Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 16 maggio

BANCHE

Nel decreto Crescita si riprova a dare impulso alle aggregazioni bancarie. Per incentivare il processo di concentrazione tra istituti medi e piccoli la maggioranza intende ricorre alla leva degli incentivi. La proposta di modifica, presentata dalla Lega agisce sulle attivita” degli istituti per imposte anticipate (dta), trasformabili in crediti d”imposta validi ai fini patrimoniali. Il Carroccio, scrive MF, aveva gia” provato a intervenire in materia all”interno del decreto per attenuare gli effetti sul sistema finanziario italiano di una Brexit senza accordo tra Gran Bretagna e Unione europea. La norma, si legge nella relazione illustrativa, muove dalla consapevolezza che negli attivi di molte banche, anche a causa della crisi sono iscritte o potrebbero essere iscritte attivita” fiscali differite il cui valore non puo” essere computato nel patrimonio di vigilanza, perche” non e” certo il loro completo recupero, in quanto legato alla capacita” stessa della banca di produrre redditi imponibili sufficienti per il loro utilizzo. Gli istituti di piccole e medie dimensioni che procederanno pero” a un aggregazione, dando vita a realta” del credito “con non oltre 30 miliardi di euro di attivo”, potranno trasformare le dta non emerse in crediti di imposta. Il loro utilizzo a compensazione di debiti fiscali, secondo la norma, diventerebbe immediato. Dall”anno di aggregazione e per i successivi dieci gli istituti dovranno corrispondere un canone, deducibile ai fini Irap e dell”imposta sui redditi, secondo quanto si legge nella versione del testo che MF-Milano Finanza ha potuto leggere. Un accorgimento, gia” utilizzato in passato, per permettere di non incorrere in un”infrazione per aiuti di Stato. 

BCE SU BANCHE

La Vigilanza Bce aumenta i controlli sui leveraged loans. A fine 2018 l”esposizione delle 18 banche piu” attive nell”Eurozona sui prestiti a leva era arrivata a 321 miliardi di euro. Oltre all”ammontare, scrive MF, preoccupano le caratteristiche delle operazioni, che mostrano una leva sempre piu” alta e covenant che proteggono meno i finanziatori, secondo quanto emerge in un approfondimento sulla supervisione pubblicato ieri. Percio” la Bce a gennaio ha lanciato un programma pluriennale di ispezioni in loco nelle banche, i cui risultati saranno considerati nelle procedure Srep (Supervisory revie and evaluation process) che fissano i requisiti di capitale individuali per gli istituti di credito. Anche il Financial Stability Board, la Fed e il Fondo monetario internazionale hanno espresso timori sui prestiti a leva, che possono essere impacchettati in clo (collateralised loan obligations) e distribuiti tra investitori. A febbraio il governatore della Banca d”Italia Ignazio Visco ha sottolineato che “il forte sviluppo dei leveraged loans negli ultimi anni desta preoccupazione in relazione ai rischi per la stabilita” finanziaria”. Il mercato dei prestiti a leva e” cresciuto molto negli ultimi dieci anni, spinto dai bassi tassi di interesse e dalla ricerca di guadagni da parte degli investitori. Nel 2017 le emissioni di leveraged loan nell”Ue hanno superato i 300 miliardi, in linea con i livelli massimi raggiunti nel 2007 e nel 2014. Se due anni fa si trattava perlopiu” di rifinanziamenti a imprese gia” molto indebitate, nel 2018 sono aumentati i prestiti per acquisizioni. 
red/fch 

BNL

-Bnl mette sul mercato un pacchetto di crediti deteriorati per pulire ulteriormente l”attivo. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la controllata di Bnp Paribas assistita dall”advisor Kpmg avrebbe messo sul mercato un portafoglio dal valore nominale di circa 700 milioni. Lo stock risulterebbe composto da esposizioni secured e unsecured e sarebbe gia” nel mirino dei principali operatori specializzati del settore. Gia” lo scorso anno, peraltro, Bnl aveva ceduto il portafoglio Saturnia da circa 1 miliardo, costituito prevalentemente da crediti unsecured. Di sicuro il mercato del credito deteriorato resta molto vivace. Unicredit, per esempio, sta cedendo tre portafogli dal valore complessivo di 2,4 miliardi e il percorso sarebbe in dirittura d”arrivo. Sul mercato sono finiti il portafoglio Roma (crediti non garantiti) da 1,4 miliardi, il portafoglio Matera (crediti garantiti) da 750 milioni e il portafoglio Capri (crediti garantiti di ampia dimensione) da 300 milioni. Un processo che si pone in continuita” con quelli lanciati lo scorso anno per rispettare gli obiettivi del piano industriale della banca. Dopo la chiusura del progetto Ace da 7,4 miliardi, Banco Bpm ha invece appena ceduto alla Illimity di Corrado Passera un pacchetto di contratti di leasing del valore lordo di circa 650 milioni. 

