Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 15 gennaio

UBI BANCA

 Ha siglato un accordo con i sindacati per un’ulteriore fase del piano di esodi volontari che prevede l’uscita volontaria di circa 300 risorse.

Ore 08:45 Francia: Inflazione, dicembre (dato finale);
Ore 10:30 Regno Unito: Inflazione, dicembre;
Ore 10:30 Regno Unito: Prezzi al dettaglio, dicembre;
Ore 10:30 Regno Unito: Prezzi produzione industriale, dicembre;
Ore 11:00 Eurozona: Produzione industriale, novembre;
Ore 13:00 Stati Uniti: Richieste mutui, MBA, settimana 10 gennaio;
Ore 14:30 Stati Uniti: Prezzi produzione industriale, dicembre.

Dubbi su efficacia dell ‘ accordo Le Borse dell’Asia scendono 

Nikkei di Tokyo -0,45%. Hang Seng di Hong Kong -0,67%, Shanghai Composite -0,6% e Kospi di Seul -0,3%. Le ultime indiscrezioni sui termini dell’accordo, riportate da Bloomberg stanotte, escludono che ci sia una immediata rimozione di tutti i dazi da parte degli Stati Uniti, una parte importante di questi, resteranno in vigore fino a dopo le presidenziali. A partire da novembre, gli Stati Uniti e la Cina si incontreranno per valutare eventuali, parziali, riduzioni delle tariffe sulle merci cinesi.
Intanto, il tema più caldo, nei rapporti tra le due superpotenze economiche e militare, quello dell’alta tecnologia, resta incandescente. Il Wall Street Journal ha scritto che la Casa Bianca ha intenzione di varare una nuova serie di restrizioni sull’operato delle società cinesi della telefonia: l’obiettivo non dichiarato è Huawei, ritenuta in grado di spiare gli Stati Uniti per conto delle autorità di Pechino. Dentro il Congresso, prende piede uno schieramento che non solo vuole limitare Huawei, ma chiede anche il varo di un programma di sostegno pubblico alle aziende statunitensi che operano nella telefonia 5G.

Ieri sera a Wall Street, i tre principali indici azionari hanno chiuso contrastati, dopo aver toccato nel pomeriggio i massimi storici. Dow Jones +0,1%, S&P500 -0,2% e Nasdaq -0,2%. La stagione delle trimestrali è iniziata in modo stellare, con JP Morgan capace di chiudere l’esercizio con utili record. Meglio del previsto, anche in questo caso grazie all’attività di compravendita di obbligazioni, anche il trimestre di Citi.

