Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 30 luglio

PANDA BOND

La guidance iniziale di prezzo per il ‘panda bond’ triennale da un miliardo di yuan di Cassa depositi e prestiti è pari a 4,4%-5%.Lo comunica il servizio Refinitiv Ifr, dopo l’annuncio la scorsa settimana dell’assegnazione del mandato della prima emissione italiana denominata in valuta cinese.La raccolta ordini prenderà il via domani 1 agosto.Gli istituti che formano il sindacato di collocamento sono Bank of China in qualità di ‘lead underwriter’ mentre joint lead e underwriter sono China Development Bank, Goldman Sachs Gao Hua Securities, HSBC Bank, ICBC e JPMorgan Chase Bank.Le emissioni ‘panda bond’ possono essere collocate presso investitori istituzionali sui mercati interbancari interno e offshore.Cdp ha rating AAA per China Chengxin, Baa3 per Moody’s, BBB per S&P e per Fitch, BBB+ per Scope.

GOVERNO

Il presidente dei costruttori, Gabriele Buia, ieri e” stato di casa a Palazzo Chigi. Il numero uno dell”Ance ha avuto due faccia a faccia con il premier Giuseppe Conte. Il secondo come componente della nutrita schiera di rappresententati delle parti sociali che stanno partecipando ai tavoli preparatori della manovra di bilancio e che ieri hanno discusso alla presenza del ministro dell”Economia, Giovanni Tria, e della collega per il Sud, Barbara Lezzi dello sviluppo del Mezzogiorno. Poche ore prima lo stesso Buia era nelle stesse stanze per ribadire al presidente del Consiglio i timori del mondo delle costruzioni su Progetto Italia. Il contributo di Cassa depositi e prestiti all”operazione di consolidamento lanciata da Salini Impregilo che parte dall”acquisizione di Astaldi continua a destare nell”Associazione nazionale dei costruttori edili preoccupazioni per le ricadute sulla concorrenza, dovute al sostegno pubblico al progetto. La richiesta rivolta dall”Ance alla politica riguarda pero” soprattutto la dotazione del Fondo salva-opere approvato con il decreto Crescita per dare ristoro alle imprese in crisi, ma giudicato insufficiente per tutelare a pieno la filiera. Si parla al momento di 45,5 milioni di euro, 12 per il 2019 e 33,5 per il 2020. Il Fondo andra” a ristorare i crediti verso le aziende interessate da crisi avviate dopo il primo gennaio 2018, come per esempio le imprese siciliane interessate dalla crisi di Cmc e quelle impegnate nella costruzione del Quadrilatero Umbria-Marche, interessate dalla crisi di Astaldi. Da Conte, secondo quanto trapelato, sarebbero arrivate aperture su questo punto o quanto meno attenzione sulle risorse per Fondo, proprio alla vigilia del cda di Salini , che dara” l”ok alla semestrale e in attesa della riunione del consiglio d”amministrazione di Cassa depositi e prestiti che dovrebbe dare vita al maxi-polo. Il tema della tutela delle imprese piu” piccole e dei subappaltatori e” emerso anche in occasione del secondo appuntamento, quello serale sul Piano Sud. Per la ministra Lezzi il tema chiave e” la decontribuzione. “Io immagino che al di la” del 2020, la decontribuzione possa essere una misura distribuita su piu” anni, decrescente”, ha spiegato l”esponente del Movimento 5 Stelle, ricordando inoltre di aver messo in atto “azioni di sistema con 25 milioni di euro” attraverso i quali Invitalia “puo” dare sostegno tecnico ai Comuni nella realizzazione di opere che prevedano l”uso di risorse del Fondo di sviluppo e coesione o dei Fondi europei per lo sviluppo regione”. 

