Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 27 giugno

DATI MACRO –

Una serie di dati dall’area euro e dagli Usa serviranno a verificare lo stato della congiuntura mondiale e a consolidare o meno le attese di allentamenti nelle politiche monetario della Bce e della Fed. Segnali sull’andamento dei prezzi al consumo nella zona euro arrivano dalle stime su giugno in Spagna e Germania, mentre dagli Stati Uniti sono in arrivo i dati sul Pil definitivo del primo trimestre, per cui è attesa una conferma del 3,1% e le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, con attese a 220.000 in lieve aumento dalla settimana prima. Istat diffonde invece in mattinata le indagini sulla fiducia dei consumatori e delle imprese a giugno (attese rispettivamente a 111,3 e 101,0).

OBBLIGAZIONI

Le dichiarazioni accomodanti delle banche centrali della scorsa settimana hanno portato a un”accelerazione della caccia al rendimento degli investitori obbligazionari. Una situazione di cui stanno approfittando emittenti corporate e finanziari italiani, che si presentano al mercato in questi giorni per contare su condizioni di funding piu” favorevoli. Il tutto, si legge su MF, mentre ieri il Tesoro ha venduto i 6 miliardi di euro di Bot a sei mesi offerti con un rendimento pari a -0,063% dal -0,048% della precedente asta. La domanda e” stata pari a 8,4 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,41. Per comprendere a fondo la febbre da bond che sta impazzando a Piazza Affari, basta considerare la giornata di ieri. Dopo il recente collocamento da 50 milioni di Ima , il bond da 750 milioni emesso da Mediobanca e i due collocati da Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo ), ieri e” toccato a Unicredit , Chh Industrial e Hera . Un consorzio di banche composto da Deutsche Bank , Unicredit Bank Ag, Morgan Stanley, Santander e SocGen e” stato incaricato di collocare per conto di Unicredit un nuovo bond senior non preferred da 750 milioni di euro. Per il titolo sono stati fissati un prezzo reoffer pari a 99,719 e una cedola di 1,625%, per un rendimento che risulta cosi” di 1,684% e quindi un premio di 190 punti base sulla curva swap. Il valore degli ordini ha superato i 2,2 miliardi di euro, coprendo di oltre due volte il book. L”obbligazione avra” una durata di sei anni con scadenza prevista per il 3 luglio 2025 e l”emittente non potra” riacquistare i titoli nei primi cinque anni. Per la nuova carta il rating e” Baa3 da Moody”s e BBB- da S&P e Fitch.

UNICREDIT

UniCredit ha lanciato ieri il suo primo bond Senior Non-Preferred (strumenti di debito chirografario di secondo livello) per un importo complessivo pari a 750 milioni, callable con scadenza a 6 anni, richiamabile dopo 5 anni e destinato ad investitori istituzionali. 
L’operazione completa la componente subordinata del piano di funding della banca ai fini TLAC per il 2019. 
La transazione ha ottenuto un ottimo riscontro, con ordini per 2,2 miliardi da parte di 
oltre 160 investitori istituzionali. 
Di conseguenza, il rendimento indicato inizialmente in area Mid Swap+215 pb e’ stato 
ridotto in un primo momento in area 200 pb, con un livello finale fissato a 190 pb. 
La riduzione di 25 punti base rispetto alla guidance iniziale conferma ancora una volta 
l’apprezzamento per tutti gli strumenti TLAC/MREL di UniCredit da parte degli investitori 
fixed income. 
Il titolo paga una cedola fissa dell’1,625% durante i primi 5 anni e ha un prezzo di emissione del 99,719%, equivalente a uno spread di 190 pb rispetto al tasso swap a 5 anni. 
L’obbligazione prevede la possibilita’ di una sola call opzionale da parte dell’ emittente al 
quinto anno, al fine di massimizzare l’efficienza dal punto di vista regolamentare. 
Dopo 5 anni, se l’ obbligazione non verra’ richiamata, le cedole per i periodi successivi fino alla scadenza verranno fissate sulla base dell’ Euribor a 3 mesi piu’ lo spread iniziale di 190 punti base. 
Il titolo e’ stato distribuito a diverse tipologie di investitori istituzionali, quali fondi (76%), 
banche/private bank (12%), compagnie assicurative (7%) e istituzioni governative (4%). 
La ripartizione geografica e’ stata la seguente: Francia (44%), Regno Unito (17%), Germania/Austria (11%) e Italia (10%). 
Il bond e’ stata emesso a valere sul programma Euro Medium Term Notes della banca e, in ragione dello status di Senior Non-Preferred, avra’ i seguenti rating attesi: ‘Baa3’ da aprte di Moody’s), ‘BBB-‘ da parte di Standard & Poor’s e ‘BBB’ da parte di Fitch. 
La quotazione avverra’ presso la Borsa di Lussemburgo. Il taglio minimo dell’ obbligazione e’ di 250.000 euro e multipli di 1.000 euro.

