Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 28 giugno

Appuntamenti macro di oggi (28/06/2019)

Ore 08:45 Francia: Prezzi Produzione Industriale, maggio; 
Ore 08:45 Francia: Inflazione, giugno; 
Ore 10:30 Regno Unito: Pil 1Q finale; 
Ore 11:00 Italia: Inflazione (dato armonizzato), giugno preliminare; 
Ore 11:00 Eurozona: Inflazione, giugno; 
Ore 12:00 Italia: Prezzi Produzione Industriale, maggio; 
Ore 14:30 Stati Uniti: Reddito Personale e Spesa Personale, maggio; 
Ore 16:00 Stati Uniti: Sentiment dell’Universita’ del Michigan, giugno finale

ENEL

 Prevede di aumentare fino a un massimo del 5% la propria partecipazione nella controllata quotata cilena Enel Américas S.A., dall’attuale 56,8%.E’ quanto si legge in un comunicato.Al fine di incrementare la sua quota in Enel Américas, Enel ha stipulato due nuovi contratti di share swap con un istituto finanziario per acquisire, in date che si prevede ricorrano entro il terzo trimestre del 2020, ulteriori azioni ordinarie e American Depositary Shares di Enel Américas, spiega la nota.Il corrispettivo da versare per le azioni ordinarie di Enel Américas acquistate da Enel si baserà sui prezzi a cui l’istituto finanziario avrà effettuato le proprie coperture rispetto alla relativa operazione di share swap.

ATLANTIA

Il vice premier Matteo Salvini dice che Atlantia  dà lavoro a migliaia di persone e che bisogna stare attenti a dare giudizi sommari, dopo le dichiarazioni del collega di governo Luigi Di Maio che ieri ha definito la società “decotta” aggiungendo che non può essere coinvolta nel salvataggio di Alitalia.”Stiamo parlando di una società che dà migliaia di posti di lavoro, è quotata in Borsa e fattura decine di migliaia di euro.Prima di dare giudizi sommari, quando ci sono posti di lavoro di mezzo, io sono sempre molto attento”, ha detto Salvini in un’intervista a ‘La Stampa’.Dopo le parole di Di Maio, Atlantia ha detto che si riserva interventi legali. Sottolineando che Atlantia non può essere processata sui giornali per il crollo del ponte Morandi di Genova, il leader leghista ha detto di non avere pregiudizi rispetto all’ipotesi che la società della famiglia Benetton acquisti una quota di Alitalia.”Entro venti giorni Alitalia o trova finanziatori o gli aerei non decollano più… sono convinto che aerei il 16 luglio decolleranno”, ha detto il vicepremier.

MOLMED

La società ha comunicato la sospensione dell’arruolamento di nuovi pazienti all’interno dello studio clinico di fase III con Zalmoxis denominato TK008. 
Nell’ambito di una revisione del piano di sviluppo del prodotto, la società ha deciso di effettuare una interim analysis non pianificata sui primi 90 pazienti inseriti nello studio, pari a circa il 50% del totale dei pazienti previsti dal protocollo. Questa analisi, seppur non conclusiva, non ha dimostrato una superiorità del braccio trattato con Zalmoxis rispetto al braccio di controllo trattato con lo standard of care, per ciò che concerne l’endpoint primario dello studio, ossia la sopravvivenza libera da malattia. 
Sono in corso il completamento dell’analisi della totalità dei dati disponibili e le interazioni con le Autorità Regolatorie ed i centri coinvolti nella sperimentazione clinica per definire i prossimi passi nella condotta dello studio e nello sviluppo futuro del prodotto.

INTESA

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo due obbligazioni senior preferred a 5 e a 10 anni, rispettivamente per un ammontare di 1,25 miliardi e di 1 miliardo (per un totale di 2,25 miliardi). 
L’ operazione ha ottenuto un forte riscontro tra gli investitori, con gli ordini che, secondo quanto riportato dalla stampa, hanno superato 3,8 miliardi per il bond a 5 anni e i 2,7 miliardi per quello a 10 anni (per un totale di 6,5 miliardi). 
Cio’ ha consentito di fissare lo spread a 125 pb sul tasso mid-swap per l’ obbligazione a 5 anni (dopo una guidance iniziale in area 155 pb e poi scesa a 135 pb), con una cedola dell’ 1 per cento. 
Per il bond a 10 anni lo spread e’ stato stabilito a 165 pb sul tasso mid-swap (dopo una prima indicazione iniziare in area 190 pb e poi ridotta a 175 pb), con una cedola dell’ 1,75 per cento. 
La domanda, sempre secondo quanto riporta la stampa, e’ arrivata per oltre l’ 80% dagli investitori esteri (di cui il 50% dai Paesi europei core), mentre circa il 10% ha riguardato quelli italiani.

