Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 20 MARZO

MONDO TVRUMORS DEL 20 MARZO

MONDO TV

Mondo Tv  ha emesso un comunicato stampa in cui ha annunciato che procederà ad uno studio di fattibilità per la creazione di un parco tematico in Cina in Joint Venture paritetica con il player locale Henan York. L’investimento complessivo dello sviluppo del parco, da completarsi nel 2023, potrebbe raggiungere l’importo di 250milioni di euro ed il business plan prevedrebbe ricavi annui per 100 milioni e utili per 14 milioni. Lo studio di fattibilità si dovrebbe concludere entro settembre 2019 e non è vincolante tra le parti.

ATLANTIA

Atlantia) dovrebbe rilevare solo il 29,9% di Cellnex, anche se ha un’opzione per prendere il 34% della società delle torri: in questo modo si evita il lancio dell’Opa obbligatoria.
Le indiscrezioni sono del Sole24Ore.
Nell’articolo si parla del possibile coinvolgimento della controllante di Atlantia, Edizione Holding.
Il restante 4,1% verrebbe rilevato da Caixa, oggi al 5,9%.

BREXIT

Dopo la Brexit, ci saranno inevitabili “frizioni sul commercio” tra l’Ue e la Gran Bretagna. A dirlo sono le linee guida per il rapporto futuro tra l’Ue e la Gran Bretagna – dopo l’uscita di quest’ultima dall’Unione – a cui ha avuto accesso l’Ansa. I ministri degli Affari europei oggi discuteranno dello stato delle trattative con il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier.

TELECOM

Oggi scade il termine per presentare le richieste di cambiamento all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci TIM del 24 aprile: secondo La Repubblica, il fondo Elliott non metterà in agenda la richiesta di conversione delle azioni risparmio o la separazione della rete. L’attuale CEO, Amos Genish, non dovrebbe essere contestato, ma c’è la possibilità che presenti le dimissioni in caso di sconfitta di Vivendi.
alla rinuncia degli incarichi esecutivi da parte dell’ex presidente Giuseppe Recchi
Le deleghe di gestione riguardanti l’area sicurezza e Telecom Sparkle dovrebbero passare da Giuseppe Recchi (in uscita dal gruppo) all’ax ambasciatore Giovanni Castellaneta. Un consigliere di nomina Vivendi potrebbe dimettersi per lasciare il suo posto a Castellaneta.

GENERALI

La stampa tedesca riporta che Generali  potrebbe cedere il business Vita tradizionale tedesco entro l’estate. Sembrerebbe che Generali abbia diverse offerte sul tavolo per la cessione del business.Generali starebbe pensando di crescere ulteriormente in Turchia, dove il gruppo e’ gia’ presente.
Secondo rumor di stampa locali, il Leone di Trieste avrebbe avviato dei colloqui con la societa’ postale turca, Ptt, per costituire una compagnia assicurativa tramite una joint venture paritetica. La nuova entita’ potrebbe fare leva sulle 4.500 filiali di Ptt. Il colosso triestino non ha commentato.
In occasione della presentazione dei risultati 2017, il Ceo Philippe Donnet ha sottolineato sono sempre monitorate eventuali opportunita’ di M&A, a condizione che permettano di accelerare l’implementazione della strategia del gruppo.
Inoltre, un eventuale rafforzamento, ha precisato Donnet, sara’ comunque a supporto dei tre segmenti chiave in cui opera: danni, vita o Investments, Asset & Wealth Management. Non interessa, invece, la riassicurazione.

ASTALDI

Astaldi ha annunciato di avere vinto la gara per l’estensione della metropolitana di Varsavia. Il valore complessivo della commessa è di 310 milioni di euro di cui il 50% va considerato in capo alla società italiana. Da inizio anno il titolo ha messo a segno un rialzo del 9%. Il 2017 era terminato in perdita del 60%. Sul titolo pende la spada di Damocle dell’aumento di capitale da 300 milioni di euro deliberato pochi giorni fa. La Società ritiene di poter convocare un Consiglio di Amministrazione entro la fine del mese di aprile 2018 per approvare il programma definitivo di rafforzamento patrimoniale e finanziario ed il nuovo piano industriale 2018-2021, che verrà successivamente presentato al mercato.
Il bilancio 2017 si è chiuso con una perdita netta di 101,1 milioni contro l’utile di 72 registrato nel 2016. I conti risentono della svalutazione per circa 230 milioni dell’esposizione complessiva nei confronti del Venezuela. Escludendo questa componente “si conferma l’andamento positivo del business” con un risultato netto positivo pari a 103,5 milioni, dice Astaldi. I ricavi totali registrano una crescita dell’1,9% a 3,1 miliardi mentre l’Ebitda diminuisce a 366,4 milioni dai 380 di dicembre 2016.

CNH

La societa’ ha comunicato che Richard Tobin si e’ dimesso da CEO di CNH Industrial per perseguire una nuova opportunita’.
Le dimissioni saranno effettive dal 27 aprile 2018, dopo la presentazione dei risultati del primo trimestre 2018.
Il CdA ha nominato Derek Nielsen, attualmente Chief Operating Officier EMEA, nuovo CEO ad interim del gruppo

Comments are closed.