FCA

-Emmanuel Macron tenta di puntellare la scricchiolante alleanza fra Nissan e Renault. Ieri, il presidente francese ha incontrato il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, a Tokyo, con due giorni di anticipo rispetto all”inizio del G20 di Osaka. Prima del bilaterale, si legge su MF, Macron ha definito l”alleanza Renault-Nissan “un fiore all”occhiello” e ha auspicato che “tutti siano pienamente impegnati” nello sviluppo “di sinergie e collaborazioni per renderla piu” solida di fronte alla concorrenza internazionale”. Parole che, a contrario, sembrano rivelare rapporti interni allo stato tutt”altro che solidi. Tanto che l”inquilino dell”Eliseo si e” sentito in dovere di ricordare che “e” un gruppo francese ad aver salvato un gruppo giapponese nel rispetto delle tradizioni e degli equilibri”. Nel 1999 Renault salvo” Nissan in grave crisi finanziaria, acquisendo una partecipazione del 36,8% nel costruttore giapponese (poi salita al 43,5%) e dando vita a un”alleanza industriale. In vent”anni, tuttavia, i rapporti di forza nel gruppo si sono capovolti: oggi e” Nissan a trainare le vendite del gruppo e soprattutto a possedere le tecnologie per l”elettrificazione. Un nuovo equilibrio che la casa nipponica vuole ora vedere riflesso anche nella struttura azionaria, considerata sbilanciata a favore dei francesi.

LVENTURE

Lybra Tech, startup lanciata da LVenture, ha chiuso il suo primo aumento di capitale, raccogliendo 500mila euro.
La startup gestisce una piattaforma che, utilizzando l’intelligenza artificiale, permette agli hotel di individuare il prezzo migliore a cui vendere le camere. L’aumento di capitale è stato guidato da LVenture, assieme ai business angel di Angel Partner Group e a Pi Campus.  
Un contesto positivo per LVenture che, in un recente incontro con gli investitori organizzato da Intermonte SIM, ha delineato i contenuti principali dell’aumento di capitale approvato ieri dal CDA. L’operazione prevede l’emisisone di oltre 11 milioni di titoli ad un prezzo di 0,55 euro per un controvalore massimo di 6,1 milioni di euro.I sottoscrittori delle nuove azioni, ovvero i vecchi soci che eserciteranno il diritto d’opzione, avranno diritto a una detrazione fiscale da un minimo del 30% a un massimo del 40% a cui si aggiungerà lo sconto (pari al 6,6%) concesso dalla società sul prezzo di emissione nuovi titoli.

CARIGE

Un passo dietro l”altro, l”operazione di sistema per il salvataggio di B.Carige si muove. A quanto risulta al Sole 24 Ore, tra i vertici del Fitd Schema volontario -pivot dell”intera operazione- e la famiglia Malacalza, oggi primo azionista di Carige con il 27,7% del capitale, ci sarebbero gia” stati alcuni contatti informali per sondare e reciproche disponibilita”. Il dialogo e” ancora all”inizio, ma e” possibile che il piano misto privato/pubblico, che sta prendendo forma, trovi il favore da parte della famiglia ligure. 

RETELIT

Con riferimento all’ approvazione del progetto di separazione delle attivita’ del Gruppo Retelit in due societa’, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha disposto la chiusura del relativo procedimento, poiche’ non sussistono elementi circa la minaccia di grave pregiudizio per la sicurezza e il funzionamento delle reti e degli impianti e la continuita’ degli approvvigionamenti. 
L’ operazione resta subordinata al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle banche che finanziano il Gruppo Retelit ai sensi del contratto di finanziamento in essere, nonche’ al consenso di tutti i membri del Consorzio AAE-1 con riguardo al conferimento da Retelit a Retelit Digital Services delle attivita’ relative al cavo AAE-1.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA

Istat, fiducia dei consumatori e delle imprese giugno (10,00).

Istat, commercio estero extra Ue maggio (11,00).

GERMANIA
Stima prezzi al consumo giugno (14,00).

SPAGNA
Stima prezzi al consumo giugno (9,00).

ZONA EURO
Economic sentiment giugno (11,00).

USA
Pil finale trim1 (14,30).

Core PCE finale trim1 (14,30).

Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30).

Indice vendite immobiliari in corso maggio (16,00).

