Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Teoria di Dow


dowI sei punti chiave della Teoria di Dow così come li ha descritti un analista tecnico tale Gianluca Defendi:

1. Il mercato sconta tutto. Nei prezzi che si formano sui mercati finanziari sono già incorporati tutti quei fattori di tipo fondamentale, politico, psicologico che ne hanno determinato l’andamento. In base a questo assunto, quindi, ogni informazione disponibile agli investitori è già riflessa nel prezzo.

2. I prezzi si muovono per tendenze (trend). Un trend al rialzo (“uptrend”) è caratterizzato da una sequenza di minimi e massimi crescenti, mentre un trend al ribasso (“downtrend”) da minimi e massimi decrescenti. Da un punto di vista temporale, poi, i trend possono essere di tre tipi:
– il trend primario che riflette l’atteggiamento degli investitori verso l’evoluzione dei fondamentali relativi al ciclo economico e dura da uno a più anni;
– il trend secondario od intermedio che rappresenta una correzione del trend primario ed ha una durata media compresa tra tre settimane e tre mesi;
– il trend minore che dura solitamente meno di tre settimane e rappresenta le fluttuazioni di breve periodo.
3. Il trend primario (rialzista) ha 3 fasi.
a) La prima fase è di accumulazione, si sviluppa con gli acquisti degli investitori più informati e si verifica quando tutte le notizie negative sono ormai già scontate dal mercato.
b) La seconda, in cui i cosiddetti “trend followers” prendono posizione, è la fase di tendenza vera e propria. In questa fase i prezzi iniziano a salire rapidamente sostenuti da un miglioramento nei fondamentali dell’economia.
c) La terza fase si verifica quando le notizie divengono sempre più positive e i piccoli investitori entrano sul mercato provocando un’accelerazione della salita dei prezzi: in questa fase gli investitori più informati cominciano a distribuire/vendere i titoli che avevano accumulato in precedenza (per questo motivo è detta fase di distribuzione), creando le premesse per un’inversione ribassista di tendenza.
4. Gli indici devono confermarsi a vicenda. Dow, riferendosi all’indice industriale (Dow Jones Industrial) ed all’indice ferroviario (Dow Transportation), sosteneva che finché i due indici si muovono nella stessa direzione il trend primario è in forza.
5. Il volume deve confermare il trend. Il volume, insomma, deve espandersi nella direzione del trend primario. Se il trend primario è al rialzo, il volume deve espandersi quando i prezzi salgono e diminuire, invece, quando i prezzi scendono. Nel corso di un trend primario ribassista, invece, il volume deve aumentare quando i prezzi diminuiscono e ridursi quando i prezzi aumentano.
6. Trend is your friend. Un trend è in atto finché non si verifica un chiaro segnale di inversione.

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