Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e Borse del 30 Aprile

MOODY’ S  SU ITALIA

– Moody’s prevede per l’Italia una contrazione del Pil del 9,3% quest’anno, seguita da una ripresa del 6,1% nel 2021, e ritiene che Roma stia rispondendo all’emergenza coronavirus come ci si aspetterebbe in una crisi di questo tipo.Lo dice in un’intervista a La Stampa Mark Zandi, chief economist di Moody’s Analytics.”L’Italia non è sola e sta facendo precisamente quello che ti aspetteresti in una crisi così”, afferma Zandi a proposito della risposta dei governi all’epidemia. “Devi puntellare l’economia, affinché non sia colpita in maniera peggiore, rendendo poi i problemi fiscali ancora più gravi nel lungo periodo. Roma sta rispondendo come tanti altri governi nel mondo, nella maniera che ti saresti aspettato e augurato”.
Martedì sera Fitch ha downgradato il rating sovrano italiano di un notch, portandolo a ‘BBB-‘ con outlook stabile, a causa dell’impatto della pandemia globale Covid-19. Moody’s si pronuncerà sul rating italiano l’8 maggio.A proposito degli eurobond, Zandi dice che “sono la direzione in cui l’Europa dovrebbe andare”, sottolinenando come sia “vitale sostenersi a vicenda”.Sulla sottoscrizione del Mes da parte dell’Italia “sarebbe prematuro decidere ora, aspetterei di vedere come si concludono i negoziati in corso”, dice. “Il piano più prudente in questo momento è considerare tutte le opzioni, senza impegnarsi in maniera definitiva in una maniera o nell’altra”.

APPUNTAMENTI MACRO

Ore 08:00 Germania: Vendite al dettaglio, marzo;
Ore 08:45 Francia: Inflazione, aprile preliminare;
Ore 08:45 Francia: PPI, marzo;
Ore 10:00 Italia: Tasso disoccupazione, marzo preliminare;
Ore 11:00 Italia: Inflazione, aprile preliminare;
Ore 11:00 Eurozona: Pil, 1Q prima lettura;
Ore 11:00 Eurozona: Inflazione, aprile preliminare;
Ore 12:00 Italia: Pil, 1Q prima lettura;
Ore 14:30 Usa: Spesa e reddito personale, marzo;
Ore 14:30 Usa: Richieste sussidi disoccupazioni, settimana 25 aprile.

BCE

Si apre stamani l’ennesima giornata campale per i mercati, con gli occhi puntati sul board Bce dopo che la Fed ha lasciato ieri sera, come atteso, i tassi invariati vicino allo zero, ribadendo di essere pronta ad agire con ogni mezzo per limitare gli effetti di una crisi che pone “considerevoli rischi” non solo nel breve ma anche nel medio termine. Mentre gli investitori non si aspettavano nuove mosse dalla banca centrale Usa – intervenuta con provvedimenti radicali piu’ volte nelle ultime settimane, sempre al di fuori dei regolari meeting -, le attese di ulteriori misure da parte di Francoforte si sono rafforzate dopo il downgrade di Fitch piombato martedi’ su Roma , anche se e’ improbabile, secondo gli analisti, che le novita’ arrivino gia’ oggi.Una reazione degli operatori migliore del previsto alle aste a medio lungo di ieri , ha dimostrato in parte un effetto contenuto sul mercato della decisione dell’agenzia di rating di declassare il debito italiano ad un notch dalla spazzatura. Ma diversi analisti fanno notare che la tenuta del Btp, anche in questo caso, rimanda ancora una volta al paracadute Bce che pochi giorni fa ha annunciato, tra l’altro, la decisione di accettare anche bond di livello junk come collateral proprio per sostenere la liquidita’ delle economie, come l’Italia, piu’ colpite dalla pandemia.Ecco quindi che dall’Eurotower potrebbe arrivare, secondo diversi studi, un ampliamento degli acquisti di commercial paper ma soprattutto un incremento dell’envelope del Pepp di altri 500 miliardi dagli attuali 750 . Sebbene la risposta della banca centrale alla crisi sia stata sinora gia’ massiccia, ci sarebbe ancora spazio per nuovi provvedimenti di easing, secondo gli osservatori, con i tassi sui depositi che potrebbero essere spinti ulteriormente in terreno negativo e le condizioni di accesso al credito per le banche maggiormente facilitate grazie anche ad una possibile revisione del moltiplicatore del tiering. Gli analisti non sono unanimi, pero’, sulla tempistica di tali misure, che potrebbero giungere piu’ avanti – secondo alcuni anche a giugno – mentre Christine Lagarde potrebbe voler piuttosto utilizzare il board di oggi per ribadire di essere pronta ad agire ancora, richiamando pero’ ancora una volta i governi Ue alla necessita’ di politiche fiscali di emergenza.

