Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E NEWS DEL 17 LUGLIO

TELECOM

Telecom Italia  studia un piano di dismissioni da 2 miliardi di euro che “verosimilmente” dovrebbero perfezionarsi tra fine 2019 e inizio 2020, quando sarà operativa la nuova società delle torri.Lo scrive ‘Repubblica’ senza citare alcuna fonte.L’AD Luigi Gubitosi avrebbe deciso di “valorizzare alcune partecipazioni tra cui, oltre l’attività del credito al consumo, anche i data center che sono stati ritenuti non strategici”.Dalla vendita di questi asset, scrive il quotidiano, la società stima di realizzare circa un miliardo di euro che si aggiunge al miliardo che dovrebbe arrivare a Telecom dalla controllata delle torri Inwit , “per effetto del combinato disposto di dividendo straordinario e cessione del 5% del nuovo gruppo” che nascerà dall’integrazione delle torri di trasmissione tra Inwit e Vodafone .Il piano di dismissioni potrebbe essere illustrato al cda del primo agosto, aggiunge il giornale, insieme alla semestrale.

FCA

La priorità per il governo francese è sviluppare una strategia industriale per l’alleanza Renault -Nissan e solo in un secondo tempo si potrà vedere come eventualmente consolidare questa collaborazione.E’ quanto dichiara il ministro dell’Economia Bruno Le Maire in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ e ad altri media internazionali.Ritornando al progetto di fusione avanzato di recente da Fiat-Chrysler  a Renault , il ministro spiega che “non è stato lo Stato francese che si è incagliato o che ha messo il suo veto. I fatti sono che Fca ha ritirato la sua offerta” e ha ricordato che Parigi “ha solo indicato che la condizione necessaria era che tutti fossero d’accordo e in primo luogo che la fusione si facesse nel quadro dell’alleanza Renault-Nissan”.Solo dopo aver sviluppato l’alleanza Renault-Nissan si potrà pensare a “come consolidare questa alleanza ed è unicamente su questa base che potremo esaminare sviluppi successivi”.

APPUNTAMENTI DI OGGI

Ore 10:00 Italia: Ordini Industriali, maggio; 
Ore 10:30 Regno Unito: Inflazione, giugno; 
Ore 10:30 Regno Unito: Prezzi Produzione Industriale, giugno; 
Ore 11:00 Eurozona: Infazione, giugno; 
Ore 13:00 Stati Uniti: Richieste mutui, settimana luglio 12

USA
Licenze edilizie giugno (14,30) – attesa 1,300m.

Apertura nuovi cantieri giugno (14,30) – attesa 1,261m.

Scorte settimanali prodotti petroliferi EIA (16,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
EUROPA
Germania, Tesoro offre un miliardo Bund a 30 anni, scadenza 15/8/2048, cedola 1,25%.

Portogallo, Tesoro offre 1,25-1,5 miliardi titoli di Stato a 6 e a 12 mesi.

BANCHE CENTRALI
EUROPA
Zona euro, scambio di opinioni tra Coeuré (Bce) e rappresentanti dell’Haut Conseil des Finances Publiques a Parigi (9,30).

USA
Washington, Fed pubblica Beige Book (20,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
ROMA
Conte interviene al “Premio nazionale per l’innovazione” (19,00) C.so Vittorio Emanuele II, 101.

Camera, Commissione Attività Produttive, audizione Di Maio su crisi industriale (14,30).

Workshop “Quale strategia italiana per lo sviluppo delle reti ultraveloci e la crescita economica del Paese?” con presidente Open Fiber Franco Bassanini, AD TIM Luigi Gubitosi; conclusioni presidente AGCOM Angelo Marcello Cardani (17,00-19,00) Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Via della Dogana Vecchia 29.