GIGLIO GROUP


Carlo Maria Micchi è il nuovo direttore finanziario della società. La nomina è stata decisa ieri dal consiglio di amministrazione ed ha efficacia immediata. Micchi, già manager della società, sostituisce Massimo Mancini, che mantiene la carica di direttore generale. Il nuovo Chief Financial Officer, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Statale di Roma, ha maturato diverse esperienze in gruppi societari quotati, fra cui Finmeccanica, rivestendo sempre ruoli apicali. In passato, Micchi si è impegnato direttamente anche nella gestione della fasi trasformative di grandi gruppi e aziende, assumendo il ruolo di amministratore, liquidatore e advisor.

BANCA SISTEMA

ProntoPegno, società interamente posseduta da Banca Sistema attiva nell’ambito del credito su pegno, ha ricevuto l’autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte di Banca d’Italia. Di recente, Banca Sistema, per avviare l’attività della controllata, ha conferito il ramo d’azienda “Credito su pegno” a ProntoPegno. Al 31 marzo 2019, l’outstanding dei crediti su pegno era pari a 7,5 milioni di euro (su un totale finanziamenti pari a circa 2,5 miliardi).ProntoPegno sarà operativa dalla fine di agosto.

LEONARDO

Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato il progetto di fusione per incorporazione delle societa’ interamente controllata Sistemi Dinamici S.p.a., attiva nello sviluppo, produzione e vendita di aeromobili a pilotaggio remoto. 
L’operazione, che si inserisce nel processo di razionalizzazione strategico/societaria di alcuni asset, avra’ effetto a partire dal 1° gennaio 2020. 
Inoltre, l’amministratore Delegato Alessandro Profumo ha comunicato al CdA il rafforzamento della squadra di vertice, costituendo tre nuove unita’ organizzative. 
Nel dettaglio, il Ceo ha nominato Giovanni Saccodato come “Chief Strategic Equity Officier”, Enrico Savio come “Strategic & Market Intelligence” e Roberto Cingolani a “Chief Technology & Innovation Officier”.

Costa Crociere

sanzione da 2 mln da Antitrust

ECOSUNTEK

L’ assemblea ordinaria di Ecosuntek ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, chiusosi con una perdita netta di 200mila euro. 
I soci hanno inoltre esaminato il bilancio consolidato 2018, che ha riportato un risultato netto di 300mila euro. 
Gli azionisti hanno anche deliberato la nomina dei membri del Cda per il triennio 2019 – 2021. Il Consiglio sara’ composto da Vittorio Rondelli e Matteo Minelli, in qualita’ rispettivamente di Presidente e Ad, Matteo Passeri, Lorenzo Bargellini, Ubaldo Colaiacovo, Ruggero Campi e Gianluca Fedele.

SALINI

Salini Impregilo ha annunciato di aver acquisito, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, un contratto da 215 milioni di dollari per la costruzione del Lotto 2 del sistema Riachuelo di Buenos Aires, in Argentina. 
Si tratta di un mega progetto infrastrutturale e di ingegneria per la riduzione dell’inquinamento inorganico del bacino e quindi del Rio de la Plata, dove sfocia il fiume Riachuelo. 
Nel dettaglio la commessa, assegnata da Agua y Saneamientos Argentinos, prevede la realizzazione nell’arco di 36 mesi di un impianto di pre-trattamento degli scarichi e relative stazioni di pompaggio in entrata e uscita. 
Salini, si ricorda, e’ impegnata anche nel terzo lotto del progetto.

