Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 23 luglio

DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO

Stima flash fiducia consumatori luglio (16,00) – attesa -7,2.

UNICREDIT

Stamattina gli analisti di Morgan Stanley sono intervenuti sulla raccomandazione del titolo confermando il giudizio Overweight e alzando il target price a 15,5 euro dai precedenti 15 euro. 

Anche gli analisti di Hsbc hanno rivisto il target, abbassandolo però a 16 euro da 16,5 euro, confermato il giudizio Buy.

Ieri Bloomberg ha pubblicato indiscrezioni secondo cui il gruppo valuta la riduzione dell’organico di circa 10.000 unità, pari a circa il 10% della forza lavoro globale, nell’ambito del piano industriale 2020-2023 che sarà presentato a dicembre. I tagli saranno per la maggior parte in Italia e su base volontaria. UniCredit ha circa 86.000 dipendenti nel mondo. Nel commercial banking in Italia impiega circa 30.000 persone.I sindacati hanno reagito all’indiscrezione con sorpresa e costernazione. “Se fosse vera l’indiscrezione sarebbe una vergogna, siamo pronti alla mobilitazione”, ha dichiarato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in un tweet. La Uilca afferma in una nota di non essere disponibile “ad affrontare piani industriali e sfide senza essere preventivamente consultati e informati”.In vista del nuovo piano, che sarà annunciato il 3 dicembre, il Ceo di UniCredit Jean Pierre Mustier ha annunciato misure per rafforzare il patrimonio del gruppo e tagliare la sua esposizione sull’Italia.
La banca ha venduto tutta la sua quota in FinecoBank e intende gradualmente ridurre il portafoglio di titoli sovrani italiani.
Secondo quanto riferito da fonti vicine alla situazione qualche settimana fa, la banca sta rivedendo la propria struttura con l’obiettivo di separare gli asset esteri da quelli italiani. Nell’ambito dell’attuale piano Transform 2019, che termina quest’anno, UniCredit ha già raggiunto l’obiettivo di tagliare 14.000 posti di lavoro.

Shedir Pharma Group

operatore attivo nel settore dei nutraceutici, cosmetici e medical devices, ha ricevuto l’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sull’AIM Italia. La data di inizio delle negoziazioni è stata fissata per martedì 23 luglio 2019. L’ammissione è avvenuta a seguito di un collocamento di complessive 1.642.750 azioni, di cui 1.428.500 azioni di nuova emissione e 214.250 azioni (corrispondenti a circa il 15% delle azioni oggetto dell’offerta) rivenienti dall’esercizio dell’opzione di over-allotment.
Il prezzo di collocamento delle azioni Shedir Pharma Group è stato fissato in 7 euro per azione con una capitalizzazione iniziale pari a circa 81,5 milioni di euro (assumendo l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe). Il flottante della società post quotazione sarà pari a circa il 14% del capitale.
La società opera attraverso un modello di business “asset light” concentrandosi sulle fasi della catena del valore a maggior valore aggiunto: R&D (6 brevetti e 50 domande in corso di approvazione), qualità, marketing e distribuzione (basata su di una rete capillare di oltre 800 agenti monomandatari) ed esternalizzando la fase della produzione. Recentemente la società è entrata anche nel settore degli integratori per il mondo animale con la linea Shedir Pet dedicata ai veterinari.Il Gruppo ha registrato nel 2018 ricavi consolidati per circa 47 milioni di euro (+16,6% sul 2017), un Ebitda di circa 11 milioni (circa il 24% di ebitda margin, +28% vs 2017) e un utile di oltre 6 milioni di euro (+82% vs 2017).
Nell’ultimo triennio il fatturato ha avuto una crescita tripla rispetto ai benchmark del mercato.Obiettivi strategici primari del Gruppo Shedir sono: l’allargamento ulteriore del portafoglio prodotti, il consolidamento dell’attività di R&D e lo sviluppo della rete all’esterno. La società si quota e raccoglie risorse in prevalenza per accelerare la crescita, attraverso operazioni di M&A. 