BORSA USA

Ieri sera a Wall Street l’indice S&P500 ha chiuso in rialzo del  2,7% ed il Nasdaq del 3,6%.

La banca centrale ha contribuito al rally proprio perché, non essendoci ancora chiari segnali della ripartenza dell’economia data per certa da Donald Trump, mantiene inalterato il sostegno al sistema, con tutti i modi possibili. Jerome Powell ha rassicurato sul mantenimento delle misure in corso ed ha promesso altri interventi, nel caso in maggio la situazione dovesse peggiorare come molti temono: molte grandi  società hanno avvertito che il secondo trimestre sarà difficilissimo, molto più del primo.Per il momento però si compra, soprattutto le società che campano sugli acquisti dei consumatori, come American Express (+9%) e Visa  (+6%). Ma sono salite anche le aziende oggi ferme o quasi, come Boeing  (+6%) e Disney (+5,7%).Gilead, il cui farmaco sperimentale per il Covid 19 ha dato buoni risultati nella prima fase di applicazione sui pazienti, ha chiuso in rialzo del 6%. A mercato chiuso sono arrivate altre notizie in grado di tenere alta la propensione al rischio, Facebook,  Tesla  e Microsoft hanno presentato dati del trimestre superiori alle aspettative, il titolo sono saliti.
Tesla ha chiuso il trimestre con un utile prima delle tasse di 16 milioni di dollari, il margine grezzo dell’area automotive, è salito al 25%, mai così alto da un anno e mezzo. I ricavi sono saliti del 25% a 6 miliardi di dollari, con 8 centesimi di dollaro di utile per azione. Gli analisti si aspettavano 5,9 miliardi di vendite e 36 centesimi di perdita per azione. Tesla non ha dato indicazioni sui prossimi trimestri ma ha confermato tutti i programmi di sviluppo precedentemente annunciati.

L’attenzione si spostera’ poi negli Usa dove nel pomeriggio verranno diffusi i dati settimanali sulle richieste di sussidio – attese a 3.500.000, in ribasso rispetto alla settimana precedente . Il mercato digerisce ancora il -4,8% congiunturale del Pil nel primo trimestre annunciato ieri, con la convinzione che il peggio arrivera’ nel secondo quarter.Mentre il numero dei casi negli States supera il milione, uno studio citato da funzionari della Casa bianca afferma che oltre 74.000 americani potrebbero morire a causa del virus entro agosto . L’immunologo Anthony Fauci, responsabile Usa per il contrasto alle malattie infettive, ha detto che il Remdesivir, antivirale prodotto da Gilead , diventera’ la cura standard per il Covid-19 dopo che i primi risultati di una sperimentazione clinica sembrano dimostrare che il farmaco consenta una rapida ripresa dal virus . La notizia ha sostenuto l’azionario statunitense nella notte In un’intervista in esclusiva a Reuters, Trump ha dichiarato che la gestione cinese del coronavirus e’ la prova che Pechino “fara’ qualsiasi cosa” per tentare di impedirgli di essere rieletto a novembre

BORSE ASIA

L’indice Dow Jones Asia è in rialzo dell’1,7%. Il Nikkei di Tokyo,+2,49% . Shanghai Composite +1,7%, S&P ASX 200 di Sidney +2,2%, Taiex di Taipei +2,1%. A Hong Kong e Seul non si lavora perché è festa.
Nè il crollo del Pil degli Stati Uniti nel primo trimestre, né l’avvertimento della Federal Reserve sulla durata e sull’intensità della crisi economica scatenata dalla pandemia, hanno indebolito un trend che potrebbe far diventare questo mese, il migliore degli ultimi 45 anni.L’ultimo allungo del rally è arrivato stanotte con i dati sull’industria manifatturiera cinese, tornata in aprile, più o meno sui livelli precedenti l’esplosione dei contagi a Wuhan.