CLASS E.

-Il cda di Class Editori (che insieme a DowJones&Co controlla questa agenzia) ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione consolidato relativo ai primi tre mesi dell”anno. Il periodo si e” chiuso con ricavi pari a 19,56 milioni, in crescita del 25,2% rispetto all”anno precedente. I ricavi generati dall”ingresso di Gambero Rosso nel perimetro di consolidamento sono stati pari a 4 milioni. I costi operativi sono stati pari a 18,6 milioni (erano 16,39), con un incremento interamente attribuibile all”ingresso di Gambero Rosso nel perimetro di consolidamento. A perimetro omogeneo la riduzione dei costi operativi e” stata del 6,1% rispetto al primo trimestre 2018. L”ebitda e” positivo e pari a 0,95 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -0,77 milioni nel primo trimestre 2018. Senza il consolidamento di Gambero Rosso l”ebitda di Class Editori e” pari a 0,11 milioni di euro. Il risultato netto del trimestre, si legge su MF, e” pari a -2,24 milioni anche in conseguenza delle maggiori prudenziali svalutazioni e dell”applicazione del nuovo principio Ifrs16 che impone di iscrivere tra i debiti tutti i canoni degli affitti per la durata totale del contratto. Rispetto a un mercato pubblicitario in flessione del 3,5% e che si avvicina allo zero (-0,2%) solo includendo la stima degli Over the Top, la casa editrice e” riuscita a conseguire una crescita della pubblicita” commerciale, a perimetro omogeneo, del 2% grazie alla vivacita” e alla numerosita” delle iniziative proposte. Positivo il trend per Go Tv, tv e web, con il grande contributo dato dalla Go Tv, che si e” confermato il secondo media dopo il settore quotidiani e che continua il suo percorso di crescita con un chiaro segno positivo nel trimestre (+12,5%) rispetto a una performance del mercato vicina allo zero. Nel periodo il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato (fonte: dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics) una media giornaliera di 161.882 utenti unici, con una crescita dell”17,4%, e una media mensile di 2,38 milioni di utenti unici, in crescita dell”16,1% rispetto al 2018. Nel corso del primo trimestre 2019 il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics, una media giornaliera di 161.882 utenti unici, con una crescita dell”17,4% rispetto al primo trimestre 2018, e una media mensile di 2,38 milioni di utenti unici, in crescita dell”16,1% rispetto al 2018. Il numero medio di pagine viste su base giornaliera e” rimasto pressoche” stabile nel primo trimestre del 2019 (+0,6%) rispetto al 2018 a 1,67 milioni di pagine, cosi” come il numero medio di pagine viste su base mensile (+0,6%), attestatosi a 49,9 milioni. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha sfiorato le 100 mila unita” per MF-Milano Finanza e superato le 40 mila unita” per la collegata Italia

GENERALI

Generali batte le attese con i risultati del primo trimestre anche se gli indicatori patrimoniali sono in calo a causa di alcuni cambiamenti regolatori attesi.L’utile netto del primo trimestre è di 744 milioni, in crescita del 28,1%, contro attese, raccolte dalla compagnia, di 715 milioni in media. Il dato recepisce, tra le altre cose, l’utile da dismissione delle attività in Belgio per 128 milioni, dice una nota.L’utile operativo è a 1,35 miliardi (+6,9%) contro attese per 1,28 miliardi.Il Solvency ratio a fine marzo scende a 207% da 217% di fine 2018 con un impatto di 7 punti percentuali dovuto in larga parte a cambiamenti nella normativa.In crescita i premi lordi di gruppo che si attestano a 18,9 miliardi, con un andamento positivo sia nel Vita sia nei Danni Il combined ratio è al 91,5%, meglio delle attese che lo indicavano al 92,1%.

UNIPOL

Unipol e’ salita al 17,3% del capitale di Bper, avvicinandosi all’obiettivo del 20% che il gruppo bolognese ha intenzione di raggiungere entro il primo semestre, come indicato dallo stesso Ad Carlo Cimbri lo scorso venerdi’ durante la presentazione del piano industriale. 
Secondo quanto emerge dall’internal dealing reso pubblico ieri sera, Unipol ha acquistato 10,755 milioni di azioni Bper, corrispondenti al 2,23% della banca emiliana, in diverse operazioni tra il 15 e il 30 aprile. 
Unipol, direttamente e tramite la controllata UnipolSai, possedeva il 15,06% di Bper da fine giugno 2018 ed e’ stata autorizzata dalla Banca d’ Italia a salire fino al 19,9 per cento.

