Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 26 luglio

ENI

Negli ultimi 12 mesi il titolo ha perso l’11%. 
Utile netto adjusted di 562 milioni di euro, in calo del 27% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il consensus fornito dalla società indicava un utile netto di 0,95 miliardi di euro.Utile operativo adjusted -11% a 2,28 miliardi. 
Indebitamento finanziario netto, escludendo l’applicazione dell’Ifrs 16, a 7,87 miliardi, in riduzione del 5% rispetto al 31 dicembre 2018. 
La produzione raggiunge quota 1,83 milioni di barili/giorno.Il gruppo ha rivisto “in leggera riduzione” la guidance di investimenti precedentemente indicata a 8 miliardi di euro per il 2019.
La generazione di cassa prima della variazione del circolante a costi di rimpiazzo è attesa pari a circa 12,8 miliardi, allo scenario di budget, prima degli effetti dello Ifrs 16.Confermata la proposta di acconto dividendo di 43 centesimi per azioni.Il gruppo Eni rivede in leggera riduzione la guidance del Capex di 8 miliardi per il 2019 al cambio di budget di 1 euro = 1,15 Usd. La generazione di cassa prima della variazione del circolante a costi di rimpiazzo e” attesa pari a circa 12,8 miliardi, allo scenario di budget, prima degli effetti dello Ifrs 16. Per quanto riguarda la Cash neutrality e” confermata per il 2019 la copertura degli investimenti organici e del dividendo allo scenario Brent di circa 55 Usd/barile ante effetti Ifrs 16; 52 Usd/barile con gli effetti dello Ifrs 16. 

UNICREDIT

CEDE PORTAFOGLIO CREDITI IN SOFFERENZA CHIROGRAFARI DEL SEGMENTO PMI ILLIMITY HA ACQUISTATO PORZIONE PORTAFOGLIO CON CREDITORIA CIRCA 240 MILIONI, GUBER PARTE RESTANTE PER 210 MILIONI 

LVENTURE

LVenture Group ha reso noto che al termine dell’aumento di capitale sono stati esercitati 30.313.242 diritti di opzione e quindi sottoscritte 10.104.414 nuove azioni, pari al 90,58% del totale, per un controvalore complessivo di 5,6 milioni. 
Il socio di riferimento, LV.EN. Holding, ha sottoscritto 3.636.363 nuove azioni, pari al 32,596% del totale. Il tutto facendo seguito agli impegni assunti. 
Al termine del periodo di offerta risultano non esercitati 3.153.875 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di 1.051.291 nuove azioni, pari al 9,42% del totale, per un controvalore complessivo di 578.210 euro. Tali diritti saranno offerti su MTA nelle sedute del 30 e 31 luglio, 1,2 e 5 agosto 2019, salvo chiusura anticipata. 
I diritti potranno essere utilizzati per la sottoscrizione delle nuove azioni, al prezzo di  0,55 ciascuna, di cui 0,275 euro da imputare a capitale e 0,275 euro a titolo di sovrapprezzo, secondo il rapporto 1 nuova azione ogni 3 diritti. 
L’aumento prevedeva l’ offerta in opzione agli azionisti di massime 11.155.706 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore pari a massimi 6,1 milioni. L’offerta era partita lo scorso 8 luglio e si e’ conclusa ieri. 
Si ricorda che la sottoscrizione di azioni di LVenture Group in sede di aumento di capitale da’ diritto a un beneficio fiscale del 30% dell’ investimento effettuato, in quanto holding di partecipazioni con oltre il 70% dell’ attivo investito in start-up innovative.

Appuntamenti di oggi

ITALIA
FTSE MIB
Eni, comunicato 1° semestre (prima di apertura Borsa); segue conference call.

TELECOM

Vivendi appoggia le diverse iniziative intraprese dall’attuale AD Luigi Gubitosi.TELECOM ITALIA (TIM)), INWIT – I board delle due società sono convocati per approvare l’accordo sulle torri e la partnership 5G in Italia con Vodafone.

Relazione semestrale: Cementir Holding, Vianini.

AUTOGRILL

Annuncia l’accordo esclusivo pluriennale tra la propria controllata statunitense HMSHost e Panera Bread per sviluppare la presenza della catena negli aeroporti e nelle autostrade degli Stati Uniti. 