GAROFALO

Garofalo Health Care ha acquistato, tra il 15 e il 19 luglio 2019, 16.944 azioni proprie al prezzo medio di 4,3004 euro per azione per complessivi 72.866,64 euro. 
L’ operazione rientra nell’ ambito del programma di buy-back autorizzato dall’ assemblea degli azionisti dello scorso 24 maggio, da destinare tra l’ altro a servizio dei piani di incentivazione azionaria approvati dalla societa’. 
A seguito degli acquisti effettuati, la societa’ detiene 186.948 titoli, pari allo 0,23% del capitale.

USA
Prezzi mensili case maggio (15,00), vendita case esistenti giugno (16,00) – attesa 5,33 milioni, -0,4%.

Scorte settimanali prodotti petroliferi Api (23,30).

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro, annuncio quantitativi Ctz e Btpei in asta 26 luglio.

USA
Washington, Tesoro offre titoli di Stato a 2 anni.

BANCHE CENTRALI
ITALIA

Banca d’Italia pubblica indagine sul credito bancario (Bank Lending survey): risultati per l’Italia nel 2° trimestre.

ZONA EURO
Bce, indagine trimestrale credito trim2 (10,00).

APPUNTAMENTI
ITALIA
ROMA
Ministero Trasporti, tavolo sindacati settore aereo.

MILANO
Federmacchine, assemblea annuale con Presidente Confindustria Vincenzo Boccia (11,00).

NAPOLI
Presentazione ICE-Istat 33° edizione rapporto ICE e annuario commercio estero e attività internazionali delle imprese edizione 2019 (15,00); sottosegretario MisE Geraci apre i lavori; intervengono presidente ICE Ferro, presidente Istat Blangiardo; segue tavola rotonda con conclusioni Di Maio.

EUROPA
Bruxelles, riunione consiglio Affari Generali.

Madrid, Parlamento termina dibattito e vota per nomina Sanchez primo ministro.

Londra, atteso annuncio su nuovo leader Tory.

SUD AMERICA
Santiago, aggiornamento ‘World economic outlook’ Fondo monetario internazionale, conferenza stampa (15,00).

MEDIASET

l consiglio di amministrazione di Mediaset ha respinto all’unanimita’ la richiesta avanzata da Vivendi (9,61% del capitale) per la convocazione di una nuova assemblea straordinaria dei soci per revocare le deliberazioni assunte dall’ assemblea straordinaria lo scorso 18 aprile. 
Il board ha poi esaminato e accolto con riserva la richiesta di Vivendi di iscrizione all’elenco di voto maggiorato delle 113.533.301 azioni detenute dalla stessa, e non intestate fiduciariamente a Simon Fiduciaria. 
Il CdA ha pero’ precisato che l’iscrizione avviene con riserva pendente sulla domanda di accertamento del relativo diritto promossa dalla stessa Vivendi.

CARIGE

Il Fondo Interbancario per la tutela dei depositi potrebbe dover sborsare altri 300 mln per l”aumento di capitale di B.Carige. Lo scrive il “Sole 24 Ore” precisando che questa ipotesi si renderebbe necessaria qualora mancassero all”appello altri possibili investitori. Oggi si terra” a Roma la riunione del comitato di gestione del Fitd per esaminare eventuali interventi della parte obbligatoria a sostegno della banca; sempre oggi si terranno l”assemblea e il Consiglio di gestione dello Schema volontario che dovra” convertire il bond subordinato da 320 mln; mentre per domani e” convocato un Cda di Cassa Centrale Banca, candidata al ruolo di partner industriale di B.Carige. Il “Messaggero”, pero”, scrive che il Fitd potrebbe chiedere alla Bce una proroga di 7-10 giorni, rispetto alla scadenza di giovedi” 25 luglio, per sistemare tutti i tasselli del piano da presentare. In tutto cio” resta l”incognita di Malacalza Investimenti, l”azionista genovese che controlla il 27,5% della banca: resta da vedere se quello fino a qui prospettato sia, o meno, un piano che intende accogliere. 

