Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E NEWS DEL 19 MARZO

DEUTSCHE BANK

-Fusione a catena. L”unione con Commerzbank potrebbe spingere Deutsche a vendere Dws, l”asset manager controllato al 78% dalla banca tedesca. La societa” da 662 miliardi di patrimonio gestito avrebbe attirato l”interesse di Allianz che gia” ne gestisce 505. Cosi”, in un sol colpo, la Germania si troverebbe ad avere due campioni nazionali, uno nel settore bancario, l”altro nell”asset management. Per il momento e” solo una voce, si legge su MF, ma e” stata sufficiente a far registrare a Dws il maggior rialzo (9,3%) della sua pur breve storia borsistica (Deutsche l”ha quotata un anno fa raccogliendo 2 miliardi). Per Deutsche la scelta di vendere un pezzo tanto pregiato non sarebbe indolore, ma potrebbe rendersi indispensabile per portare a termine la fusione con Commerz. Le stime sui fondi necessari a realizzare l”operazione variano: secondo Autonomus potrebbero servire 3 miliardi, secondo Dz Bank 8, per Bank of America addirittura 16. Ai valori attuali di mercato il 78% di Dws vale quasi 5 miliardi e la cessione consentirebbe a Deutsche di finanziare il matrimonio con Commerz, almeno in parte. probabile poi che l”operazione Dws-Allianz incontri anche il favore del governo tedesco per due motivi. Da un lato la creazione di un colosso tedesco dell”asset management da 1.170 miliardi di asset gestiti si sposerebbe con i piani del ministro delle Finanze, Olaf Scholz. Il ritrovato interventismo economico di Berlino rende peraltro poco probabile che Dws, la societa” che gestisce i risparmi dei tedeschi, possa finire in mani straniere (si e” parlato di un interesse dei francesi di Amundi, di Ubs e di Morgan Stanley). Dall”altro, dovrebbe permettere di ridurre le risorse pubbliche necessarie a celebrare le nozze fra le prime banche di Germania. La conferma delle trattative per la fusione, arrivata nel fine settimana dai board dei due istituti, ha sollevato polemiche politiche e dubbi sul mercato riguardo al ruolo nell”operazione dello Stato (tuttora azionista al 15% di Commerbank). In altri termini, che peso avra” Berlino nel colosso risultante dalla fusione e per quanto tempo? Non a caso ieri Hans Michelbach, vicepresidente al Bundestag della Csu (l”anima bavarese della coalizione al potere), ha esortato il governo a vendere la quota in Commerzbank prima del deal. “Non abbiamo bisogno di una banca di Stato tedesca”, ha ammonito Michelbach. 

MEDIASET

-Una fiction sulla vita e sulla carriera di Sergio Marchionne? E” un”ipotesi che circola negli ambienti manageriali televisivi italiani e, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, in particolare interesserebbe a Taodue, societa” di produzione cinematografica e televisiva gestita da Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt e controllata al 100% da Mediaset. E” bene precisare che al momento si tratta solo di una ipotesi ma sicuramente quella dell”ex amministratore delegato di Fca , scomparso nel luglio 2018, e” una delle figure piu” note dell”imprenditoria italiana a livello internazionale essendo stato il protagonista assoluto dell”acquisizione di Chrysler da parte dell”allora Fiat . E al momento Taodue, sempre sotto la guida di Valsecchi e Nesbitt, Taodue non solo e” impegnata in diverse produzioni nazionali ma si prepara ad esordire nel mercato internazionale. Chi meglio del manager italiano piu” noto all”estero? 

GIGLIO

La società ha approvato il piano industriale 2019-2021.  I nuovi obiettivi sono stati fissati tenendo conto del recente conferimento dell’area media alla quotata spagnola Vertice360.  
La società sottolinea che tale conferimento porterà, come ulteriore vantaggio, una riduzione più che significativa dell’incidenza degli ammortamenti, visto il basso livello di capitale investito nelle attività di e-commerce, con notevoli effetti positivi sull’Ebit.  
Giglio concentrerà quindi i suoi obiettivi solo sull’e-commerce, con lo scopo di ampliare la propria presenza in mercati in forte crescita, come la Cina.  
Per quanto riguarda gli obiettivi di bilancio, entro il 2021 si attendono ricavi superiori ai 70 milioni di euro, mentre l’Ebitda è visto oltrepassare i 9 milioni di euro, in crescita di 7,8 milioni rispetto al 2018. La posizione finanziaria netta è attesa a 0 milioni.  
Il piano assume anche un’accelerazione del GMV (Gross Merchandise Value) ad un tasso superiore al 20% annuo, pari a 159 milioni di euro nel 2021.  
L’obiettivo potrà essere raggiunto sia attraverso la crescita organica, sia grazie alle nuove acquisizioni di brand, previste in forte aumento a partire dal 2019.  
Il gruppo punta infatti a diventare partner di oltre 80 brand, almeno 50 dei quali integrati nella piattaforma iBox. Si prevedono investimenti complessivi pari a 5-7 milioni di euro.  

