Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E NEWS DEL 25 GENNAIO

telecomRUMORS E NEWS DEL 25 GENNAIO 

TELECOM

Imembri del consiglio di amministrazione di Tim e i sindaci hanno visitato le sedi di Canal+ e Vivendi, secondo quanto riportato dalla stampa. Le discussioni sarebbero state incentrate sulla struttura del gruppo francese e sulla supremazia di colossi come Google e Amazon nel settore dei media.
A tale riguardo De Puyfontaine ha ribadito la creazione di una piattaforma paneuropea per rafforzare la posizione del gruppo nei confronti dei concorrenti. La carta stampata, inoltre, riporta ancora una volta che i consulenti legali stanno lavorando per includere Mediaset in una nuova versione della joint venture.
Si segnala infine che Mediobanca ha ribadito la raccomandazione ‘outperform’ e il target price di 1,30 sul titolo Telecom Italia

Novità nel contratto degli statali

Importanti novità nel contratto degli statali. Orari flessibili, ferie solidali, welfare per i figli, congedi per chi diventa genitore e per le donne vittime di violenza. Ma non solo, arrivano anche i giorni di riposo per il matrimonio anche nelle unioni civili tra persone dello stesso sesso e c’è anche un ampliamento delle tutele per chi è sottoposto a terapie salvavita.

BAMI

Management al lavoro per una maxi cessione di sofferenze, si parla di un pacchetto da 3,5 fino a 5 miliardi di euro. In cabina di regiaMediobanca, Banca Akros e Prelios. Oggi intanto arriva la limatura di target da parte degli analisti di Barclays che rinnovano il giudizio Underweight con un prezzo obiettivo di 3,8 euro da 3,7.

BCE

L’applicazione dell’addendum della Bce sugli Npl potrebbe slittare di qualche mese e verrà chiarito meglio il contesto di Pillar 2 in cui si inserisce. E’ quanto ha dichiarato stamani in un discorso a Francoforte, Daniele Nouy, presidente del supervisory board della Bce. “L’addendum è stato sottoposto a pubblica consultazione che si è chiusa a dicembre”, ha ricordato Nouy. “Abbiamo esaminato tutti i commenti e le opinioni legali che abbiamo ricevuto. Potremmo cambiare la data di applicazione e chiariremo il contesto di Pillar 2 in cui si inserisce”.Allo stesso tempo, ha aggiunto, “ci stiamo coordinando con la Commissione europea sulla sua proposta per un livello minimo di accantonamento prudenziale in base al Pillar 1. L’addendum sarà finalizzato nel primo trimestre di quest’anno”. Dunque l’applicazione dell’addendum potrebbe essere ritardata di qualche mese, ma Nouy non smette di incalzare il sistema bancario sul nodo Npl. “Il mio primo messaggio alle banche è questo: fare troppo poco e tardi non è un’opzione percorribile. Porterà sicuramente a maggiori problemi nel futuro” per cui il momento di agire è ora. “Il mio secondo messaggio alle banche è questo: preparatevi per l’addendum”.

INTESA

Nella Repubblica Popolare  INTESA ha ricevuto l’autorizzazione ad avere il 100% di una financial advisory company, un’equivalente cinese di Fideuram. “Investiremo molto in questo e siamo anche pronti a valutare alleanze strategiche con partner cinesi”, ha annunciato il ceo, ricordando che in Cina Ca’ de Sass possiede il 15% di un banca e il 49% di un società di gestione: “nel piano d’impresa metteremo insieme tutte queste aree e la Cina potrà davvero essere la nostra seconda area di crescita dopo l’Italia”.

DIGITOUCH

DigiTouch si allea con la britannica Bango. Il gruppo italiano ha ceduto la propria partecipazione del 66,8% di Audiens Srl alla società inglese che a seguito della vendita constestuale degli altri soci ha acquisito una quota complessiva di circa il 98,45%. DIGITOUCH , quotata sull’Aim Italia e attiva nel digital marketing, ha incassato 2,5 milioni di euro in contanti e azioni e 500 mila warrants Bango. L’accordo prevede che Bango, operativa nel mobile commerce e quotata sua volta sull’Aim Londra, investa più di 1 milione di euro nell’aggiornamento della piattaforma Audiens, per consentirne la distribuzione dei servizi di gestione dati in nuovi Paesi.

BOLLO

Scadenza il 31 gennaio per il pagamento del bollo e del superbollo auto. Vediamo chi deve mettersi in regola secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate.

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