APPUNTAMENTI DEL 30 LUGLIO
INFLAZIONE GERMANIA
 – Strettamente monitorata dalla Bce, in arrivo la stima preliminare dell’inflazione tedesca che a luglio, da attese, dovrebbe attestarsi a livello armonizzato a 1,3% a perimetro annuo dopo l’1,5% del mese precedente. Al termine del meeting Bce della scorsa settimana, il presidente Mario Draghi ha sottolineato che l’inflazione del blocco resta lontana dal target dell’istituto e che, se le prospettive dovessero peggiorare, il consiglio è pronto a intervenire

DATI ZONA EURO – In mattinata Eurostat diffonderà l’economic sentiment di luglio con attese che convergono su 102,6 in calo da 103,3 di giugno. Verrà reso noto anche il dato finale di luglio della fiducia dei consumatori del blocco, con attese che convergono su -6,6, in linea con il dato del mese precedente. In arrivo l’analogo dato anche della Germania. In Francia il Pil preliminare del secondo trimestre si attesta a +0,2% congiunturale, contro un’attesa pari a +0,3% in linea con il trimestre precedente.

DATI GIAPPONE – A giugno, il tasso disoccupazione si è attestato a 2,3%, a fronte di attese per 2,4% in linea con il dato del mese precedente. La stima della produzione industriale a giugno ha fatto registrare -3,6%, il calo maggiore da quasi un anno e mezzo, contro un’attesa pari a -2,0% su mese.

DATI MACROECONOMICI
FRANCIA
Fiducia consumatori giugno (8,45) – attesa 0,2% m/m.

GERMANIA
Fiducia consumatori agosto (8,00) – attesa 9,7.

Stima prezzi al consumo luglio (14,00) – attesa dato nazionale 0,3% m/m; 1,5% a/a; dato armonizzato 0,5% m/m; 1,3% a/a.

GRECIA
Prezzi produzione giugno (11,00).

PORTOGALLO
Attesa fino al 31 luglio fiducia consumatori luglio (10,30).

Attesa fino al 31 luglio fiducia imprese luglio (10,30).

ZONA EURO
Economic sentiment luglio (11,00) – attesa 102,6.

Fiducia consumatori finale luglio (11,00) – attesa -6,6.

USA
Redditi personali giugno (14,30) – attesa 0,4% m/m.

Consumi personali reali giugno (14,30).

Indice core Pce giugno (14,30) – attesa 0,2% m/m; 1,7% a/a.

CaseShiller maggio (15,00) – attesa 0,2% m/m destagionalizzato; 2,4% a/a.

Fiducia consumatori luglio (16,00) – attesa 125,0.

Indice vendite immobiliari in corso giugno (16,00) – attesa 0,5% m/m.

Scorte settimanali prodotti petroliferi API.

EUROPA
Belgio, Tesoro offre titoli di Stato a breve termine.

Germania, Tesoro offre 4 miliardi Schatz scadenza 11/6/2021 cedola zero.

BANCHE CENTRALI
USA
Washington, Fomc inizia riunione di politica monetaria; termina il 31 luglio.

ASIA
Giappone, conferenza stampa governatore Bank of Japan Kuroda dopo riunione di politica monetaria (8,30).


APPUNTAMENTI
ITALIA

Abi-Cerved, conference call di presentazione nuova edizione ’Outlook Abi-Cerved sulle sofferenze delle imprese’ (12,00).

Roma, Consiglio e comitato gestione Fitd per approvazione piano Carige.

Roma, incontro Confindustria-Sindacati sul Patto della Fabbrica.

NET INSURANCE

Net Insurance, facendo seguito ai comunicati del 30 marzo e del 21 luglio scorsi, informa dell’ avvenuto incasso della prima tranche, pari a 6,3 milioni, in titoli di Stato, come indicato nel piano di rientro. La somma e’ quindi ora nella piena disponibilita’ della compagnia. 
Net Insurance rende altresi’ noto che e’ stato costituito il collaterale di attivi a garanzia, anch’ esso ora nella piena disponibilita’ della compagnia. 
Come anticipato, l’ andamento del processo di incasso delle successive tranche verra’ 
progressivamente comunicato al mercato.

