Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 19 MARZO

SALINIRUMORS DEL 19 MARZO

SALINI

Salini Impregilo ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto del valore di 203 milioni per la metro di Parigi.
Nello specifico, la societa’, in joint venture con Nouvelles Ge’ne’rations d’Entrepreneurs (NGE), si occupera’ di una delle quattro sezioni dell’estensione di 14 km della Linea 14 Sud fino all’aereoporto di Orly.
I lavori inizieranno a meta’ marzo e termineranno entro circa 5 anni.

TELECOM

I giornali ricordano che entro domani (20 marzo) Elliott ha tempo per presentare le sue modifiche all’ordine del giorno dell’assemblea degli azionisti di Telecom Italia del prossimo 24 Aprile.
Il 22 marzo il Board di TIM si riunirà per discutere le richieste di modifica all’ordine del giorno e per risolvere la questione dell’uscita di Giuseppe Recchi dal board: il problema è il passaggio delle deleghe su Sparkle e sulla sicurezza. In base al Golden Power le deleghe devono essere in mano a un consigliere italiano che abbia il beneplacito del governo. Se questo nodo non venisse risolto, secondo Il Sole24Ore, Vivendì rischia il congelamento dei voti in assemblea.

FED

La Fed si prepara ad alzare i tassi di interesse nella prima riunione sotto la guida di Jerome Powell. Il costo del denaro potrebbe salire di un quarto all’1,5-1,75%. L’attenzione degli investitori sarà soprattutto sulla valutazione dell’economia della Fed per cercare di capire se la banca centrale potrebbe alzare quest’anno i tassi quattro volte invece delle tre previste.

EVASIONE FISCALE

Il fronte europeo più interno di lotta all’evasione è quello uscito dal recente Ecofin dei ministri finanziari dell’Unione. Nel mirino delle autorità finiscono per la prima volta gli intermediari che aiutano in vari modi le imprese a non pagare le tasse. Quindi, l’attenzione si rivolge ad avvocati, dottori commercialisti, agenti finanziari, ma anche sim o banche che mettano in campo manovre considerate elusive.

ENI

Nel triennio 2018-2021, Eni  si concentrerà sulla crescita della produzione di petrolio, è questo il tema principale del piano industriale presentato venerdì scorso. Elementi di rilievo della nuova strategia. Integrazione tra l’area esplorazione∏uzione petrolifera e l’area gas∏uzione elettrica.
Rafforzamento della generazione di cassa.
Stabilità finanziaria.
Remunerazione degli azionisti: dividendo 2018 alzato a 0,83 per azione da 0,80 euro del 2017, possibile piano di buy-back. Indebitamento sotto quota 0,2 volte. Eni punta a incrementare del 4% la produzione nel 2018, in miglioramento dal +3% indicato in precedenza.

NOVA RE

Nova Re ha comunicato che tra il 12 e il 16 marzo 2018 inclusi ha acquato 262.285 azioni proprie al prezzo medio ponderato di 0,1947 euro per azione, per un controvalore complessivo pari a 51.066,06 euro.
Gli acquisti rientrano nel programma di acquisto di azioni proprie avviato lo scorso 28 febbraio, finalizzato alla costituzione di una riserva dalla quale attingere per l’assegnazione di bonus share agli azionisti.
Si segnala che in data odierna la Siiq detiene in proprio lo 0,1978% del capitale sociale.

FILA

l Sole24Ore di Venerdì riporta che il CEO di Fila  Massimo Candela starebbe attendendo una risposta dal fondo Blue Skye in merito all’offerta presentata dal fondo per il pacchetto azionario della sorella in Pencil, la holding di famiglia di FILA.
Secondo i rumor, dal momento della risposta, Massimo avrebbe 15 giorni a sua disposizione per esercitare la prelazione. Il 28 Aprile è atteso il passaggio delle azioni di Pencil da Simona Candela a Blue

TRIBOO

La neofondata Triboo Shanghai, societa’ attiva nei settori dell’e-commerce, dell’advertising e della comunicazione online, ha ricevuto la certificazione ufficiale da Alibaba come unico Tmall Partner italiano con sede cinese.
In base all’accordo, l’accesso ai marketplace cinesi dedicati al mercato domestico e al Sud-Est asiatico sara’ piu’ semplice per le aziende italiane intenzionate a stabilire una presenza su Tmall Global, la principale piattaforma cross-boarder/e-commerce in Cina di Alibaba.
Triboo potra’ fare cosi’ da guida e da consulente a tutte le realta’ italiane che vogliono essere presenti su questi mercati, offrendo un servizio completo e adeguato all’unicita’ dei prodotti del made in Italy.

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