Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 13 giugno

TELECOM

L’eventuale cessione del 50% di Open Fiber da parte di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a Telecom Italia è condizionata al gradimento di Enel partner di Cdp nella società della banda larga. Lo scrive Il Sole 24 Ore citando lo statuto di Open Fiber.Sul titolo il consenso Bloomberg registra 13 suggerimenti di acquisto su 26 pareri raccolti. Target medio 0,62 eur

ASTM E SIAS

13 giugno (Reuters) – Sias  e Astm 
AZIONI SOSPESE DALLE NEGOZIAZIONI PER SEDUTA ODIERNA IN ATTESA COMUNICATO – BORSA

CrowdFundMe

CleanBnb, piattaforma che si occupa delle incombenze legate agli affitti di breve periodo (consegna chiavi, pulizie, gestione annunci), è stata ammessa alla quotazione in Borsa. La società, che ha ricevuto il via libera alla quotazione da Borsa Italiana, opera in 40 città italiane, e utilizzerà le risorse dell’Ipo per estendere la sua presenza anche in altri territori. CleanBnb ha concluso con successo due campagne di raccolta fondi sul portale CrowdFundMe.Secondo Tommaso Baldissera Pacchetti, Ceo di CrowdFundMe si tratta di “una dimostrazione dell’efficacia del nostro lavoro in fase di selezione delle società emittenti. CrowdFundMe continuerà a puntare non solo sulla quantità, ma soprattutto sulla qualità delle opportunità d’investimento offerte da startup e PMI”.Il lavoro di CrowdFundMe è stato apprezzato anche da Forbes, che ha assegnato alla società il Fintech Age Award come miglior portale di equity crowdfunding in Italia. CrowdFundMe, che era già stata premiata, è la prima società a ricevere il riconoscimento per due volte di seguito. 

EXOR

John Elkann fa cassa con gli immobili. L”anno scorso Almacantar Group – societa” partecipata al 35,8% da Partner Re, compagnia di riassicurazione con sede alle Bermuda a sua volta controllata al 100% da Exor , cassaforte di casa Agnelli – ha venduto immobili per 447,6 milioni di sterline, circa mezzo miliardo di euro. MF-Milano Finanza ha potuto visionare il bilancio 2018 di Almacantar Group, holding lussemburghese che controlla Almacantar, societa” specializzata nel real estate di alta gamma a Londra. Ad Almacantar appartengono edifici di pregio nel cuore della capitale inglese: dalla fondazione nel 2010 ne ha acquistati per oltre 1,4 milioni di metri quadrati. L”anno scorso la societa” guidata dal noto immobiliarista Michael Hussley ha deciso di passare per la prima volta all”incasso: ha venduto per 210 milioni di sterline il 125 Shaftesbury Avenue (nella zona dei teatri), la Space House per 150,3 milioni e 29 appartamenti per 79 milioni di sterline (con una media di circa 3 milioni di euro ad abitazione) nell”iconico palazzo Centre Point, situato all”angolo fra Charing Cross Road, Tottenham Court Road e Oxford Street. Nel complesso i proventi delle cessioni ammontano a oltre 500 milioni di euro. Di conseguenza, il valore del patrimonio immobiliare e” sceso del 18% rispetto a fine 2017, passando da 1,9 a meno di 1,6 miliardi di sterline (1,8 miliardi di euro). Le vendite non paiono pero” riconducibili al timore che un”eventuale Brexit disordinata possa avere impatti negativi anche sul mercato immobiliare. A fine marzo infatti l”intero capitale di Almacantar Group (581 milioni di sterline) e” stato trasferito alla societa” di nuova creazione Almacantar Group Ltd. In altri termini, a dispetto dell”incognita Brexit la capogruppo di Almacantar e” stata spostata dal Lussemburgo al Regno Unito. 

