Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E NEWS DEL 12 DICEMBRE

unicreditRUMORS E NEWS DEL 12 DICEMBRE

UNICREDIT

Unicredit ha concluso la cessione delle partecipazioni in Pioneer Pekao Investment Management and Dom Inwestycyjny Xelion a Bank Pekao.Il completamento delle transazioni genera un impatto positivo per circa 105 milioni sul conto economico consolidato del gruppo e di quasi 3 punti base sul Cet1 ratio consolidato.Le due operazioni annunciate oggi, assieme alla cessione della partecipazione in Pekao Pioneer Pte avvenuta in ottobre, completano il processo di dismissione delle attivita’ di asset management in Polonia, annunciato nell’ambito del piano Transform 2019.La Bce, al termine del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (Srep), ha fissato per Unicredit  una soglia minima di CET1 per il 2018 del 9,2%.E’ quanto si legge in una nota dellabanca, dove si aggiunge che il requisito Srep per il Tier 1 ratio è pari al 10,7% per il 2018 mentre per il Total Capital ratio è pari al 12,7%.
Al 30 settembre scorso Unicredit aveva, su base consolidata, un CET1 ratio al 13,94%, un Tier 1 ratioal 15,32% e un Total capital Ratio al 18,19%.”A seguito delle azioni tangibili di rafforzamento e de-risking del proprio bilancio e considerando i progressi compiuti nell’ambito del piano Transform 2019, la Bce ha migliorato la valutazione delrischio su UniCredit rispetto al 2016″, spiega il comunicato, sottolineando che dopo lo Srep il requisito di capitale di Pillar 2 (P2R) è stato abbassato di 50 punti base a 200 punti base.

BITCOIN

Al via i derivati a Chicago. La criptovaluta torna sopra i 16mila dollari. Il future sulla scadenza di marzo supera i 18mila dollari. Le grandi banche Usa non si fidano della maxi-volatilità. (Il Sole 24 ore 1)

BCE

Gli analisti di Ing si concentrano ora sul meeting della Banca centrale europea di giovedi’. Gli esperti pensano che il presidente della Bce, Mario Draghi, andra’ ad enfatizzare “la forte storia di crescita” dell’economia dell’Eurozona, ovvero i progressi fatti nel corso dell’anno. La casa d’affari si attende poi che Draghi confermi sostanzialmente “il messaggio principale dato nel meeting di ottobre e cioe’ che i tassi resteranno sugli attuali livelli ben oltre l’orizzonte temporale del QE e che il programma di acquisti proseguira’ oltre settembre 2018” se necessario.

-Il mercato aspetta la decisione della Federal Reserve sui tassi di mercoledi’ e quella della Bce di giovedi’. Swissquote spiega che la Fed dovrebbe alzare i tassi di 25 punti base, elemento che il mercato sta gia’ scontando con una probabilita’ del 98%. Gli investitori si concentreranno quindi sull’outlook, proseguono gli analisti. Dalla riunione della Bce gli esperti non si aspettano grandi novita’ e pensano che il focus sara’ sulla conferenza di Draghi che dovrebbe mantenere i suoi toni neutrali e cauti per evitare un rafforzamento dell’euro

MONDO TV

Mondo TV ha comunicato di aver sottoscritto un accordo con TIM per la distribuzione su TIMVISION della prima stagione del cartone animato Robot Trains attualmente in onda su Dea Kids.La licenza prevede la concessione dei diritti SVOD (tipologia di video on demand che prevede un canone fisso mensile che permette di accedere all’intero catalogo offerto senza altri costi) in via non esclusiva anche in mobilita’, per i territori di Italia, Vaticano e San Marino da luglio 2018 ad agosto 2019.L’accordo consente un maggior sviluppo della property legata alla serie grazie alla diffusione sulla piattaforma della TV on demand di TIM, permettendo una piu’ ampia visibilita’ a supporto dei relativi piani licensing e merchandising.

APPLE

Apple ha finalizzato l’acquisizione di Shazam, una delle principali app di identificazione musicale a livello mondiale. Il gigante di Cupertino non ha svelato i termini finanziari dell’accordo, che secondo i siti Recode e TechCrunch si aggirerebbero sui 400 milioni di dollari. Il software Shazam utilizza il microfono incorporato nel telefono cellulare per catturare un campione di una canzone in riproduzione, creando un’impronta digitale acustica e confrontandola con un database centrale alla ricerca della somiglianza.

Comments are closed.