Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 29MARZO

CREDITO VALTELLINESERUMORS DEL 29MARZO

CREVAL

Secondo gli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti, Blackrock e Algebris, il fondo di Davide Serra, hanno una quota intorno al 5% del capitale post aumento. Pochi giorni fa Fitch ha migliorato il rating di Credito Valtellinese , alzando il long-term issuer default rating (Idr) a “BB-” da “B-” e rimuovendo il “rating watch evolving”. Fitch ha dichiarato che il rialzo è dipeso dalla valutazione positiva dell’aumento di capitale di 700 milioni di euro, che determinerà un’accelerazione del piano di cessione di Npl per un totale di 2,1 miliardi lordi nel corso del 2018.
Il giudizio positivo, inoltre, è in sintonia con le aspettative di Fitch di miglioramento del profilo finanziario della banca e di ritorno a una moderata redditività grazie alle cessioni pianificate.Anche Moody’s Investors Service è intervenuta. L’agenzia ha confermato il rating “Ba3”, mentre l’outook è stato alzato da “developing”, in sviluppo, a “positivo”. Moody’s ritiene inoltre che “la probabilità di sostegno da parte del governo sia ora bassa a seguito della ristrutturazione della banca”.

DIASORIN

DiaSorin ha ottenuto la certificazione dalla Fda per l’estensione dei claims analizzabili con il kit molecolare Simplexa HSV 1 & 2. Claims che avevano ottenuto la certificazione per la commercializzazione in Europa lo scorso mese di settembre. La possibilita’ di testare diverse tipologie di claims consente ai laboratori di soddisfare varie esigenze attraverso un unico test. Al fluido cerebrospinale e il tampone genitale, si aggiungono il tampone delle lesioni cutanee e muco-cutanee. Il test, eseguito sullo strumento LIAISON MDX, e’ l’unico test molecolare del virus Herpes Simplex approvato dalla Fda per la rilevazione dell’HSV-1 e HSV-2 disponibile su un ampio numero di claims. Si segnala che il virus Herpes Simplex 1 & 2 e’ causa di varie patologie con sintomatologia multipla, dalle lesioni cutanee e muco-cutanee fino all’encefalite fulminante.

TELECOM

Telecom Italia). Vivendi potrebbe presentare nelle prossime ore un ricorso d’urgenza contro la decisione del collegio sindacale di ammettere le richieste di sostituzione di alcuni amministratori presentate dal socio Elliott, la richiesta era stata inizialmente respinta dal consiglio di amministrazione. A scriverlo è IlSole24Ore. Oggi pomeriggio si riunisce in via straordinaria il consiglio di amministrazione.

TERNA

Il Sole24Ore riferisce che i vertici della società vogliono rafforzare la presenza negli Stati Uniti, non negli affari ma nei progetti di ricerca e nell’innovazione.

CIR

Secondo Milano Finanza il gruppo Iliad, che a breve lancerà la propria offerta TLC in Italia, sarebbe interessato ad un`operazione con Gedi. Xavier Niel, principale azionista di Iliad, è azionista di riferimento a titolo personale di Le Monde (salvato nel 2010) e di Le Nuovel Observateur e sarebbe intenzionato a creare un gruppo europeo dei quotidiani (entrando anche in Spagna), che coinvolgerebbe il Gruppo Gedi in Italia. Secondo Dagospia i contatti sarebbero avanzati e vi sarebbe l`ok di massima di De Benedetti, che vedrebbero ridursi la propria quota, mentre Exor potrebbe valutare di aumentare la propria all`interno di un gruppo internazionale.
Si tratterebbe di una novità positiva per la società che sta soffrendo una continua erosione della circulation di Repubblica. A seguito della recente negativa performance il titolo tratta 8x gli utili adj. 2018 ed ha un EV/EBITDA di 3.7x.
Per Cir Gedi vale solo il 9% del NAV. Dal suo punto di vista un`aggregazione avrebbe senso, ma è necessario superare l`ostacolo della perdita della maggioranza assoluta (attualmente detiene circa il 55%)

FISCO

Quasi metà dei contribuenti italiani, il 45%, dichiara al fisco meno di 15.000 euro e versa il 4,2% dell’Irpef totale, mentre i “paperoni” con oltre 300.000 euro di reddito sono 35.000, pari allo 0,1%. Sono i dati che emergono dalle rilevazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle ultime dichiarazioni Irpef presentate nel 2017 e riferite al 2016.

MEDIASET

Mediaset  tratta con Mediapro la distribuzione delle partite di calcio della Serie A su Mediaset Premium, lo scrive MF.Mediapro è la società di marketing sportivo titolare dei diritti televisivi: i termini del bando di assegnazione le impediscono di avere una propria infrastruttura distributiva. Mediaset ha detto in passato di essere pronta a mettere a disposizione di altri la propria piattaforma distributiva, in grado di ospitare canali a pagamento di terzi.
SKY starebbe seguendo la vicenda con qualche timore, in quanto potrebbe arrivare sul mercato un prodotto forte. La televisione a pagamento controllata dalla famiglia Murdoch non ha ancora siglato un accordo con Mediapro.

DEUTSCHE BANK

In seguito ai rumors dei giorni scorsi riguardanti una sostituzione del numero uno esecutivo dell’istituto di Francoforte, non e’ tardata ad arrivare la replica del Ceo John Cryan, il quale ha precisato che continuera’ il suo lavoro in Deutsche Bank.
Il banchiere, in particolare, ha rivendicato i risultati conseguiti dalla banca, a partire dalla quotazione di Dws, la storica controllata del gruppo che si occupa asset management, la quale ha debuttato positivamente sul listino di Francoforte lo scorso 23 marzo. Il titolo ha avuto un incremento di valore pari all’1,7% rispetto al prezzo di collocamento, passando  da 32,50 euro a 33,08 euro. Il valore azionario odierno si attesta a 31,52 euro, registrando un apprezzamento prossimo allo zero rispetto al valore di ieri (+0,06%) e una diminuzione, rispettivamente, del 3,01% e del 4,71% rispetto al prezzo di collocamento e al prezzo di fine seduta del primo giorno di quotazione.
Cryan ha inoltre sottolineato la capacita’ dimostrata da DB nell’aver mantenuto la propria quota di mercato nei settori del trading e del fixed income.
Tuttavia, i mercati sembrano proprio non aver premiato la gestione dell’attuale ad. Basti pensare che il titolo DB, a Francoforte, ha perso da inizio anno quasi il 30%. Tale dato sarebbe pertanto una conferma di cio’ che molti analisti sostengono: Cryan e’ riuscito a ridurre i costi della banca e a migliorare la solidita’ patrimoniale dell’istituto ma non e’ dotato di quel carisma necessario ad infondere fiducia agli investitori e, piu’ in generale, a tutta la comunita’ finanziaria.
Inoltre, le performance reddituali del 2017 (l’esercizio si e’ chiuso in perdita e i ricavi sono complessivamente diminuiti del 12%), nonche’ l’incapacita’ di ridurre drasticamente i costi del personale, non hanno certamente giovato alla performance borsistica dell’istituto.

BANCA D’ITALIA

La Banca d’Italia verserà allo Stato complessivamente 4,9 miliardi di euro fra dividendi del bilancio 2017 (pari a 3,365 miliardi) e imposte di competenza. E’ quanto ha annunciato il governatore Ignazio Visco nella relazione all’assemblea ordinaria dei partecipanti. Si tratta “di un livello superiore di circa 1,5 miliardi a quello, elevato, dello scorso anno” ha spiegato Visco.

Comments are closed.