Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 21 FEBBRAIO

MEDIASETRUMORS DEL 21 FEBBRAIO

MEDIASET

Vivendi  e Mediaset  non fanno pace, entrambe le società hanno rifiutato l’invito ad incontrarsi lunedì 26 febbraio arrivato dall’arbitro nominato dal Tribunale, lo scrive stamattina IlSole24Ore.
Martedì 27 febbraio è fissata la prima udienza delle tre cause con oggetto Mediaset Premium, il gruppo media italiano chiede un risarcimento di 3 miliardi di euro.
I tentativi di un accordo tra le parti si basavano sulla fornitura di contenuti televisivi a Telecom Italia, un affare da 460 milioni di euro in 6 anni bloccato dai consiglieri indipendenti della compagnia telefonica.Il Messaggero ricorda che Vivendi, entro il 18 aprile deve conferire il 20% di Mediaset ad un Blind
Trust: al momento l’operazione non sarebbe ancora stata avviata.

MEF

Per il triennio 2018-2020 si prevede un aumento del reddito disponibile aggiustato (Rda, reddito al netto delle tasse e comprensivo dei servizi) pro capite del 5,5%, sopra i 1.000 euro in termini nominali. E’ quanto indicano i dati contenuti nella prima Relazione sugli indicatori di benessere equo e sostenibile che il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha trasmesso al Parlamento. Le previsioni contenute nelle Relazione sui primi quattro indicatori introdotti in via sperimentale – si legge in una nota del Mef – “restituiscono un quadro incoraggiante”.

STM

Dopo le pressioni degli ultimi mesi effettuate da diversi hedge fund, Qualcomm ha alzato l’offerta per NXP Semiconductor a 127,5 dollari per azione rispetto ai precedenti 110 (+15,9%).I motivi alla base del miglioramento dell’offerta riguardano la recente buona performance di NXP, le solide dinamiche di mercato e l’outlook positivo per i segmenti chiave (esposizione NPX: 48% automotive, 19% industrial, 20% mobile & consumer, comm. infrastructure 11%, 2% other).

RETELIT

Stefano Giorgetti, tramite la societa’ controllata Fiber 4.0. Srl, detiene una partecipazione indiretta potenziale del 12,821% in Retelit, secondo quanto emerge dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti. L’operazione e’ datata 9 febbraio 2018.
Nel dettaglio, si tratta di un contratto di opzione call e put sottoscritto tra Selin Spa, HBC Spa e Fiber 4.0. Srl, che prevede un’opzione call in favore di Fiber 4.0. Srl esercitabile entro il 9 settembre 2018 e un’opzione put in favore di Selin Spa e Hbc Spa, esercitabile entro il 9 dicembre 2018, sulle azioni residue per le quali non sia stata esercitata l’opzione call.

A2A

si sarebbe aggiudicata la gara da 1,3 miliardi di euro in 12 anni per la distribuzione del gas a Milano, lo scrive stamattina Il Sole 24Ore. In lizza c’era il fondo F2i. L’operazione vale circa 70 milioni di Ebitda l’anno in più.

FILA

lo storico gruppo italiano del settore del colore e della scrittura, è sotto i riflettori. Secondo quanto riportato da Il Sole24, il fondo Blue Skye avrebbe offerto 150 milioni di euro per il 31% della holding Pencil che controlla il 65% di Fila. Tale pacchetto farebbe capo a Simona Candela, sorella del CEO Massimo Candela (65% delle azioni Pencil), la quale detiene anche direttamente un ulteriore 4% della Pencil.

FED

I mercati guardano alla pubblicazione, questa sera alle 20 ora italiana, delle minute della riunione della Federal Reserve (Fed) dello scorso 31 gennaio. Un appuntamento, sottolineano gli esperti di Mps Capital Services, “utile per raccogliere indizi riguardo le reazioni all’interno del Fomc agli ultimi dati (soprattutto sul fronte inflazione) e fornire una chiave di lettura su quanto graduali saranno gli ‘ulteriori’ rialzi dei tassi”. In assenza di indizi, proseguono gli esperti, qualche informazione utile potrebbe provenire dai numerosi interventi di membri Fed in calendario questa settimana.
TELECOM

Sembrerebbe destinata a saltare la cessione di Persidera a F2i e Rai Way.
Nonostante l’offerta di circa 250 milioni sia l’unica ad essere pervenuta, gli azionisti di Persidera, Telecom e Gedi, non sembrano intenzionati a vendere la societa’ dei multiplex digitali con uno sconto di 100 milioni rispetto alle proprie valutazioni.
E’ quanto emerge da fonti di stampa.
Si ricorda che Telecom Italia, in seguito alla scalata di Vivendi, e’ stata costretta dall’antitrust europeo a cedere Persidera.Gedi Gruppo Editoriale . Il Messaggero scrive oggi che il board di TIM  dovrebbe riunirsi dopodomani per discutere dell’offerta ricevuta per Persidera da RaiWay/F2i. L’offerta valorizza l’asset circa 200 milioni (250 mln a livello di EV considerando i circa 50 mln di debito netto), un valore ben al di sotto da quanto chiesto dalle parti (350 mln).I consulenti Barclays e Lazard starebbero lavorando per trovare un punto di incontro tra le parti.

DEA CAPITAL

DeA Capital Real Estate Sgr, controllata di DeA Capital, ha comunicato alcune modifiche in merito alla vendita degli ultimi quattro immobili residui di proprieta’ del fondo Beta, fondo di investimento alternativo immobiliare di tipo chiuso gestito dalla stessa.
Nello specifico, sono stati stipulati accordi con l’offerente della proposta originaria e con un altro acquirente istituzionale per la dismissione, in piu’ atti, dei suddetti immobili al nuovo  prezzo complessivo pari a 18,6 milioni (oltre imposte di legge), registrando un incremento del 21,44% circa rispetto al corrispettivo inizialmente concordato.
La  stipula  degli  atti  di  vendita  sara’ perfezionata  negli stessi  termini gia’ previsti, ossia entro il 23 febbraio 2018.
Inoltre, e’ prevista la cessione della partecipazione detenuta dal Fondo Beta in Da Vinci a favore di due soci della medesima per un corrispettivo di 2,8 milioni, a conclusione di un processo competitivo volto a sollecitare manifestazioni di interesse.
Si ricorda che le quote del fondo Beta, in fase di liquidazione, non sono piu’ in negoziazione dal 27 dicembre 2017.

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