Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 21 marzo

ITALIA/CINA

Il governo italiano vuole sviluppare con la Cina, tramite i 30 accordi che verranno firmati sabato, nuovi business per almeno 7 miliardi di euro, scrive oggi Il Sole 24 Ore.Il presidente cinese Xi Jinping è in visita a Roma questa settimana per firmare un accordo preliminare con il presidente del consiglio Giuseppe Conte, che fara’ dell’Italia il primo paese del G7 ad aderire al mega progetto di infrastrutture di Pechino ‘Belt and Road’.Tra i 30 accordi in programma, hanno riferito a Reuters fonti vicine ai negoziati, uno potrebbe consentire alla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) di vendere “Panda bond” in yuan sul mercato cinese per finanziare investimenti di societa’ italiane in Cina.

BANCHE

-La Corte dei Conti Ue sta preparando un audit “ad alta priorita”” sugli aiuti di Stato alle banche in Europa. Sulla materia e” responsabile la direzione Concorrenza della Commissione Ue, guidata da Margrethe Vestager. L”indagine sara” presentata a breve con una “audit preview”, forse gia” la prossima settimana, secondo quanto detto a MF-Milano Finanza da fonti della European Court of Auditors (Eca). Tramite la verifica, la Corte intende “valutare l”efficienza e l”efficacia delle procedure per gli aiuti di Stato alle banche nell”Ue”, come riportato anche nel programma di lavoro del 2019. Per l”anno in corso, la materia degli aiuti di Stato e” l”unica considerata dall”Eca “ad alta priorita”” nell”ambito del mercato unico e dell”Unione monetaria. L”indagine prevede che siano messi sotto la lente soltanto gli aiuti alle banche, non quelli ad altri settori. Gli argomenti degli audit vengono selezionati dall”Eca “sulla base del rischio, dell”interesse della collettivita” e del probabile impatto”. Il settore finanziario e” stato l”ambito di maggiore insuccesso per la DgCompetition, come e” ormai accertato dopo la sentenza del Tribunale Ue su Tercas. Bruxelles ha considerato aiuto di Stato l”intervento preventivo del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi (Fitd), che impiega le risorse delle banche, quindi neppure un euro di denaro pubblico. Cosi” lo stop della Commmissione e” stato annullato dal Tribunale. Ma la sentenza e” arrivata dopo anni, quando ormai il danno per risparmiatori e istituti era gia” stato fatto. Percio” ora il governo italiano sta valutando una richiesta di risarcimento danni. L”operato della direzione Concorrenza e” finito nel mirino degli organi europei. Si vedra” se la questione Tercas sara” affrontata nell”audit della Corte Ue, la cui pubblicazione finale e” attesa entro fine anno. 


RATING ITALIA

NazioneS&Poor’sMoody’sFitchDagong
ItaliaBBBBaa2BBBBB+

Fitch torna a tagliare le stime di crescita dell’Italia. Nel 2019, secondo il ‘Global Economic Outlook’, il pil del nostro Paese crescerà solo dello 0,1%, rispetto alla previsione dell’1,1% dello scorso dicembre, mentre nel 2020 la crescita attesa si riduce dall’1,2% allo 0,5%. L’Italia, dopo la Turchia, è stato il paese che ha subito la revisione più pesante del pil 2019, pari a un punto percentuale nel giro di un trimestre. Peraltro già a febbraio Fitch aveva tagliato le previsioni di crescita dell’Italia allo 0,3%.Gli analisti di Fitch sottolineano come l’Italia sia entrata in recessione per la terza volta negli ultimi dieci anni, principalmente a causa dell’esaurimento delle scorte nell’ultimo trimestre 2019 e per la debolezza della domanda interna. Per questa ragione, gli ultimi dati a disposizione “ad alta frequenza non suggeriscono che una ripresa sia imminente”.Tuttavia, spiegano da Fitch, “la performance solida dell’export è stata solida nonostante il rallentamento del commercio globale”, anche se le esportazioni “dovrebbero moderarsi nei prossimi trimestri”. In effetti fino alla fine del primo semestre 2018 i dati relativi alle esportazioni erano particolarmente positivi, mentre un rallentamento si è registrato nella seconda parte dello scorso anno. Secondo l’agenzia di rating, comunque, le prospettive dei consumi interni dovrebbero invece essere migliori, grazie all’aumento dei salari reali e all’introduzione del reddito di cittadinanza.Sempre in termini di domanda domestica gli analisti di Fitch stimano che “la spesa per investimenti rallenti bruscamente nel 2019, dopo aver già frenato negli scorsi mesi. Questo in parte rifletterà la diminuzione degli stimoli fiscali ma anche il brusco aumento dei tassi di finanziamento sovrani probabilmente sarà un fattore”. In particolare “lo spread con i Bund tedeschi rimane largo”.