INTESA

Cinque mesi di negoziato, e 24 di attesa, posson bastare. Domani, salvo sorprese, sara” varata l”operazione apripista italiana nel mercato secondario dei crediti dubbi: Intesa Sanpaolo ne affidera” per 10 miliardi di euro di valore lordo a Prelios, 3 in cessione e 7 da gestire con un contratto decennale. Lo scrive La Repubblica aggiungendo che a quanto si apprende, l”operazione e” focalizzata sulle esposizioni verso piccole e medie imprese- le piu” difficili da gestire per le banche in questo contesto di tassi e richieste regolamentari- e poggia su due pilastri. Intesa Sanpaolo cede con cartolarizzazione di titoli circa 3 miliardi di crediti a Prelios. Le tranche potrebbero essere quattro, con la banca venditrice a sottoscrivere le due meno rischiose (senior e mezzanino) e l”azionista Usa proprietario al 100% di Prelios a rilevare junior e junior mezzanino, a fronte di un esborso di capitale stimato in 380 milioni. In parallelo la banca dara” in gestione altri 7 miliardi di Utp (crediti dubbi), che Prelios dovra” recuperare lucrando commissioni basate sugli effettivi flussi di incasso. L”operazione non impattera” sulla redditivita” di Intesa Sanpaolo. Dopo Intesa Sanpaolo si prenota B.Mps che negozia la vendita forzata di 8 miliardi di utp alla pubblica Sga, mentre Unicredit sta provando a cedere 13 mld dei suoi 16 mld. 

FRIULCHEM

Dal 25 luglio Friulchem  è sull’Aim di Borsa Italiana, un grande passo per l’azienda chimico-farmaceutica friulana, attiva nella ricerca, sviluppo e nella produzione di prodotti farmaceutici e integratori alimentari per conto terzi, con una specializzazione nel drug delivery, per il settore veterinario, e nello sviluppo di dossier per farmaci generici per il settore umano. 
“Volevamo trovare una via adatta a noi per poter crescere, sia per linee interne che esterne”, dice a websim.it l’amministratore delegato Disma Giovanni Mazzola. I nuovi capitali permetteranno a Friulchem di passare al setaccio il mercato alla ricerca di qualche possibile acquisizione: “Il nostro obiettivo sono società sia italiana sia estere che ci consentano di sviluppare sinergie strategiche, in modo da completare la linea di servizi che oggi siamo in grado di proporre. Puntiamo a diventare uno dei leader nell’ambito del settore veterinario”. 
All’ammissione alle quotazioni, il flottante era al 31,2% del capitale. Primo azionista della società, con il 38,8%, era Evultis, la holding che fa capo ad Alessandro Mazzola. La Fiduciaria Bernasconi era al 6,3%. Mentre Friulia, la finanziaria della Regione Friuli Venezia-Giulia, era il secondo azionista con il 23,8%. “Avere Friulia nella compagine sociale per noi ha grande valore perché da sempre supporta le aziende del territorio nello sviluppo”, sottolinea Mazzola, “ha contribuito a darci un’organizzazione e ci ha accompagnati all’importante passo della quotazione. Averci scelto, con tre interventi, significa che ha visto in Friulchem un’azienda nella quale valesse la pena investire”. Friulia ha un ruolo piuttosto attivo e, nel luglio 2018, ha investito 1,9 milioni di euro. 
Nel 2018 i ricavi complessivi di Friulchem hanno superato i 16 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 1,8 milioni. Il pilastro che porta maggiori ricavi è il comparto veterinario, che contribuisce per il 72% al totale, mentre il settore dei farmaci a uso umano fornisce un apporto del 28%. La società, che ha sede a Vivaro, in provincia di Pordenone, opera in un mercato business to business: in pratica, sviluppa principi attivi e metodi di somministrazione dei farmaci che vengono commissionati dalle grandi aziende farmaceutiche. “La nostra volontà è cercare di aumentare il numero di prodotti finiti che possiamo produrre”, continua Mazzola, “e andare a intercettare una domanda crescente, anche nel settore veterinario, di esternalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo”. 
Friulchem si muove in un mercato che a livello mondiale si sta espandendo, circostanza che, insieme all’iniezione di capitali derivante dalla quotazione, dovrebbe garantirle prospettive di sviluppo interessanti. Una ricerca del dipartimento commerciale degli Stati Uniti d’America, infatti, ha stimato che il mercato veterinario a livello globale è cresciuto dai 26 miliardi di dollari del 2013 ai 31 del 2017. Il Cagr del comparto, ovvero il tasso di crescita composto del settore, nel periodo in esame è stato del 4,5%. Inoltre, le stime per il quinquennio 2017-2022 prevedono un’espansione del giro d’affari tra il 5% e il 6%, fino a raggiungere i 41 miliardi di dollari entro il 2022. “Il nostro settore si divide in animali da reddito e da compagnia”, spiega l’amministratore delegato dell’azienda, “la crescita del mercato dei primi, ovvero quelli che mangiamo, va di pari passo con la crescita della popolazione mondiale, poiché la maggior parte di noi si nutre anche di carne. Un altro settore che sta crescendo molto è l’acquacultura (l’allevamento di pesci, molluschi e crostacei, ndr): a noi interessa molto e per questo abbiamo iniziato a sviluppare una tecnologia dedicata a questo specifico comparto”.