ISTAT

– Giornata cruciale anche sul fronte macro, quella odierna, con Istat che rende noti i primi dati su disoccupazione, inflazione e Pil che tengono conto degli effetti della pandemia di Covid-19.Per quel che riguarda la disoccupazione, le attese sono per un rialzo del tasso al 10,5% in marzo dal 9,7% del mese precedente. Con il decreto “Cura Italia”, approvato poco dopo lo scoppio dell’epidemia, il governo ha stanziato circa 5 miliardi per gli ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori vittime delle chiusure di massa, semplificando le procedure e alleggerendo i controlli sulle aziende richiedenti, ma la cassa integrazione per molti lavoratori continua ad essere un miraggio . Nel Def il governo vede il tasso di disoccupazione salire quest’anno all’11,6% dal 10% del 2019.Quanto all’inflazione di aprile, il Nic e’ visto in discesa a -0,3% su mese e -0,2% su anno da +0,1% m/m, +0,1% a/a a marzo.Ma il dato clou per i mercati sara’ senz’altro quello sul Pil del primo trimestre, stimato in calo del 5% su base congiunturale e del 5,1% a livello tendenziale secondo un panel di 27 economisti sentiti da Reuters, dopo il -0,3%/+0,1% registrati nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Il ministro Gualtieri, in una dichiarazione a tamburo battente dopo il downgrade di Fitch martedi’, ha ribadito che i fondamentali italiani sono solidi . L’esecutivo nel Def prevede un ribasso congiunturale del Pil del 5,5% nel primo trimestre e una contrazione economica dell’8% nell’intero anno a legislazione vigente. L’obiettivo di deficit e’ stato fissato al 10,4% del Pil, mentre il debito e’ visto salire al 155,7% del prodotto interno lordo .

PETROLIO

Il petrolio Brent stamattina sale, +9% a 24,7 dollari, dal +10% di ieri. Stanotte la Norvegia ha annunciato uno storico taglio alla produzione, il primo da 18 anni. La riduzione, a partire da giugno, sarà di 250.000 barili al giorno, il 13% del valore attuale. Nella seconda parte dell’anno non saranno avviati dei programma di sfruttamento messi in programma in precedenza, in modo da arrivare a  fine anno ad avere una produzione di 300.000 barili giorni in meno, rispetto alle precedenti assunzioni: Oslo ottempera così ad una promessa informale presa a inizio mese, nel corso del G20. La Norvegia contribuisce per circa il 2% alla fornitura di petrolio nel mondo, in aprile, gli esperti calcolano che la domanda si sia ridotta di circa 20 milioni di barili al giorno, più o meno il 20% in meno dei livelli del 2019.

EXOR

Giano Holding, veicolo che fa capo interamente ad Exor, ha depositato presso la Consob la bozza del documento relativo all’ offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa su massime 210,8 milioni di azioni ordinarie di Gedi, oltre a 696.175 azioni proprie potenzialmente attribuibili ai beneficiari dei piani di stock grant in essere.
Giano Holdinf riconoscera’ agli azionisti di Gedi che aderiranno all’ offerta un corrispettivo in denaro pari a 0,46 euro per azione.
In caso di totale adesione all’ offerta, l’esborso massimo complessivo e’ pari a 97,3 milioni.

TENARIS

chiude il primo trimestre in rosso con ricavi in calo del 6% e prevede una significativa riduzione di vendite e margini nel secondo trimestre, soprattutto nelle Americhe, per la crisi legata al coronavirus.”In questo contesto molto incerto, le vendite potrebbero essere di circa il 35% inferiori a quelle del primo trimestre e il margine Ebitda, esclusi oneri di ristrutturazione, potrebbe scendere a ‘high single digit’. Ci aspettiamo tuttavia di ridurre ulteriormente il working capital e continuare a generare free cash flow positivo”, si legge nella nota sui conti.Nel primo trimestre i ricavi si attestano a 1,76 miliardi.Nel periodo — che include il consolidamento di Ipsco — il gruppo ha registrato una perdita di 666 milioni di dollari da un utile di 243 milioni nello stesso periodo 2019.L’Ebitda margin è pari al 15,9% dal 20,9% del primo trimestre 2019.Per rispondere alla crisi innescata dall’epidemia di coronavirus — che ha provocato una flessione senza precedenti della domanda globale di greggio e un conseguente crollo dei prezzi del petrolio — e mitigare l’impatto dell’atteso calo delle vendite, il gruppo sta lavorando a un piano di contenimento dei costi finalizzato a preservare la liquidità e mantenere l’operatività.Tra le azioni previste la proposta di limitare il pagamento del dividendo sui risultati 2019 ai 153 milioni di dollari già distribuiti come acconto a novembre e ridurre le spese per investimenti e R&D di circa 150 milioni di dollari rispetto al 2019

NVP

L’assemblea di NVP ha approvato il bilancio 2019 , chiuso con ricavi pari a 7,3 milioni (+58% rispetto al 2018) e un utile netto di 0,23 milioni (0,26 milioni nel 2018), destinato interamente a riserve.
Gli azionisti hanno deliberato l’attuazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie per un periodo di 18 mesi e per un controvalore massimo complessivo di 2 milioni.