UNICREDIT  

Aurelio Maccario è stato nominato Chief Lending Officer. Unicredit ha nominato Aurelio Maccario nuovo Chief Lending Officer, posizione in cui succedera” ad Andrea Varese che si dedichera” a nuove sfide all”interno del gruppo e rimarra” membro dell” Executive Management Committee fino al completamento della transizione, il prossimo 1* febbraio. Nella nuova funzione, spiega una nota, Maccario guidera” la struttura Group Lending Office. Il manager e” entrato in Unicredit nel 2002 ricoprendo differenti ruoli fino alla nomina di Responsabile della struttura Group Strategic Planning nel 2010. Nel 2013 e” poi passato al Group Risk Management, con responsabilita” sulle attivita” relative al Pillar 2 e al monitoraggio del profilo di rischio di credito consolidato del gruppo. Nel 2015 e” stato nominato Responsabile della struttura Group Regulatory Affairs. Maccario e” anche membro del Consiglio di Sorveglianza di Zagrebacka Banka, Croazia, e del Consiglio di Sorveglianza di Bank Austria. Guglielmo Zadra, attualmente nel management board di HypoVereinsbank – UniCredit Bank ag, succedera” a sua volta a Maccario come Responsabile della struttura Group Regulatory Affairs e come membro dell”Executive Management Committee entro fine giugno. Nel nuovo incarico, il manager guidera” la struttura Group Regulatory Affairs definendo la strategia relativamente alle priorita” di vigilanza alle regolamentazioni di interesse per le banche e gestendo i rapporti con Bce, il Comitato di risoluzione unico (Single Resolution Board), Banca d”Italia e le altre autorita” competenti. Zadra e” entrato in Unicredit nel 2008 come Responsabile della struttura Group Planning, Strategy and Capital Management, ricoprendo in seguito il ruolo di Responsabile della struttura Group Credit and Integrated Risks prima di entrare nel Board di HypoVereinsbank – UniCredit Bank ag come Cfo nel 2016.
SPOTIFY
Accertamento fiscale per Spotify. L”Agenzia delle Entrate, secondo quanto ItaliaOggi e” in grado di anticipare, sta ultimando in queste settimane una verifica fiscale sul colosso svedese della musica in streaming.
ITALGAS
-Si stringono i tempi per la privatizzazione del 65% di Depa Infrastructure, l”operatore controllato attualmente dal Governo che gestisce le reti di trasporto del gas. Il 14 febbraio scadranno i termini per presentare le manifestazioni di interesse e a darsi battaglia, come anticipato a novembre da MF-Milano Finanza, saranno Italgas, Eon e alcuni fondi pensione internazionali. E cosi” che si sarebbe quindi modificata la strategia del gruppo guidato dall”amministratore delegato Paolo Gallo, con la decisione di accantonare momentaneamente i dialoghi con Eni Gas & Luce per ereditare la quota nell”operatore ellenico Eda Thess (controllato per il 51% proprio da Depa). In base all”agenda del governo greco l”operazione dovrebbe arrivare al closing entro quest”anno, con l”obiettivo di arrivare alla firma entro il primo trimestre dell”anno o al massimo entro maggio.
RETELIT

Retelit Digital Services, controllata di Retelit, ha perfezionato l”acquisto del 100% del capitale sociale di Partners Associates. “Siamo indubbiamente soddisfatti per aver portato a termine questa operazione che proietta Retelit verso il futuro, facendola diventare un Gruppo in grado di giocare un ruolo primario in Italia e non solo, con proposte complete, sia in ambito infrastrutturale sia di servizi digitali e Ict”, ha dichiarato il presidente di Retelit Dario Pardi tramite una nota. Retelit e” uno dei principali operatori italiani di servizi digitali e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni, dal 2000 quotato alla Borsa di Milano, nel segmento Star dal 26 settembre 2016.

TXT E-SOLUTIONS

L’ azionista Alvise Braga Illa, che deteneva il 14,02% del capitale sociale di Txt, ha ceduto 1,2 milioni di azioni (circa il 9,23% del capitale) al prezzo di 9,0 euro, tramite una procedura di accelerated bookbuilding riservata ad investitori professionali in Italia e istituzionali all’ estero.
Il regolamento dell’operazione (consegna delle azioni e pagamento del corrispettivo) avverra’ in data 17 gennaio 2020. Nell’ ambito dell’ operazione e coerentemente con la prassi di mercato per collocamenti di questa natura l’ Azionista ha assunto un impegno di lock-up di 90 giorni sulle azioni di sua proprieta’ al termine dell’ operazione.

