Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 15 maggio

POSTE

-Poste Italiane scalda i motori per il gran debutto nel settore Rc Auto. Nei giorni scorsi e” nata la societa” che servira” per distribuire i nuovi prodotti negli uffici postali. Si chiama Poste Insurance Broker ed e” stata registrata alla Camera di Commercio di Roma costituita il 14 aprile e registrata il 18 aprile, con un capitale sociale di 600 mila euro. Del resto, scrive MF, il group ceo, Matteo Del Fante, presentando nei giorni scorsi il bilancio del primo trimestre 2019 aveva affermato che il progetto per l”esordio del gruppo nel comparto delle polizze auto stava andando avanti e i fatto lo dimostrano. L”intenzione e” in particolare di partire con un progetto pilota riservato ai dipendenti, ma viste le dimensioni del gruppo, primo datore di lavoro del Paese con oltre 134 mila lavoratori potenzialmente coinvolti, l”iniziativa parte gia” con numeri importanti. La newco Poste Insurance Broker dovra” ora chiedere l”autorizzazione all”Ivass, l”autorita” di controllo del settore, per l”iscrizione nell”apposito albo delle societa” di intermediazione assicurativa. Perche”, come noto, Poste Italiane non distribuira” prodotti da lei creati ma polizze di altri operatori assicurativi, replicando la strategia realizzata in altri comparti. Come nei mutui o nei prestiti, per esempio, dove il gruppo postale distribuisce prodotti di Deutsche Bank , di Intesa Sanpaolo oppure di Findomestic, mantenendo pero” il proprio marchio con una strategia white lebel. La stessa cosa accadra” per le polizze Rc Auto, dove, secondo le indiscrezioni circolate gia” nei mesi scorsi, Poste Italiane sarebbe intenzionata a operare con due compagnie big italiane, ovvero Generali e Unipol , alle quali Del Fante chiedera” presumibilmente elevati standard di qualita” nel servizio e prodotti innovativi.

UNICREDIT

Su richiesta dei regulator, Unicredit ha dichiarato che non e” stato firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato. La precisazione, ha ricordato la banca in una nota, e” legata alla pubblicazione di un articolo di stampa che riferiva di un mandato che l”istituto guidato da Jean Pierre Mustier avrebbe affidato a JpMorgan e a Lazard per approfondire il dossier Commerzbank, in previsione di una possibile offerta per l”istuto di Francoforte. Indiscrezioni che si sono riflesse immediatamente anche sull”andamento del titolo in Borsa. Nella nota, Unicredit ha anche ribadito che intende rimanere “completamente concentrata sulla realizzazione del piano Transform 2019, basato su presupposti di natura organica”, aggiungendo di essere “sulla strada giusta per il raggiungimento di tutti gli obiettivi dichiarati”. In coerenza, questa rimane la linea che la banca intende perseguire per lo meno fino al prossimo 3 dicembre, quando a Londra alzera” il velo sulla nuova strategia di gruppo

SNAM

– Snam ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile netto di 283 milioni di euro, in crescita annua dell’11,4%, sopra le attese del consensus Refinitiv di 269 milioni.In una nota, il gruppo di trasporto, stoccaggio e rigassificazione del metano, dice che l’Ebit di periodo è stato pari a 366 milioni (+3,1%).La domanda di gas naturale in Italia rimarrà più o meno stabile fino a fine anno, rispetto ai livelli del 2018 (73,2 mld di metri cubi), dice la nota.Snam conta di fare investimenti intorno a 1 miliardo, sempre nel 2019.

PIRELLI

Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi sono cresciuti dell’1,2% a livello organico, a 1,314 miliardi di euro. In particolare i ricavi ‘high value’ sono aumentati del 5,3% a livello organico, a 895 milioni. L’utile netto è cresciuto del 9,7% a 101,4 milioni.Pirelli ha anche rivisto al ribasso la previsione sui ricavi dell’esercizio 2019 “per la prolungata debolezza della domanda sul Primo Equipaggiamento”, spiegando di aspettarsi una crescita del 3-4% rispetto alla precedente stima di un incremento del 4-6%. 
Confermato il miglioramento della redditività, con l’Ebit adjusted 2019 previsto maggiore o uguale al 19% dei ricavi, la precedente indicazione lo vedeva intorno al 19%.