RISANAMENTO

Come rilanciare, soprattutto dal punto di vista commerciale, il quartiere di Santa Giulia alle porte di Milano? Gli australiani di Lendlease hanno deciso di scommettere su un progetto che possa avere un visione a medio-lungo periodo e che possa fungere da centro d”attrazione per residenti e turisti. In particolare, scrive MF, tra i dodici lotti di sviluppo del piano di riqualificazione dell”area che fa riferimento alla quotata Risanamento, ce n”e” uno che e” in fase avanzata di definizione. E” quello relativo alla realizzazione di una arena per eventi e spettacoli con una capienza di almeno 20mila posti che possa fungere da alternativa al Mediolanum Forum di Assago, visto che il Palalido, a Milano, e” stato ultimato ma deve essere ancora consegnato. Il progetto prevede la realizzazione di questa struttura che, a regime, dovrebbe avere un costo complessivo che sfiorera” i 170 milioni e che garantira” anche la realizzaione di una tramvia. Il piano messo a punto dal gruppo australiano guidato in guidato in Italia dal manager Andrea Ruckstuhl prevede la firma di un accordo per la gestione con due operatori, uno americano e uno tedesco. Ma soprattutto, il progetto e” stato pensato di comune accordo con la Regione Lombardia e Palazzo Marino. Per un semplice motivo: l”arena di Santa Giulia rientra nell”offerta complessiva che i due enti pubblici hanno presentato al momento della candidatura ufficiale per potere ottenere l”assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026. 

Prysmian

commessa da 200 mln per cablaggio parco eolico in Usa 

CIRCLE

È previsto per il 20 maggio l’aumento gratuito di capitale sociale, per un importo complessivo di oltre 21mila euro, attraverso l’emissione di 315.465 azioni ordinarie senza valore nominale, con le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, e con assegnazione gratuita ai soci. È diventato inoltre efficace anche il secondo aumento di capitale gratuito, per un importo di 863euro, senza emissione di nuove azioni e mediante imputazione a capitale sociale di un ammontare corrispondente. 
Dopo gli aumenti, il capitale sociale è pari a 233mila euro, suddiviso in circa 3milioni e 400mila azioni ordinarie senza valore nominale.  

CREVAL

Standard Ethics conferma il rating “EE-” al Credito Valtellinese ma pone la Banca sotto osservazione. La Banca, si legge in una nota, e” parte dello SE Italian Index e dello SE Italian Banks Index. Il Credito Valtellinese opera come banca commerciale. La Banca fornisce prodotti e servizi finanziari. Si rivolge alle famiglie, alle piccole e medie imprese, agli artigiani, alle organizzazioni non profit, ai professionisti e ai clienti in Italia. Creval, spiega Standard Ethics, ha subito delle trasformazioni nel recente passato, soprattutto nella compagine azionaria. Ha affrontato alcune criticita” ed oggi opera per consolidare la propria posizione. Nell”ambito ESG, la Banca italiana pubblica della rendicontazione standard di buon livello; sono presenti delle politiche di responsabilita” sociale (Csr) e vengono adottate delle scelte a carattere etico. Viceversa, e” opinione dell”Ufficio Ricerca di Standard Ethics che il modello di Sostenibilita”, inteso come l”allineamento – anche formale – a principi e strategie internazionali, sia scarsamente implementato. Tant”e” che negli strumenti di governo societario non compaiono riferimenti a documenti internazionali. Tenuto conto della contendibilita” della Banca; della presenza di azionisti variegati per interessi e nazionalita” e non necessariamente in linea ai principi fiscali Ocse, si auspica l”adozione di strategie di Sostenibilita” che includano implementazioni in tema di governance e controlli interni. Si consiglia altresi” maggiore chiarezza nella definizione delle politiche Esg di lungo periodo, gestendo adeguatamente elementi tra loro diversi come sono le posizioni etiche rispetto alle strategie di Sostenibilita”. La composizione quali- quantitativa del Consiglio di Amministrazione appare allineata alle migliori pratiche in tema di indipendenza, pluralismo, qualita” professionali, parita” di genere. In presenza delle adeguate implementazioni, la visione di lungo periodo sarebbe positiva.

