Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e Borse del 1 Luglio

MONTE DEI PASCHI DI SIENA , BANCO BPM

– Monte dei Paschi valuta scenari di integrazione con altri istituti compreso Banco Bpm, mentre il Tesoro sta predisponendo un decreto per regolare l’uscita da Siena, secondo quanto riferiscono due fonti a conoscenza del dossier.

APPUNTAMENTI MACRO

Ore 09:45 Italia: PMI manifatturiero, giugno;
Ore 09:50 Francia: PMI manifatturiero, giugno;
Ore 09:55 Germania: PMI manifatturiero, giugno;
Ore 10:00 Eurozona: PMI manifatturiero, giugno finale;
Ore 10:30 UK: PMI manifatturiero, giugno finale;
Ore 13:00 Usa: Richieste mutui, settimana 26 giugno;
Ore 14:15 Usa: Dato occupazione ADP, giugno;
Ore 15:45 Usa: PMI manifatturiero, giugno finale;
Ore 16:00 Usa: ISM manifatturiero, giugno.
TELECOM
Open Fiber fa causa a Tim e l”ex monopolista si prepara ad adire le vie legali contro la rivale. Nonostante lo scontro tra avvocati, scrive Repubblica, tutti restano pero” convinti che anche questa lite sara” uno dei tanti elementi negoziali tra le due contendenti che dovra” essere transato e appianato quando sotto la regia di Cdp si procedera” a intrecciare le due societa” per dare vita a un”unica rete Ngn. Lontano dai riflettori, spiega il giornale, la Cdp continua a studiare il modo migliore per intrecciare la rete di Tim (di cui e” socia al 9,9%) e quella di Open Fiber (50% insieme a Enel). In proposito l”ad di Cdp Fabrizio Palermo ha assunto Edoardo Irrea, ex advisor dell”americana Evercore ed esperto di digitale e tlc. Fonti finanziarie riferiscono pero” che tra la Cdp e i suoi azionisti non ci sarebbe ancora un”idea condivisa su come strutturare l”operazione che portera” alla nascita della rete unica. Qualcuno, tra cui i maggiori clienti di Open Fiber, auspica che la maggioranza della rete resti in mano alla Cassa, in modo da garantire la neutralita” dell”infrastruttura e un modello non verticalmente integrato. Qualcun altro, tra cui Tim e i suoi azionisti, sostiene invece che la societa” unica della rete debba restare sotto il controllo dell”ex monopolista. Per conciliare le due posizioni, l”idea sarebbe quella di copiare il modello olandese e dare ai soci due classi di azioni: Cdp e gli altri operatori, come ad esempio Vodafone e Sky, che volessero investire nel progetto, avrebbero la maggioranza dei diritti di voto; mentre Tim manterrebbe il controllo dei diritti economici. Intanto l”ad di Tim Luigi Gubitosi va avanti con il fondo Usa Kkr per la vendita del 40% della rete secondaria di Telecom, quella in fibra e rame che dall”armadietto in strada entra nelle case degli italiani. Nella nuova societa” dovrebbe essere conferito anche l”80% in mano a Tim di Flash Fiber e una dotazione di circa una quarantina di dipendenti. Kkr conta di perfezionare un”offerta vincolante entro luglio, che Tim dovra” discutere al cda convocato il 4 agosto insieme ai conti del primo semestre.
ATLANTIA
Sono arrivate le offerte per Telepass, la controllata di Atlantia attiva nei pedaggi autostradali. Secondo indiscrezioni riferite dal Sole 24 ore, la holding infrastrutturale della famiglia Benetton, con gli advisor Goldman Sachs, Mediobanca e Banca Imi, avrebbe ricevuto tre proposte. In particolare, una sarebbe arrivata dal consorzio Bain-Advent-Fsi, un”altra da Warburg Pincus assieme a Neuberger Berman e infine l”ultima da Partners Group. Atlantia avrebbe una valutazione della controllata di circa 2 miliardi. L”obiettivo della holding che controlla anche Autostrade per l”Italia sarebbe quello di cedere una corposa minoranza (una quota anche superiore al 40%) a un soggetto finanziario capace non soltanto di aiutare Telepass a crescere, ma anche di portare know how e capacita” tecnologiche per lo sviluppo di tutta una serie di servizi accessori che vanno ben al di la” del pagamento dei pedaggi. L”identikit e” quindi quello di un socio attivo nelle transazioni digitali, a partire dai servizi di mobilita” e da quelli nel settore assicurativo. Si tratta di un passaggio fondamentale nello sviluppo di Telepass come piattaforma di pagamenti.

