Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Dow Jones mai cosi in basso a livello settimanale dal 2012 e giornata nera per i mercati emergenti

ribassiDow Jones mai cosi in basso a livello settimanale dal 2012 e giornata nera per i mercati emergenti
ospitiamo un post di LINA CAGOSSI (corrispondente da WALL STREET)
E’ stata la peggiore settimana dal maggio del 2012 per il Dow Jones che solo nella seduta di oggi cede oltre 200 punti.L’indice Vix della volatilità ha registrato oggi il maggior incremento dallo scorso giugno e questa settimana ha visto un rialzo in totale di quasi il 30%, il maggiore da aprile.
Nonostante le flessioni accumulate dagli indici americani negli ultimi giorni non siamo ancora in quella tanto attesa fase di correzione secondo Peter Cardillo, Chief Market Economist per Rockwell Global Capital, dato che non e’ cambiato niente dal punto di vista fondamentale (dati economici più deboli ma che puntano ancora ad una ripresa) e dato che il mercato oramai sconta ampiamente il tapering degli stimoli della Federal Reserve. La reazione dei listini e la minore propensione al rischio da parte degli investitori derivano dalla contrazione dell’attività manifatturiera in Cina, dal deprezzamento delle valute (vedi la lira turca) e dei mercati azionari delle economie emergenti, sottolinea Peter. Peter e’ particolarmente ottimista, non riconosce in questo momento tutti i segnali che storicamente hanno portato ad una correzione. E poi, sarcasticamente, nota che quando tutti parlano di correzione solitamente non e’ ancora il momento. Il momento arriverà solo quando gli indici sfonderanno importanti soglie tecniche. Peter individua per lo S&P 500 1800 e 1775 e sottolinea che quando l’indice scenderà sotto 1775 saremo all’inizio della fase di correzione.
La prossima settimana intanto arrivera’ la decisione della Federal Reserve sugli stimoli e le aspettative sono per un altro ritocco al ribasso del totale degli acquisti di bond dal mercato. Peter prevede altri $10 miliardi mensili in meno. Il mercato aspetta le stime della Federal Reserve sull’economia e leggera’ la prossima settimana anche importanti dati. Tra cui il Pil del quarto trimestre (che Peter stima al 3,7%), la fiducia dei consumatori, le spese per consumo.
Vedremo forse ancora una minore propensione al rischio la prossima settimana ma non portera’ ancora verso una fase correttiva, secondo Peter.

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