DIGITAL BROS 

-Digital Bros ha sottoscritto un accordo con la societa” sudcoreana Smilegate Holdings riguardante le attivita” detenute da quest”ultima in Starbreeze AB. Starbreeze AB, societa” di diritto svedese quotata sul Nasdaq Stockholm, spiega una nota, e” l”editore del famoso videogioco Payday. La societa” e” uscita con successo da un processo di reconstruction, assimilabile a un concordato in continuita”, lo scorso 6 dicembre 2019, proponendo ai creditori un piano di pagamenti approvato dalla Stockholm District Court. Digital Bros ha sottoscritto un”opzione call per l”acquisto del prestito obbligazionario convertibile di 215 milioni di SEK (20,4 milioni euro) ad un prezzo di 17 milioni di euro. Nel caso in cui l”opzione venisse esercitata, il prezzo di acquisto sara” pagato in due rate: 7 milioni di euro alla data di esercizio e 10 milioni di euro al 28 febbraio 2021. Se l”opzione non dovesse essere esercitata, Digital Bros dovra” pagare una penale di 2 milioni di euro. Il 13 gennaio si e” svolta l”Assemblea Straordinaria degli azionisti di Starbreeze AB che ha deliberato la rideterminazione del prezzo di conversione del prestito obbligazionario convertibile a 2,25 Sek per azione. Qualora fosse convertito in azioni di Starbreeze AB, il prestito obbligazionario convertibile comporterebbe l”emissione di 95.578.667 nuove azioni Starbreeze Star B corrispondenti al 22,49% del capitale sociale ed al 10,60% dei diritti di voto. Digital Bros ha anche sottoscritto un”opzione sul credito, del valore di circa 13,8 milioni di euro, detenuto da Smilegate Holdings in Starbreeze AB. Il credito rientra nel processo di ristrutturazione aziendale di Starbreeze AB e sara” rimborsato nei termini di pagamento del piano di reconstruction approvato dalla District Court svedese e non oltre 5 anni. Digital Bros ha un”opzione call per l”acquisto e Smilegate Holdings ha un”opzione put per la vendita del credito entrambe al prezzo di 2 milioni di euro. Digital Bros ha la possibilita” acquistare tutti gli asset detenuti da Smilegate Holdings in Starbreeze AB al prezzo di 19,2 milioni di euro. Il valore nominale complessivo delle attivita” e” di circa 35,8 milioni di euro. A seguito dell”eventuale conversione totale del prestito obbligazionario convertibile da 20,4 mln, Digital Bros arriverebbe a detenere il 25,72% del capitale sociale di Starbreeze AB e il 19,80% dei diritti di voto. L”eventuale acquisto e” soggetto all”approvazione del Consiglio di Amministrazione di Digital Bros.
MAPS

Maps, attraverso la controllata IG Consulting, si è aggiudicata un contratto quadro con la Regione Emilia Romagna. Si tratta di un progetto triennale da complessivi massimi 5,5 milioni di euro, che prevede la fornitura, da parte di Maps, dei servizi di manutenzione, assistenza e supporto necessari alle ASL dell’Emilia-Romagna e all’ospedale di Sassuolo nel quotidiano utilizzo dei propri applicativi.Il contratto permette a Maps di dare continuità al passato, essendo le strutture della Regione già clienti della società da diversi anni

KI GROUPO

Ki Group Holding informa che lo scorso 13 gennaio l’ assemblea dei soci della controllata La Fonte della Vita, preso atto della presenza di perdite tali da ridurre il capitale sociale di quest’ultima al di sotto del limite legale, configurandosi pertanto il verificarsi di una causa di scioglimento, ha deliberato di non procedere a una ricapitalizzazione della controllata stessa.
Cio’ in attesa di una verifica sulla presenza di condizioni che possano permettere il raggiungimento nel breve periodo di risultati operativi positivi (al 30 settembre 2019 l’ EBitda risultava negativo di 0,1 milioni, in miglioramento di 0,2 milioni rispetto
all’ esercizio precedente, a fronte di un fatturato sostanzialmente invariato a 1,2 milioni), oppure della necessita’ di procedere ad una definitiva cessazione delle attivita’.
In tale seconda ipotesi, l’ approvvigionamento di alimenti vegetali sostitutivi delle proteine animali oggi commercializzati dal gruppo, sino ad oggi prodotti direttamente da Fonte della Vita e interamente commercializzate dalla controllata Ki Group, potrebbe in futuro avvenire da fornitori terzi.
Al 30 settembre 2019 la controllata riporta un patrimonio netto negativo per 0,1 milioni, non presenta indebitamento bancario.

