Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 24 Ottobre

UNICREDIT 

– Moody’s ha confermato i rating assegnati all’istituto citando la capacità di resilienza del gruppo nonostante le condizioni operative più deboli in uno dei mercati core, ovvero la Germania. 

MEDIOBANCA

L”appuntamento e” molto atteso, non solo per la bellicosa discesa in campo di Leonardo Del Vecchio (che proprio ieri, alla vigilia dei risultati trimestrali, avrebbe depositato una quota vicina all”8%) ma anche perche” l”assemblea annuale di Mediobanca resta un delicato momento annuale della banca resta un delicato momento di confronto tra il vertice e gli azionisti, a partire dagli investitori istituzionali. Ecco perche”, scrive MF, in vista della scadenza di lunedi” 28, nelle scorse settimane il management di Piazzetta Cuccia avrebbe avuto numerosi contatti con i principali stakeholder, a partire dai fondi e dagli asset manager che oggi hanno in portafoglio pesanti pacchetti di azioni della merchant. Tra gli altri anche BlackRock che, con il suo 4,98%, e” il quarto azionista di Mediobanca dopo Unicredit, Vincent Bollore” e per l”appunto, Del Vecchio. Al centro dei meeting l”evoluzione della corporate goverance e la strategia del gruppo che, per il momento, avrebbero incassato il gradimento degli istituzionali, a partire proprio da BlackRock. 

FOPE

Fope ha reso noto che il consigliere Flavio Albanese ha rassegnato, lo scorso 22 ottobre e con effetto immediato, le proprie dimissioni per ragioni di carattere personale.

TELECOM ITALIA (TIM) 

Non c’è tempo per portare la proposta di conversione delle risparmio in assemblea entro fine anno, scrive Il Sole 24 Ore.

BANCO BPM 

Fondazione CRT ha aumentato la sua quota all’1,5% dall’1,1% e potrebbe crescere ancora, scrive Il Messaggero. La fondazione appoggia il CEO Giuseppe Castagna e condivide il piano di aspettare un anno per eventuali aggregazioni concentrandosi su redditività e ritorno al dividendo.

SAIPEM 

Nel terzo trimestre ha registrato un utile netto di 30 milioni, rispetto alla perdita di 34 milioni di un anno prima e un ebitda adjusted di 293 milioni da 277. Ha confermato la guidance 2019 con una stima di indebitamento sotto gli 800 milioni.

STMICROELECTRONICS 

– Ha registrato un calo dell’utile operativo a 336 milioni di dollari da 398 milioni e stima una crescita dei ricavi del 5% nel quarto trimestre.

BORSE STAMATTINA

Le Borse di Tokyo e di Hong Kong sono in rialzo stamattina, sostenute dalle indicazioni positive arrivate nelle ultime ore dalle grandi aziende degli Stati Uniti. Nikkei +0,6%, Hang Seng +0,5%. In lieve calo il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen (-0,3%) ed il Kospi di Seul (-0,2%). Salgono i mercati azionari dell’Australia, di Taiwan e dell’indonesia.

Ieri sera a Wall Street, l’S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,3%, nonostante la zavorra delle società produttrici di chip. A mercati chiusi, sono arrivati i fuochi d’artificio con Tesla, che nel trimestre ha guadagnato 143 milioni di dollari, pari a 80 centesimi di dollaro per azione: un dato del tutto inatteso, visto che il consensus si aspettava una pesante perdita. Il produttore di auto elettriche sportive ha detto che i  suoi progetti di sviluppo più importanti, tra cui i nuovi modelli, sono in anticipo sui tempi di sviluppo. Il titolo ha guadagnato il 20%.
Nel dopoborsa hanno presentato i dati del trimestre anche altri grandi nomi della Borsa degli Stati Uniti. Microsoft ha guadagnato 10,7 miliardi di dollari, su ricavi pari a 33,1 miliardi di dollari, entrambe le voci sono più alte di quelle di un anno fa e superiori alle aspettative. Le nuove iniziative nel cloud però non stanno andando granché bene, infatti il titolo si è mosso all’ingiù.
Del tutto convincenti i dati del trimestre di PayPal, che nel dopoborsa ha guadagnato quasi il 10%.