BREMBO

Brembo  punta a una “maxi-operazione”, preferibilmente in Europa o negli Stati Uniti ma presta anche “grande attenzione” alla Cina, e non sarebbe spaventata all’idea di rilevare una società delle sue stesse dimensioni.Lo dice il vicepresidente esecutivo Matteo Tiraboschi in un’intervista al ‘Sole 24 Ore’ in edicola oggi.”Deve essere un’azienda di una certa dimensione, sana, con numeri a posto, con tecnologia e R&D che si combini con quello che facciamo, che abbia un senso per noi” spiega.”Abbiamo messo sul tavolo tutte le munizioni utili a sostenere questa operazione, a partire dal voto maggiorato, per non dover essere costretti a rinviare un’eventuale operazione per questioni di rigidità operativa” aggiunge.

GPI

n relazione al prestito obbligazionario da 15 milioni ‘ GPI SPA – 4,3% 2016-2023’ , il 30 giugno 2019 saranno messi in pagamento la cedola semestrale e il primo rimborso della quota capitale. 
Per quanto riguarda la prima, l’ ammontare complessivo che verra’ erogato alla scadenza della cedola sara’ pari ad 322.500 euro. L’ entita’ della cedola e’ pari a 21,50 per ciascuna delle 15.000 obbligazioni in circolazione ed il tasso applicato sara’ il 4,3% su base annua. Le date di inizio e fine periodo di godimento sono cosi’ fissate: 01/01/2019 – 30/06/2019 (convenzione unadjusted). 
Il primo rimborso della quota capitale sara’ pari al 10% del totale emesso, 100 euro per singola obbligazione e 1,5 milioni complessivi. A seguito di tale rimborso il valore nominale residuo delle singole obbligazioni sara’ pari a 900, e il valore residuo complessivo dell’ emissione risultera’ pari a 13,5 milioni (taglio minimo: 90.000 euro).

EUROTECH

Eurotech France S.A.S., la controllata francese del Gruppo Eurotech, e’ stata scelta da Thales come fornitore dell’ hardware embedded e del software IoT per il sistema ‘ CAVE’ di ‘ Conteggio Automatico di Passeggeri’ delle nuove linee 15, 16 e 17 della metropolitana facenti parte del progetto Grand Paris Express. 
L’ intero progetto rappresenta per Eurotech, specializzato nelle tecnologie embedded e leader nell’ implementazione di soluzioni dedicate all’ Industrial Internet of Things (IIoT), la fornitura di un minimo di 1400 conta passeggeri, con possibili tranche aggiuntive fino ad un totale di 4250 unita’. Non sono stati rilasciati ulteriori dettagli finanziari. 
Questo progetto mira a conoscere in tempo reale il numero di utenti per vagone in ogni stazione, per alimentare le applicazioni di mobilita’ e quindi migliorare i servizi di trasporto attraverso un’ analisi dettagliata di tutti i dati raccolti sui flussi di passeggeri. 
Oltre a utilizzare la versione PoE (Power over Ethernet) del conta passeggeri DynaPCN di Eurotech, la soluzione e’ basata su ESF (Everyware Software Framework) per il software di bordo per la raccolta dati e la configurazione remota e EC (Everyware Cloud) per il software di terra, per consentire a Socie’te’ du Grand Paris di accedere in modo sicuro alle informazioni sul conteggio passeggeri e utilizzare questi dati internamente o condividerli esternamente.

NEODECORTECH

La società ha avviato l’iter per l’ammissione delle azioni ordinarie e dei warrant sull’MTA, mercato telematico azionario e, se ne ricorrono i presupposti, sul segmento STAR.  L’operazione ha il fine di rendere il titolo più liquido e visibile e di catturare l’attenzione degli investitori istituzionali, di quelli nazionali e internazionali. Il progetto di ammissione all’MTA è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione, e sarà sottoposto alla prossima assemblea degli azionisti.È inoltre subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

CNH

Cnh Industrial N.V. ha prezzato un”emissione obbligazionaria benchmark denominata in euro di ammontare nominale pari a 500 mln. I titoli, si legge in una nota, avranno scadenza al 3 luglio 2029, con prezzo di emissione pari al 98,926% del valore nominale e cedola fissa del 1,625%. Il regolamento e” atteso per il i” 3 luglio 2019. L”emissione obbligazionaria sara” effettuata da Cnh Industrial Finance Europe S.A., societa” interamente controllata da Cnh Industrial N.V., nell”ambito del programma di Euro Medium Term Note garantito da Cnh Industrial N.V. Cnh Industrial Finance Europe S.A. intende utilizzare i proventi netti dell”emissione obbligazionaria per le generali esigenze aziendali. 
com/glm 

