Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 21 MARZO

AZIMUTRUMORS DEL 21 MARZO

AZIMUT

BlackRock ha diminuito al 5,298% la partecipazione nel capitale di Azimut. La quota e’ detenuta in maniera indiretta tramite gestione non discrezionale del risparmio. L’operazione risale allo scorso 16 marzo. Il 21 febbraio 2018 la quota era pari al 6,261 per cento. E’ quanto emerge dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti.
Aggiungendo pero’ a suddetta quota, titolare di diritti di voto, una partecipazione potenziale dello 0,045% sotto forma di azioni derivanti da un prestito titoli con possibilita’ di rientro non prestabilita (a discrezione del prestatore o del prestatario) e, infine, un ulteriore 0,539% rappresentato da un ‘contract for differences’ che non prevede data di scadenza, si arriva a una partecipazione aggregata del 6,282 per cento.
La partecipazione aggregata precedente era pari al 7,772%, includendo un 1,511% costituito da strumenti finanziari.

CARIGE

Banca Carige si appresta ad accelerare il programma di de-risking della banca. Secondo fonti di stampa l’ad Paolo Fiorentino ha predisposto un aggiornamento del piano, che sara’ presentato al cda della banca nel corso della prossima riunione del 27 marzo. La nuova versione prevede la cessione di ulteriori 1,5 miliardi di Npl. Nel dettaglio si tratterebbe un miliardo di sofferenze e 500 milioni di unlikely to pay.
Nel corso del 2017 Carige ha ceduto 2,2 miliardi nel 2017, di cui 940 milioni attraverso un’operazione di cartolarizzazione con la garanzia pubblica (Gacs) e 1,2 miliardi al Credito Fondiario.
Intanto oggi Fiorentino si trova a Londra per la seconda giornata di incontri con gli investitori istituzionali per il collocamento di una nuova emissione di obbligazioni subordinate Tier 2 finalizzate al riequilibrio del funding, dopo l’operazione Lme realizzata lo scorso mese di dicembre nell’ambito della ricapitalizzazione della banca.

BANCA GENERALI

Banca Generali e Generali Italia hanno rinnovato gli accordi di distribuzione da parte della banca dei prodotti assicurativi del gruppo Generali, rafforzando le sinergie e le opportunita’ commerciali.
L’intesa valorizza le rispettive competenze e costituisce un ulteriore presidio a garanzia degli standard qualitativi ed economici della banca e del gruppo.
L’accordo prevede alcune novita’ tra cui il rinnovo dell’impegno congiunto nello sviluppo di nuovi prodotti di previdenza, investimento garantito, protetto e multiramo, sotto il brand BG Vita.
Inoltre i due partner si sono impegnati in un rapporto reciproco privilegiato. Nel dettaglio la banca ha fornito garanzie di esclusivita’ nella distribuzione delle soluzioni assicurative del gruppo triestino, mentre Generali Italia garantisce di non fornire i propri prodotti a un set di competitors della banca concordemente individuati.
L’accordo commerciale avra’ durata di 10 anni e prevede un rinnovo automatico per ulteriori 10 anni, proseguendo l’intesa tra le parti avviata nel 2006. Nell’ambito della gestione dell’intesa, e’ prevista la costituzione di uno specifico comitato che definira’ di anno in anno i dettagli di alcuni aspetti commerciali nell’ambito degli impegni di esclusiva reciproci e delle best practice individuate.
Proprio in questi giorni Gian Maria Mossa ha ricevuto l’attestazione di “Best ceo nelle piccole e medie societa’ del settore speciality and other finance” in Europa, assegnato da Insitutional Investor, mentre l’Ir del gruppo, Giuliana Pagliari si e’ posizionata terza nella propria categoria.

LAVORO

Dopo la crescita delle assunzioni stabili nel 2015 e 2016 trainata dagli incentivi contributivi, i contratti a tempo indeterminato nel 2017 diminuiscono e tornano a livello del 2014. E’ quanto emerge dalle tabelle contenute nella Nota congiunta sull’occupazione di Istat, Ministero Lavoro Inps, Inail e Anpal secondo le quali nel 2017 le attivazioni a tempo indeterminato e le trasformazioni in rapporto di lavoro stabile sono state 2.220.000 con un calo del 10,77% rispetto al 2016 (2.488.000), anno nel quale c’erano ancora incentivi seppur ridotti.