BIO ON

-Ricavi infragruppo tramutati in fatturato tout court, contro i dettami normativi. Contabilita” irregolare. Uno stato patrimoniale precario. Accordi e joint-venture mai concretizzate. Veicoli societari creati per sviluppare brevetti e licenze con partner (dal gruppo Maccaferri a Banca Finnat, dalla Felofin di mr Kartell a Maire Tecnimont a GimaTT) che non hanno mai prodotto alcunche”. Uno stabilimento, scrive MF, dalle potenzialita” inaudite secondo gli azionisti (100 milioni di tonnellate all”anno di microplastica), che arrivava a malapena a 5. Un contratto con Ikea da 55 milioni che, a differenza di quanto dichiarato dalla societa”, non e” mai stato messo sul tavolo, visto che le trattative sono state sospese in un amen. Questo e altro ancora e” stato scoperto dai pm bolognesi coordinati dal procuratore capo Giuseppe Amato e dalle Fiamme Gialle del colonnello Luca Torzani (dossier di oltre 180 milioni) nell”inchiesta su Bio-on (il cui titolo ieri e” stato sospeso in borsa per l”intera seduta), avviata per false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato con perquisizioni in Emilia-Romagna, Lombardia e Lazio. Una vera Plastic Bubbles, come indicato nell”ordinanza firmata dal giudice Alberto Ziroldi. Il pronunciamento ha portato a mettere sotto indagine nove persone e a emettere misure cautelari per i soci fondatori Marco Astorri e Guido Cicognani e per il presidente del collegio sindacale, Gianfranco Capodaglio. Oltre a portare al sequestro di 150 milioni tra azioni in possesso dei due imprenditori (115 milioni) e beni personali (36 milioni) degli indagati. E” durato 12 anni il volo della societa” bolognese specializzata nella produzione di bioplastiche totalmente biodegradabili che proprio oggi avrebbe festeggiato i cinque anni di presenza sul listino milanese e che era arrivata, grazie a una prolungata bolla speculativa, a valere qualcosa come 1,4 miliardi -unico Unicorn italiano dopo il fenomeno Yoox- nel luglio di un anno fa, dopo aver messo a segno balzi prodigiosi a Piazza Affari, al punto” che tocco il suo massimo storico intraday di 67,7 euro, rispetto ai 5,82 euro del debutto. Una parabola inspiegabile per una societa” che il 30 giugno aveva dichiarato ricavi per 917 mila euro e un ebitda negativo di 4,9 milioni, con una pfn negativa schizzata a 41 milioni, quando invece a fine 2018 fatturava oltre 50 milioni con quasi 12 milioni di utile netto e un indebitamento di 22,5 milioni (il dato era positivo per 24 milioni a inizio 2018). Mentre per l”intero 2019 Astorri aveva preannunciato ricavi vicini ai 100 milioni con il passaggio dall”Aim allo Star, salvo poi ritrattare nei giorni scorsi e porre l”asticella del giro d”affari a una piu” modesta soglia dei 20 milioni. A far emergere le incongruenze dei bilanci, sempre pero” approvati dai revisori (prima Pwc e poi E&Y), e” stato il fondo Quintessential Capital Management che aveva pubblicato un report assai duro (“Una Parmalat a Bologna?”) facendo tracollare le azioni della societa” e portando all”avvio degli accertamenti della Consob, propedeutici di fatto alle indagini della Procura di Bologna. “Abbiamo sbagliato a scriverlo, va bene, mi prendo il mio pezzo di responsabilita”, ma non e” solo colpa nostra. colpa del sistema che ci ha indotto a fare queste comunicazioni”, dichiarava Astorri al revisore di E&Y Alberto Rosa che manifestava riserve sull”atteggiamento dell”imprenditore, durante una conversazione telefonica intercettata dagli investigatori. Anche se va detto che i revisori non hanno sollevato dubbi sulla regolarita” dei documenti contabili della societa” bolognese. Cosi” come ieri ha preso in qualche modo le distanze Banca Finnat , che e” global coordinator e specialist di Bio-on . “Auspicando che sulla vicenda sia fatta nel piu” breve tempo possibile chiarezza da parte degli enti competenti, esprimiamo la massima collaborazione con la magistratura e le autorita” di mercato e valutiamo la situazione complessiva per accertare se sussistano i presupposti per iniziative a tutela dei propri interessi”, hanno fatto sapere dall”istituto dei Nattino. Ma non va trascurato che la romana Finnat , oltre a report di mercato finiti nel mirino dei pm per il loro contenuto, e” anche socio di minoranza delle scatole vuote Liphe e Aldia, mai capitalizzate (14 e 16 milioni solo sulla carta), che dovevano sviluppare bioplastica per Unilever : affare mai definito. A questo punto il commissario giudiziale, titolare di fatto delle azioni oggetto del sequestro, non potra” che convocare un”assemblea, individuare dei gestori temporanei dell”azienda – la cui operativita” non e” stata preclusa – e valutare la situazione patrimoniale ed economica di Bio-on . Un contesto che potrebbe portare alla richiesta di una procedura come il concordato preventivo o, se non vi fossero piu” le condizioni gestionali ordinarie, avviare la messa in liquidazione. Scenario quest”ultimo che potrebbe far allargare l”inchiesta a reati ben piu” gravi. Ipotesi che si evince nella 40 pagine dell”ordinanza, quando viene scritto dal gip che “gli elementi qui rappresentati dimostrano dunque una persistenza nell”illecito, anche di fronte all”evidenza contraria, dettato dal disperato tentativo di salvare la societa” da un crollo che, anche al netto dell”attacco di Quintessential, appare profilarsi come evento ineludibile”. 