DIGITAL MAGICS

La società ha terminato il 2018 con ricavi pari a 2,6 milioni di euro, in crescita del 27% su base annua (2 milioni di euro nel 2017).  
E’ stato proposto un dividendo pari a 0,05 euro per azione, yield +0,8%.  
In miglioramento anche gli altri dati.  
L’utile netto è stato pari a 0,4 milioni di euro, in sensibile aumento rispetto alla perdita di 6,8 milioni registrata nel 2017).  
La cassa è pari a 3 milioni di euro (2,4 milioni alla fine del 2017), con disponibilità liquida per 6,7 milioni, (6,2 nel 2017), da destinarsi alla sviluppo del portafoglio e di nuovi investimenti.  
Il patrimonio netto è in crescita a 19,8 milioni di euro (18,9 al 31/12/2017).  
Il fatturato aggregato delle società in portafoglio si è attestato a 56,2 milioni di euro, con un tasso annuo di crescita composto 2015-2018 pari al 40%.  
In miglioramento anche la marginalità. L’Ebitda è negativo per 347 mila euro (negativo per 638 mila nel 2017).  
L’Ebit è negativo per 1,2 milioni (negativo per 2,0 milioni nel 2017) con ammortamenti costanti e stanziamenti rettificativi (svalutazione crediti verso partecipate) in diminuzione rispetto al 2017 (da 889mila nel 2017 e da 329mila euro alla fine del 2018).  

AGATOS

Agatos, attraverso la controllata Agatos Energia, ha siglato una lettera di intenti con Flymove Holding Limited, societa’ di diritto inglese che fa capo a Equivalentia Capital Partner. 
La lettera di intenti prevede la valutazione e strutturazione di una collaborazione tecnica, commerciale e industriale volta allo sviluppo di una piattaforma di mobilita’ elettrica, integrata e sostenibile, ‘ Smart Mobility Platform’ (SMP). La piattaforma si basa su una rete di nuove stazioni “Point of Energy’ (POE), dove le batterie vengono scambiate (battery swap) in soli 2 minuti sulle vetture che utilizzano tale tecnologia. 
Qualora la fase di valutazione confermi la fattibilita’ tecnica del progetto e Flymove confermi di aver ottenuto i finanziamenti necessari, le parti intendono siglare un contratto vincolante per la realizzazione di tali stazioni. Agatos Energia progetterebbe e fornirebbe il sistema di generazione e stoccaggio dell’ energia rinnovabile anche ‘ on-site’ che andrebbe ad alimentare la ricarica delle batterie delle nuove stazioni POE. 
L’accordo consentira’ a Flymove di rilanciare il brand Bertone nel mondo dell’ automotive. Grazie alla piattaforma SMP adattata alle auto ‘ Dianchè-Bertone’ , Flymove intende garantire una copertura quasi completa della rete autostradale italiana e, successivamente, europea.

UBI

Il patto sindacato azionisti Ubi, che comprende la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, il Patto dei Mille e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, a cui da capo il 22,01% del capitale della banca, hanno presentato la lista dei consiglieri che intendono proporre all’assemblea del prossimo 12 aprile per l’elezione del nuovo cda, il primo con l’ introduzione del nuovo sistema monistico. 
La lista e’ formata da Letizia Moratti, candidata alla carica di presidente, Roberto Nicastro, candidato alla carica di vice presidente, e Victor Massiah, candidato alla carica di amministratore delegato. Gli altri consiglieri inclusi nella lista sono Ferruccio Dardanello, Pietro Gussalli Beretta, Silvia Fidanza, Paolo Bordogna, Osvaldo Ranica, Letizia Bellini Cavalletti, Paolo Boccardelli, Alessandro Masetti Zannini, Alberto Carrara, Monica Regazzi, Francesca Culasso e Simona Pezzolo De Rossi. 
‘ Abbiamo presentato una lista per il nuovo cda di Ubi Banca che comprende personalita’ di altissimo profilo professionale e personale nel rigoroso rispetto dello statuto e di tutte le normative europee’ , hanno affermato in un comunicato congiunto visionata dalla stampa Franco Polotti (presidente del Patto Sindacato Azionisti), Matteo Zanetti (presidente del Patto dei Mille) e Giandomenico Genta (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo). 
‘ A partire dal cammino di successo realizzato in questi anni e guardando al futuro questa scelta condivisa dimostra la stabilita’ e la coesione, gia’ garantita per decenni, dell’azionariato della banca che continuera’ nei prossimi anni a sostenere le azioni del management con una visione di medio-lungo periodo’ , hanno aggiunto i tre esponenti.

