Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 2 maggio

ENI

Eni ha annunciato di aver siglato un Exploration & Production Sharing Agreement con l’autorita’ petrolifera del Regno del Bahrain per il Blocco 1 nell’offshore del paese. 
Si tratta di un’area ancora in gran parte inesplorata che copre una superficie di oltre 2.800 km2 con una profondita’ d’acqua che va da 10 a 70 metri.

BANCHE

L”assemblea di Iccrea Banca ha approvato il bilancio 2018, ha varato il nuovo consiglio d”amministrazione confermando alla presidenza Giuseppe Maino, dato il via alla causa di fronte alla Corte Ue sul contributo salva-banche e ha aggiornato i numeri riguardanti interventi e finanziamenti alle banche di credito cooperativo aderenti al gruppo. Nel frattempo, scrive MF, ha preso il via in Lussemburgo la causa sui criteri per la quantificazione dei contributi “salva-banche” (ritenuti eccessivi) richiesti da Banca d”Italia a Iccrea. Quest”ultima aveva proposto un ricorso davanti al Tar del Lazio chiedendo l”annullamento dei provvedimenti con cui Via Nazionale le aveva intimato di pagare circa 37 milioni a titolo di contributi per gli anni 2015 e 2016, destinati al Fondo nazionale di risoluzione. 

GO INTERNET

L’ Assemblea ordinaria di GO internet ha approvato all’ unanimita’ il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, redatto in conformita’ ai principi contabili italiani, corredato della relazione sulla gestione, della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Societa’ di Revisione. 
Nel 2018 GO internet ha registrato un fatturato di 6,6 milioni, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio (+0,7%). L’ Ebitda, pari a 2,6 milioni, risulta in calo del 4,9%, con il relativo margine sceso al 39,7 per cento (42% nel 2017). Il 2018 si e’ chiuso con una perdita netta di competenza del gruppo di 1,2 milioni, contro un rosso di 0,3 milioni nel 2017. Dal lato patrimoniale, al 31 dicembre 2018 l’ indebitamento finanziario netto ammontava a 2,9 milioni, in miglioramento rispetto a 4,5 milioni di fine 2017.

MONDO TV

L”assemblea dei soci di Mondo Tv ha approvato il bilancio 2018. La Societa”, spiega una nota diffusa ieri in serata, ha inoltre sottoposto al voto consultivo dell”Assemblea, che ha espresso al riguardo voto favorevole, la Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi della normativa vigente e che contiene le linee guida per la definizione della remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilita” strategica. 

ESSILORLUXOTTICA

Ogni giorno una nuova puntata dello scontro tra Delfin e Valoptec. La partita per il controllo e la gestione di EssilorLuxottica e” una sfida infinita tra Leonardo Del Vecchio, primo socio con il 32,5% (corrisponde al 31,4% dei diritti di voto) e l”associazione dei dipendenti e pensionati azionisti che hanno il 4,1% del colosso mondiale dell”occhialeria quotato a Parigi. Una battaglia, scrive MF, che si combattera” non solo all”assemblea del prossimo 16 maggio, ma anche al tribunale di Ginevra, dove andra” in scena l”arbitrato promosso dalla holding lussemburghese della famiglia Del Vecchio contro la stessa azienda, il cui operato ora e” sotto la stretta vigilanza di un commissario ad acta, nominato dal Tribunale del commercio di Parigi. Cosi” lo stesso Del Vecchio e Hubert Sagnie”res, rispettivamente presidente esecutivo e vicepresidente esecutivo di EssilorLuxottica , dopo l”iniziale luna di miele di due anni fa, al momento della firma dell”accordo, ora se le danno di santa ragione. Perche” se lunedi” Valoptec era tornata alla carica per chiedere di valutare in assemblea l”ampliamento del cda, oggi composto da 16 membri (otto espressione di Delfin e otto di Valoptec), ieri e” stata la volta della famiglia Del Vecchio a replicare duramente. 

DIGITAL 360

Digital360 ha lanciato una nuova linea di servizi di advisory, tramite la propria controllata P4I-Partners4Innovation, dedicata alla Data Governance, per accompagnare le aziende verso un corretto governo dei dati, un tema di crescente importanza, sia per la valenza strategica all’ interno del business delle aziende italiane, che per le vulnerabilita’ emerse negli ultimi mesi attraverso casi di cronaca eclatanti. 
Il Gruppo intende dare una risposta alla crescente domanda di competenze e servizi in questo ambito, il cui mercato, secondo MarketsandMarkets, ha gia’ raggiunto una dimensione di 1,3 miliardi di dollari a livello globale nel 2018 ed e’ destinato a raggiungere i 3,5 miliardi di dollari entro il 2023 con un tasso di crescita composto annuo del 22 per cento. 
La nuova linea di servizi fa leva sulle competenze distintive di P4I-Partners4Innovation nella gestione e conoscenza dei dati, nell’ analisi della compliance normativa e nella governance di sistemi IT e cybersecurity, per aiutare le aziende nell’ applicazione delle principali metodologie di governo dei dati. 
L’ approccio prevede, oltre all’ introduzione delle discipline di Data Governance nelle imprese, il trasferimento di competenze in ottica di abilitazione e accompagnamento, per facilitare e favorire la diffusione della cultura data driven nelle organizzazioni.