SALINI-IMPREGILO 

I contratti vinti o in via di chiusura nei primi 9 mesi ammontano a oltre 6,9 miliardi euro, più del doppio rispetto a stesso periodo anno scorso. Lo ha detto l’AD Pietro Salini a margine di un incontro con gli investitori.

ATLANTIA

– Moody’s ha esteso la sua review per un possibile downgrade dei rating di Atlantia e delle controllate Aspi e Adr a causa delle persistenti incertezze dopo il crollo del ponte di Genova lo scorso anno. 

TELESIA

Telesia attraverso i suoi network, 4.800 monitor in 660 location, ogni settimana informa ed intrattiene 27,9 milioni di passeggeri in tutta Italia. La principale linea di business, la Go Tv si conferma il secondo media di Class Editori, consolidando e migliorando i risultati del primo semestre 2019 rispetto al medesimo periodo 2018. I ricavi provenienti dalla Go Tv superano infatti 3 milioni (88% del totale) con una crescita pari al 7%, grazie alla conquista di nuovi clienti e alle nuove tecnologie. 
Indice:Modello di businessUltimi avvenimentiConto economicoStato patrimonialeRatioOutlookPunti di forzaPunti di debolezzaBorsa 
Modello di business .Telesia, il cui principale azionista e’ Class Editori, opera nel settore dei digital media e delle tecnologie multimediali. La societa’, leader nel segmento della Go tv, realizza e gestisce network multimediali, diffusi su tutto il territorio italiano. 
Trasmette in aeroporti, stazioni metropolitane e a bordo di bus, treni e metro’ delle principali citta’ italiane. L’attuale network conta 4.800 monitor installati in 660 location.

ASTM  SIAS 

Le due società hanno sottoscritto con il Gruppo Mattioda un accordo finalizzato all’acquisizione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Mattioda nelle società concessionarie ATIVA e SITAF.In particolare, in base a tale accordo, ASTM e SIAS acquisiranno una partecipazione pari al 31,17% detenuta dal Gruppo Mattioda in ATIVA, società concessionaria – in regime di prorogatio essendo le concessioni scadute in data 31/08/2016 – delle autostrade A5 Torino-Ivrea-Quincinetto; A4/A5 Ivrea-Santhià; Torino-Pinerolo; Sistema tangenziale torinese, per un controvalore complessivo di euro 48,9 milioni. Insieme avranno il 72,34% post-deal.Contestualmente, l’accordo sottoscritto tra le parti prevede altresì che ASTM e SIAS acquisiscano la partecipazione, pari al 10,19%, detenuta dal Gruppo Mattioda in SITAF, società concessionaria del Traforo autostradale del Frejus, per un controvalore di euro 53,6 milioni.

In base all’accordo sottoscritto, la nuova compagine azionaria di SITAF post-deal sarà pertanto la seguente:
Gruppo ASTM/SIAS: 47,08%
ANAS: 51,09%
Altri: 1,83%

L’acquisizione della partecipazione in SITAF, un asset di lunga durata che gestisce l’unico traforo alpino autostradale che sarà dotato di due canne per collegare Italia e Francia, assume per il Gruppo ASTM/SIAS una particolare valenza strategica in quanto consente un consolidamento della propria presenza sul mercato italiano ed una semplificazione dell’azionariato e della governance della società.

ASTM e SIAS acquisiranno le partecipazioni ATIVA e SITAF in quote paritetiche del 50%. Con riferimento all’operazione di fusione per incorporazione di SIAS in ASTM in corso di perfezionamento, si precisa che le suddette acquisizioni non alterano il rapporto di concambio. 

APPUNTAMENTI
ITALIA
FTSE MIB
Assemblea: Juventus (10,00).

Moncler, cda risultati e conference call (18,45)
Mediobanca, Cda 1° trimestre; segue conference call (14,00).

Saipem, comunicato 3° trimestre; segue conference call con analisti (9,00) e con la stampa (11,00).

STMicroelectronics, comunicato 3° trimestre (prima di apertura Borse europee); segue conference call (9,30).

ALTRE QUOTATE
Cda 3° trimestre: Maire Tecnimont.

Casta Diva Group, termina aumento di capitale.

Newlat Food, termina IPO.

Visibilia Editore, termina aumento di capitale.

ESTERO
Risultati trimestrali di Daimler, Royal Bank of Scotland, Twitter, Amazon, Visa, T-Mobile, 3M, Intel

Tra le ore 09:15 e le ore 10:00 PMI Serivizi e Composito di Francia, Germania ed Eurozona; 
Ore 14:30 Stati Uniti: Beni Durevoli, settembre preliminare; 
Ore 15:45 Stati Uniti: PMI manifatturiero, servizi e composito ottobre preliminare; 
Ore 17:00 Stati Uniti: Kansas City Fed Manifatturiero Attivita’, ottobre.

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