Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Non siamo vicini neanche all’euforia

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1) a fronte di quotazioni crescenti, gli analisti stanno diventando ribassisti. Con riferimento allo S&P500, la percentuale di raccomandazioni d’acquisto (“buy”) è calata costantemente dai minimi dello scorso anno. L’ultima volta che i buy erano così pochi risale al 9 aprile 2010: lo S&P quotava 1200 punti! questo scetticismo a fronte di un mercato rialzista depone a favore di ulteriori progressi.
 2) Il Crash Confidence Index calcolato dalla Yale School of Management si colloca al 30%: la metà del livello raggiunto in occasione del massimo del 2007. Questo sondaggio misura l’aspettativa circa la possibilità che si manifesti un crash nei prossimi sei mesi. In altre parole, agli attuali livelli, l’attesa che da qui ai prossimi sei mesi ci sia un crollo di mercato è elevata.
3) Un recente sondaggio condotto da Franklin Templeton fra circa 1000 investitori ha mostrato una gigantesca disconnessione fra andamento reale di mercato e percezione: il 66% degli investitori credeva che il mercato è sceso nel 2009, il 48% credeva che è sceso nel 2010 e il 53% credeva che è sceso l’anno scorso.        Non siamo neanche vicini all’euforia (II Parte)
di Bernie Schaeffer* – 19/10/2012
Continuiamo con l’elencazione degli indicatori di sentiment rilevati su base aneddotica: 4) la CNBC e altri canali televisivi tematici mostrano una audience in continuo calo: segno che il corrente bull market non raccoglie l’attenzione e l’approvazione che ci si potrebbe aspettare. Squawk Box, che dovrebbe essere il punto di riferimento degli operatori prima dell’apertura, ha ascolti ai livelli più bassi degli ultimi sei anni; The Closing Bell, dedicata alle discussioni successive alla chiusura delle contrattazioni, ha fatto registrare la quinta rilevazione d’ascolto più bassa dal 1997 nella fascia di età compresa fra 25 e 54 anni; Fast Money, dedicata allo swing trading, ha fatto registrare gli ascolti più bassi da quando è stata lanciata nel 2006.
5) Il mensile Smart Money ha appena sospeso le pubblicazioni su carta, restando soltanto online. Può essere un segno dei tempi, oppure un altra indicazione che gli investitori non sono interessati al bull market;
6) per la prima volta nella storia, il gigante dei fondi di investimento Fidelity ha reso noto di detenere ora più attivi nei fondi obbligazionari e monetari, che in quelli azionari;
7) un sondaggio di Financial Literacy Group rivela che secondo il 75% degli studenti delle scuole superiori il mercato è al top:
8) il re delle obbligazioni Bill Gross ha dichiarato che “il concetto della borsa è defunto”;
9) secondo la Investment Company Institute (ICI), abbiamo ora un record di 17 mesi consecutivi di deflussi netti dai fondi comuni azionari. Forse parte di questo denaro è affluita agli ETF azionari, ma ciò denuncia egualmente una sfiducia enorme da parte degli investitori verso Wall Street;
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10) se siete rialzisti, diverse volte sarete stati ostracizzati con diverse argomentazioni, tipo: “questo rialzo è semplicemente il prodotto dell’operato della Fed”, o “la borsa è sopravvalutata”, oppure “il mercato è salito soltanto grazie al QE”. Personalmente mi capita di subire diversi attacchi per il solo fatto di essere Toro. Al che rifletto sul fatto che essere disprezzati per essere Tori, in un trend rialzista, è qualcosa che fa riflettere…
Aggiungiamoci un punto 11: un sondaggio di Bloomberg che misura l’esposizione media in azioni da parte degli strategist americani è sui minimi degli ultimi 15 anni. Molti investitori hanno perso questo rialzo, ma questo sondaggio rivela come anche gli investitori professionali abbiano lasciato a desiderare.
  “DIRE ORA DOPO QUESTO SCRITTO ALTRE COSE SEMBRA DEL TUTTO IRRISORIO.i FATTI SONO LA MIGLIOR RISPOSTA A QUALUNQUE APPUNTO.QUANDO SE NE PRENDERA’ COSCIENZA (VERSO FINE 2013) E AVREMO EUFORIA SARA’ IL MOMENTO DI VENDERE.CREDIAMO SEMMAI CHE “DOPO” SCONTEREMO I QE…….

 

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