DIGITAL MAGICS

L’assemblea degli azionisti di Digital Magics ha approvato il bilancio 2018 e nominato il nuovo Cda, composto da Fioravanti Alberto (Presidente), Beretti Claudio, Giacometti Luca, Dattoli Davide, Gay Marco, Gasperini Manuel, Iervolino Danilo, Malacart Alessandro, Molino Stefano, Pavone Laila, Ronchini Gabriele, Sparano Edomondo. 
I soci hanno inoltre autorizzato il Cda all’acquisto e vendita di azioni proprie. per un esborso massimo di 1 milione, da effettuasi in via frazionata sino alla prossima assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio. 
In sede straordinaria, i soci hanno modificato da 8 a 6,2 euro il prezzo unitario di sottoscrizione delle azioni di compendio dell’aumento di capitale posto a servizio del piano di incentivazione 2018-2024. 
Infine, e’ stato modificato da 8 a 6,2 euro anche il prezzo unitario di sottoscrizione delle azioni di compendio dell’aumento di capitale a servizio dei Warrant Digital Magics 2018-2022. 

CREDEM

L’assemblea di Credem, riunitasi martedi’ 30 aprile, ha approvato il bilancio 2018, chiuso in utile per 186,7 milioni a livello consolidato, e la distribuzione di un dividendo di 0,2 euro per azione, per un ammontare complessivo di 66,3 milioni. 
Il dividendo verra’ messo in pagamento il prossimo 22 maggio 2019, con data di stacco il 20 maggio e record date il 21 maggio.

MOLMED

L’assemblea degli azionisti di MolMed ha dato l’ok ai conti 2018 che avevano riportato ricavi operativi pari a 29,9 milioni, in progresso del 24,6% su base annua e una perdita netta piu’ che dimezzata a 4,1 milioni. 
Inoltre ha nominato il nuovo CdA, composto da 9 membri, che rimarra’ in carica per il triennio 2019-2021. 
Carlo Incerti e Riccardo Palmisano sono stati confermati rispettivamente presidente e amministratore delegato.

ALITALIA

Le sorti di Alitalia appese ad Atlantia , il potenziale investitore alla finestra che metterebbe d”accordo tutti gli attuali componenti della newco a guida FS, candidata a rilevare la compagnia, ma che crea piu” di un imbarazzo alla componente 5 Stelle del governo, dopo i durissimi attacchi al gruppo della famiglia Benetton seguiti al crollo del ponte di Genova. Nella giornata in cui sfuma anche l”ennesima scadenza per la presentazione dell”offerta vincolante, scrive MF, e” toccato al ministro dello Sviluppo economico e vice premier, Luigi Di Maio, dire da Tunisi che un rinvio non e” una notizia negativa perche” “questi sono giorni e ore in cui si stanno valutando altre offerte, che si aggiungono al blocco gia” esistente Ferrovie, Mef e Delta”. Ieri (il 30 aprile, ndr) i tre commissari straordinari di Alitalia, Daniele Discepolo, Enrico Laghi e Stefano Paleari, sono stati a colloquio al Mise per un aggiornamento sul dossier, all”indomani del consiglio d”amministrazione di FS che aveva sul tavolo il tema della proroga e ha fatto il punto sulle trattative. Sui tempi supplementari i commissari decideranno domani. Si riaffaccia in particolare la questione sull”opportunita” di andare o meno dopo le elezioni europee del 26 maggio. Di Maio, pero”, ieri non c”era. “Io rientrero” in Italia e faremo il punto con i commissari e con Ferrovie, che stanno seguendo il piano industriale”, ha detto il vice-premier. “Ma non ci sono notizie negative, questo ci tengo a dirlo. Nessuna notizia negativa, se non quella che in questo momento c”e” una sola notizia: che si stanno analizzando nuove proposte che si aggiungono alla proposta originaria del piano industriale”. 

PRISMI

L’ Assemblea Ordinaria di Prismi ha approvato all’ unanimita’ dei presenti il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS, che si e’ chiuso con un valore della produzione di 17,7 milioni ed un Ebitda positivo per 3,2 milioni, deliberando di portare a nuovo la perdita di esercizio pari a 1.104.184 euro. 
I Soci hanno inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale che restera’ in carica sino alla data di approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2021. 
Infine, l’ Assemblea Straordinaria degli azionisti ha approvato il progetto di Fusione per incorporazione di InGrandiMenti S.r.l. in PRISMI S.p.A.. L’ operazione si inserisce nell’ ambito del Piano Industriale recentemente approvato, in coerenza con gli obiettivi di ottimizzazione della struttura del Gruppo ed efficientamento della stessa.

