Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 27 settembre

TELECOM

Telecom italia ha presentato ai soci di Open Fiber una lista di fondi potenzialmente interessati a rilevare una quota della società nell’ambito di un piano per creare una rete unica a banda ultra larga.
Lo dicono a Reuters tre fonti vicine alla situazione.
Secondo una delle fonti, il gruppo sta valutando la creazione di un veicolo destinati ai fondi interessati e ha illustrato il progetto, tra gli altri, a Macquarie.
In base allo schema, Enel , che detiene il 50% di Open Fiber, potrebbe liquidare la propria quota e uscire dal settore della fibra ottica. Due delle fonti spiegano che la proposta di Tim valuta Open Fiber tra 5 e 6 miliardi di euro.I tre soggetti coinvolti non hanno commentato.
– Il presidente Fulvio Conti, che era finito in passato nel mirino del principale azionista Vivendi , si è dimesso, in un segnale di ulteriore distensione dei rapporti tra il gruppo francese e il fondo attivista Elliott. Il consigliere Michele Valensise ricoprirà l’incarico ad interim fino alla nomina del nuovo presidente, che sarà discussa in un cda fissato il 21 ottobre.

Telecom Italia, autorità antitrust ha esteso termine (ad oggi) procedimento per abuso di posizione dominante nel mercato della fibra ottica.

UNICREDIT

UNICREDIT CEDE PORTAFOGLIO NPL DA CIRCA 730 MILIONI EURO, IMPATTO SU CONTI TRIM3
CESSIONE PRO-SOLUTO, PORTAFOGLIO GARANTITO DA CREDITI IPOTECARI VEICOLO CARTOLARIZZAZIONE GESTITO DA ILLIMITY

UniCredit ha siglato un accordo con un veicolo di cartolarizzazione gestito da Illimity per la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza derivanti da contratti di credito ipotecario verso clientela del segmento piccole e medie imprese italiane. Il portafoglio, spiega una nota, comprende esclusivamente crediti derivanti da contratti di finanziamento regolati dal diritto italiano con una creditoria complessiva – al lordo delle rettifiche di valore – di circa 730 milioni di euro. L”impatto della cessione sara” recepito nel bilancio del terzo trimestre 2019. La cessione costituisce parte dell”attuale strategia di UniCredit di riduzione delle esposizioni deteriorate.

PIRELLI

Camfin ha sottoscritto uno strumento che, in aggiunta ad altri simili sottoscritti nei giorni scorsi, permetterà alla holding di aumentare la propria quota in Pirelli fino a circa il 15% dall’attuale 10,1%.

MPS

La partita a scacchi tra Roma e Bruxelles attorno a Mps e” ripresa. Anche se la nuova commissione non e” ancora formalmente entrata in carica e il nuovo governo italiano a trazione Pd-M5S si e” da poco insediato, il dossier e” tornato oggetto di confronto tra i rispettivi staff tecnici. L”obiettivo? Definire entro fine anno o, al piu” tardi, nella prima meta” del 2020 un piano di privatizzazione entro le tempistiche richieste al momento del salvataggio. Il Tesoro (che oggi ha circa il 70% del capitale) deve infatti uscire dal capitale della banca senese entro il 2021 e la strada maestra rimane l”integrazione con un”altra banca. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, contatti tra il Tesoro (che per il momento non ha selezionato advisor) e i tecnici della direzione generale della Concorrenza sarebbero partiti gia” tra giugno e luglio sotto il precedente governo e starebbero riprendendo quota proprio in queste settimane per mettere a fuoco una strategia compatibile con il quadro regolamentare europeo. Sul tavolo ci sarebbero diverse ipotesi che ruotano pero” tutte attorno alla separazione degli asset in bonis da quelli poco appetibili per un eventuale compratore. In base alla soluzione oggi favorita, gli asset deteriorati con il relativo passivo uscirebbero dal perimetro della banca per confluire in un veicolo ad hoc, mentre l”istituto ripulito verrebbe poi ricapitalizzato con un”operazione che di fatto somiglia a una vera e propria riquotazione. L”alternativa consiste nel processo inverso: a uscire dal perimetro in questo sarebbe la good bank destinata alla cessione, come accaduto nel 2008 per il salvataggio Cai-Alitalia. Questa seconda soluzione consentirebbe di escludere dalla vendita anche il contenzioso legale, accelerando cosi” i tempi della dismissione. Se insomma sul tavolo ci sono molte bozze, dalle battute iniziali la trattativa con Bruxelles si preannuncia impegnativa. Qualsiasi ipotesi di pulizia radicale a valori di mercato aprirebbe infatti una falla nel conto economico di Mps , costringendo l”azionista a ripianarla con risorse pubbliche. Il restructuring plan concordato nel 2017 non prevede pero” l”iniezione di nuovi capitali cosi” come non contempla la possibilita” che la banca possa vendere attivi a prezzi di favore. Soluzione quest”ultima che consentirebbe di ridurre la perdita.