BIM

Banca Intermobiliare (Bim) ha sottoscritto un accordo con Capital Group, societa’ di asset management americana, per collocare, attraverso la rete di consulenti finanziari e private banker della banca torinese, l’intera gamma dei fondi Capital Group autorizzata in Italia.
Le soluzioni offerte dal colosso del risparmio gestito comprendono allo stato attuale 22 comparti, di cui 11 fondi azionari long only, 8 obbligazionari e 3 multi asset, tutti gestiti in modo attivo 3, facendo leva su un processo di gestione proprietario.

DIGITAL MAGICS

la notizia della sigla di 2 accordi strategici, siglati con iStarter, l’acceleratore italiano a Londra specializzato nello scale-up internazionale delle migliori realtà imprenditoriali del nostro Paese finalizzati all’apertura di due nuove sedi di Digital Magics a Torino e a Londra.
Digital Magics IStarter a Londra rappresenta una nuova opportunità di espansione e, in particolare, di internazionalizzazione delle startup di Digital Magics, grazie al team di iStarter UK: 100 equity partner, imprenditori, manager ed esponenti del mondo della finanza, che hanno l’obiettivo di contribuire al progresso tecnologico e all’innovazione italiani.
Grazie al loro apporto e alle relazioni consolidate con il mondo del venture capital europeo, iStarter UK metterà a disposizione delle startup partecipate di Digital Magics le competenze, le relazioni, network e connessioni indispensabili per accelerarne l’internazionalizzazione.

TELECOM

Da meta’ aprile, Pietro Scott Jovane entrera’ a far parte del gruppo Tim con il ruolo di Chief Commercial Officer.
Pietro Scott Jovane operera’ a diretto riporto dell’Ad Amos Genish e avra’ la responsabilita’ di sviluppare la strategia commerciale dell’azienda riguardante tutta l’offerta Consumer/Small Enterprise, Business/Top Clients e Multimedia Entertainment, con l’obiettivo di accelerare la convergenza tra contenuti e piattaforme di distribuzione.
A Pietro Scott Jovane faranno inoltre riferimento le attivita’ relative al posizionamento e allo sviluppo del Brand.
Precedentemente Pietro Scott Jovane ha maturato una profonda esperienza in ambito media, tecnologia e ecommerce ricoprendo, tra gli altri, il ruolo di Group Controller in Seat Pagine Gialle, Ceo di Microsoft Italia, Ceo di Rcs Mediagroup, e piu’ recentemente Ceo in ePrice.
Pietro Scott Jovane non risulta titolare di azioni di Telecom Italia.

Scadeva ieri il termine ultimo per presentare richieste di integrazione all`ordine del giorno per l`assemblea di TIM del 24 aprile. Non risultano ulteriori richieste rispetto a quanto presentato da Elliott nei giorni scorsi. Domani TIM terrà un CdA per recepire le integrazioni all`ordine del giorno richieste da Elliott e per discutere il tema delle deleghe su sicurezza e Sparkle, rimesse da Recchi.

INTESA

Intesa Sanpaolo si appresta ad attivare la clausola del contratto relativo all’acquisto di alcune attivita’ delle ex banche venete che prevede la possibilita’ di restituire alcuni crediti classificati come ad alto rischio.
Dopo una due diligence e la valutazione di un comitato congiunto di Intesa Sanpaolo, Tesoro e liquidatori, l’ammontare dei crediti deteriorati le cui caratteristiche rientrano tra quelli su cui l’istituto guidato da Carlo Messina si e’ riservato la possibilita’ di retrocedere alla procedura di liquidazione e’ pari a 328 milioni, secondo fonti di stampa.
Nel dettaglio si tratterebbe di 14 milioni relativi a banche estere e gia’ restituiti, mentre 314 milioni di posizioni ad alto rischio ma divenute sofferenze potrebbero essere girati nei prossimi giorni.
Intanto a piazza Affari i titoli dell’istituto milanese lasciano sul terreno lo 0,52% a 3,04 euro, in linea con il settore bancario.

 

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