Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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Borse: prospettive incoraggianti. I suggerimenti degli esperti

Indicazioni in tal senso giungono da Mark Burgess, Chief Investment Officer di Threadneedle, il quale già da tempo ha una visione molto cauta sulla situazione economica mondiale e, come lui stesso fa notare, gli eventi hano dimostrato che la sua prudenza era ben giustificata. 
L’esperto è convinto che si profili ancora un contesto macroeconomico difficile, sul quale il peso del debito getterà una lunga ombra per un periodo prolungato. Ci sono però alcuni buoni motivi per attendersi dei miglioramenti nel futuro prossimo. 
Negli Stati Uniti alcuni dati macro hanno sorpreso al rialzo e in particolare si assiste ad un’importante ripresa del settore immobiliare. Burgess segnala inoltre che con la riconferma di Obama, sono venute meno le incertezze legate all’esito elettorale, ma allo stesso tempo si sono accenutati i timori legati alla questione del fiscal cliff. Sono proprio le incognite legate a quest’ultimo a bloccare gli investitori che posticipano così le loro decisioni di investimento, in attesa di conoscere maggiori dettagli sulle misure che saranno adottate sul versante fiscale.Nel momento in cui ciò avverrà, secondo l’esperto di Threadneedle, si avranno effetti positivi sulle scelte di investimento. Guardando sempre agli Stati Uniti, Burgess richiama l’attenzione sul fatto che gli stati patrimoniali si presentanorelativamente solidi, mentre l’ultima stagione delle trimestrali societari ha consegnato dei risultati contrastanti, con parecchie delusioni, anche se sembra essere rallentato il ritmo delle revisioni al ribasso. 
Meno incoraggianti invece le prospettive in Europa dove sono necessari ulteriori aggiustamenti dei bilanci pubblici. 
Quanto alle strategie di investimento, Burgess mantiene una posizione neutrale nei confronti dell’azionario, pur evidenziando che gli investitori continuano ad essere attratti dai titoli che offrono un elevato rendimento sul piano del dividendo. Sono queste le aizoni infatti che riescono ad offrire un reddito extra, molto apprezzato in fasi di volatilità del mercato come quella che stiamo vivendo. 
A livello settoriale Threadneedle già da tempo sottopesa il settore bancario, anche se ora la view è leggermente migliorata, senza indulgere però ad alcuna forma di ottimismo. Se da una parte è praticamente scomparso il rischio di bancarotte su vasta scala, dall’altra le performance dei titoli del comparto dipenderà dalle diverse situazioni regionali e da fattori specifici legati ai singoli titoli.
Infine, dando un rapido sguado alle commodities, Burgess ritiene che non si prospettano mesi facili, anche se la manovre di quantitative easing giocheranno a favore dei metalli preziosi, a partire dall’oro.

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