TINEXTA

Sono state esercitate le Opzioni sul 20,25% del capitale di Warrant Hub; Tinexta arriva così a detenere il 90,25% del capitale sociale di Warrant Hub.Il corrispettivo per l’acquisto del 9,75% del capitale (n. 9.750 azioni) da Workyng S.r.l. è stato pari ad Euro 14.881.432,15. Il corrispettivo per l’acquisto del 10,5% del capitale (n. 10.500 azioni) da Roma S.r.l. è stato corrisposto per un importo pari ad Euro 8.013.078,85 e per il rimanente importo verrà corrisposto nel 2020, sulla base dei risultati del 2019 applicando un multiplo sull’EBITDA annuale del bilancio consolidato di Warrant Hub tenuto conto della posizione finanziaria netta ed in funzione dei tassi di crescita
registrati sulla base di una formula pattuita nei relativi contratti.
Dopo questa transazione Workyng S.r.l. continua a detenere il 9,75% di Warrant Hub, che sarà oggetto di esercizio di opzioni put/call nel 2020 ad un prezzo calcolato utilizzando un multiplo sull’EBITDA annuale del bilancio consolidato 2019, tenuto conto della posizione finanziaria netta ed in funzione dei tassi di crescita registrati sulla base di una formula pattuita nei relativi contratti.La transazione è stata finanziata utilizzando il finanziamento recentemente concluso con il Gruppo Intesa Sanpaolo (annunciato il 29 marzo u.s.) e non comporta nessun impatto sulla Posizione finanziaria netta di Gruppo. Inoltre, la transazione non modifica il contributo economico di Warrant Hub ai risultati consolidati di Gruppo Tinexta perché consolidata al 100% sin dalla sua inclusione nel perimetro contabile.Tinexta ha chiuso il 2018 con un utile netto a 33,1 milioni (+63,8%). 
Il consenso Bloomberg registra 4 raccomandazioni di acquisto con un target medio di 11,40 euro. Intermonte Sim ha il prezzo obiettivo più alto a 12,50 euro. 

CLARIOS

Johnson Controls Power Solutions cambia nome e diventa Clarios, posizionandosi come leader mondiale nelle soluzioni avanzate per l’accumulo di energia. Clarios è stata acquisita da Brookfield Business Partners e opera a livello globale nello stoccaggio di energia, generando ricavi per 8 miliardi di dollari grazie a oltre 16.000 dipendenti, 56 strutture in tutto il mondo, e forte dei suoi 130 anni di esperienza. L’azienda continuerà a concentrarsi sulla sua posizione di leader nelle tecnologie delle batterie per veicoli – producendo attualmente un terzo del totale mondiale – mentre esplorerà in modo più deciso soluzioni per soddisfare le esigenze, in rapida crescita, per lo stoccaggio di energia. 

“In Clarios vogliamo promuovere l’innovazione creando le soluzioni per l’accumulo di energia più smart al mondo a beneficio delle persone, delle imprese e del pianeta”, ha dichiarato Joe Walicki, Presidente di Clarios. “In qualità di leader mondiale, grazie ai nostri prodotti utilizzati praticamente in ogni veicolo, da quelli più convenzionali a quelli completamente elettrici, siamo in grado di essere sempre al passo con le nuove tendenze del mercato, che comprende anche il passaggio a veicoli più elettrificati e autonomi che stanno rendendo sempre più fondamentale il ruolo della batteria, accelerandone la richiesta di nuove e sempre più avanzate. Grazie all’acquisizione di Brookfield, possiamo trarre crescente beneficio da questi trend di crescita e operare con ancora maggiore efficienza”. Clarios continuerà a fornire prodotti e servizi di altissima qualità ad aziende e a marchi leader a livello mondiale. I clienti, infatti, si affidano a Clarios per la fornitura di batterie intelligenti realizzate sulla base di un mix unico che comprende il punto di vista privilegiato dell’azienda, ingegneria applicata e un ricercato design di prodotto. La tecnologia delle batterie è diventata sempre più importante perché i veicoli di oggi ospitano più di cento dispositivi elettrici, per rispondere al sempre maggior numero di richieste dei consumatori in termini di sicurezza, risparmio di carburante, comfort e sostenibilità. Inoltre, con il crescente aumento di veicoli autonomi, la sicurezza diventerà sempre più importante, necessitando di soluzioni di immagazzinamento dell’energia affidabili e collaudate. Clarios ha l’obiettivo di investire nelle sue risorse, nei processi e nelle tecnologie contribuendo a soddisfare queste esigenze, e di aumentare ulteriormente la mobilità e la connettività in futuro.

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