GOVERNO

Nuove tensioni in seno all’esecutivo: oltre all’affaire Lega-Russia — su cui Salvini si è detto disponibile a riferire ma solo al question time — si è aggiunto anche il caso della nomina della tedesca von der Leyen a presidente della Commissione Ue, a favore della cui conferma, con soli nove voti di scarto, si è espresso il M5s. La Lega, che fino all’ultimo era parsa possibilista, ha invece votato contro. In giornata, inoltre, nuove nubi potrebbero addensarsi sull’esecutivo con la sentenza di primo grado per il vice ministro dell’Economia Garavaglia imputato a Milano per turbativa d’asta che, in caso di condanna, potrebbe dimettersi. Garavaglia ha sempre respinto addebito. Se però le tensioni tra gli alleati dovessero acuirsi ulteriormente nei prossimi giorni, ‘La Stampa’ individua le date di gennaio e giugno 2020 come possibili per eventuali elezioni politiche.

NOMINE UE

Subito dopo aver ricevuto l’incarico a guida dell’esecutivo Ue, prima donna nella storia, von der Leyen ha detto che il suo obiettivo è un’Europa forte e unita mentre sulla Brexit ha assicurato che lavorerà in modo costruttivo con qualunque premier britannico. Dopo la sua nomina resta in sospeso quella del commissario Ue indicato dall’Italia che mira a un portafoglio economico di peso. Il nome più probabile resta al momento quello del sottosegretario leghista Giorgetti ma ‘La Stampa’ cita, in caso a Bruxelles sia più gradito un nome femminile, la leghista Giulia Bongiorno.

G7

– Prende il via nella cittadina francese di Chantilly la riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali dei Paesi del G7. Alla due giorni, prenderanno parte oltre al presidente Bce Draghi anche il ministro dell’Economia Tria e il governatore Visco.

ALITALIA

-Il day-after di Alitalia si apre con una conferma: la neonata cordata pubblico-privata, composta da Fs (35%), Mef (15%), Delta (10-35%) e Atlantia (35-40%), che dara” vita alla newco che rilevera” la compagnia aerea in amministrazione straordinaria, ha gia” definito la timeline per la concretizzazione del progetto. In particolare, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, la data per la firma dell”offerta vincolante e la definizione dei primi accordi e” stata individuata: l”ok arrivera” entro domenica 15 settembre. Un lasso di tempo entro il quale il vettore continuera” a operare regolarmente, avendo disponibilita” economiche fino a fine anno. Tocchera” poi all”Antitrust pronunciarsi sull”assetto della newco e sul deal visto che di potenziali conflitti d”interesse ce ne sono: dalla sovrapposizione, tra Fs e Alitalia, sulla redditizia rotta Roma-Milano, al ruolo di Aeroporti di Roma, che controlla gli scali della Capitale, a partire da Fiumicino. Ma va detto che la condizione sospensiva del contratto, legata al parere dell”authority, non spaventa la cordata.

MPS

-Banca Monte dei Paschi di Siena e” tornata ieri sul mercato obbligazionario dopo il successo, a inizio luglio, del collocamento dell”emissione unsecured di tipo senior preferred a tasso fisso e durata di tre anni (1,1 miliardi di richieste per un”offerta di 500 milioni). Ieri mattina la banca senese guidata dall”amministratore delegato Marco Morelli ha dato mandato a Jp Morgan, Mediobanca , Barclays, Mps Capital Services e Ubs di collocare un”emissione subordinata. L”ultima di questo tipo e” stata a inizio 2018. Nel primo pomeriggio l”operazione si e” conclusa con richieste per 750 milioni a fronte di un taglio finale di 300 milioni di euro. Il bond paga un rendimento del 10,5% a fronte di indicazioni iniziali in area 11-11,5%, con uno sconto fino a 100 punti base. La scadenza prevista e” il 23 luglio 2029. La banca ha rating Caa1 per Moody”s, B per Fitch e BH per Dbrs. Per fare un confronto, l”emissione di inizio mese, grazie alla forte domanda, aveva visto lo yield scendere dall”intervallo iniziale di 4,25-4,375% a un livello finale del 4%. Ma quella era un”emissione senior, mentre quella di ieri era subordinata, che comporta quindi maggior rischio per gli acquirenti. L”emissione del subordinato Tier 2 rientra negli accordi presi dal ministero delle Finanze lo scorso anno con la Banca Centrale Europea nell”ambito del piano di ristrutturazione di Mps , che prevede il collocamento di debito di tipo Tier 2 per un totale di 1,45 miliardi (di cui 750 milioni emessi a gennaio 2018), e del Funding Plan 2019-2021, che prevede a sua volta 700 milioni di euro di emissioni Tier 2 entro il 2021. L”ultimo subordinato T2 di Mps risaliva a gennaio 2018 e aveva scadenza a gennaio 2028 e una cedola del 5,375%. Intanto va sottolineato che sono stati assolti tutti gli imputati della cosiddetta “banda del 5%”, al centro di un”inchiesta che nel 2013 per alcuni giorni monopolizzo” l”attenzione. Gianluca Baldassarri, ex capo dell”area finanza di Mps , e gli altri 11 imputati sono stati assolti dal Tribunale di Siena. Erano accusati di aver lucrato su transazioni finanziarie, guadagnando milioni di euro a danno della banca senese. Per il giudice “il fatto non sussiste”. Baldassarri nel 2013 rimase otto mesi in carcerazione preventiva. 

