Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 18 giugno

B GENERALI

Con i tassi d”interesse ai minimi storici e i mercati ballerini le cartolarizzazioni si sono rivelate una valida alternativa per diversificare gli investimenti e incassare rendimenti interessanti. Se ne sono accorti in Banca Generali dove, nell”ultimo anno e mezzo, hanno realizzato operazioni di questo tipo per un ammontare di circa 800 milioni di euro risultando tra gli operatori piu” attivi in questa direzione. Titoli che sono finiti finora esclusivamente nelle tasche di investitori istituzionali ma l”amministratore delegato della banca del gruppo Generali , Gian Maria Mossa, e” convinto che questi strumenti possano essere portati anche ai clienti private, chiaramente con un attento controllo della diversificazione e dei profili di rischio, con un doppio effetto positivo sia per i clienti sia per il sistema economico, come spiega a MF-Milano Finanza. “Abbiamo sviluppato forti competenze nell”analisi del credito per le cartolarizzazioni che crediamo possano essere uno strumento molto utile per avvicinare il risparmio all”economia reale”, dichiara il numero uno di Banca Generali che aggiunge: “Stiamo lavorando alla cartolarizzazione di debiti della pubblica amministrazione coerentemente con quanto previsto dalle linee guida europee Capital Market Union che puntano a fornire fondi addizionali alle piccole e medie imprese”, spiega Mossa.

UBI BANCA

-Ubi B. Ha dato mandato a Kpmg per individuare un partner asscurativo unico. Lo scrive il “Sole 24 Ore” precisando che la banca ha al momento attive due differenti partnership, una con il gruppo Cattolica e l”altra con Aviva. Entrambi gli accordi risultano di fatto in scadenza nel 2020 e, in vista di quella data, l”istituto ha deciso di prendersi del tempo per ridefinire la sua strategia in un settore comunque centrale per il gruppo. Si stima che la partita potrebbe chiudersi attorno a cifre comprese tra i 600 e i 700 mln. 

CREVAL

Credito Valtellinese  punta a triplicare l’utile netto al 2021 in base a un nuovo piano quinquennale che porterà la banca valtellinese a scorporare 1,9 miliardi di deteriorati in una “non-core” unit e venderne la metà per ridurre l’Npe lordo sotto il 6,5% nel 2023.Il piano elaborato dal nuovo AD Luigi Lovaglio prevede un utile netto di 93 milioni nel 2021 con un Roe del 6% circa, grazie a tagli dei costi e una spinta sui ricavi della banca commerciale che viene riorganizzata attorno ai segmenti ‘retail’ e ‘small business’.Il Cet1 ratio su base fully-loaded si manterrà sopra il 14% tanto nel 2021 che nel 2023.La banca che l’anno scorso ha raccolto 700 milioni in un aumento di capitale punta a un payout superiore al 50% a partire dal 2021, destinato a salire al 75% dal 2023.

CARIGE

Per B.Carige arriva l”offerta del fondo Apollo sul modello delle banche venete. Lo scrive il “Messaggero” riportando la bozza della proposta in fase di negoziazione fra il Fondo interbancario (assistito da kpmg) ed Equita per conto di Apollo (anche se il nome non risulta nelle carte) pervenuta ieri sera ai membri degli organi dello Schema Volontario e del Fitd in vista della riunione di domani pomeriggio a Milano. La bozza prevede una ricapitalizzazione della banca da 450-500 mln, di cui Apollo dovrebbe sottoscrivere 120-130 mln; Fitd che subentra allo Schema Volontario e Banco Desio sarebbero chiamati a convertire i 320 mln del bond in equity; ai vecchi soci guidati da Malacalza verrebbe riservata una tranche di aumento fino a 40 mln. La Sga dal canto suo dovrebbe acquistare tutti i crediti in sofferenza. Apollo delinea cosi” una manovra complessiva inferiore sia al piano BlackRock che a quella dei commissari e che in un aspetto assomiglia all”operazione banche venete: il Fitd venderebbe in 12 mesi la maggioranza ad Apollo a 1 euro. Anche il “Sole 24 Ore” riporta la notizia dell”offerta di Apollo precisando che e” stata fatta pervenire a Kpmg da una Sim.

