Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS DEL 9 FEBBRAIO

TELECOMRUMORS DEL 9 FEBBRAIO

TELECOM

Bassanini, presidente di Open Fiber, si e’ espresso in maniera positiva nei confronti del piano di Telecom Italia per la separazione della rete fissa: secondo il presidente, sono infatti benvenute tutte quelle operazioni utili per la futura crescita del Paese.
Con riferimento alla nuova entita’, il Sole 24 Ore ha stimato che il fatturato potra’ raggiungere i 4,5 miliardi (inclusi i servizi da fornire a TIM) e un Ebitda pari a 1,8 miliardi.
Mediobanca ha confermato il giudizio “outperform” e il target price a 1,30 euro sulle azioni di Telecom ItaliaL’ articolo del sole24ore raccoglie le preoccupazioni dei sindacati sul piano di scorporo della rete. L`articolo è interessante perché vengono formulate alcune ipotesi sul perimetro delle rispettive attività che ci sembrano piuttosto ragionevoli anche se non è chiara la fonte di queste ipotesi: la società della rete (TIM rete) potrebbe avere €4.5 bn sales (€2 bn di ricavi verso terzi e €2.5 bn verso TIM Sevizi) e €1.8 bn EBITDA, con circa 20,000 dipendenti. . Il sindacato teme che il progressivo passaggio alla rete in fibra renda ridondante la struttura di personale di TIM rete. La separazione legale potrebbe aumentare il focus sulle efficienze,  questo tema  un`opportunità rilevante per TIM anche a prescindere dalla separazione legale.

BANCHE

Calano le sofferenze bancarie a dicembre 2017. Secondo quanto comunicato da Banca d’Italia all’interno del bollettino “Banche e moneta: serie nazionali”, infatti, nell’ultimo mese dello scorso anno le sofferenze bancarie lorde si sono attestate a 167,2 miliardi di euro rispetto ai 173,1 miliardi del mese di novembre, mentre quelle nette si sono ridotte a 64,4 miliardi dai 65,9 miliardi del mese precedente. Rispetto a dicembre 2016, complessivamente la flessione è risultata pari al 10,4% contro il -6,4% tendenziale registrato a novembre.

BORSA USA

La Camera statunitense ha approvato un accordo sul budget che consente di finanziare l’attività del governo federale fino al 23 marzo e di aumentare i limiti di spesa complessivi per due anni, inviandolo al presidente Donald Trump per la firma.
Il provvedimento, approvato 240 a 186, porrà fine a un nuovo ‘shutdown’ governativo iniziato ieri a mezzanotte, quando sono scaduti i finanziamenti in essere. Il Senato aveva già approvato il testo, che adesso dovrebbe essere convertito in legge da Trump.

ISTAT

Nell’intero 2017 la produzione industriale cresce del 3% rispetto all’anno precedente nei dati corretti per gli effetti di calendario (+2,5% la crescita secondo i dati grezzi). Lo rileva l’Istat spiegando che la produzione accelera verso la fine dell’anno (a dicembre rispettivamente +4,9% il dato corretto per il calendario e -1,3% il dato grezzo rispetto a un anno prima). La crescita della produzione industriale è quasi doppia rispetto a quella segnata nel 2016 (era +1,7% sul 2015).

SNAM

l gruppo guidato da Marco Alvera’ ha comunicato che nel periodo compreso tra il 2 e l’8 febbraio del 2018 ha comprato 4.260.244 azioni proprie al prezzo medio unitario di 3,8543 euro, per un controvalore complessivo di 16.420.160,14 euro.
Gli acquisti sono stati effettuati nell’ambito del programma di acquisto, in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli Azionisti di Snam dell’11 aprile 2017, la cui prosecuzione e’ stata comunicata al mercato il 12 gennaio 2018.
A partire da novembre 2016 Snam ha acquistato 109.956.382 azioni proprie (pari al 3,14% del capitale sociale), per un controvalore complessivo di 412.740.618,30 euro.
A seguito degli acquisti comunicati oggi, considerando le azioni proprie gia’ in portafoglio, all’8 febbraio 2018 Snam detiene 111.083.632 azioni proprie pari al 3,17% del capitale sociale.

BIESSE

Il gruppo intende dare avvio al processo di quotazione della controllata HSD, azienda controllata al 100% da Biesse a cui fa capo la divisione Meccatronica del gruppo.
Una scelta strategica volta a indentificare il percorso ottimale per consentire a HSD di cogliere al meglio le significative opportunita’ di crescita nel proprio settore di riferimento e in ulteriori segmenti correlati, anche attraverso operazioni di M&A.
La quotazione e’ prevista sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, eventualmente al segmento Star, con Biesse che manterra’ una partecipazione di controllo nella societa’. L’operazione dovrebbe concludersi entro la prima meta’ del 2018.

ENI

ha annunciato di aver scoperto un giacimento di gas nelle acque Cipriote denominata Calypso 1. La scoperta sarebbe localizzata nel Blocco 6 (ENI 50%, Total 50%). Non ci sono indicazioni da parte di ENI sulla quantità di gas, la quale verrà stimata dopo il pozzo di delineazione
Secondo quanto riportato da MEES (nel week-end), il giacimento potrebbe contenere 6-8 tcf (170-230 bcm)
La scoperta, se confermata, necessiterebbe di investimenti in sviluppo relativamente limitati, data la sua prossimità all`infrastruttura di Zohr, che dista soli 80km. Il gas potrebbe essere venduto tramite GNL da Damietta o sul mercato domestico egiziano ad un prezzo di $5-6/mmbtu.
Riteniamo che la notizia, se confermata, dovrebbe avere implicazioni positive per il titolo. Ipotizzando la stessa valutazione per barile equivalente di Zohr, la nuova scoperta potrebbe aggiungere circa €1 miliardo di valore al consorzio del blocco 6 (o € 0,5 mld per ENI).

ENEL

Notizia positiva per Enel che attraverso EnelX si aggiudica un nuovo contratto di Demand Response in Giappone per 165 MW. Interessante il progressivo di Enercon che continua ad aggiudicarsi progetti worldwide.

Comments are closed.