LVENTURE

La società ha riportato i conti del primo trimestre 2019. In dettaglio:

1) Ricavi in crescita a 1,1 milioni, +45% rispetto agli 0,8 milioni del primo trimestre 2018,

2) EBITDA positivo per 31 mila euro, +126% da -118 mila del primo trimestre 2018
La società ha inoltre in programma una ricapitalizzazione attesa nel corso dell’estate destinata a sostenere lo sviluppo internazionale delle startup e della società stessa, generando valore per i nostri azionisti.
Nel corso dei primi tre mesi del 2019, la società ha definito operazioni di investimento per le quali ha complessivamente erogato 523 mila. Al riguardo, si segnala in particolare che:1) Lybratech, startup che ha ideato un software (basato su algoritmi di machine learning) in grado di suggerire i prezzi ottimali di vendita ad hotel e b&b, ha completato il Programma di Accelerazione con successo e ha deliberato un aumento di capitale pari a complessivi 560 mila euro, a cui ha partecipato anche LVG sottoscrivendo una quota pari a 150 mila.2) GenomeUp, startup che ha sviluppato un software in grado di fornire un veloce report clinico sulle correlazioni tra il genoma e la malattia rara del paziente, ha completato un round di finanziamento per 560 mila euro, che ha visto la partecipazione di LVenture Group con un investimento alla fine dello scorso esercizio, oltre che di Business Angel facenti parte del network della Società.
3) Epicura, startup attiva nel settore dell’“healthcare” con una piattaforma che permette di prenotare prestazioni assistenziali e sociosanitarie a domicilio 365 giorni l’anno, ha concluso un round di finanziamento per 1 milione di euro, a cui LVG ha partecipato con un investimento pari a Euro 100 mila. Ricordiamo che l’AD Luigi Capello ha recentemente dichiarato che: «il 2019 sarà un anno pieno di attese, in cui contiamo di fare grandi cose».  

FERRAGAMO

La società del lusso chiude il primo trimestre 2019 con ricavi in crescita del 4,3% a cambi correnti a 317 milioni di euro e un Ebitda adjusted pari a 34 milioni (+4,1%). Dati in lnea con le attese degli analisti. In dettaglio, tornano a salire le vendite su parametri omogenei (+2,2%), settore retail in rialzo del 3,9%, canale wholesale in aumento del 5,5%. L’utile netto del periodo si attesta a 11 milioni, +23,5% rispetto ai 9 milioni del primo trimestre 2018. Il consenso degli analisti rimane fortemente scettico. Su 25 esperti solo MainFirst consiglia di comprare, per 12 di essi è ancora da vendere o al massimo da tenere. Target medio 16,50 euro. 

TELECOM

-“Nel calcio, il 5G puo” regalare esperienze totali allo spettatore che, con un semplice dispositivo, sara” catapultato a bordo campo, grazie alla bassa latenza della connessione.” Lo ha affermato Carlo Nardello, Chief Strategy, Customer Experience and Transformation Officer di Tim nel corso del suo intervento all”evento “Awords – il calcio tra media tradizionali e nuovi media”, in corso a Roma. 

EUROTECH

Nei primi tre mesi del 2019 Eurotech ha realizzato ricavi per 25,5 milioni (+42,5% rispetto al primo trimestre 2018, +35% a cambi costanti). 
L’ Ebitda e’ pari a 4,1 milioni, con un margine sui ricavi del 16,0% e in crescita del 151,6% su base annua. 
L’ Ebit si attesta a 3,1 milioni, in aumento del 168,3% ed e’ pari al 12,3% dei ricavi. 
Il trimestre si e’ chiuso con un utile netto pari a circa 3 milioni, rispetto a 0,6 milioni del pari periodo 2018. 
L’ indebitamento finanziario netto al 31 marzo ammonta a 5,45 milioni (di cui 4,29 milioni per effetto dell’ applicazione del nuovo principio contabile IFRS16). 
Per il prosieguo dell’ esercizio il management ritiene prevedibile che prosegua il trend di crescita in doppia cifra, rispetto al periodo di riferimento dell’ anno precedente, con una buona attivazione della leva operativa. 

