Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 23 MARZO

BANCA POPOLARE EMILIARUMORS DEL 23 MARZO

BPER

Bper e Conafi Prestito’ hanno sottoscritto l’intesa volta alla migrazione amministrativa a favore della prima, con relativa cessazione dell’attivita’ di ‘service’ dell’intero portafoglio prestiti in essere a suo tempo erogato da Conafi su plafond messi a disposizione da Bper.
La migrazione effettiva e’ prevista per il 23 marzo 2018, attraverso il trasferimento di tutte le pratiche relative ai clienti dagli uffici amministrativi di Conafi a quelli di Bper.

ANIMA

La Consob ha approvato il prospetto informativo riguardante l’offerta in opzione e all’ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario delle azioni ordinarie Anima di nuova emissione, rivenienti dall’aumento di capitale da 300 milioni.
I diritti di opzione, validi per la sottoscrizione delle nuove azioni, saranno pertanto negoziabili dal 26 marzo al 6 aprile 2018, e saranno esercitabili a pena di decadenza, dal 26 marzo fino al 12 aprile 2018 (periodo di offerta).

TELECOM

Nel corso del Cda di Telecom Italia tenutosi ieri hanno rassegnato le dimissioni, con decorrenza dal 24 aprile, i consiglieri Arnaud de Puyfontaine, Camilla Antonini, Frederic Crepin, Felicite Herzog, Marella Moretti, Herve Philippe e Anna Jones. Inoltre, il board ha preso atto delle dimissioni immediate del vice presidente esecutivo Giuseppe Recchi, le cui deleghe per Sparkle e per la sicurezza aziendale passano a Franco Bernabe’.
A comunicarlo e’ la stessa Tim, precisando che si verificano pertanto le condizioni per la decadenza dell’intero Cda e che il consiglio ha quindi convocato per il 4 maggio l’assemblea dei soci per l’integrale rinnovo del board.

RUSSIA

Il ministero del Commercio e dell’Industria russo ha detto che si sta preparando a imporre restrizioni sulle importazioni americane in risposta ai dazi americani su acciaio e alluminio.
Lo ha riferito l’agenzia distampa russa Interfax.

MPS

l ministero dell’Economia, azionista di controllo di Banca Mps con quasi il 70%, non vede motivi che portino a un nuovo intervento sul capitale dell’istituto, dato che la realizzazione del piano industriale procede bene e in linea con i tempi previsti.Dopo la smentita ieri della banca alle voci di un possibile aumento di capitale, oggi un portavoce del ministero ha ribadito in modo analogo.”Non ci sono ragioni di preoccupazione da parte nostra, il piano industriale procede positivamente e in linea con la tempistica prevista”, ha detto alla richiesta di Reuters di un commento.
“In questo quadro ovviamente non c’è nessun motivo per immaginare un intervento sul capitale”, ha aggiunto.Il titolo era rientrato in Borsa a fine ottobre scorso dopo dieci mesi di sospensione e dopo la ricapitalizzione da 5,4 miliardida parte del Tesoro. Ha toccato un massimo il 25 ottobre a 5,26 euro. Il Mef ha pagato i titoli 6,49 euro.

MPS

A seguito di alcune illazioni riportate dalla stampa”, Mps ha precisato che “non sono allo studio operazioni di aumento di capitale” e “l’attuazione del piano di ristrutturazione procede secondo le tempistiche previste e già comunicate al mercato”. In una nota, la banca ha spiegato: “In particolare confermati gli obiettivi di piano per la riduzione dei crediti deteriorati, le iniziative di contenimento dei costi e l’operazione di cartolarizzazione delle sofferenze riguardo la quale la Banca non vede circostanze che possano modificarne la tempistica di conclusione già comunicata al mercato”.

INPS

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, si prende la responsabilità di avviare il processo di pagamento delle pensioni ai professionisti che hanno fatto domanda di cumulo gratuito e che dopo 15 mesi dal varo della legge stanno ancora aspettando di veder pagata la pensione. Un’attesa dovuta alla difficoltà di mettere d’accordo Inps, l’istituto che materialmente pagherà gli assegni, e le 17 Casse previdenziali. Firmata la Convenzione un mese fa, la battaglia tra Casse e Inps si è spostata sul balzello di 65 euro per istituire la pratica, che Boeri vorrebbe dividere tra Casse e Inps. In attesa di risolvere la questione, le pensioni verranno pagate e quei 65 euro messi in letargo

1 comment to RUMORS DEL 23 MARZO

  • Giovanni Giarrusso

    Buongiorno, cosa ne pensate di Class Editori dopo l’alleanza con Gambero Rosso? Grazie per la cortese risposta