ENI

Var Energi AS, gruppo norvegese di cui Eni possiede una quota del 69,9%, ha sottoscritto un accordo per acquistare gli asset upstrem di ExxonMobil in Norvegia per 4,5 miliardi di dollari.In una nota ieri sera la major italiana ha reso noto che l’amministratore delegato Claudio De Scalzi ha ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura di Milano avente ad oggetto l’ipotesi di omessa comunicazione di conflitto di interesse in relazione ai rapporti di Eni Congo S.A. con il gruppo Petroservice. Società e management respingono le accuse di condotte illecite.

AS ROMA 

Il cda tenutosi ieri ha convocato un’assemblea straordinaria il 28 ottobre chiamata a votare un aumento di capitale di 150 milioni di euro.

MOLMED


In un’intervista uscita ieri sul Sole24Ore, il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, sottolinea l’importanza di puntare su alcuni farmaci innovativi per stimolare la ripresa del settore farmaceutico, attualmente in una fase congiunturale debole. Fra le cure citate ci sono anche quelle proposte da MolMed, come il Car-T, che possono ridurre la spesa farmaceutica a carico dello Stato. Per Scaccabarozzi “ci sono 16mila farmaci in sviluppo e 7mila in fase clinica, e oltre il 40% sono personalizzati, nell’oncologia le terapie su misura sono il 70% e in molti casi sostituiranno altri tipi di cura riducendo i costi dell’ospedalizzazione”. Il presidente sollecita l’esecutivo a “rifinanziare con la prossima manovra i due fondi da 500 milioni ciascuno destinati a farmaci innovativi e farmaci innovativi oncologici”. Ricordiamo che MolMed non solo sta studiando nella sua pipeline terapie avanzate come i CAR autologhi e allogenici, ma come sia in grado di produrli per terzi come nel caso degli UCAR T di Cellectis e dei vettori per le terapie oncologiche autologhe di GSK. Inoltre, la CDMO di MolMed è tra le poche realtà autorizzate a livello europeo a produrre terapie avanzate per il mercato e che risponde con una crescita del fatturato negli ultimi 8 anni (nell’ultima semestrale +60%) a una domanda del settore globale delle terapie avanzate in continua espansione.
Proprio in questi giorni si sta svolgendo, presso il distretto del biotech OpenZone di Bresso, la European Biotech Week, evento dedicato ad istituzioni e addetti ai lavori. All’evento ha partecipato anche il ceo di Molmed, Riccardo Palmisano, che ha ricordato il potenziale dell’eccellenza italiana biotech, concentrata soprattutto in Lombardia, con realtà riconosciute a livello internazionale e in grado di rappresentare un volano per l’economia nazionale.

TISCALI

Ha archiviato la prima metà dell’anno con una perdita di 3,7 milioni di euro rispetto all’utile di 3,3 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno scorso.

HERA 

Otto azionisti pubblici del gruppo multiutility, aderenti al patto parasociale sottoscritto l’anno scorso, hanno avviato la vendita di azioni pari a circa 1% del capitale della società, attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all’estero, secondo quanto riferito da una nota ieri sera.

S&P SU ITALIA

L’agenzia S&P stima per l’Italia una crescita del Pil dello 0,1% per il 2019. In un rapporto dedicato alle prospettive di Eurolandia, S&P prevede una crescita per il nostro Paese  dello 0,4% nel 2020 e dello 0,6% nel 2021. Per il 2022 è attesa una crescita dello 0,7%. Per l’area euro l’agenzia di rating prevede un “ulteriore rallentamento” nel 2020, con una crescita dell’1,1% nel 2020 dopo il +1,2% nel 2019.
    Secondo S&P la Germania all’interno dell’area euro “resta la più colpita dal collasso degli scambi commerciali globali”.
    L’Italia” è la seconda economia più colpita “anche se una riduzione dell’incertezza politica e dei premi di rischio sovrani potrebbe sostenere la fiducia delle aziende e aumentare la domanda interna nel 2020”.

AIM LUGANO

-Ha preso il via da pochi minuti la decima edizione del Lugano Ir Top Investor Day. Diverse societa” quotate su Aim Italia si alterneranno davanti ad una platea di investitori istituzionali svizzeri per presentare i loro programmi di crescita.

SOCIETÀ
ITALIA
FTSE MIB
Cda 1° semestre: Mediaset (16,0)

Conference call 1° semestre: Mediaset (18,00).

ALTRE QUOTATE
Assemblea: Trevi [bilancio e rinnovo Cda in 2° conv].

Ore 8:45, Francia: Indice dei prezzi alla produzione, agosto; indice dei prezzi al consumo, settembre, lettura preliminare
Ore 10:00, Italia: Fiducia consumatori e manifatturiera, settembre
Ore 11:00, Italia: Indice dei prezzi alla produzione, agosto
Ore 11:00: Eurozona; Fiducia consumatori, settembre, lettura finale
Ore 14:30, Usa: Reddito e spesa personale, agosto; ordini di beni durevoli, agosto, lettura preliminare
Ore 16:00, Usa: Sentiment Universita’ del Michigan, settembre, lettura finale


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