Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Le 15 regole di Jhon Bollinger

7 – I prezzi possono letteralmente “camminare sulle bande”, sia su quella superiore che su quella inferiore.
8 – Il fatto che si manifesti una chiusura al di fuori delle bande costituisce un segnale di continuazione e non di inversione, come numerosi sistemi di breakout di successo testimoniano.
9 – I parametri convenzionali di 20 periodi per la media mobile e di due deviazioni standard per il calcolo dell’ampiezza delle bande sono effettivamente “convenzionali”. I parametri effettivi per un determinato mercato o per un determinato time frame possono essere differenti.
10 – La media utilizzata potrebbe non essere quella migliore per l’identificazione degli incroci prezzi-media. Si ritiene piuttosto che il suo migliore impiego sia costituito dalla descrizione del trend di medio termine.
11 – Se il numero di periodi della media mobile viene aumentato, si dovrebbe fare altrettanto con il numero di deviazioni standard, mantenendo la seguente proporzione: 2 deviazioni standard per la media a 20 periodi; 2,5 per la media a 50 periodi e così via. Analogamente, se la media viene accorciata, si utilizzeranno ad esempio 1,5 deviazioni standard per una media a 10 periodi.
12 – Le Bande di Bollinger sono basate su una media mobile semplice poiché il medesimo tipo di media è utilizzato nel calcolo della deviazione standard. Tale scelta si fonda sul desiderio di mantenere coerenza tra i vari strumenti utilizzati per la costruzione delle Bande.
13 – Siate cauti nell’esprimere ipotesi di tipo statistico basate sull’utilizzo della deviazione standard per la costruzione delle Bande. Nella maggior parte dei casi il campione utilizzato per la costruzione delle Bande stesse potrebbe risultare statisticamente poco significativo.
14 – Gli indicatori possono essere normalizzati tramite il %b, in modo da eliminare valori limite prefissati.
15 – Infine, i contatti tra i prezzi e le bande vanno considerati per ciò che effettivamente sono: “semplici contatti” e non segnali. Un contatto dei prezzi con la banda superiore NON implica necessariamente un segnale di vendita, così come un contatto dei prezzi con la banda inferiore NON deve essere considerato come segnale d’acquisto in sé. Fonte http://pattern-trading.blogspot.com/2009/12/bollinger-bands-bande-di-bollinger.html sito ufficiale 

http://www.bollingerbands.com/

 

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