OVS

-Il nuovo corso di Ovs targato Tamburi Investments Partners ha un obiettivo finanziario chiaro: il taglio del debito. Il gruppo retail partecipato al 22,75% dalla boutique d”affari di Gianni Tamburi , secondo quanto appreso da fonti bancarie da MF-Milano Finanza, punta a rivedere l”esposizione debitoria a medio-lungo periodo. Per questo motivo la societa” presieduta da Franco Moscetti e guidata dall”ad Stefano Beraldo intenderebbe procedere alla ristrutturazione e rimodulazione della posizione finanziaria netta che, al termine dell”esercizio fiscale 2018-2019, concluso il 31 gennaio, ammontava a 375,8 milioni, un dato in netto rialzo rispetto al saldo dell”anno precedente, 317,9 milioni. Per questa ragione il nuovo board che si riunira” domani per approvare i conti del primo trimestre 2019-2020 avviera” con ogni probabilita” trattative con il ceto bancario italiano e internazionale per arrivare a definire un nuovo riscadenzamento del debito. Anche perche”, come si leggeva nelle slide che accompagnavano la presentazione dei conti 2018-2019, la previsione per l”esercizio in corso e” vedere lievitare il tasso d”interesse sul debito che sara” “del 3% oltre all”Euribor a tre mesi, rispetto al precedente 2,5% + Euribor 3m”.

EDIZIONE

-Grandi manovre di Edizione Property a Roma. La divisione immobiliare che fa capo alla holding Edizione della famiglia Benetton con le sue ultime operazioni e” finita al centro del progetto di riqualificazione in Piazza Augusto Imperatore (a circa 500 metri da Piazza di Spagna) destinato a diventare uno dei luoghi piu” iconici della capitale. La societa” guidata da Mauro Montagner in poche settimane ha infatti rilevato due asset che faranno da cornice al progetto di riqualificazione del Mausoleo di Augusto. Nel primo caso si tratta della locazione di un immobile rilevato qualche mese fa dal fondo Fip, gestito da Investire Sgr, ad un prezzo d”acquisto che secondo indiscrezioni si aggira intorno a 150 milioni. Lo stabile fin dal principio era previsto che sarebbe stato trasformato in un hotel di lusso, e a quanto risulta la gara per l”aggiudicazione sarebbe stata serratissima. Alla fine l”avrebbe spuntata la catena Bvlgari Hotels & Resorts. Il contratto tra Edizione Property e la catena di hotel di lusso, che avrebbe superato al fotofinish la catena Mandarin (gruppo che quindi resta interessato a operazioni a Roma nel settore degli hotel di lusso), sarebbe ormai in dirittura d”arrivo. Pochi giorni fa invece, sempre secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la controllata real estate del gruppo Benetton avrebbe rilevato un altro asset sulla stessa piazza, che precedentemente era di proprieta” di Atlantica Properties della famiglia Rovati, che in precedenza l”aveva rilevato sempre dal fondo Fip per circa 100 milioni.