CLASSE E

Class Editori comunica che in data odierna e” stata effettuata la cessione a Universita” Telematica Pegaso (attraverso la sua controllata al 100% Garage Start up Srl) di 2.889.800 azioni di Gambero Rosso Spa, pari al 20% del capitale della societa”, i cui titoli sono negoziati all”Aim Italia di Borsa I.. La cessione e” avvenuta a un prezzo di 1,12 euro per azione (per un valore di totale di 3.236.576 euro). In seguito all”operazione Class E. (ticker: CLE) mantiene il controllo di Gambero Rosso (ticker: GAMB), con una quota del capitale pari al 61,17% della societa” (pari a 8.838.950 azioni). “L”operazione rafforza il rapporto nel settore educational che gia” lega Class E. (che assieme a DowJones & Co. controlla questa agenzia) e Universita” Telematica Pegaso , leader assoluto nell”e-learning. L”Education e” uno dei settori di sviluppo della casa editrice, che cosi” avanza anche nell”integrazione con Gambero Rosso” dichiara Paolo Panerai, vicepresidente e amministratore delegato di Class Editori. “Il sempre piu” stretto rapporto con Pegaso ci consente di acquisire ulteriore know tecnologico, oltre a determinare il consolidamento della leadership di Gambero Rosso nel settore Educational Food & Wine”, aggiunge Paolo Cuccia, presidente esecutivo di Gambero Rosso e co-amministratore delegato di Class Editori. “Con quest”accordo si intensifica il gia” stretto rapporto fra le nostre due realta” di eccellenza, con un trasferimento di competenze nella produzione di contenuti e di tecnologie all”avanguardia che ci consente di essere sempre piu” competitivi e di rafforzare il nostro primato”, dice Danilo Iervolino, presidente di Pegaso Universita” Telematica. Class Editori e Universita” Telematica Pegaso (attraverso Garage Start up Srl, sua partecipata al 100%) hanno anche firmato un Accordo con le seguenti caratteristiche: (i) durata di tre anni dalla sottoscrizione; (ii) impegno dell”acquirente a non cedere azioni Gambero Rosso (e relativi diritti di voto od opzione) superiori al 5% del capitale per tre anni dalla data di sottoscrizione dell”accordo, fatta eccezione per i soggetti appartenenti al medesimo gruppo societario dell”acquirente; (iii) presenza nel Consiglio di Amministrazione di Gambero Rosso Spa e delle sue controllate di un consigliere di amministrazione (con deleghe operative relative alle attivita” di formazione online in conformita” al piano industriale di volta in volta in vigore); (iv) presenza nel collegio sindacale di Gambero Rosso Spa e delle societa” controllate di un sindaco effettivo e di uno supplente indicati da Universita” Telematica Pegaso; (v) opzione put a favore dell”acquirente in caso di scadenza e mancato rinnovo dell”accordo per volonta” di Class Editori ovvero per mancata nomina dei soggetti indicati dall”acquirente quali componenti dell”organo amministrativo e dell”organo di controllo di Gambero Rosso Spa, in conformita” alle pattuizioni dell”accordo descritte ai punti (iii) e (iv) che precedono, ad un prezzo pari a quello di cessione della partecipazione compravenduta in data odierna, maggiorato del 10% (dieci per cento), da esercitarsi entro 12 (dodici) mesi dall”evento che ha originato tale diritto di opzione put; (vi) diritto di co-vendita (tag along) proporzionale dell”acquirente in caso di trasferimento da parte di Class Editori a terzi delle proprie azioni nel capitale sociale di Gambero Rosso Spa, da esercitarsi agli stessi termini e condizioni concordati da Class Editori con il terzo cessionario, fatta eccezione per trasferimenti da parte di Class Editori aventi ad oggetto una partecipazione del 9% (nove per cento) di Gambero Rosso; e (vii) diritto di co-vendita (tag along) totalitario, avente dunque ad oggetto l”integrale partecipazione compravenduta, nel caso di perdita del controllo da parte di Class Editori per qualsiasi ragione o causa (anche mediante sottoscrizione di eventuali patti parasociali) di Gambero Rosso Spa. L”operazione descritta dal presente comunicato costituisce il raggiungimento di uno degli obbiettivi previsti dal business plan di Class Editori a breve tempo dalla sua adozione, che ha guidato la manovra di riallineamento delle esigenze finanziarie con quelle industriali della societa”. 

EBA

L”Eba lancia gli stress test che saranno condotti nel 2020 sulla base dei bilanci delle banche europee a fine 2019. Saranno analizzati 50 istituti di credito, di cui 38 dell”Eurozona e 4 italiani (Unicredit , Intesa Sanpaolo , Banco Bpm e Ubi) sulla base di uno scenario base e uno avverso relativi al triennio 2020-2022. Ieri, si legge su MF, l”autorita” europea guidata da Jose” Manuel Campa ha poggiato la prima pietra, pubblicando la metodologia che sara” discussa con le banche. Il nuovo presidente, che arriva da Santander, potrebbe tenere in maggiore considerazione le osservazioni degli istituti rispetto al predecessore Andrea Enria (ora al vertice della Vigilanza Bce). La metodologia finale sara” pubblicata entro fine anno. Gli esami partiranno a inizio 2020 e i risultati saranno diffusi a fine luglio. 

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