Va ricordato che durante le giornate di Davos il Fondo monetario internazionale aveva tagliato allo 0,6%, dall’1% di ottobre, la previsione di crescita per l’Italia nel 2019, mantenendola allo 0,9% per l’anno successivo. Mentre a inizio dello scorso mese di febbraio la Commissione Ue aveva rivisto la previsione di crescita del Pil italiano nel 2019 abbassandolo dal +1,2% delle previsioni autunnali a +0,2 per cento.

INTESA

-Il nuovo vertice di Intesa Sanpaolo e” stato ormai quasi definito. Ieri a Roma i vertici delle fondazioni azioniste si sarebbero incontrati per dare gli ultimi ritocchi alla lista di maggioranza che sara” depositato nell”arco della prossima settimana e comunque entro sabato 30. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, trovato ormai un accordo su ceo, presidente e vice presidente, sul tavolo dell”incontro di ieri sarebbero arrivati l”individuazione delle quote rosa e dei candidati indipendenti e la presidenza del delicato comitato di controllo che, nel sistema di governance monistico, ha di fatto sostituito il vecchio consiglio di sorveglianza. Oggi l”incarico e” ricoperto da Marco Mangiagalli, che pero” ha gia” raggiunto il limite massimo di mandati. Non e” escluso che per l”incarico venga scelto uno degli attuali membri del comitato, magari una donna come Maria Cristina Zoppo o Milena Teresa Motta. Ostacoli insomma tutt”altro che insormontabili che avrebbero bisogno soltanto di qualche ulteriore messa a punto. Il lavoro degli azionisti sta insomma procedendo speditamente. Alla fine di gennaio Compagnia di Sanpaolo , Cariplo, Cariparo, Carisbo e CariFirenze hanno promosso un patto di consultazione i cui vertici si riuniranno tra oggi e venerdi” per dare gli ultimi ritocchi alle candidature. Come detto, l”accordo sulla presidenza e” ormai un punto fermo: si andrebbe infatti verso una riconferma di Gian Maria Gros-Pietro, il cui lavoro in questi anni e” stato molto apprezzato dagli stakeholder, dal mercato e dall”amministratore delegato Carlo Messina.  

A2A

A2A ha sottoscritto con AIM Vicenza e AGSM Verona una lettera d’ intenti non vincolante finalizzata all’avvio di un percorso congiunto volto a valutare la possibile acquisizione degli assets del gruppo Ascopiave nel settore della vendita di energia elettrica e gas, nonche’ la costituzione di una partnership nel settore della distribuzione gas. 
Lo studio, che durera’ circa 9 mesi, avra’ anche l’ obiettivo di analizzare le opzioni di miglioramento del posizionamento competitivo delle tre societa’ nei business serviti, anche attraverso l’ analisi di possibili sinergie e opportunita’ di creazione di valore. 
Al termine dei 9 mesi le parti potranno condividere l’ interesse a proseguire il percorso, condizionatamente all’approvazione dei rispettivi soci.

