Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 2 agosto

TELECOM TRIMESTRALE

Telecom Italia (TIM)  ha archiviato il secondo trimestre con risultati in linea alle attese, grazie al contributo della controllata brasiliana che ha compensato la maggior concorrenza nello stagnante mercato domestico.L’utile organico al lordo di interessi, tasse, e ammortamenti (Ebitda) è sceso del 2,6% a 1,9 miliardi euro, in linea rispetto al consensus degli analisti fornito dalla stessa società.I ricavi del trimestre sono diminuiti dello 0,4% a 4,5 miliardi di euro, risultando leggermente inferiori alle aspettative pari a 4,55 miliardi di euro.Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi core domestici sono scesi del 3,4% a 6,70 miliardi di euro.L’indebitamento finanziario netto alla fine di giugno è sceso a 24,7 miliardi di euro, in riduzione di 539 milioni di euro rispetto al dicembre scorso.

OPEN FIBRA

“C”e” una logica in alcune sinergie tra la fibra che abbiamo noi e quella di Tim”, e quest”ultima “sta studiando il modo migliore per mettere in atto le sinergie”. Lo ha detto l”amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, rispondendo nel corso della conference call sui risultati del primo semestre a una domanda sui colloqui in corso tra Open Fiber e Tim. Starace ha ribadito che “non abbiamo fretta, non vogliamo avere problemi di Antitrust. Tutte le soluzioni che non implicano problemi di Antitrust e non richiedono cambi regolatori sono le benvenute; tutto quello che rende piu” efficiente il cablaggio del Paese e” ben accetto e puo” creare valore per tutti gli azionisti, compresi noi. Ci sono molti modi per raggiungere questo obiettivo e nei prossimi mesi questi modi diventeranno piu” chiari, ma in questo momento non posso aggiungere molto”

ATLANTIA

Sono arrivate negli scorsi giorni sul tavolo dei consulenti finanziari advisor Goldman Sachs, Mediobanca e Banca Imi, le offerte non vincolanti dei potenziali investitori per Telepass, controllata di Atlantia. In lizza. Scrive Il Sole 24 Ore, ci sarebbero dieci grandi fondi internazionali, ma anche una cordata tricolore: formata da Fsi, l”ex-Fondo Strategico guidato da Maurizio Tamagnini, operatore attivo con una logica di investitore di lungo periodo, e Sia, gruppo tra i leader nel settore dei sistemi di pagamento. Assieme a questi soggetti ci sarebbe, secondo i rumors, anche Generali Ass.. 
pev 

APPUNTAMENTI DEL 2 AGOSTO

Ore 10:00 Italia: Produzione Industriale, giugno; 
Ore 10:30 Regno Unito: Markit UK Costruzioni, luglio; 
Ore 11:00 Italia: Vendite al dettaglio, giugno; 
Ore 11:00 Eurozona: Prezzi Produzione Industriale, giugno; 
Ore 11:00 Eurozona: Vendite al dettaglio, giugno; 
Ore 14:30 Stati Uniti: Nonfarm Payrolls, luglio; 
Ore 14:30 Stati Uniti: Bilancia Commerciale, giugno; 
Ore 16:00 Ordini Industriali, giugno; 
Ore 16:00 Stati Uniti: Sentiment dell’universita’ del Michicagn, luglio

APPUNTAMENTI
ITALIA

Borsa, mercato After Hours chiuso.

FTSE MIB
Cda 1° semestre: A2A, Atlantia, Buzzi Unicem, Ferrari, UBI Banca.

Conference call 1° semestre: A2A (15,00), Ferrari (15,00), TIM (13,00), UBI Banca (15,00), Unipol e UnipolSai (12,00).

ALTRE QUOTATE
Cda 1° semestre: Banca Ifis, doValue, Safilo.

Conference call 1° semestre: doValue, Safilo (18,00).

FOR INTERNAL USE ONLY Cda 1° semestre: ASTM, Banca Finnat, Banca Intermobiliare, Biesse (11,00), Erg, Igd, Intred, Marr, Masi Agricola, Openjobmetis, Sias, Tesmec.

FOR INTERNAL USE ONLY Conference call 1° semestre: Erg (15,00), Marr, Tesmec, Banca Ifis (17,00).