POSTE

Poste Italiane apre a Bologna il piu” grande hub per l”e-commerce d”Italia e si prepara a firmare il nuovo contatto di programma con il ministero dello Sviluppo Economico per il servizio postale universale. L”obiettivo e” decisamente sfidante. Portare in equilibrio il settore del recapito compensando il calo della corrispondenza tradizionale con i pacchi che continuano invece a crescere, di pari passo l”e-commerce. Poste italiane , con l”apertura del nuovo hub di Bologna, inaugurato ieri alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, si e” dotata dell”infrastruttura utile per accelerare il cambiamento e servire al meglio i big dell”e-commerce, da Amazon alla neo entrata Zalando. Finora il gruppo guidato da Matteo Del Fante era in grado di smistare 500 mila pacchi al giorno. Grazie al nuovo centro logistico, che si somma ai tre di Roma, Milano e Piacenza e che ha richiesto un anno e mezzo di lavori e un investimento di 50 milioni di euro, la potenza distributiva e” decisamente aumentata, aggiungendo un impianto ad alta tecnologia in grado di lavorare 250 mila pacchi al giorno. “Vogliamo diventare il primo operatore della consegna a domicilio del Paese”, ha detto ieri Del Fante presentando la nuova struttura, grande come dieci campi di calcio, dove ogni giorno lavorano 600 persone. L”Italia e” ancora un mercato piccolo nell”e-commerce, ma sta crescendo a ritmi importanti e Del Fante ha deciso di puntarci molto per riconvertite l”attivita” dei portalettere ed evitare esuberi e chiusure di uffici postali. Nel mondo il mercato degli acquisti online vale oltre 2.500 miliardi di euro e a dominarlo e” la Cina che intercetta circa 1.000 miliardi, seguita dagli Stati Uniti (con 620 miliardi), mentre nella Penisola il giro d”affari e” stato nel 2018 di 27,5 miliardi, ma con un tasso di crescita del 16% rispetto all”anno prima. Poste Italiane ha una quota di mercato nella Penisola del 33%, con un pacco su tre consegnato, ma l”obiettivo e” ovviamente quello di continuare a crescere anche per contrastare l”inarrestabile calo della corrispondenza, che ha visto i volumi contrarsi del 29% tra il 2013 e il 2018. 