PITECO

Piteco ha reso noto che l’assemblea degli azionisti della societa’ controllata al 56% Myrios ha approvato i conti del 2018. 
Nel 2018 Myrios ha registrato un fatturato in crescita del 10% a 3 milioni e un Ebit di 1,6 milioni (Ebit margin 53%) in progresso del 16% su base annua. La societa’ controllata ha infine riportato un utile netto di 1,3 milioni, in aumento del 17% rispetto al 2017. 
L’assemblea di Myrios ha inoltre deliberato la distribuzione di un dividendo, che in virtu’ dei patti parasociali vede un attribuzione a Piteco Spa di un dividendo per 1,1 milioni. 

IVS GROUP

Ivs Group, attraverso la controllata Ivs France, si e’ aggiudicata la gara relativa all’ installazione e gestione dei distributori automatici dislocati presso la metropolitana di Parigi e il connesso sistema di trasporti pubblici (RER, Tram e Bus). Il contratto con RATP-Travel Retail verra’ definito nelle prossime settimane. 
Si segnala che attualmente sono installati sul sistema dei trasporti metropolitani di Parigi circa 1.300 distributori automatici e che la pianificazione dell’ attivita’ prevede l’ operativita’ a partire da inizio 2020. 
L’ esito positivo di tale gara in Francia, che segue la recente aggiudicazione da parte di Ivs del contratto relativo al Groupe hospitalier de la Pitie’ Salpe’triere, il piu’ grande ospedale di Parigi, conferma la strategia di rafforzamento internazionale del gruppo.

CERVED

Cerved Group informa che gli azionisti Alatus Inflection Long Only Fund, Aquilus Inflection Master Fund, Arango Trading and Finance (fiduciaria di Arango Trust) e Alatus Ucits, che detengono il 2,506% del capitale sociale, hanno depositato una lista di candidati in vista del rinnovo del cda. 
Il nominativo proposto, il quale e’ dichiarato indipendente, e’ Mario Francesco Pitto.

TAS

l Cda di Tas ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. 
Nel periodo in esame la societa’ leader in Italia nella fornitura di software e servizi per applicazioni bancarie e finanziarie ha riportato un fatturato totale di 50,5 milioni in calo del 17,7% rispetto ai 61,4 milioni del 2017. 
La gestione operativa evidenzia un Ebitda in aumento del 37,4% a 6,3 milioni, con il relativo margine in crescita dal 7,5% al 12,5%. L’Ebit risulta positivo per 0,8 milioni, contro i 0,9 milioni del precedente esercizio. 
Il conto economico e’ stato chiuso infine con un utile netto consolidato di 0,2 milioni, mentre nel 2017 il gruppo aveva riportato un rosso di 1,5 milioni. 
Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta risulta negativa per 3,1 milioni (2,3 milioni nel 2017).

SERVIZI ITALIA

Servizi Italia entra nel settore dei servizi di lavanderia via app/web con l’acquisizione del 25% di Stirapp S.r.l., una start-up innovativa attiva nella progettazione e gestione di applicazioni e siti web dedicati alla prenotazione e gestione di servizi di lavanderia e stireria, sia verso cittadini privati che per il settore aziendale. 
L’acquisizione avverra’ tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato, in una o piu’ tranches, stimato in 0,55 milioni e finanziato attraverso indebitamento bancario che dovrebbe essere completato entro la fine del 2019. 
L’accordo prevede inoltre la presenza di opzioni put e call, esercitabili nel 2023, su un’ulteriore quota del 20% del capitale di StirApp. 
Con questa operazione Servizi Italia diversifica la propria attivita’ nel settore di lavanderia e sostiene una start-up che punta ad essere operatore di riferimento nel proprio segmento innovativo, con una crescita sia dal punto di vista economico-finanziario che geografico sostenuta anche dalle risorse messe a disposizione nell’operazione.

CNH

-I titoli dell”emissione obbligazionaria benchmark denominata in euro da 600 milioni di Cnh Industrial avranno scadenza al 25 marzo 2027, con prezzo di emissione pari al 98,597% del valore nominale e cedola fissa del 1,75%. Il regolamento, informa una nota, e” atteso per il prossimo 25 marzo. L”emissione obbligazionaria sara” effettuata da Cnh Industrial Finance Europe, societa” interamente controllata da Cnh Industrial, nell”ambito del programma di Euro Medium Term Note.

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