ESTERO
Risultati: Credit Agricole (7,00), Allianz (7,00), BT (8,00), Royal Bank of Scotland (8,00).

IVS

Ivs Group ha completato, attraverso la controllata al 100% CSH, l’acquisizione dal Gruppo Nexi dell’istituto di pagamento Moneynet, annunciata lo scorso 28 dicembre. 
Nel dettaglio, CSH ha acquisito il 76% del capitale di Moneynet, mentre il restante 24% e’ stato acquistato, con quote individuali del 3%, da otto persone fisiche, amministratori e manager del gruppo acquirente, che saranno coinvolte nei futuri programmi di sviluppo di Moneynet stessa.

ENEL

Conferma gli obiettivi del 2019 dopo aver archiviato nel primo semestre un Ebitda ordinario, al netto di poste straordinarie, in crescita del 13,4% a 8,763 miliardi

ITALGAS

-Il progetto di Italgas per la realizzazione delle reti di distribuzione del gas naturale in Sardegna, progetto di sviluppo sostenibile di un”infrastruttura energetica digitale, vedra” la partecipazione del fondo infrastrutturale europeo Marguerite II. Marguerite II, si legge in una nota, e” partecipato dalla Bei e da alcuni dei principali istituti europei di promozione nazionale (l”italiana Cassa Depositi e Prestiti, la francese Caisse des Depots Group, la polacca BGK, la tedesca KfW e la spagnola ICO); e” stato lanciato nel 2017 per sostenere lo sviluppo dei progetti nei settori dell”energia, delle rinnovabili, dei trasporti e delle infrastrutture digitali, contribuendo all”attuazione delle principali politiche comunitarie in materia di cambiamenti climatici, sicurezza energetica e reti transeuropee. Il fondo Marguerite II, dopo un”attenta selezione e valutazione del progetto, ha sottoscritto con Italgas un accordo per l”ingresso nell”azionariato di Medea e Medea Newco, le societa” del Gruppo Italgas che operano sull”isola nell”ambito rispettivamente della distribuzione e della vendita di gas. Medea e” la societa” in cui Italgas ha fatto progressivamente confluire tutti i propri asset in Sardegna. Oggi serve 45.000 clienti (momentaneamente alimentati a gpl) e ha in corso la realizzazione delle reti di distribuzione cittadine del gas in 10 bacini sui 19 totali in concessione. In vista dell”introduzione del gas naturale e in conformita” agli obblighi previsti dalla disciplina dell”unbundling funzionale, Medea ha avviato lo scorporo del ramo d”azienda relativo alle attivita” di vendita e il suo conferimento a un distinto soggetto societario, provvisoriamente denominato Medea Newco. Ai fini dell”operazione, il valore (enterprise value) attribuito al 100% degli asset detenuti da Medea (Italgas) al 31.12.2018 e” pari a 91,2 milioni di euro, a cui va aggiunto il valore delle acquisizioni effettuate nel corso del 2019 del ramo d”azienda di Isgas, titolare delle concessioni per la distribuzione del gas nei comuni di Cagliari, Nuoro e Oristano. L”accordo prevede che Marguerite II acquisisca il 48,15% del capitale sociale di Medea e Medea Newco, attraverso un investimento iniziale di circa 25 milioni di euro e successivi aumenti di capitale per complessivi 44 milioni di euro circa destinati a finanziare pro-quota gli investimenti previsti per l”isola dal Piano Industriale Italgas 2019-2025. Il perfezionamento dell”operazione e” previsto entro il 2019 ed e” subordinato al verificarsi di alcune condizioni sospensive. Il Gruppo Italgas e” il principale operatore del settore della distribuzione del gas in Sardegna, con una presenza capillare che coinvolge circa un terzo dei bacini in cui e” suddivisa l”isola e un piano di investimenti di 500 milioni di euro entro il 2025, che ha permesso di posare oltre 200 chilometri di condotte e di alimentare un indotto che ha creato circa 600 nuovi posti di lavoro. “L”ingresso in Medea di un investitore dall”alto profilo istituzionale europeo e con un approccio di lungo periodo come Marguerite – ha commentato l”AD Italgas, Paolo Gallo – e” il riconoscimento del valore e della strategicita” del nostro ”progetto Sardegna”. Grazie a un equilibrato piano di acquisizioni e investimenti tecnici, in due anni abbiamo assunto nell”isola un ruolo chiave nella realizzazione delle infrastrutture energetiche cittadine che costituiscono il presupposto per lo sviluppo sostenibile del territorio. Tutti i nostri cantieri procedono in maniera spedita, al punto che contiamo di distribuire entro l”anno il primo gas naturale”. “Siamo lieti di unirci a Italgas per sostenere la sua strategia di crescita in Sardegna – ha dichiarato Nicolas Merigo, Amministratore Delegato di Marguerite -. Questa opportunita” di investimento e” uno dei pochissimi grandi progetti di sviluppo della distribuzione del gas in Europa e porta grandi benefici alla Sardegna. Ci auguriamo una stretta e positiva collaborazione con Italgas per il successo di questo progetto”.