MPS

-Le turbolenze del mercato e le tensioni sul debito sovrano hanno reso il funding piu” costoso per le banche italiane. Nell”ultimo anno per gli istituti si e” rivelato particolarmente complesso rifinanziarsi e, anche se per il momento non ci sono segnali di preoccupazione, i piani a medio termine cominciano a tener conto di questo scenario avverso. Un esempio viene dal Monte dei Paschi. Il Cda della banca senese guidata da Marco Morelli, scrive MF, ha recentemente licenziato il funding plan strategico per il triennio 2019-2021, un documento che risponde ad alcune puntuali richieste avanzate dalla Bce in sede Srep. Come noto, Rocca Salimbeni ha preso impegni precisi con Francoforte e con Bruxelles nell”ambito del piano di salvataggio varato nel 2016. E tra i target posti dalle autorita” europee quelli relativi alla liquidita” sono particolarmente rilevanti. Sia chiaro, il vertice Mps e” determinato a raggiungere quegli obiettivi ma nel nuovo funding plan ha dovuto tenere conto di un contesto di mercato particolarmente problematico. “Con riferimento al rischio di liquidita”, nell”ambito della Srep Decision 2018″, spiega un documento di registrazione appena depositato dalla banca, “la Bce ha evidenziato elementi di preoccupazione sull”effettiva capacita” della banca di implementare con successo la strategia di funding per il periodo 2018-2021 data la situazione di turbolenza attraversata dai mercati italiani. In particolare, la Bce ha valutato che la mancata esecuzione del funding pianificato sul mercato istituzionale per il 2018 possa creare ulteriore pressione sul profilo di funding di Mps negli anni a seguire”.

ESPRINET

Loys Investment possiede una partecipazione del 5,097% nel capitale sociale di Esprinet, distributore all’ingrosso nel settore ICT attivo in Italia e nella penisola iberica. 
La quota e’ detenuta in gestione discrezionale del risparmio. L’operazione, datata 4 giugno, e’ stata resa nota da Consob nelle comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti.

NET INSURANCE

Net Insurance e Ibl Banca rafforzano la collaborazione con l’ accordo di distribuzione di polizze assicurative Protection da parte di Ibl Assicura, societa’ controllata da Ibl Banca. 
I prodotti assicurativi Net Insurance, in particolare coperture dedicate alla persona 
e all’ abitazione, verranno distribuiti da Ibl Assicura tramite le 53 filiali della banca, 
presenti su tutto il territorio nazionale, nonche’ mediante la rete indiretta costituita da 
agenti monomandatari in possesso dei requisiti necessari e da intermediari 
assicurativi. 
Andrea Battista, Ad di Net Insuracne, ha commentato: ‘ L’ accordo con il gruppo Ibl Banca, gia’ storico partner di Net nel mondo della cessione del quinto e importante azionista prima di Archimede e ora di Net, e’ la terza milestone fondamentale nel nostro processo di sviluppo del network e del business bancassicurativo’ . 
Battista aggiunge: “Ne siamo entusiasti e sono convinto che nel tempo ci dara’ grandi soddisfazioni, anche in termini di creazione di valore per gli azionisti’ . 
Mario Giordano, Ad di Ibl Banca, ha dichiarato: ‘ L’ accordo con Net Insurance costituisce un tassello importante per incrementare l’ attivita’ distributiva della nostra controllata Ibl Assicura, gia’ operativa all’ interno delle filiali Ibl Banca”. 
Giordano conclude: “Si amplia cosi’ la gamma di prodotti con soluzioni espressamente dedicate alle famiglie, potendo contare su un partner specializzato e con un approccio innovativo’ .

STEFANEL

In seguito a quanto reso noto lo scorso 5 giugno, ieri Stefanel ha depositato presso il Tribunale di Treviso un’ istanza di rinuncia alla procedura di concordato preventivo con riserva, avviata lo scorso 14 dicembre. 
Inoltre, presso il Tribunale di Venezia la societa’ ha depositato un’ istanza per la dichiarazione di stato di insolvenza, propedeutica all’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. 
Il Cda ha precisato che la scelta di avviare l’ iter per l’ ammissione all’ amministrazione straordinaria e’ stata compiuta anche per tutelare il livello occupazionale della societa’. 
Infine, si ricorda che dallo scorso 5 giugno Borsa Italia ha sospeso dalle negoziazioni le azioni ordinarie e di risparmio di Stefanel.