 EUROPA E BCE

EUROPA SU RECOVERY FUND E COVID NEL MONDO Si intensificano le trattative a livello europeo in vista del summit di metà luglio in cui si cercherà di trovare un’intesa sul più corposo dei pacchetti di aiuti europei contro il Covid mentre prende il via oggi il semestre di presidenza Ue a guida tedesca. Di ieri, secondo i quotidiani, la telefonata tra Conte e la cancelliera tedesca Merkel mentre il premier sarà impegnato nei prossimi giorni in un tour a Berlino, dove vedrà Merkel il 13 luglio, ma anche in Spagna e Portogallo per preparare il terreno in vista del summit Ue. Intanto l’Ue ha escluso gli Usa dalla sua ‘safe list’ di Paesi da cui il blocco non consentirà viaggi non essenziali, a partire da oggi. L’Italia invece manterrà la quarantena per tutti i Paesi che non fanno parte dell’area Schengen. Si fa sempre più drammatica la situazione negli Usa dove ieri i nuovi casi sono aumentati di oltre 47.000 unità, nella maggior incremento su base giornaliera dall’inizio della pandemia.

DE GUIDOS A ‘LA STAMPA’ 

In un’intervista con il quotidiano torinese, il vice presidente della Bce ha sottolineato i timori per una ripresa europea a due velocità aggiungendo che la Bce è pronta a ricalibrare le misure non convenzionali e i propri programmi pandemici. Per De Guindos — che ha parlato di effetti positivi per le misure messo in campo dalla Bce — servono strumenti comuni europei, anche fiscali, perché non ci si faccia più cogliere di sorpresa. E quanto all’Italia, il banchiere centrale ha ricordato che il problema principale è legato alla crescita. “E’ una questione di produttività , di competitività e di riforme strutturali da completare […] Nel breve termine non c’è alternativa se non spendere”. Ma una volta che l’emergenza sarà passata, ammonisce De Guindos, tutti i Paesi con alto livello di debito dovranno ricominciare ad affrontare il problema della sostenibilità nel medio termine e del rispetto dei parametri comunitari”.

INTESA

Gli azionisti bresciani di Ubi hanno scelto di andarci coi piedi di piombo sull”ops di Intesa Sanpaolo. Ieri, scrive MF, al termine di un atteso vertice i soci del Sindacato Azionisti (che blinda circa l”8% del capitale del gruppo lombardo) hanno deciso di non sciogliere la riserva sull”offerta che partira” lunedi” 9. Una mossa attesa, anche alla luce delle diverse visioni che da mesi si confrontano all”interno del patto e che, proprio per questa ragione, si discostano fortemente, dalla posizione compatta espressa finora dal Car (Comitato Azionisti di Riferimento) e dal bergamasco Patto dei Mille. Basti peraltro pensare che al sindacato bresciano appartengono alcune delle famiglie piu” note dell”imprenditoria e della finanza locali, dai Folonari ai Rampinelli Rota, dai Camadini ai Fidanza, fino ai Polotti tanto percitarne alcune. Senza dimenticare che nell”elenco dei pattisti compaiono anche la famiglia Bazoli e quella Zaleski e istituzioni storiche come l”Istituto Atesino di Sviluppo e l”editrice La Scuola. Al termine della riunione (di cui alcune fonti sottolineano la coesione e la linearita”) gli azionisti bresciani hanno pertanto scelto di rimandare la decisione e di attendere il verdetto del board di Ubi previsto per venerdi” 3 luglio. Una scelta che, oltre a rispecchiare un orientamento non ancora unitario sulla materia, testimonia la prudenza con cui la compagine azionaria si sta accostando all”ops. Non e” peraltro ancora chiaro se, a valle del cda di venerdi”, si esprimeranno anche gli altri due patti che gia” alla fine di febbraio avevano espresso la propria netta contrarieta”

