Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

BANCHE ,GOLDMAN E MOODY’S SU ITALIA,DOLLARO

BANCHE  ,GOLDMAN E MOODY’S SU ITALIA,MEMORIAL DAY IN USA

USA 

Memorial Day, mercati chiusi.

TRUMP SPINGE IL DOLLARO,;ma news Cottarelli incide sul recupero della moneta Unica

Il dollaro continua ad esercitare una discreta forza relativa sull’euro.  i mercati siano sempre più preoccupati per ciò che potrebbe avvenire negli USA in ottica di una possibile guerra commerciale.Pare infatti che l’amministrazione Trump voglia concretamente utilizzare il Trade Expansion Act del 1962 per attuare la propria politica commerciale. In altri termini, Trump vuole usare questa legge per imporre dazi fino al 25% sulle importazioni di auto, fruendo di un provvedimento che fornisce al presidente pieni poteri sul commercio per motivi di sicurezza nazionale.Si tratta di una mossa azzardata, che non sta piacendo nemmeno a una discreta parte degli stessi repubblicani, poiché con questo escamotage Trump finisce con l’aggirare ogni controllo da parte del Congresso. Comunque, anche in questo caso, per il momento non possiamo che attendere, pur nella considerazione che è altamente improbabile che in Congresso si possano trovare i voti per modificare o blindare il Trade Expansion Act superando un eventuale veto del presidente.

Questa mattina un po’  d’ ossigeno alla nostra Moneta arriva dalla news dell’incarico ,conferito , da Mattarella a Cottarelli ,per formare il nuovo Governo.L’euro si rafforza a 1,172 su dollaro, è questa la prima risposta dei mercati al no di Matterella a Savona. Può essere che sia solo una risposta interlocutoria e parziale, in quanto la Borsa di Londra è chiusa, negli Stati Uniti è il Memorial Day e a Wall Street non si lavora. Domani, con tutti i grandi investitori al lavoro, i termini potrebbero cambiare.
Stamattina in Asia, gli investitori leggono in questo modo la politica italiana: le forze anti sistema non sono riuscite a formare un nuovo governo, il presidente della Repubblica ha dato l’incarico ad un ex dirigente del Fondo Monetario Internazionale che offre sulla carta buone garanzie.
Per cui, in attesa di altre novità, l’euro viene ritenuto un po’ meno debole rispetto a venerdì sera, quando era sceso sui minimi dal fine 2017. Il responsabile investimenti in valuta di una grande banca australiana, sentito stanotte da Bloomberg sull’argomento, afferma che questa considerazione di breve periodo dovrebbe dare nelle prossime ore qualche sollievo all’euro.

banche

GOLDMAN SU BANCHE

Focus di Goldman Sachs sulle banche italiane alla luce della politica. Gli esperti notano come la coalizione di Governo Lega/M5S abbia proposto “misure che secondo i nostri economisti probabilmente amplieranno il deficit di bilancio e porteranno a un incremento del debito italiano”. Questo per le banche, secondo gli analisti, avra’ un impatto in termini di effetto sui titoli di Stato, di imposte anticipate e di possibili nuove svalutazioni sulle esposizioni non performanti. Nel complesso, GS stima un impatto di 60 punti base a livello di CET1 ratio, “con Intesa Sanpaolo e Unicredit meglio posizionate”. Nel lungo periodo, pero’, un minor tax rate “dovrebbe sostenere gli utili, a meno che non venga implementata qualche altra forma di tassazione”. GS, che ha abbassato il giudizio su Banco Bpm  da buy a neutral con Tp che scende da 4 euro a 3,3 euro, ha ridotto i prezzi obiettivo su Unicredit ( Conviction List Buy), Intesa Sanpaolo ( Tp da 3,4 a 3,3 euro, neutral), B.Mps (Tp da 3,9 a 3,3 euro, neutral), Ubi B. ( Tp da 4,5 a 4,1 euro, neutral) e Bper ( Tp da 5,2 a 4,9 euro, neutral)

GOLDMAN SU GOVERNO E PAESE ITALIA

Il livello “equo” dello spread Italia-Germania a 10 anni Il modello econometrico degli spread sovrani utilizzato dagli analisti di Goldman Sachs, che tiene conto delle attuali aspettative macroeconomiche e delle prospettive fiscali (ipotizzando politiche invariate), indica un differenziale Btp-Bund a 10 anni di almeno 120 punti base, cioè pari a quello dei titoli portoghesi. Considerando le maggiori dimensioni del mercato dei titoli di stato italiani, la crescita modesta dell’Italia sta quindi pesando sulla sua affidabilità creditizia.

SPREAD ,deve essere sotto controllo.Se mantenuti nel tempo, spread superiori a 200 punti base segnerebbero però una nuova fase di crisi.In caso , continuassero ad arrivare segnali contrastanti sulla posizione dell’Italia in Eurolandia, lo spread Btp-Bund a 10 anni potrebbe salire a 250 punti base, spingendo il rendimento del Btp decennale verso il 3%.

EURO,Guardando più avanti, se il rischio italiano rimanesse confinato al Paese, l’impatto sui cambi sarebbe limitato. Se però dovesse diventare un evento sistemico, avrebbe effetti sul cambio euro/franco svizzero e, in secondo luogo, sull’euro/dollaro.

MOODY’S SU ITALIA

Moody’s ha posto sotto osservazione il rating ‘Baa2’ in vista di un possibile downgrade. La decisione è basata sulla considerazione del ”significativo rischio di indebolimento dei conti pubblici, che i piani della nuova coalizione di governo implicano”, e dal ”pericolo di stallo del processo di riforma”. Pericolo che non esclude quello che le riforme fatte finora vengano rimesse in discussione, in particolare quella delle pensioni.

Il commento di Moody’s alla decisione di mettere l’Italia in Credit Watch è un chiaro avvertimento alle forze politiche, e al presidente incaricato Giuseppe Conte, che in queste ore cercano di formare un nuovo esecutivo. Non usa mezzi termini l’agenia di rating. ”Lontano dall’offrire la prospettive di un ulteriore risanamento di bilancio, il contratto di governo include potenziali costose misure su tasse e spesa, senza una chiara proposta su come finanziarle. Anche se alcune di esse sono state modificate nella versione definitiva, queste porteranno ugualmente a un indebolimento dei conti pubblici”.

BORSE ASIATICHE

La Borsa di Seoul è in rialzo dello 0,8%. Lo won, la valuta locale, si apprezza su dollaro.
Tutti su i mercati della Cina: Hong Kong +0,5%, indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzen +0,6%.
La Borsa del Giappone è in lieve rialzo, lo yen si indebolisce su dollaro.

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