HERA/ASCOPIAVE

-Dopo mesi di trattative e” pronto a prendere forma il nuovo colosso energetico del Nord-Est a doppia guida Hera -Ascopiave . Ieri le due multiutility hanno sottoscritto un accordo, che dovrebbe essere finalizzato entro la fine di luglio, articolato su due direttrici, quella della vendita gas ai clienti e quella della distribuzione. Per quanto riguarda l”area della vendita ai clienti retail, sara” creato un unico operatore attivo in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia attraverso EstEnergy, societa” controllata al 52% dalla multiutility emiliano-romagnola e per il 48% da quella di Pieve di Soligo (Treviso). In base all”accordo raggiunto, Ascopiave fara” confluire i circa 370 mila clienti gas nella joint venture. Questi si andranno cosi” a unire a i clienti gestiti dalla multitutility presieduta da Tomaso Tommasi di Vignano in Veneto e Friuli dando origine a un colosso radicato nel Nord-Est, con oltre 795 mila contratti gas e 265 mila utenze elettriche, con fatturato di quasi 1 miliardo di euro, un ebitda consolidato di 69 milioni e un enterpire value di 797 milioni. Accanto alla parte clienti, pero”, il dossier Ascopiave , gestito dagli advisor Rothschild e BonelliErede, prevedeva anche (e soprattutto) la valorizzazione delle attivita” di distribuzione gas. A tal proposito l”accordo sottoscritto prevede la cessione da parte di Hera di 188 mila punti di riconsegna distribuiti in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, consentendo cosi” ad Ascopiave di gestire 775 mila clienti e oltre 12 mila km di rete, divenendo il primo operatore del Triveneto per dimensioni.

EUROZONA

Ristrutturare i titoli di Stato sara” piu” facile. Dal 2022 tutti i Paesi dell”Eurozona dovranno emettere bond con clausole (chiamate Cac single-limb) che consentiranno una svalutazione complessiva con un singolo voto degli investitori. La novita”, che potrebbe creare problemi soprattutto agli Stati ad alto debito tra cui l”Italia, e” contenuta nella bozza di revisione del trattato del fondo salva-Stati Esm. Il documento, approvato dall”Eurogruppo nei giorni scorsi in vista del Consiglio europeo del 20-21 giugno, mette nero su bianco le decisioni prese a dicembre dai ministri finanziari (si veda MF-Milano Finanza del 5 dicembre). Le clausole Cac dual-limb sono gia” state introdotte dal 2013, come conseguenza della celebre (ma nefasta) passeggiata a Deauville della cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente francese Nicolas Sarkozy, che hanno introdotto il principio della svalutazione dei titoli di Stato dopo la crisi greca. Per la ristrutturazione dei titoli attuali e” necessaria una votazione a maggioranza qualificata (tra il 50 e il 75%, a seconda dei casi) sia per le emissioni nel complesso che per i singoli bond. Percio” con le clausole single-limb dal 2022 ci sara” un passo successivo: bastera” un unico voto per tutti i titoli con durata oltre un anno. Cosi” sara” piu” veloce e meno problematico ristrutturare il debito di un Paese, senza ricadere in ostacoli legali come quelli visti per esempio con l”Argentina. Il problema e” che le clausole possono aumentare la percezione del rischio per i titoli di alcuni Paesi, aumentando il costo del debito e aggravando eventuali difficolta”. L”obiettivo ufficiale dei legislatori e” quello di ridurre l”incertezza in caso di emergenze. In tal senso, l”Esm potra” anche facilitare il dialogo tra lo Stato e gli investitori privati. Ma come ha osservato il governatore della Banca d”Italia Ignazio Visco, l”incertezza “contribuisce solo in piccola parte al costo di un”eventuale crisi di insolvenza”, i cui effetti “sarebbero gravi e imprevedibili non solo per il Paese direttamente coinvolto”. In sostanza, i pericoli delle Cac single-limb potrebbero superare ampiamente i benefici, anche per gli Stati piu” solidi. I Paesi del Nord vogliono mettersi al riparo dalla crisi del debito di un altro Stato, ma rischiano cosi” di accelerarne le difficolta” e di dover alla fine pagare comunque un prezzo. 