SALINI

-Il totale dei nuovi ordini acquisiti da Salini Impregilo da inizio anno segna una cifra record di 5 miliardi di euro, di cui 0,5 miliardi si riferiscono a progetti in corso di finalizzazione. E” quanto comunica la societa” in una nota, nella quale evidenzia come il profilo geografico dei progetti acquisiti continua a confermare la strategia commerciale di consolidamento del portafoglio ordini del gruppo nei mercati con un basso profilo di rischio. In particolare, con l”acquisizione del mega contratto per l”impianto idroelettrico di Snowy 2.0, l”Australia diventa uno dei principali paesi di sviluppo del business per il contractor, con una crescita del relativo backlog dall”1,5% a circa il 12% del totale di gruppo. La pipeline complessiva delle attivita” commerciali del Gruppo e” superiore a 45 miliardi; oltre il 52% dell”attivita” commerciale prevista attiene alle regioni Nord America, Europa, Asia & Australia. Tra i principali progetti aggiudicati quest”anno da parte di Salini Impregilo, oltre a Snowy, si evidanziano il contratto per la costruzione di una sezione autostradale lungo 12,53 chilometri nel sud della Repubblica Ceca, da 225 milioni di euro, in joint-venture con il partner slovacco Doprastav; la commessa per la realizzazione della sezione sezione Apice-Hirpinia della Ferrovia Alta Capacita” Napoli-Bari, in consorzio con anche Astaldi (608 milioni); un contratto per la costruzione di una tratta del nuovo “Orient Express”, la linea ferroviaria ad alta velocita” di 153 km che attraversera” la parte europea della Turchia, tra Istanbul e la frontiera con la Bulgaria (530 milioni). La linea sara” parte del Trans-European Transport Network (TEN-T), il sistema di trasporto integrato dei paesi dell”Unione Europea, e si inserisce nel piu” ampio corridoio ferroviario europeo nord-sud/est (Orient/East-Med Corridor), che collega l”Europa centrale con i porti del Mare del Nord, del Mar Baltico, del Mar Nero e del Mediterraneo. L”iniziativa e” finanziata in euro dall”Unione Europea attraverso fondi della Bei. Per quanto riguarda la controllata Usa Lane, si evidenzia il contratto da 524 milioni di dollari per la realizzazione del bacino Caloosahatchee nella contea di Hendry nel sud della Florida, con una diga in terra con perimetro di circa 16,3 miglia (26,2 chilometri) e una diga separatrice lunga 2,8 miglia (4,5 chilometri).

MAPS

Engineering Ingegneria Informatica, aggiudicataria nell’ ambito del contratto quadro in convenzione Consip del progetto inerente il sistema informativo per la gestione delle performance della Regione Puglia, rispettando le richieste della committenza, ha incaricato MAPS di proseguire nello sviluppo e ampliamento della piattaforma Gzoom, gia’ in uso presso l’ Ente. 
Il progetto, di durata biennale e il cui valore per MAPS ammonta a 190.000 euro, ha ora ottenuto l’ autorizzazione di Consip e avra’ pertanto immediata esecuzione. 
Confermata quindi la fiducia nel prodotto Gzoom per la gestione della performance organizzativa, per ampliarne l’ adozione anche nelle aree di gestione della performance istituzionale e di controllo di gestione

INWIT

Firmerà l’accordo vincolante con Vodafone sull’integrazione delle rispettive torri di trasmissione entro la fine dell’estate.
Il primo trimestre 2019 si è chiuso con i seguenti dati che adottano il principio contabile IFRS16 rendendo non immediato il confronto con i risultati dei periodi precedenti. Più in dettaglio:
I ricavi si attestano a 94,9 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo 2018 dello 0,6% ma in crescita
del 3,6% se si esclude l’una tantum da 3,9 milioni di euro contabilizzata nel primo trimestre 2018. L’EBITDA ammonta a 82,8 milioni di euro, in aumento del 61,1% rispetto al I trimestre 2018 (escludendo la già citata
una tantum dello stesso periodo 2018).

Nel corso del primo trimestre del 2019 INWIT ha proseguito nella sua attività di sviluppo del proprio business sfruttando
al meglio le opportunità offerte dal mercato. In particolare: Ha proseguito nella valorizzazione degli asset infrastrutturali incrementando progressivamente il rapporto di tenancy
(presenza media operatori per sito). Al 31 marzo 2019 il valore è pari a 1,9x confermando il valore di fine 2018.
Ha continuato a incrementare la propria efficienza proseguendo il piano di rinegoziazione dei contratti di affitto e il
piano di acquisizione dei terreni.
Ha intercettato la domanda di nuovi siti raggiungendo quota 550 nuovi impianti dalla data di conferimento.
Ha proseguito nel piano di coperture microcellulari multi-operatore nei luoghi a maggior concentrazione di utilizzatori
e traffico, raggiungendo le 2.600 remote units.
Ha modernizzato i propri siti, arrivando a 630 connessioni tramite backhauling in fibra.

Il consenso Bloomberg registra su Inwit 11 raccomandazioni di acquisto su 24 analisti censiti. Target medio 7,97 euro.

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