UNICREDIT 

Non risulta a oggi alcuna violazione di dati dei suoi clienti in relazione al caso Capital One.

IERVOLINO ENTERTAINMENT

Iervolino Entertainment, società specializzata nella produzione di contenuti cinematografici e televisivi destinati al mercato internazionale, è stata ammessa alle negoziazioni sul segmento AIM Italia. Lo sbarco in Borsa è previsto lunedì 5 agosto.  La società ha concluso con successo il collocamento delle azioni, presso investitori istituzionali e professionali, per un controvalore pari a 10,7 milioni di euro, mentre il prezzo delle azioni è stato fissato a 1,95 euro.  L’offerta ha avuto ad oggetto 5.500.000 azioni ordinarie, di cui 5.000.000 azioni (pari a circa 9,75 milioni di euro) provenienti da un aumento di capitale e 500.000 azioni (pari a circa 975.000 euro) dall’esercizio dell’opzione di over allotment, concessa dagli azionisti MB Media e IA Media.  Le risorse saranno utilizzate per la crescita sui mercati internazionali e per la produzione di contenuti innovativi, come le serie di short content, un business che negli Usa è già molto affermato, e vale miliardi di dollari.  Nell’approfondimento uscito su Forbes di agosto, il presidente e fondatore Andrea Iervolino, ha sottolineato che short content rappresentano il futuro, perché “nei prossimi 10 anni il 70%-80% del consumo di video sarà online su device piccoli”.  

PIRELLI

Ha ridotto le aspettative per l’intero 2019 per la seconda volta quest’anno a causa di una prolungata debolezza del settore automobilistico. 

BPVI

–Sono tre le offerte vincolanti che nei giorni scorsi sono arrivate all”advisor Vitale & Co per il corposo pacchetto di immobili messo in vendita dalla ex Popolare di Vicenza. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza sul tavolo dei commissari straordinari sarebbero arrivate le proposte di Prelios (assistito da Goldman Sachs), Bain Capital (con Lazard) e Cerberus che ora saranno esaminate per arrivare a una decisione definitiva entro la fine dell”anno. Del resto gli asset arrivati sul mercato sembrano di prima qualita”. Oltre alle prestigiose sedi di Milano e Roma della ex Popolare di Vicenza, nel portafoglio ci sono anche Palazzo Thiene, ex quartier generale rinascimentale dell”istituto berico, Palazzo Repeta e Palazzo Negri, assieme a filiali in zone di lusso come quella che Bpvi aveva in Largo del Tritone, nel centro storico di Roma. Bisogna peraltro ricordare – prosegue MF – che una parte del patrimonio immobiliare delle due ex banche popolari e” finita a Intesa Sanpaolo nell”ambito del processo di salvataggio. Si e” trattato soprattutto degli immobili strumentali, organici cioe” all”attivita” bancaria. Intesa si e” aggiudicata anche gran parte degli asset della ex Veneto Banca: tra questi c”e” villa Spineda, storica sede dell”istituto trevigiano, e il centro direzionale dell”istituto alle porte di Montebelluna. Nei mesi scorsi intanto i commissari straordinari sono riusciti a cedere un primo asset immobiliare, cioe” l”immobile milanese di piazza Durante, gia” sede legale di Fineco , che la banca online di Unicredit si e” aggiudicata per 70 milioni. Il pacchetto di Immobiliare Stampa non e” l”unico asset immobiliare di origine bancaria sul mercato. 