ELETTRA INVESTIMENTI

Elettra Investimenti, PMI innovativa operante nel campo delle energie rinnovabili e della mobilità elettrica, potrebbe muoversi in Borsa.  
La società ha sottoscritto un contratto preliminare di compravendita con Esco Lazio.  
L’accordo prevede l’acquisto, da parte di Elettra, del 100% del capitale sociale di Esco Biogas, società proprietaria di un impianto a Biogas, ubicato in provincia di Latina.  
L’operazione segna l’ingresso del Gruppo Elettra nel mondo del Biogas, una tecnologia che permette di trasformare in energia elettrica e termica i sottoprodotti agricoli, gli scarti di origine vegetale, gli effluenti zootecnici e i residui dell’agroindustria con sensibili vantaggi in termini ambientali ed economici.  
La determinazione definitiva del prezzo sarà basata sulle risultanze della situazione patrimoniale di Esco Biogas alla data di esecuzione del contratto.

SOMEC

Somec ha annunciato di aver acquisito nuove commesse per 26 milioni, considerando anche gli ordini in opzione, nell’ambito del Marine Glazing. 
Con questi nuovi contratti la raccolta ordini da inizio anno ammonta a 182 milioni, che si aggiungono agli 88 milioni del secondo semestre 2018 e al backlog di 433 milioni al 30 giugno 2018. 
Nel dettaglio, gli ordini riguardano 7 progetti di nuove costruzioni nell’ambito degli involucri vetrati che entreranno nell’order book di Somec dal 2020. 
Chantiers de l’Atlantique ha scelto Somec per le quattro navi WorldClass di MSC, con opzione per due ulteriori navi, e per la quinta nave classe Meraviglia. 
Per i cantieri portoghesi West Sea di Viana do Castelo Somec lavorera’ per le due gemelle di Mistic Cruise.

AGSM VERONA

-Le partite in essere sui tavoli delle utility sono tante, molte delle quali sembrano procedere a rilento. Una prima svolta, tuttavia, e” arrivata in quel di Verona con la decadenza del cda di Agsm, e quindi del presidente Michele Croce, in seguito alle dimissioni di 4 consiglieri che avevano sfiduciatolo stesso Croce la scorsa settimana. Il sindaco scaligero Federico Sboarina, scrive MF, ha parlato di “mancato clima di fiducia fra amministratori e socio” ribadendo che il bene dell”azienda in un momento di importanza strategica deve passare da “un cda efficiente e non litigioso”. Anche per questo, a Verona, e” gia” partito il toto-nomine per il successore e alcune voci indicano soprattutto due nomi: Marco Caliari, vicepresidente di Agsm, e Alessandro Montagna, presidente di Megareti, controllata dell”utility veronese. Due personaggi che, si vocifera, potrebbero far fronte efficientemente alle necessita” strategiche dell”utility. Da un lato serve riprendere tempestivamente i dialoghi per il matrimonio con Aim Vicenza che, dopo anni di tira e molla, sembravano essere giunti all”aggregazione dopo la lettera d”intenti, salvo poi frenare nuovamente la trattativa. Dall”altro, serve spingere sugli accordi extra-Veneto nati nelle ultime settimane. Un primo indizio in questa direzione e” arrivato direttamente da Sboarina durante un Consiglio comunale in cui ha dichiarato di “non avere mai escluso aggregazioni che vadano anche oltre Vicenza e Treviso” sottolineando di dover approfondire “una serie di questioni, perche” ci sono vari tipi di aggregazioni e di partner, molto disponibili”. Ed e” qui che si inserirebbe il dialogo con A2A , avviato peraltro gia” da Croce, recatosi piu” volte a Milano ultimamente. Un discorso che andrebbe oltre la semplice cordata per conquistare la trevigiana Ascopiave.

EXPERT SYSTEM

Cogito, la piattaforma proprietaria di Expert System, sarà disponibile, entro la fine di aprile, in una nuova versione. In particolare, il nuovo Cogito possiede ulteriori funzionalità per importare conoscenze specifiche da qualsiasi tipo di fonte informativa, ad esempio archivi, e identificare i riferimenti ad entità come persone, aziende e luoghi.  
La nuova release di Cogito consente di sfruttare avanzate tecniche di machine learning, attraverso le quali potranno essere semplificate, ad appannaggio anche degli utenti meno esperti, tutte le fasi più onerose dei processi, come ad esempio quelle iniziali basate sull’uso di dati annotati manualmente. 

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