FCA

Fiat Chrysler Automobiles registra a maggio in Europa 101.200 vetture per una quota del 7%, consolidando il sensibile aumento in confronto ai precedenti mesi del 2019: +0,4 punti percentuali rispetto ad aprile e +1 punto percentuale in confronto a marzo. Nei primi cinque mesi dell”anno, informa una nota, sono oltre 450 mila le immatricolazioni per una quota al 6,5%. Da segnalare i risultati ottenuti da Fca in Germania, dove le vendite aumentano del 2% a maggio e del 2,9% nell”anno. In Polonia le immatricolazioni crescono del 6,2% nel mese e del 6,4% nel progressivo annuo. Anche in maggio sono di assoluto rilievo i risultati ottenuti da 500, Panda e Ypsilon. La prima e” la piu” venduta del segmento A nel mese (+18,1%), la seconda nel progressivo annuo (+15,5%) mentre la Ypsilon e” stabilmente la vettura del segmento B piu” venduta in Italia e aumenta le immatricolazioni del 30,8% nell”anno. A maggio il marchio Jeep immatricola oltre 16.100 vetture (erano state 13.700 in aprile) per una quota all”1,1%, +0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Sono 75.700 le registrazioni nel 2019 – il 2,1% in piu” in confronto al progressivo del 2018 – e la quota e” all”1,1%. Il brand ottiene risultati decisamente migliori rispetto alla media nel Regno Unito e in Spagna. In UK registra un +13% a maggio in un mercato che chiude a -4,6%, in Spagna chiude il mese a +11,1% (-7,3% il mercato) e +46,9% nel progressivo annuo rispetto al -4,7% del mercato. Tra i risultati positivi ottenuti dai modelli, sono da segnalare gli aumenti delle vendite di Wrangler (+28,5% in maggio e +72,8% nel progressivo annuo), Cherokee (+13,2% nel 2019) e Renegade (+5,3% nell”anno). Alfa Romeo in maggio registra poco meno di 4.700 vetture, per una quota dello 0,3%. Nel progressivo annuo sono 24 mila le registrazioni e la quota allo 0,3%. Da segnalare il positivo risultato ottenuto da Alfa Romeo in Spagna dove il brand chiude il progressivo annuo in crescita del 25,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. In Italia Stelvio e” la vettura piu” venduta del 2019 nel suo segmento mentre Giulia si conferma nelle prime posizioni tra le berline nel progressivo annuo. Oltre 73.800 le Fiat immatricolate in maggio, per una quota del 5,1%, in crescita di 0,3 punti percentuali rispetto ad aprile. Nei primi cinque mesi dell”anno il marchio registra quasi 317 mila vetture, pari al 4,6% di quota. Positivi i risultati ottenuti dal brand in Germania (+8,1% in maggio e +6,8% nell”anno) e in Francia, dove nel mese le vendite Fiat aumentano del 2,9%. Fiat 500 e Fiat Panda dominano la classifica di vendite del segmento A: la prima e” l”auto piu” venduta in maggio (oltre 23 mila registrazioni, +18,1% rispetto allo stesso mese del 2018, e quota al 18,7%, la migliore dal lancio a oggi) e seconda nel progressivo annuo: 89.800 immatricolazioni e quota al 15,4% che raggiunge la quota record del 16,1% fuori dall”Italia. La Panda e” la seconda vettura piu” venduta nel mese (18.300 registrazioni e quota al 14,85%) ed e” la piu” venduta nei primi cinque mesi del 2019: 90 mila immatricolazioni, in crescita del 15,5% per una quota del 15,4%. Insieme, le due vetture realizzano nel segmento una quota del 33,6% a maggio e del 30,8% nel progressivo annuo. Tra gli altri modelli da segnalare l”ottimo risultato della 500X che a maggio aumenta le vendite del 10,45%, della 500L (stabilmente sul podio delle vetture piu” vendute nel suo segmento), della Tipo che in Italia e” la piu” venduta del segmento C nell”anno. Prosegue anche a maggio il risultato fortemente positivo di Lancia: oltre 6 mila vetture immatricolate, il 19,8% in piu” rispetto a un anno fa e quota allo 0,4%. Nel progressivo annuo il marchio immatricola 30.400 vetture con una crescita record del 30,8% e quota allo 0,4% in aumento di 0,1 punti percentuali. In Italia, Ypsilon si conferma la vettura piu” venduta del segmento B nel progressivo annuo con volumi di vendita sensibilmente maggiori rispetto a quelli delle concorrenti. E la nuova versione Black and Noir sta gia” contribuendo a far proseguire il successo del modello. 