IMMSI

Il Gruppo Immsi ha chiuso il primo trimestre con risultati in sensibile crescita. I ricavi consolidati sono arrivati a 362,7 milioni di euro, in rialzo del 9% rispetto ai 332,6 milioni registrati alla fine del primo trimestre 2018. Sul fronte marginalità, l’Ebitda ammonta a 51 milioni di euro, in aumento del 12,2% (45,5 milioni nell’esercizio precedente, 49 milioni di euro ex IFRS 16). 
L’Ebitda margin è pari al 14,1% (13,7% alla fine di marzo del 2018). L’Ebit ha raggiunto la cifra di 21,1 milioni di euro, in rialzo del 31,1% (16,1 milioni al 31 marzo 2018). L’Ebit margin è stato pari al 5,8% in crescita rispetto al 4,9% dell’esercizio precedente. Il risultato ante imposte si rivela positivo per 10,1 milioni di euro (10,3 milioni di euro ex IFRS 16), e raddoppia rispetto ai 4,4 milioni registrati l’anno prima. L’utile netto ha raggiunto la cifra di 1,8 milioni di euro, in crescita di sei volte rispetto alla cifra 0,3 milioni di euro maturata alla fine del primo trimestre 2018. La posizione finanziaria netta (ex IFRS 16) è pari a 882,3 milioni di euro, in miglioramento per 44,3 milioni rispetto a -926,6 milioni al 31 marzo 2018. Pnf al 31 marzo 2019, includendo IFRS 16, pari a -905,1 migliori di euro, in miglioramento per 21,5 milioni.

CARIPLO

A un paio di settimane dall”uscita di scena del presidente Giuseppe Guzzetti si insedia il nuovo vertice di Cariplo. Ieri si e” concluso il processo che ha portato all”individuazione dei 28 nuovi membri della Commissione Centrale di Beneficenza (Ccb), l”organo decisionale allargato che indirizza la strategia della fondazione lombarda. Nell”organo sono molte le conferme in linea con l”orientamento piu” volte espresso dallo stesso Guzzetti che, giunto al termine del suo lungo mandato, intende fare leva sulle competenze accumulate dagli amministratori. Tra gli eletti, scrive MF confermando quanto anticipato da MF-Dowjones, c”e” anche Giovanni Fosti docente di Government, Health and Not for Profit all”universita” Bocconi e favorito per la nomina a presidente, anche se la designazione e” prevista per il 28 maggio. Dentro anche i nomi di Paola Pessina e Claudia Sorlini, indicate come possibili vice presidenti. Ecco gli altri componenti della Ccb: Gianpietro Benigni, Martino Troncatti, Enrico Lironi, Franco Verdi, Enrico Rossi, Renato Cerioli, Mauro Nicola, Pietro Previtali, Elisa Fagnani, Paolo Colonna, Mario Vanni, Andrea Mascetti, Laura Bajardelli, Carlo Maria Mozzanica, Giovanni Iudica, Francesca Zanetta, Franca Corti, Rodolfo Masto, Valeria Negrini, Marco Rasconi, Giuseppe Banfi, Cesare Emanuel, Sarah Maestri, Mauro Magatti e Alberto Mantovani. 

ELTIF

-Arrivano le detrazioni fiscali per i fondi Eltif. Con un emendamento al decreto Crescita, che sara” presentato oggi, si interviene per favorire l”acquisto di quote dei fondi chiusi di nuova generazione, la cui caratteristica principale e favorire gli investimenti nelle piccole e medie imprese. La proposta di modifica messa a punto del leghista Giulio Centemero e anticipata da milanofinanza.it prevede un doppio binario. Si potra” accedere agli Eltif comprandoli direttamente oppure attraverso i fondi comuni (organismi Oicr) che a loro volta investono in quote di fondi chiusi. In entrambi i casi risulta valido il bonus fiscale, che prevede una detrazione del 30%. Gli Eltif, scrive MF, sono cosi” resi disponibili alla vasta platea degli investitori, perche”, sebbene in base alla legge europea abbiano una soglia di 10mila euro, i pochi fondi sul mercato sono stati pensati con un”entrata minima di 100 mila euro. Ma i classici fondi comuni sono alla portata di tutti i risparmiatori. Come nel caso dei Piani individuali di risparmio (Pir), lanciati alla fine del 2016 e rivisti dall”ultima manovra, le quote andranno mantenute per almeno cinque anni. A loro volta gli Eltif, per ottenere i benefici fiscali, devono essere costruiti con un patrimonio non superiore a 200 milioni per ciascun fondo e devono investire il 70% del capitale in attivita” residenti in Italia. 

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