DEA CAPITAL

Nuovo fondo immobiliare al via per Dea Capital Real Estate sgr, che con HighGarden scommette sul residenziale, anche con operazioni di sviluppo. Quarantottesimo fondo gestito dalla sgr, scrive MF, HighGarden ha gia” sottoscritto l”atto di compravendita di oltre 70 mila metri quadrati di terreni nel comune di Basiglio (Milano), apportati da Orion Capital Managers, quotista del nuovo fondo. In queste aree (dove Fininvest pensava di realizzare Milano 4) nell”arco dei prossimi cinque anni sara” realizzato un nuovo complesso residenziale in tre lotti, per un totale di 600 abitazioni, con elevati standard qualitativi. Il tutto a fronte di un investimento di 150 milioni di euro per lo sviluppo dell”intero progetto. Altri comunque seguiranno, visto che il nuovo fondo immobiliare (di tipo chiuso e riservato) vuole proseguire con altri progetti, fino a raddoppiare di dimensioni (300 milioni a regime). Per Dea Capital Real Estate sgr si tratta del primo fondo che coniuga lo sviluppo immobiliare con il settore residenziale, segmento che in Italia rappresenta meno del 10% dell”asset allocation della totalita” dei fondi del mattone. 

Health Italia

società attiva nei servizi sanitari integrtivi e quotata sul mercato AIM Italia, sotto i riflettori, dopo l’annuncio dell’acquisizione di Cornelia Capital, quotata alla Borsa di Vienna.L’operazione sarà perfezionata attraverso uno scambio azionario riservato ai soci della società target che prevede l’emissione di 5,3 milioni di nuove azioni (14,3 milioni il numero di azioni di Health Italia attualmente in circolazione) ad un prezzo di 6 euro per azione. Healt Italia quota attualmente 5 euro.L’operazione di conferimento è stata deliberata con l’obiettivo di integrare i modelli di business in una logica di crescita produttiva e di redditività aziendale, esaminatane l’elevata compatibilità e le possibili sinergie, al fine di realizzare una crescita organica dimensionale e reddituale delle due entità coinvolte nell’operazione.Il Presidente di Health Italia S.p.A, Ing. Roberto Anzanello, ha dichiarato: «Esprimiamo una grande soddisfazione per l’operazione avviata con la delibera del CDA. Il progetto di sviluppo in una logica di redditività di Health Italia S.p.A., come pianificato nel Piano Industriale 2018-2020, prevede sia una importante crescita per vie interne, confermata dai dati del bilancio 2018 che hanno visto crescere i ricavi del 32,27%, sia un ampliamento del perimetro tramite acquisizioni di aziende con modelli di business perfettamente integrabili in quello del gruppo. In questo contesto si inquadra l’operazione finalizzata ad acquisire il controllo di Cornelia Capital S.p.A., che contribuirà in modo sostanziale al nostro progetto di crescita dei ricavi e della redditività, rafforzando notevolmente la posizione del gruppo sul mercato del benessere e dei servizi di sanità integrativa».Per Health Italia S.p.A. l’operazione rientra nelle linee guida previste dal piano industriale 2018-20120 che rimane dunque confermato con un obiettivo di 60 milioni di euro di ricavi attesi.

CONTI PUBBLICI

Gia” oggi il dossier Italia sara” all”attenzione dell”Eurogruppo e dell”Ecofin. Un”accelerazione in vista della prossima riunione dei commissari Ue che potrebbe sancire la richiesta formale di apertura contro l”Italia di una procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito. “Ci aspettiamo che l”Eurogruppo prenda nota della situazione”, ha spiegato ieri il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici per il quale occorre andare veloci. Dopo il via libera al Rapporto sul debito italiano, dato martedi” 11 giugno dai responsabili del Tesoro degli Stati membri, riuniti nel Comitato economico Finanzario, la palla e” passata nel campo della politica e la decisione finale sara” presa il prossimo 9 luglio. La Commissione, dice Moscovici, e” pronta a considerare i nuovi elementi in arrivo dal governo italiano. Il percorso per il 2019 e il 2020 deve essere pero” credibile. Il ministro Giovanni Tria, da oggi in Lussemburgo per la due giorni dell”Ecofin e dell”Eurogruppo, continua a sostenere che per l”anno in corso non ci saranno problemi: il deficit si aggirera” tra il 2,2% e il 2,1% e non saranno necessari correttivi sui conti, gia” sollecitati dagli altri governi dell”Unione. Molto quindi dipendera” dai bilaterali che Tria sapra” instaurare in questi giorni. 


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