Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Cosa sono le Bande di Bollinger?

 
I parametri più comuni sono:
Banda mediana = media mobile a 20 periodi;
Banda superiore = Banda mediana + 2 * deviazione standard a 20 periodi;
Banda inferiore = Banda mediana – 2 * deviazione standard a 20 periodi.
 
FUNZIONE
La loro principale funzione è quella di misurare la volatilità del mercato dove:
• un incremento di ampiezza (bande divergenti) rappresenta un’espansione di volatilità ossia volatilità in aumento;
• una diminuzione di ampiezza (bande convergenti) rappresenta una contrazione ossia una volatilità in diminuzione.
 
E’ statisticamente provato che le due bande arrivano a contenere circa il 90% dei prezzi.
 
CARATTERISTICHE
John Bollinger sottolinea le seguenti caratteristiche:
• una forte variazione di prezzo tende a verificarsi dopo un restringimento delle bande (squeeze), a causa di una diminuzione della volatilità;
• quando i prezzi si muovono al di fuori o sulle bande, si presuppone una continuazione del trend in atto. Una serie di contatti lungo lo sviluppo di un trend delle quotazioni con le bande è detta “camminata sulle bande” e serve da conferma del trend in atto. Se il trend in atto è rialzista le quotazioni toccheranno o supereranno ripetutamente la banda superiore, viceversa se il trend è ribassista le quotazioni toccheranno o supereranno la banda inferiore;
• Le Bollinger Bands sono utili per individuare i falsi segnali; in particolare nel momento in cui sul grafico si sta per sviluppare una configurazione associabile ad un pattern grafico, possono aiutare a capire se il pattern che si sta sviluppando sia un pattern da cui trarre dei segnali operativi, oppure se si tratta di un falso segnale. Ad esempio un “doppio minimo” è caratterizzato dal fatto di avere il primo minimo al di fuori della banda di Bollinger inferiore, ed il secondo all’interno della stessa.
I CONSIGLI DI JOHN BOLLINGER
Lo stesso John Bollinger, onde evitare i falsi segnali derivanti dal solo utilizzo della Bollinger Bands, consiglia l’utilizzo di altri indicatori come:
 
– L’indicatore Bollinger %b indica il punto in cui il prezzo si trova rispetto alle bande in un dato momento, “assume un valore superiore a 1 quando l’ultimo prezzo si trova al di sopra della banda superiore, oppure scivola al di sotto dello zero quando l’ultimo prezzo si trova al di sotto della banda inferiore”.
Interpretazione :
Più il livello dell’indicatore è alto, più il titolo è in ipercomprato.
Più il livello dell’indicatore è basso, più il titolo è in ipervenduto.
Come si calcola:
%b = (Chiusura – Banda inferiore) / (Banda superiore – Banda inferiore)
 
– L’indicatore Bollinger BandWidth indica l’ampiezza delle bande e può essere importante per riconoscere l’inizio e la fine di un trend. In genere se l’indicatore è in crescita, il mercato è entrato in tendenza e reciprocamente una decrescita dell’indicatore mostra uno sgonfiamento del trend.
L’indicatore è utile oltre che per segnalare le inversioni di tendenza, per riconoscere il manifestarsi sul movimento dei prezzi dello “squeeze”, cioè “la situazione in cui la volatilità dei prezzi scende a dei livelli minimi da suggerire, proprio per questa sua debolezza, un imminente marcato incremento”.
Come si calcola:
(Banda superiore – Banda inferiore) / Media mobile
 
– L’indicatore Intensità Intraday
Calcolata come media mobile a 21 giorni
Come si calcola:
(2 * Chiusura – Massimo – Minimo) / (Massimo – Minimo) * Volume
 
– L’indicatore Volume Normalizzato
Come si calcola:
(Volume della giornata) / (Media mobile a 50 giorni dei volumi) * 100


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