Falck Renewables

Negli ultimi 12 mesi il titolo ha guadagnato oltre l’80% grazie allo scenario macro che favorisce le società del settore Utility. Falck Energy S.p.A., azionista di Falck Renewables con una partecipazione pari al 1,77% del capitale sociale, ha avviato la cessione di massime n. 5.157.163 azioni ordinarie Falck Renewables, corrispondenti a circa il 1,77%% del capitale sociale dell’Emittente. Il collocamento verrà realizzato attraverso una procedura di accelerated book building riservata a investitori professionali in Italia e istituzionali all’estero (con l’esclusione degli investitori in possesso dei requisiti di “qualified Institutional Buyers” negli Stati Uniti d’America ai sensi della Rule 144A dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato). Intermonte agisce in qualità di Sole Bookrunner per l’operazione. L’operazione viene avviata immediatamente e il collocamento potrà essere chiuso in qualsiasi momento. Falck Energy darà comunicazione dell’esito del collocamento al termine dello stesso. 
Nell’ambito dell’operazione e coerentemente con la prassi di mercato per collocamenti di questa natura, Falck Energy – per le azioni dell’Emittente che resteranno di sua proprietà al termine dell’operazione – e la controllante Falck S.p.A hanno assunto un impegno di lock-up per una durata di 90 giorni. Falck Renew ha terminato il primo trimestre 2019 con ricavi pari a 105,9 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al risultato conseguito nello stesso periodo dello scorso anno (92,1 milioni).

SOLE24ORE

Il Gruppo 24 ORE vara un importante riassetto organizzativo teso a focalizzare l’azione di presidio e sviluppo di specifici mercati di 
riferimento attraverso chiare responsabilità di business.All’Amministratore Delegato Giuseppe Cerbone riportano quattro Direzioni di Business: Direzione Generale 24 ORE System, Radio 24, Direzione Generale Area Professionale, Vicedirezione Generale Publishing & Digital; e quattro Strutture Centrali: Direzione Generale Corporate & CFO, Direzione Centrale Personale e Operations, Direzione Tecnologie IT, Comunicazione e Relazione Esterne. Publishing & Digital viene affidata a Karen Nahum, con la responsabilità dello sviluppo dei business editoriali del sistema Quotidiano in ambito digitale e cartaceo.  La dott.ssa Nahum, che entra a far parte dell’azienda in data odierna, proviene da De Agostini Libri dove da fine 2013 ricopriva l’incarico di Digital Director di De Agostini Scuola e di DeA Planeta Libri. Nel 2013 è stata Chief Digital Officer di Humanitas. In precedenza ha maturato una pluriennale esperienza al Sole 24 Ore focalizzata sul fronte delle strategie internet e digital dove è passata dalla responsabilità dei Canali Online fino a ricoprire dal 2011 al 2013 il ruolo di Direttore Digital Publishing dell’Area Digital. Alla Direzione Generale della concessionaria 24 ORE System e alla responsabilità di 24 ORE Cultura Federico Silvestri affianca quella di Radio 24 per lo sviluppo del business. Completa la struttura organizzativa la Direzione Generale Area Professionale, con Eraldo Minella Senior Advisor, e al suo interno viene costituita la nuova unità Business Financial Information dedicata alle informazioni finanziarie. A supporto delle Direzioni di Business operano quattro Strutture Centrali con obiettivi di efficienza ed efficacia: la neo costituita Direzione Generale Corporate & CFO affidata a Paolo Fietta, la Direzione Centrale Personale e Operations affidata a Romeo Marrocchio, la Direzione Tecnologie IT affidata a Timothy Price, Comunicazione e Relazione Esterne affidata a Ginevra Cozzi. 

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