Eni

Antitrust, multa 5 mln per pubblicita’ ingannevole Eni diesel+

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, permessi di construire trim2 (10,00).

FRANCIA
Prezzi al consumo finali dicembre (8,45) – attesa dato armonizzato 0,5% m/m; 1,6% a/a.

GERMANIA
Pil 2019 (10,00) – attesa 0,6%.

GRAN BRETAGNA
Prezzi al consumo dicembre (10,30) – attesa 0,2% m/m; 1,5% a/a.

Prezzi al dettaglio dicembre (10,30) – attesa 0,4% m/m; 2,3% a/a.

Prezzi alla produzione dicembre (10,30) – attesa zero m/m; 0,9% a/a.

SPAGNA
Prezzi al consumo finali dicembre (9,00) – attesa dato armonizato e dato nazionale -0,1% m/m; 0,8% a/a.

ZONA EURO
Bilancia commerciale novembre (11,00) – attesa 23,3 mld.

Produzione industriale novembre (11,00) – attesa 0,3% m/m; -1,1% a/a.

USA
NY FED manifatturiero gennaio (14,30) – attesa 3,55.

Prezzi produzione dicembre (14,30) – attesa 0,2% m/m; 1,3% a/a.

Scorte settimanali prodotti petroliferi EIA (16,30).

ASTE TITOLI DI STATO
EUROPA
Germania, Tesoro offre 1,5 miliardi Bund scadenza 15/8/2050, cedola zero.

Portogallo, Tesoro offre 1,5-1,75 miliardi titoli di Stato scadenza 17/7/2020 e 15/1/2021.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica supplemento al bollettino statistico “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” di novembre.

EUROPA
Zona euro, intervento governatore banca centrale austriaca Holzmann a Vienna (9,40).

USA
Washington, Fed pubblica Beige Book (20,00).

New York, intervento presidente Fed Filadelfia Harker (17,00).

New York, intervento presidente Fed Dallas Kaplan (18,00).

San Ramon, intervento presidente Fed San Francisco Daly (17,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Gualtieri a Castel San Pietro Terme (BO) e Bagnacavallo (RA) per una serie di appuntamenti.

Roma, Conte in audizione al Copasir (8,30).

Roma, Di Maio riferisce su Iran, Iraq e Libia in Senato (11,30) e alla Camera (16,30).

Roma, a commissione Difesa del Senato audizione Guerini su missioni militari all’estero, in particolare Iraq (9,00).

Roma, riunione Comitato Esecutivo Abi (10,00).

Roma, MEF e Zecca presentano “Collezione Numismatica 2020” con Gualtieri, DG Tesoro Rivera, presidente Zecca Tudini e AD Aielli, presidente RAI Foa (16,00).

Roma, Cnel presenta relazione 2019 con presidente Treu, ministro PA Dandone (10,00).

Roma, Centro Studi Americani presenta libro “Comunicazione integrata e Reputation Management” con AD CDP Palermo (17,30).

Milano, S&P Global Ratings “2020 Italy annual Press Conference” (11,00).

Milano, termina “3° forum dei commercialisti ed esperti contabili. I professionisti davanti alle sfide dell’economia digitale” (9,30); oggi sono attesi sottosegretario ministero Lavoro Puglisi, Criscuolo di Banca d’Italia.

Milano, in Tribunale attesa sentenza Corte d’Appello su caso di corruzione in Algeria che coinvolge Saipem, Eni e precedenti top manager.

EUROPA
Strasburgo, audizione presidente Commissione Ue von der Leyen e capo Consiglio Ue Michel su situazione dello stato di diritto in Ungheria e Polonia (15,00).

Strasburgo, audizione re di Giordania Abdullah II al Parlamento europeo (12,00).

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