Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Agenda macro 19 febbraio: ZEW index sotto la lente

L’agenda macro di oggi si concentrerà in particolar modo sulle rilevazioni in arrivo dal Regno Unito e Germania. In particolare, gli investitori saranno concentrati sulle rilevazioni degli indici ZEW tedeschi, che nell’ultimo periodo hanno registrato diverse flessioni.

Le prime letture saranno rese note alle 10:30, e riguarderanno il tasso di disoccupazione ILO dell’Inghilterra, relativo a dicembre.


Fonte: Bloomberg

Gli analisti censiti da Bloomberg si attendono un dato in linea con la rilevazione di novembre scorso, al 4%. Se le letture effettive dovessero confermare le stime degli esperti, la disoccupazione si confermerebbe ai suoi valori più bassi da oltre dieci anni. Le tensioni causate dalla Brexit non sembrano aver indebolito il mercato del lavoro inglese, che dovrebbe dimostrarsi in forze.

Germania: indici ZEW sotto la lente

Alle 11:00 poi, in Germania verranno resi noti gli indici ZEW di febbraio. Sul dato relativo alla situazione corrente, gli analisti si attendono una contrazione a 20 punti, rispetto ai 27,6 di gennaio.


Fonte: Bloomberg

Lo scorso mese, l’indicatore economico ha raggiunto i suoi minimi da gennaio 2015 e dovrebbe proseguire la sua discesa, accelerata nelle ultime rilevazioni che hanno ampiamente disatteso il consensus.

Aspettative in miglioramento per quanto concerne lo ZEW sulle aspettative di crescita tedesca, atteso in progresso a -13,6 punti rispetto i -15 di gennaio. 
Dopo essere arrivato ai livelli più bassi da agosto 2012, a novembre il dato ha iniziato un percorso ascendente, sorprendendo in positivo le previsioni degli analisti.

Usa: atteso stop alle discese dell’indice NAHB a febbraio

Oltreoceano, focus sul rilascio dell’indice NAHB della National Association of Home Builders relativo a febbraio. La misurazione è attesa in aumento a 59 punti contro i 58 punti della precedente rilevazione. Durante l’arco del 2018, l’indicatore ha registrato una progressiva erosione, denotando una crescente sfiducia nel mercato immobiliare a stelle e strisce. La soglia critica resta quella dei 50 punti, considerata lo spartiacque tra prospettive future positive e negative.

Piazza Affari: Compartimento Bancario

L’ottava del comparto bancario italiano inizia all’insegna degli acquisti. Merito dell’anticipazione su nuove operazioni di finanziamento da parte della BCE e delle notizie riguardanti i singoli istituti.

Ancora segno più per gli istituti bancari quotati sul listino di Piazza Affari (+0,58% per il Ftse Mib a 20.329,83 punti). Anche nella nuova ottava le indicazioni arrivate venerdì da Benoit Cœuré, membro del consiglio della Bce, hanno spinto al rialzo il comparto bancario.

Secondo quanto dichiarato da Cœuré venerdì scorso, in presenza di un rallentamento economico superiore alle attese, la Banca Centrale potrebbe varare una nuova operazione Tltro, un nuovo round di finanziamenti agevolati per il settore bancario.

A spingere il comparto sono anche le indicazioni che riguardano i singoli istituti.

TORO BORSA

Ubi Banca: Massiah, aggregazioni? Non staremo a guardare

A spingere le azioni Ubi Banca, che hanno chiuso in rialzo del 3,91% a 2,393 euro (performance migliore del Ftse Mib), sono le dichiarazioni rese dal Consigliere delegato dell’istituto, Victor Massiah.

Secondo quanto dichiarato dal manager nel corso di un’intervista ad Affari&Finanza de “la Repubblica”, è in arrivo una nuova concentrazione nel comparto bancario.

Nel caso in cui venisse rinvenuta la possibilità di diventare più forti, ha detto Massiah, “noi non staremo a guardare”. Intanto Ubi ha dato mandato un pool di banche di gestire l’emissione di un covered bond con scadenza 2025 da 500 milioni di euro.

FinecoBank: attività stimata in crescita nel 2019

A 10,605 euro, le azioni FinecoBank sono salite dell’1,48%. Nella rubrica “Lettera al risparmiatore” de Il Sole di domenica, è evidenziato come la società, grazie all’elevato grado di diversificazione, preveda un incremento dell’attività nel 2019

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