ELES

ELES  leader nella produzione di apparecchiature per il test e il controllo dell’affidabilità dei semiconduttori, attiva nei mercati aerospace & defence, automotive e consumer electronics, è tra i titoli sotto la lente di oggi.
La società ha comunicato di aver avviato la qualifica della soluzione TDBI (Test During Burn-In) come nuovo approccio al test dei dispositivi Smart Power per uno dei primi 10 player mondiali di Semiconduttori.
Questo approccio innovativo al test, con DFT (Design For Testability) & BIST (Built-In Self-Test), consente di effettuare la quasi totalità del test del dispositivo, sulla piattaforma di test ELES: si combinano così Stress e Test insieme e si ottiene la piena applicabilità della offerta R.E.T.E. (Reliability Embedded Test Engineering), l’elemento distintivo di ELES. 

ELES a questo punto, può vantare Librerie per coprire con il TDBI e RETE le principali famiglie di dispositivi a semiconduttore: Memory, SOC Micro con Embedded Memory, MEMS, Smart Power
Antonio Zaffarami, Presidente di ELES ha dichiarato: “Per noi è un momento di grande soddisfazione personale e professionale. Grazie al duro lavoro dei nostri ingegneri, continuiamo a sviluppare la nostra offerta per coprire sempre maggiori spazi di mercato e dare ai nostri Clienti importanti vantaggi competitivi:
1. Riduzione drastica del tempo di test su ATE (Automatic Test Equipment): visto l’elevato costo di queste macchine, riducendo l’utilizzo di ATE l’incidenza del costo del test sul costo totale del dispositivo diminuisce in modo esponenziale e quindi il costo generale del dispositivo si riduce fortemente a vantaggio di nuova competitività.
Questo è quello che abbiamo già ottenuto per le famiglie di dispositivi MEMORY, MEMS e SOC Micro con Embedded Memory. Oggi, il BIST analogico, applicato sui dispositivi SMART POWER del nostro Cliente, ci consente di rendere più competitivi anche questi dispositivi con tutti gli ulteriori vantaggi distintivi della offerta RETE.
2. Con la attivazione di RETE sui dispositivi SMART POWER, Adaptive Stress e Test potranno essere applicati unitamente e questo porterà alla attivazione e rilevazione delle difettosità più critiche: come dire abbiamo avviato il processo per migliorare il livello di affidabilità dei dispositivi verso zero difetti.Siamo davvero soddisfatti dell’ampliamento della offerta RETE verso i dispositivi Smart Power, perché siamo in grado di offrire ulteriore grande competitività ai nostri Clienti”. 
Francesca Zaffarami, Amministratore Delegato di ELES ha dichiarato: “ELES vuole portare lo stesso tipo di approccio anche sulla famiglia di dispositivi SMART POWER, che nativamente è la tecnologia meno adatta alla migrazione di test da ATE alla nostra piattaforma ART. La chiave di ciò è R.E.T.E., grazie a DFT & BIST dedicati per questo tipo di famiglia e di applicazione. Entro il mese di luglio contiamo di chiudere la fase di sviluppo interno di una prima Applicazione. Seguirà la fase di validazione, ossia la correlazione delle misure eseguite su ATE con quelle eseguite sulla nostra piattaforma ART”. 

PIRELLI

Il gigante tedesco Continental ha rivisto le prospettive al ribasso per il 2019 a causa del continuo declino della produzione automobilistica globale (ora previsto a -5% rispetto al precedente “piatto”), nonché per motivi specifici dell’azienda non del tutto chiariti. La notizia potrebbe riverberarsi negativamente sul settore pneumatici.

SICIT

FSicit Group ha acquistato tra il 15 luglio e il 19 luglio 2019, 12.855 azioni proprie, al prezzo medio ponderato unitario di 9,6297 euro, per complessivi 123.789 euro. 
L’ operazione rientra nell’ ambito dell’ autorizzazione all’ acquisto deliberata dall’ assemblea degli azionisti lo scorso 1° marzo. 
A seguito delle suddette operazioni, considerando le azioni ordinarie gia’ in portafoglio, la societa’ possiede 34.365 azioni proprie, pari al 0,18% del capitale.

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