ESPRINET

Il Cda di Esprinet ha esaminato ed approvato le linee-guida strategiche del Gruppo ed i target di redditivita’ per il 2019. 
Il management si attende un Ebit 2019 nell’ intervallo 38-42 milioni, in forte crescita rispetto al 2018; per il periodo 2020-2021 un ulteriore miglioramento dei margini di prodotto e della redditivita’ operativa; dal 2020 livelli di ROCE (Return on Capital Employed) significativamente piu’ elevati del costo del capitale (WACC pari all’ 8,5%). 
Inoltre, il board ha deliberato di dare avvio ad un programma di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo di 6 milioni e comunque fino al 2,81% del capitale. Gli acquisti saranno avviati nei primi giorni di luglio 2019 e termineranno entro il 31 marzo 2020. Le azioni acquistate saranno in seguito annullate. 
Per quanto riguarda le linee guida di sviluppo, il Gruppo riconferma la propria focalizzazione sul mercato della distribuzione di tecnologia, visto in forte crescita dato il crescente grado di utilizzo dei distributori da parte di vendor, reseller e retailer sia ‘ offline’ che ‘ online’ . 
Italia, Spagna e Portogallo si riconfermano le geografie di riferimento del Gruppo che con una quota di mercato di oltre il 24% in tale macro-regione ritiene di avere ampi spazi di ulteriore crescita. 
Il settore distributivo italiano, spagnolo e portoghese sta infatti aumentando di peso sul totale della spesa IT ed e’ passato dal 39,5% del 2015 al 53% stimato per il 2019 (dati EITO, Euromonitor, Context). 
L’ obiettivo di aumento dei ricavi e’ focalizzato sull’ espansione della propria presenza in Portogallo e la crescita nel segmento di prodotto delle ‘ Advanced Solution’ in Italia e Spagna. 
Il Gruppo e’ pronto a rinunciare a linee di business che non hanno le potenzialita’ di raggiungere livelli di ROCE significativamente superiori al proprio costo del capitale. 
E’ previsto un miglioramento del servizio alla clientela tramite una rinnovata focalizzazione sulla Customer Satisfaction, oltre ad una crescita nei segmenti ad alto valore aggiunto (‘ Advanced Solution’ , soluzioni di vendita ‘ a consumo’ , servizi di outsourcing logistico e di marketing). Infine, verra’ sfruttata la leadership acquisita per la riduzione del livello di investimenti in capitale circolante.

CULTI

Culti Milano ha firmato un accordo per acquisire il 50,01% di Bakel, attiva nello skincare di lusso, per un controvalore definito in base ad un enterprise value di 5,5 milioni. 
Il closing dell’ operazione e’ previsto nella prima meta’ di luglio 2019 per un controvalore di 2,5 milioni, di cui 2 milioni saranno pagati al closing mentre i rimanenti 500mila euro saranno oggetto di un meccanismo incentivante sulla componente reddituale della societa’ da riconoscersi entro il 2021. 
In particolare, l’ acquisizione verra’ finanziata per 1 milione con un finanziamento a medio termine concesso da ICREEA, della durata di 5 anni amortizing, con uno spread di 150 punti base sull’ Euribor trimestrale. Le restanti occorrenze finanziare, invece, verranno finanziate con la liquidita’ di Culti Milano. 
Si segnala che Bakel sara’ consolidata integralmente. 
L’ operazione si inserisce nel percorso di crescita definito in fase di quotazione da Culti Milano e mediante la joint-venture quest’ultima proseguira’ la sua espansione attraverso le sinergie distributive. Cosi’ facendo, l’ alleanza tra le due societa’ portera’ a significativi benefici in termini di ottimizzazioni della rete distributiva sia nei canali domestici sia all’ estero. 
L’ identita’ e il posizionamento di mercato di Bakel sono pienamente coerenti con quelli di Culti: infatti la collaborazione tra le due societa’ aiutera’ la crescita di entrambe le aziende e agevolera’ Bakel nel proprio percorso di internazionalizzazione. 
A livello di governance, la fondatrice di Bakel, Raffaella Gregoris, manterra’ il proprio ruolo centrale in azienda e lavorera’ al fianco del management di Culti Milano, con il ruolo di Amministratore delegato in un Cda formato da 3 membri di cui 2 di nomina Culti Milano. 
Si ricorda che nel 2018 Bakel ha registrato un fatturato di oltre 2,4 milioni, con un margine operativo del 13% e una posizione finanziaria netta di circa 500mila euro a fine dicembre 2018. 
Pierpaolo Manes, Amministratore Delegato di Culti Milano, ha cosi’ commentato: ‘ Quest’ operazione, inserendosi perfettamente nel nostro piano strategico di crescita, ci auguriamo possa portare grandi soddisfazioni. Si tratta di due societa’ che insieme realizzeranno il loro potenziale ancora piu’ velocemente, approfittando delle integrazioni strategiche e operative’ .

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