ALTRE QUOTATE
Cda 1° semestre: Piaggio.

Conference call 1° semestre: Piaggio.

ASTM, termina Opa volontaria parziale su azioni SIAS.

Cda 1° semestre: Alerion Clean Power, Cementir, GEDI Gruppo Editoriale, Ratti, Vianini, Zignago Vetro (10,00).

Conference call 1° semestre: Cementir (ore?).

Radici Pietro Industries & Brands debutta su AIM

FALCK RENEWABLE

La società ha perfezionato l’acquisizione del 70% di Big Fish SPV da Canadian Solar. Big Fish è proprietaria di un progetto solare in Sicilia in fase di sviluppo, dalla capacità complessiva massima di 195 megawatt. Il prezzo dell’operazione ammonta a 60mila euro e, in base alla capacità finale del progetto, potrà arrivare a 145mila euro. Il progetto ha già ottenuto i permessi di connessione e preliminari sui terreni, ed è stabilito che entrambe le parti contribuiscano pro-quota al suo sviluppo. L’iter per ottenere l’autorizzazione sarà avviato l’ultimo trimestre 2019. Dopo questa fase, Flack potrà acquistare la quota residuale del 30% di Big Fish esercitando una call option

EUROPA
Conti trimestre: Audi, Renault, EDF 

USA
Conti trimestre: McDonald’s, Twitter, Colgate-Palmolive

SALINI

Si continua a lavorare in maniera serrata agli ultimi dettagli di Progetto Italia, ma il tempo potrebbe non bastare. Al punto che sullo sfondo comincia a farsi strada l”ipotesi di una nuova proroga. E” quanto si legge sul Sole 24 Ore, che spiega che l”ipotesi potrebbe prendere piede nel caso in cui non si chiudesse il cerchio attorno ad alcuni nodi su cui Cassa depositi e prestiti ha chiesto precise rassicurazioni. Salini Impregilo, che ha messo nero su bianco le linee guida del piano chiamato a rilanciare il settore costruzioni nel paese, ora fortemente in crisi, dovrebbe realizzare il progetto in asse con Cdp. Di recente, pero”, si e” acceso un faro su Salini Costruttori, la holding che tiene le redini del generai contractor, perche” e” emerso che il capitale dell”azienda e” di fatto in pegno alla banca francese Natixis. Vincolo che, a parere di Cdp, getta dei rischi sulla tenuta di Progetto Italia nel medio-lungo periodo, a causa principalmente di alcune clausole legate al contratto. Uno snodo giudicato dirimente dalla spa di Via Goito per accordare il disco verde all”operazione. Su questo, nei giorni scorsi, non sono mancati contatti molto intensi, non senza frizioni, tra i vertici di Cdp e quelli di Salini nel tentativo di trovare una soluzione al tema pegno. Che ieri, secondo quanto risulta al quotidiano, e” finito anche sul tavolo del comitato rischi della Cassa che ha esaminato Progetto Italia Perche” la Cdp mantiene ferma la volonta” di andare avanti sull”operazione nell”ottica di un riassetto di sistema, ma attende una risposta chiara sulla vicenda Natixis. In ragione di cio”, sarebbe stato aperto un tavolo parallelo per spostare le garanzie in capo a un istituto italiano. evidente, pero”, che un simile processo richiede tempi tecnici potenzialmente incompatibili con la scadenza del primo agosto. Se le rassicurazioni nero su bianco non arriveranno, e” quindi molto probabile che Progetto Italia arrivi sul tavolo del prossimo cda di Cdp, convocato il primo agosto per i conti semestrali, ma senza una chiusura attorno all”operazione.