VISIBILIA EDITORE

Visibilia Editore comunica di aver ricevuto da Negma Group richiesta di conversione di 1 obbligazione da 10 mila euro della quarta tranche del prestito obbligazionario convertibile relativo all’ accordo siglato il 10 ottobre 2017 e prorogato per ulteriori 12 mesi fino al 7 maggio 2020. 
Successivamente alla conversione, nell’ ambito di suddetta tranche, risulteranno da convertire altre 41 obbligazioni. 
Secondo quanto previsto dall’ accordo, il prezzo e’ pari a 1,18 euro per azione e pertanto l’obbligazione oggetto di conversione da’ diritto a sottoscrivere 8.474 azioni di nuova emissione, pari all’ 1,18% del capitale sociale post aumento. 
Il capitale sociale si incrementera’ cosi’ di circa 10.000 euro.

CATTOLICA
La compagnia ha perfezionato l’acquisto da Iccrea Banca del 19% delle controllate BCC Vita e BCC Assicurazioni. Con l’ultima operazione, Cattolica incrementa la quota in entrambe le compagnie, arrivando a detenere rispettivamente il 51% e il 70%. Le parti hanno anche concluso un patto parasociale sulla governance e un accordo commerciale di bancassicurazione, con scadenza al 31 dicembre 2022. 

SALINI

-Domenica sera Cdp e Salini Impregilo erano a un passo dalla rottura: pomo della discordia sempre il finanziamento con margin loan legato al pegno dato da Salini Costruttori a Natixis sull”intero 66,8% di Salini Impregilo. Poi ieri mattina, un colloquio a quattrocchi tra Fabrizio Palermo e Pietro Salini ha riannodato le fila del dialogo che, in giornata, i consulenti delle parti hanno cercato di mettere a punto in un accordo, anche se ancora ci sono dettagli da definire. Lo scrive Il Messaggero aggiungendo che in parallelo banche, rappresentanti di Astaldi, Salini, advisor, in una riunione di quasi sei ore a Milano, presso lo studio Latham Watkins, legale di Intesa Sp, hanno proseguito la messa a punto di Progetto Italia, il polo di grandi opere che vedra” la luce attorno a Salini-Astaldi mediante un rafforzamento di 600 milioni, con il collaterale di finanziamenti per cassa e garanzie di 1,6 miliardi. Ma il punto sul quale Cdp sta puntando i piedi e” il pegno che, secondo il contratto con Natixis, prevede il reintegro delle azioni in garanzia se le stesse dovessero scendere sotto certi range. Il finanziamento di 200 milioni del 2015, scade nel 2020 e la presenza del rischio escussione da parte della banca francese, secondo Cassa, non da” certezze sulla titolarita” delle azioni. Per questo Cdp ha chiesto a Salini Costruttori di ristrutturare l”operazione, nella quale e” pronta ad entrare Intesa Sanpaolo, accollandosi circa la meta” del finanziamento. E tra le varie soluzioni vagliate per soddisfare Cdp, si lavora sulla trasformazione della linea di credito in una holdco financing, dove le azioni restano in pegno alle due banche ma senza piu” l”obbligo del reintegro (margin loan): il finanziamento, prorogato di tre anni al 2023, sarebbe tarato non piu” al corso delle azioni Salini bensi” all”andamento del piano industriale di Progetto Italia. Stamane le parti dovrebbero confrontarsi sulle tecnicalita” e smarcare gli altri punti aperti, come il comitato strategico, voto doppio e introduzione del d”o. Il tempo stringe, l”1 agosto Astaldi deve presentare le carte in tribunale: alle 10h30 di quel giorno c”e” il cda di Cdp.