FIAT CHRYSLER 

Le immatricolazione di auto in Italia sono scese dello -0,1% in luglio. Per il gruppo Chrysler la flessione è stata del 19,4%.

MEDIASET 

Chiude il primo semestre con una raccolta pubblicitaria in Italia in calo di oltre 10%, una contrazione che si riduce al 2,4% se si depura il dato dalle discontinuità legate alla dismissione del calcio pay, dell’assenza della Champions League e del confronto penalizzante con i mondiali di calcio del 2018.2 AD Mediaset Pier Silvio Berlusconi a La Stampa:
NON E’ SCONTATO CHE MAGGIORANZA MFE FACCIA CAPO A MEDIASET IN FUTURO 
NESSUNA TRATTATIVA CON TF1 E PROSIEBENSAT SU ALLEANZA MFE 
VIVENDI BADERA’ A CREAZIONE VALORE E NON SI ASSUMERA’ RESPONSABILITA’ DI BLOCCARE PROGETTO MFE

SAIPEM

2 agosto (Reuters) – Saipem SpA 
ENTRA IN JOINT VENTURE PER REALIZZAZIONE PROGETTO ARCTIC LNG2 CON UNA QUOTA LAVORI DI CIRCA 2,2 MILIARDI EURO
IN PROGETTO INSIEME A FRANCESE TECHNIP FRANCE SA E FINLANDESE NIPIGASPERERABOTKA
PROJECT HAS BEEN AWARDED BY ARCTIC LNG2, A COMPANY FORMED BY NOVATEK JSPC (60%) AND EKROPROMSTROY LTD (40%) 

CDP

-Il primo semestre di Cassa depositi e prestiti ha visto un rafforzamento del risparmio postale. La raccolta netta e” cresciuta di 1,4 miliardi rispetto a un anno fa. Nei primi sei mesi del 2019 la raccolta postale ha superato i 260 miliardi. Un”inversione di rotta – scrive MF – gia” segnalata dalla Corte dei conti lo scorso febbraio il cui merito va anche alla sottoscrizione a dicembre 2017 del nuovo accordo tra Cassa e Poste Nello stesso periodo l”utile della capogruppo e” salito a 1,5 miliardi (+9%). Stabile quello consolidato. La societa” di Via Goito guidata da Fabrizio Palermo ha chiuso il periodo con 2,2 miliardi di utili, un attivo di 438,4 miliardi, in crescita dai 425,1 miliardi dell”anno prima e con un patrimonio netto in calo a 35,5 miliardi (1,7 miliardi in meno rispetto alla fine del 2018). I mesi tra gennaio e giugno sono stati anche i primi di effettiva attuazione del nuovo piano industriale presentato lo scorso dicembre. In totale il gruppo Cdp ha mobilitato risorse per quasi 13 miliardi. Di questi oltre 11 sono andati a sostegno delle imprese mentre il restante e” stato diviso tra 1,5 miliardi per finanziare enti pubblici, con le anticipazioni di liquidita” per 800 milioni per lo smobilizzo dei debiti commerciali della Pa verso le imprese, o ancora per opere infrastrutturali e iniziative di riqualificazione urbana, e con una piccola parte in iniziative di cooperazione internazionale, con 200 milioni a favore di Paesi in via di Sviluppo. Tornando ai numeri della semestrale approvata ieri dal cda presieduto da Massimo Tononi il margine di intermediazione della capogruppo si e” attestato a 2 miliardi (era di 1,9 miliardi), il totale dell”attivo e” stato invece di 382,2 miliardi. Aumenta anche il valore delle partecipazioni, ora attorno ai 33,7 miliardi, in crescita dell”1,8%. Un portafoglio che il gruppo ha iniziato a risistemare con un riassetto in funzione dei settori di appartenenza, come dimostra anche la nascita della nuova sub-holding Cdp Industria, ispirata al modello di Cdp Reti e sotto il cui ombrello dovranno rientrare tutte le partecipazioni industriali. 


Comments are closed.