BORSE ASIA

Il secondo semestre inizia con le Borse della Cina e della Corea del Sud in rialzo.
Hang Seng di Hong Kong +0,6%, Kospi di Seul +0,7%.
Lo Shanghai Composite sale dello 0,8%, anche perché sono giunte nel corso della notte delle indicazioni confortanti sulle prospettive delle piccole e medie imprese manifatturiere: l’indice PMI di Caixin Markit basato sulle aspettative dei direttori degli acquisti di una base campione di circa 500 società, è salito in giugno a 51,2, il massimo da inizio anno. A inizio settimana, un’indagine analoga, curata dall’Ufficio Centrale di Statistica su una base più ampia (3.000 aziende), aveva fornito indicazioni analoghe.

Intanto, la nuova legge sulla sicurezza su Hong Kong, è stata firmata dal presidente della Repubblica Xi Jinping e recepita, senza dibattito, dalle autorità della ex colonia inglese. Washington ha detto che si tratta di un’aperta violazione degli impegni previsti dal trattato del 1997 firmato da Cina e Regno Unito. Prese di posizioni contro l’iniziativa di Pechino sono arrivate dall’Unione Europea, dall’Australia e della Gran Bretagna, quest’ultima ha promesso che almeno tra milioni di residente ad Hong Kong potranno chiedere il passaporto britannico.
A conferma del peggioramento dei rapporti in atto tra Cina e Stati Uniti, stanotte la Federal Communications Commission di Washington ha inserito Huawei e ZTE nella lista delle aziende che minacciano la sicurezza nazionale. Il provvedimento priva i due colossi mondiali delle telecomunicazioni dei finanziamenti miliardari destinati ai soggetti che portano la fibra ottica nella aree remote.

BORSA USA

Dalla Federal Reserve, presente ieri con il suo governatore al Congresso, giungono di continuo rassicurazioni sul mantenimento fino a data da destinarsi, delle misure di supporto: non passa giorno senza che qualche dirigente della banca centrale, dopo aver segnalato che il quadro economico resta molto fragile, che però il peggio forse è alle spalle, che gli indicatori macroeconomici segnalano ripresa, ma è ancora presto per parlare di una fine della crisi, pronunci il suo “wathever it takes”. Nelle ultime ore, questo schema è stato seguito, nel suo intervento, dal vice presidente della Federal Reserve di New York.
La banca centrale degli Stati Uniti mostra con i fatti, di voler dare seguito all’impegno di assistenza a tutti, dalle aziende, alle persone che perdono il posto di lavoro, agli stati ed alle amministrazioni pubbliche in difficoltà. Ieri è stata attivata la colossale linea di credito da 500 miliardi di dollari che acquisterà bond aziendali sul mercato primario: i margini di manovra sono ampi, praticamente la Fed potrebbe sottoscrivere tutta un’emissione di debito di una società, come se fosse un collocamento tra privati.
I dati sul contagio, per i mercati sono più o meno un fastidioso rumore di fondo, scarsa rilevanza sembrano avere anche gli avvertimenti sull’andamento dell’epidemia arrivati proprio ieri da Anthony Fauci nel corso della sua testimonianza al Congresso. L’epidemiologo che guida la task force messa in piedi dalla Casa Bianca ha detto che si potrebbe arrivare presto a 100.000 nuovi casi al giorno.