FINANZA

Bluegem Capital Partners ha vinto il testa a testa con Aksi”a per rilevare, da Accord Management e della famiglia Cattaneo, il 100% di Pool Service, gruppo di Varese specializzato in trattamenti tricologici professionali e proprietario del brand Medavita. Il controvalore dell”operazione si aggira introno ai 64 milioni, quindi circa nove volte l”ebidta della societa” che nel 2018 ha raggiunto i 7 milioni, per un giro d”affari di oltre 40 milioni. Il deal si inserisce all”interno della strategia di espansione di Bluegem nel segmento beauty e segue, infatti, quelle fatte nello skincare in Germania con Qms Medicosmetics e nel make-up in Inghilterra con Iconic London. “Pensiamo che Pool Service sia una delle poche piattaforme attraenti presenti sul mercato, grazie ad alcuni elementi che vanno da un management team molto forte, riunito sotto la figura del ceo e azionista Stefano Banfo, passando per un brand di forza come Medavita fino a una divisione r&d molto importante”, spiega a MF-Milano Finanza Emilio Di Spezio Sardo, partner e co-fondatore di Bluegem. Proprio la possibilita” fornita dalla divisione r&d, quindi sviluppare brevetti e formule (con un portafoglio di oltre 10mila formulazioni), coniugata a un team manageriale molto forte rappresentano i requisiti indispensabili le il progetto di sviluppo futuro del gruppo. “La nostra intenzione e” di acquisire altri brand e incorporarli dentro Pool Service”, ha proseguito Di Spezio Sardo, sottolineando la grande frammentazione del mercato, che a a livello globale vale 13 miliardi di dollari, mentre in Italia circa 500 milioni. “Creando una piattaforma con un forte management team e con processi robusti si crea la possibilita” di acquisire realta” sottodimensionate”. E non e” escluso che la prima operazione della gestione Bluegem possa arrivare a breve, puntando su un”azienda italiana ma con una forte presenza all”estero, soprattutto in America. Praticamente in linea con la natura della societa” lombarda che, pur mantenendo il il laboratorio si ricerca e sviluppo in Italia, produce il 60% del proprio giro d”affari all”estero, grazie alla presenza in oltre 70 Paesi.

ANSALDO

Ancora un cambio al vertice di Ansaldo Energia. La Repubblica scrive che al posto di Giuseppe Zampini, il manager che ha guidato l”azienda genovese dal 2001 al 2016, prima di cedere il comando a Filippo Abba” e di riprenderlo alle dimissioni dello stesso nel marzo del 2018, dovrebbe arrivare come amministratore delegato Giuseppe Marino. Si tratta del manager ai vertici di Hitachi Rail Italy la controllata del colosso giapponese dei trasporti che ha rilevato Ansaldo Sts. Fonti finanziarie danno per imminente il verdetto degli azionisti, Cdp Equity, titolare del 60% del capitale e Shanghai Electric, che controlla il restante 40%. Ancora da definire la posizione che ricoprira” nel futuro di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini, alla guida dell”azienda da quasi vent”anni. Un periodo lunghissimo, quello del settantatreenne manager originario di Belluno, ma formatosi professionalmente a Genova, in cui l”azienda e” cresciuta fino a diventare uno dei principali player globali del mercato dell”energia. Per lui si potrebbe ipotizzare la nomina a presidenti con deleghe operative, o un altro incarico, ma sempre con un mandato strettamente legato al business.

CrowdfundME

Secondo Croedfunding Buzz, CrowdFundMe è leader nel settore per numero di investitori e per la media di investitori a campagna. 
=In totale, dal 2016 a oggi, gli investitori sono stati in tutto 8.301, mentre  il numero medio di investitori a campagna è stato pari a 148. Anche l’andamento del settore è positivo. In 12 mesi, fra il 30 giugno 2018 e il 30 luglio 2019, in Italia sono stati raccolti 49 milioni di euro, cifra che da sola vale più della metà degli investimenti totali registrati a partire dal 2013 e pari a 82 milioni. (Quarto Report Italiano sul Crowdfunding). 
È stato inoltre calcolato un apprezzamento complessivo del valore di portafoglio degli investitori crowd del 9,43%. 

Positive anche le previsioni. Si stima che, nel 2019, la raccolta potenziale arriverà a 60 milioni e a 80 milioni nel 2020. 

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