NET INSURANCE

Net Insurance e Banca Popolare del Lazio hanno avviato un accordo finalizzato alla distribuzione di prodotti assicurativi danni non-auto, destinati al target ‘ famiglia’ .L’ intesa prevede il collocamento di un prodotto completo “Credit Protection” dedicato ai sottoscrittori di prestiti erogati dalla banca, a cui si affianchera’ anche una copertura assicurativa dedicata ai rischi agricoli, pensata per soddisfare i bisogni della clientela del segmento di riferimento.
Andrea Battista, Ad di Net Insurance, ha commentato: ‘ Questo nuovo accordo consente a Net Insurance di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel territorio del Lazio, cui siamo particolarmente legati considerato che vi ha sede la nostra compagnia’ .
“Banca Popolare del Lazio e’ una realta’ importante e affermata nell’ area geografica di riferimento. Questa partnership rafforza inoltre il nostro posizionamento nel mondo della bancassicurazione, in linea con quanto previsto dal nostro piano industriale’ , ha concluso Battista.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima occupati e disoccupati marzo (10,00) – attesa 10,5%.

Istat, stima prezzi al consumo aprile (11,00) – attesa dato NIC -0,3% m/m; -0,2% a/a; dato IPCA 0,1% m/m; -0,3% a/a.

Istat, stima preliminare Pil trim1 (12,00) – attesa -5,0% t/t; -5,1% a/a.

Istat, attesa nota sulla diffusione dei dati di mortalita’.

FRANCIA
Stima PIL trim1 (7,30) – attesa -3,5% t/t.

Spese consumatori marzo (8,45) – attesa -5,5% m/m.

Prezzi produzione marzo (8,45).

Stima prezzi al consumo aprile (8,45) – attesa dato armonizzato 0,2% a/a.

GERMANIA
Vendite al dettaglio marzo (8,00) – attesa -7,3% m/m.

Tasso disoccupazione aprile (9,55) – attesa 5,2%.

GRECIA
Prezzi produzione marzo (11,00).

Vendite al dettaglio febbraio (11,00).

PORTOGALLO
Stima prezzi al consumo aprile (10,30).

SPAGNA
Stima PIL trim1 (9,00) – attesa -4,4% t/t; -3,2% a/a.

Stima prezzi al consumo aprile (9,00) – attesa dato nazionale 0,20% m/m; -0,8% a/a; dato armonizzato 0,2% m/m; -0,8% a/a.

Partite correnti febbraio (10,00).

ZONA EURO
Stima PIL trim1 (11,00) – attesa -3,5% t/t; -3,1% a/a.

stima prezzi al consumo aprile (11,00) – attesa dato armonizzato 0,1% a/a.

Tasso disoccupazione marzo (11,00) – attesa 7,7%.

USA
Redditi personali marzo (14,30) – attesa -1,5% m/m.

Spese reali personali marzo (14,30).

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) – attesa 3.500.000.

PMI Chicago aprile (15,45) – attesa 38,0.

CINA
PMI manifatturiero aprile (3,00) – attesa 51,0.

PMI servizi aprile (3,00).

PMI composito aprile (3,00).

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica rapporto sulla stabilita’ finanziaria n.1 – 2020.

EUROPA
Zona euro, riunione Consiglio Bce a Francoforte; seguono annuncio tassi (13,45) e conferenza stampa presidente Lagarde (14,30).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, Alla Camera e poi in Senato informativa Giuseppe Conte su misure emergenza Coronavirus (10,00/12,30).

Roma, a Commissione Finanze della Camera audizione Sace su decreto liquidita’ (8,30).

EUROPA
Kyiv, video conferenza ministri Affari Esteri di Germania, Francia, Ucraina e Russia.

Madrid, in Parlamento a Commissione Budget audizione ministro spagnolo per il budget Montero e a Commissione Industria ministro Industria Maroto (12,00).

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