L’ emergenza virus, sempre piu’ evidente negli Stati Uniti, non spaventa Wall Street che mette a segno una brillante seduta chiudendo in bellezza uno dei migliori trimestri di sempre.
Anche lo S&P500 realizza i migliori tre mesi dal 1998, grazie al sostegno sia del settore energia che di quello informatico.
Seconda seduta consecutiva di rialzo che allontana gli indici da supporti psicologici importanti. Lo S&P500 (+1,5%) chiude a quota 3.100 recuperando 100 punti, vale a dire il tre per cento, da inizio settimana.
Avanzano anche il Dow Jones (+0,8%) ed il Nasdaq (+1,9%) che termina di nuovo al di sopra dei 10.000 punti, ad un passo dal record storico della scorsa settimana. Bene anche il Russell 2000 (+1,4%), mentre il VIX cede il tre per cento a quota 30,8 punti.
Nella seduta di ieri perde terreno il settore industriale (-5,8%) dopo il forte guadagno di Boeing nella seduta precedente che non viene confermato nella giornata di ieri.
Avanzano invece, ancora in modo sostenuto, anche le societa’ tecnologiche con Amazon che guadagna il 2,8%, Facebook il 2,9% e Microsoft il 2,1%.
FedEx sale del nove per cento in after hours, in scia a risultati migliori delle attese.

JUVENTUS , LAZIO , AS ROMA  

I club di Serie A hanno dato mandato al presidente della Lega Paolo Dal Pino di valutare proposte di fondi di private equity interessati ad affiancarli nel business dei diritti TV. Secondo una delle fonti sarà presto nominato un advisor finanziario, con l’obiettivo di arrivare ad avere proposte più concrete da parte dei fondi per la fine di luglio.Juventus Football Club ha raggiunto con la societa” Manchester City Football Club Limited l”accordo per l”acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive di Fe”lix Alexandre Andrade Sanches Correia a fronte di un corrispettivo di 10,5 milioni da pagarsi nel corso del prossimo esercizio 2020/21. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale fino al 30 giugno 2025. L”intesa prevede inoltre la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Pablo Moreno Taboada a fronte di un corrispettivo di 10 milioni da pagarsi nel corso del prossimo esercizio 2020/21. L”operazione genera un effetto economico positivo di circa 7,6 milioni, al netto del contributo di solidarieta” e degli oneri accessori. Juventus ha inoltre comunicato di aver raggiunto l”accordo con la societa” Montpellier Herault per la cessione a titolo definitivo del calciatore Stephy Alvaro Mavididi per 6,3 milioni, pagabili in tre esercizi. L”operazione genera un effetto economico positivo di circa 4 milioni, al netto del contributo di solidarieta” e degli oneri accessori.

LAZIO

Ha vinto ieri sera l’anticipo di Serie A contro il Torino, mantenendo alta la pressione sulla capolista Juventus.

EXOR

Si e’ conclusa ieri l’Opa promossa da Giano Holding, veicolo interamente posseduta da Exor, sulle azioni Gedi. Sulla base dei risultati provvisori, risultano portate in adesione all’ offerta 126.329.995 azioni ordinarie Gedi, pari a circa il 63,02% di quelle oggetto dell’offerta e, dunque, pari a circa il 24,83% del capitale della societa’ editoriale.
Il corrispettivo dovuto agli aderenti all’ offerta, pari a 0,46 euro per ciascuna azione ordinaria Gedi, sara’ corrisposto in data 6 luglio 2020.
Alla data di pubblicazione del documento di offerta, Giano Holding deteneva complessive 289.606.131 azioni ordinarie Gedi, pari a circa il 56,93% del capitale. Nel periodo tra la data di pubblicazione del documento di Offerta e ieri, Giano Holding ha acquistato sul mercato 33.569.149 azioni ordinarie Gedi, pari a circa il 6,60% del capitale.
Alla luce di quanto precisato e sulla base dei risultati provvisori dell’ offerta (se confermati), Giano Holding verra’ a detenere direttamente e indirettamente, tenendo conto delle azioni proprie, complessive 468.140.578 azioni ordinarie Gedi, pari al 92,03% del capitale. Viene cosi’ raggiunto il presupposto per il delisting di Gedi.
Giano Holding non intende ripristinare le condizioni minime di flottante per un regolare andamento delle contrattazioni delle azioni ordinarie Gedi e sara’ tenuto ad acquistare da qualunque azionista ne faccia richiesta allo stesso corrispettivo dell’ offerta le 40.549.901 azioni ordinarie Gedi restanti in circolazione, pari al 7,97% del capitale. L’offerta e’ infatti finalizzata ad acquisire l’ intero capitale di Gedi.