DBA GROUP

SJS Engineering, controllata da DBA Group, ha intrapreso una collaborazione commerciale con Arcelor Mittal (leader a livello mondiale nella siderurgia) per la fornitura di servizi di ingegneria e project management office a supporto delle attivita’ revamping del polo industriale di Taranto. 
Il beneficio al valore della produzione per il Gruppo nel primo anno sara’ superiore ai 2,0 milioni e SJS Engineering ha gia’ messo in campo un nutrito gruppo di tecnici specialisti, che sta operando in staff alla struttura di Arcelor Mittal per lo start up delle attivita’ previste. 
Il rapporto con Arcelor Mittal apre interessanti scenari di crescita, trattandosi di interventi di durata pluriennale e si rende plausibile per SJS Engineering un incremento crescente del volume dei ricavi. 
‘ Questo incarico si inserisce perfettamente nella logica di crescita che avevamo previsto grazie all’ acquisizione di SJS Engineering, avvenuta nell’ ottobre del 2018′ , ha commentato Francesco De Bettin, presidente di DBA Group. 
DBA Group e’ una societa’ di Ingegneria e ICT, che ha come obiettivo l’ erogazione di servizi di Ingegneria Intelligente a supporto della Gestione del Ciclo di Vita di Infrastrutture singole o a rete, mentre la controllata SJS Engineering e’ attiva nell’ Ingegneria e nel project management, con sedi a Roma e Taranto ed operante nei settori Transport&Logistic ed Industrial.

BANCA GENERALI

Banca Generali perfezionato ieri il contratto di acquisizione di Nextam Partners (capogruppo del gruppo Nextam Partners), boutique finanziaria attiva dal 2001 nell’ asset e wealth management oltre che nell’ advisory per la clientela private ed istituzionale in Italia. 
L’ operazione si inserisce nel piu’ ampio percorso di crescita avviato da Banca Generali nel private banking finalizzato a rafforzare la gamma dei servizi offerti e le competenze distintive nell’ asset management e nell’ advisory. 
Con questo deal, la banca guidata da Gian Maria Mossa si arricchisce cosi’ di ulteriori professionalita’, rafforzate dai risultati e riconoscimenti ottenuti negli ultimi 18 anni dal gruppo Nextam Partners, amplia la base clienti High Net Worth ed accelera il processo di sviluppo di nuove opportunita’ operative.

SHEDIR PHARMA

La società ha ottenuto dall’Ufficio Brevetti e Marchi italiano la concessione di un brevetto che proteggerà il nuovo marchio Slowpil fino al marzo 2037. 
I brevetti del gruppo salgono in tutto a sette, che si assommano agli altri 50 brevetti pending in Italia. La miscela denominata Slowpil, per la quale è stata avviata anche richiesta di brevetto internazionale, è in grado di agire sulla ricrescita del pelo contrastando anche la secchezza cutanea.  Il Presidente Umberto Di Maio ha dichiarato che nei prossimi mesi la società otterrà brevetti anche in altre aree terapeutiche strategiche.  Si ricorda che la società ha da poco lanciato 7 nuovi prodotti, che saranno commercializzati a partire da settembre-ottobre 2019 e andranno ad irrobustire la linea Shedir Pet, dedicata agli integratori alimentari per gli animali da compagnia.

SARAS

Saras ha annunciato di aver ceduto, tramite controllata spagnola Saras Energia S.A.U., il business delle stazioni di servizio a Kuwait Petroleum Espana per un corrispettivo di 35 milioni. 
Nel dettaglio le attivita’ cedute riguardano la rete delle stazioni di servizio locate in Spagna, direttamente possedute o operate, i servizi anciliari e il relativo personale. 
Il corrispettivo di 35 milioni stabilito per la cessione e’ sostanzialmente allineato al valore contabile, oltre a 3,8 milioni pari al valore dell’inventario e del circolante trasferito alla data di chiusura dell’operazione. 
“Siamo molto soddisfatti dell’ accordo raggiunto con Kuwait Petroleum, primario operatore del settore petrolifero, che sapra’ valorizzare e sviluppare le stazioni di servizio oggetto della cessione” ha commentato Dario Scaffardi, Amministratore Delegato di Saras. 
“La vendita di questi asset ci permettera’ di concentrarci sulla vendita all’ ingrosso di prodotti petroliferi in Spagna, attivita’ nella quale vantiamo una lunga esperienza e della quale sappiamo massimizzare la profittabilita’ grazie al coordinamento con la nostra societa’ di trading e al modello di business basato sulla gestione integrata della supply chain che sfruttale sinergie tra competenze tecniche e commerciali”.

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