BANCHE

-L”Europa dovrebbe avere un sistema di gestione delle crisi bancarie piu” efficace e piu” vicino al modello americano. questa la tesi del Financial Stability Institute (Fsi) della Banca dei regolamenti internazionali (Bri), che rievoca suggerimenti da tempo espressi dalla Banca d”Italia. L”attuale sistema, scrive MF, “deve essere sviluppato per garantire piu” efficacemente la stabilita” finanziaria e il funzionamento dell”Unione bancaria”, ha detto Fernando Restoy, presidente Fsi ed ex vice governatore della Banca di Spagna. L”obiettivo deve essere raggiunto creando regimi in grado di affrontare crisi di “ogni tipo di istituti”, indipendentemente dalle dimensioni. Inoltre per Restoy il sistema per le banche non sistemiche deve essere “piu” flessibile” dell”attuale meccanismo di risoluzione previsto per i grandi istituti. Il Fsi ha indicato limiti delle regole e proposte per migliorarle. “Un sistema sul modello del Fdic americano, gestito dal Single Resolution Board, che implica la nascita di un regime di insolvenza unificato e specifico per le banche, sembra essere l”opzione ideale per un pieno sviluppo dell”Unione bancaria”, ha osservato Restoy. “Ci sarebbero benefici sostanziali anche con un approccio graduale e meno ambizioso, basato inizialmente su un sistema di insolvenza parzialmente armonizzato con un ruolo maggiore per i Dgs”, ovvero per i fondi di tutela dei depositi come il Fitd italiano. Le regole in Europa prevedono le risoluzioni per i gruppi piu” grandi, per i quali sia verificato un “interesse pubblico”, e le leggi nazionali di liquidazione per quelle piu” piccole. Come ha osservato il Fsi, le risoluzioni Ue vietano l”iniezione di capitali pubblici e vincolano l”utilizzo del fondo di risoluzione (alimentato dalle banche) al bail-in dell”8% del passivo dell”istituto in crisi, con possibili conseguenze per la stabilita” finanziaria.

MILAN

-Il progetto c”e”. La volonta” di Milan e Inter e” chiara. Ora basta solo avere l”ok dal Comune di Milano, proprietario dell”area sulla quale dovra” sorgere il nuovo stadio condiviso, che al contempo dovra” valutare se demolire o no San Siro, sede come annunciato piu” volte dal sindaco Giuseppe Sala della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernale del 2026 gestite assieme a Cortina. Ma se sulla carta tutto e” fatto, adesso, scrive MF, bisogna entrare nell”operativita” se e” vero che, una volta presentato il masterplan, si vuole partire con il cantiere gia” nel 2021. E nel frattempo i due club, e i loro rispettivi azionisti, ovvero il fondo attivista Usa, Elliott, e il colossi cinese Suning, devono cercare i capitali per realizzare un”opera da 6-700 milioni che si inserisce in un progetto piu” ampio da 1,2 miliardi. E” in questo scenario che, Paolo Scaroni, numero 1 del club rossonero, forte della sua rete relazionale, italiana e internazionale, costruita in anni di gestione delle aziende estere (Saint-Gobain e Pilkington) e quelle orbitanti nella galassia statale (Enel ed Eni), senza dimenticare i trascorsi nel board delle Generali e del London Stock Exchange (ne e” stato vicepresidente), affiancato dall”advisor Rothschild, ha avviato una sorta di roadshow per trovare alleati e partner pronti a sostenere il progetto dello stadio. 

FINCANTIERI

-Si sblocca l”empasse su Fincantieri. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza l”ultimo board del gruppo assicurativo ha dato il via libera alle garanzie su sei operazioni della spa guidata da Giuseppe Bono, dopo mesi di attesa, dovuta al mancato rinnovo della convenzione con il ministero dell”Economia sui rischi concentrati, che permette ai dossier piu” impegnativi di essere assistiti dalla garanzia dello Stato. In realta” una nuova convenzione non c”e” ancora e per questo non bastera” l”ok della Sace per permettere a Fincantieri di avere le carte in regola sulle commesse in questione. Le operazioni dovranno infatti prima avere il via libera del Tesoro, chiamato a dare il placet per la garanzia dello Stato, e passare anche per il Cipe. Insomma i tempi potrebbero comunque non essere brevissimi ma almeno un passo in avanti e” stato fatto. E in ballo ci sono cifre a nove zeri, perche” secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, complessivamente il valore delle operazioni approvate dal board di Sace sarebbe di circa 3 miliardi di euro. Si tratta di commesse oggetto di memorandum of understanding che possono trasformarsi in contratti solo quando tutto il pacchetto finanziario e assicurativo viene perfezionato.

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