BANCA PROFILO

Vladimiro Giacche’ si e’ dimesso dalla carica di consigliere di Banca Profilo, con efficacia dal 1° luglio 2020.
A seguito delle suddette dimissioni, l’ integrazione del consiglio di amministrazione avra’ luogo ai sensi di legge e di statuto.

BANCA CARIGE

– Ha confermato l’intenzione di proseguire con l’attuazione del piano di conversione facoltativa delle azioni risparmio in azioni ordinarie e di raggruppamento delle azioni ordinarie e di risparmio, nonostante il voto contrario espresso dall’assemblea degli azionisti risparmio

APPUNTAMENTI
ITALIA
Guala Closures, termina Opa volontaria parziale su azioni ordinarie da parte di Special Packaging Solutions Investments(17,30).

Torino, presidente Fiat Chrysler  e Ferrari John Elkann interviene a iniziativa Fondazione Agnelli e Save the Children (10,30).

EUROPA
Assemblea azionisti Engie.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Ihs Markit, Pmi manifatturiero giugno (9,45) – attesa 47,7.

Ministero Trasporti, dati auto giugno (18,00).

Tesoro, atteso fabbisogno statale giugno.

FRANCIA
Pmi manifatturiero Markit finale giugno (9,50) – attesa 52,1.

GERMANIA
Vendite al dettaglio maggio (8,00) – attesa 3,9% su mese, -3,5% su anno.

Pmi manifatturiero Markit/Bme finale giugno (9,55) – attesa 44,6.

Tasso disoccupazione giugno (9,55) – attesa 6,6%.

GRAN BRETAGNA
Pmi manifatturiero Markit/Cips finale giugno (10,30) – attesa 50,1.

GRECIA
Pmi manifatturiero giugno (10,00).

PORTOGALLO
Tasso disoccupazione maggio (12,00).

SPAGNA
Pmi manifatturiero giugno (9,00) – attesa 45,1.

ZONA EURO
Pmi manifatturiero Markit finale giugno (10,00) – attesa 46,9.

USA
Occupati settore privato Adp giugno (14,15) – attesa 3.000 k.

Pmi manifatturiero Markit finale giugno (15,45).

Spese alle costruzioni maggio (16,00) – attesa 1,0%.

Pmi manifatturiero Ism giugno (16,00) – attesa 49,4.

Scorte settimanali prodotti petroliferi Eia (16,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Grecia, Tesoro offre 625 milioni titoli di Stato a 26 settimane.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica Ita-coin di giugno.

Banca d’Italia presenta rapporto “UIF-Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia” con breve video messaggio del direttore Claudio Clemente (11,00).

EUROPA
Svezia, Riksbank annucia tassi e pubblica rapporto di politica monetaria (9,30).

Zona euro, intervento membro board Bce Fabio Panetta a webinar organizzato da European Investment Bank e European Stability Mechanism (9,45).

USA
Chicago, presidente Fed Chicago Evans modera evento (16,00).

Washington, Fomc pubblica verbali riunione di politica monetaria 9 e 10 giugno (20,00).

Dati auto.

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Commissione politche Ue svolge audizioni Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri (14,00), Presidente della Consob, Paolo Savona (15,00), in videoconferenza presso Aula della Commissione ambiente.

Roma, Commissione Trasporti svolge l’audizione proprietario Synergy Group Corp, German Efromovich, su manifestazione di interesse presentata per Alitalia (14,30).

Roma, alla Camera question time con Conte (15,00).

Ministro Infrastrutture De Micheli interviene ad ‘Agorà’, Rai3 (9,00).

Fis-Federazione Internazionale Sci decide oggi su richiesta del presidente FISI Flavio Roda di spostare i Campionati mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo da febbraio 2021 a febbraio 2022 a seguito delle difficolta’ legate al coronavirus.

EUROPA
Mosca, Russian Federation Referendum Election.

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