Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Comparazione oro/petrolio

.A questo punto è importante stabilire quali siano le possibilità sul fatto che il recupero del Petrolionei confronti dell’Oro possano durare.

A favore,  possiamo già individuare un quadro delle medie che si sta infatti configurando verso il basso (+ il rapporto scende + il petrolio si rafforza nei confronti dell’oro).
Contro invece, si deve registrare ancora la tenuta del massimo conseguito durante il crack Lehman.
Voglio ribadire che un rapporto alto sta a significare forte propensione all’acquisto di asset rifugio a causa di tensioni finanziarie che rallentano le prospettive di crescita.
Più alta sarà la tensione, maggiori saranno gli acquisti sull’oro, mentre il petrolio vedrà un rallentamento della domanda in previsione di una minor crescita.
Corretto pertanto sottolineare che, il livello di tensione in ottica di lungo è ancora elevato, ma che esistono buoni motivi tecnici per pensare ad una sua diminuzione.
Una comparazione simile potrebbe essere fatta anche tra Copper (anzichè oro) e Petrolio. In periodi di forte tensione il rapporto è salito mentre si registra un andamento contrario in caso di ripresa, in virtù del fatto, che l’oro nero rappresenta comunque la vitamina indispensabile alla vita economica. In attesa, ovviamente, di una maggiore evoluzione energetica.in entrambi i casi stiamo parlando della qualità più pregiata di petrolio, ma guardando i grafici possiamo notare la differenza. Il Brent ha infatti superato nuovamente i massimi toccati durante la crisi libica, mentre il Wti si trova ben al di sotto della resistenza di 118.
 
petrolio
Il Brent sembra pertanto essere maggiormente più sensibile alle tensioni che riguardano il Medio Oriente, alla luce oltretutto dell’embargo applicato dall’Europa nei confronti dell’Iran.
Al fine di capire ulteriori tensioni del prezzo, guarderei con attenzione l’area dei 128 dollari (Brent). Per quanto riguarda il più trattato, ossia il Wti, come ho detto la volta precedente, sembrano crearsi le basi per una risalita dei corsi, alla luce di un superamento avvenuto in area 100 e 104. Il quadro delle medie infatti sta risalendo timidamente, rafforzando l’impostazione rialzista. Una resistenza intermedia molto forte è posta a 111 per target a 117 e 120. Quota 104 e 100 rappresentano i supporti da considerare maggiormente.Come accennato precedentemente, il petrolio sta segnalando maggior forza rispetto all’oro, che considero come la principale variabile di riferimento.In sostanza le commodities stanno ricalcando molto chiaramente il ciclo economico in corso. Crescita sì, ma moderata, e guai ai “cigni neri”, in quanto in quanto il quadro è ancora estremamente vulnerabile.
Per continuare a leggere il post di Andrea Facchini cliccate su questo link

http://borsadocchiaperti.blogspot.com/2012/03/materie-prime.html?spref=fb

Grazie andrea alla prossima!

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