Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E NEWS DEL 29 MARZO

SALINI

-Salini Impregilo si e” aggiudicata un contratto da 608,1 milioni di euro per la costruzione di una sezione della linea ad alta capacita” tra Napoli e Bari. Il progetto, informa una nota, fa parte del corridoio Trans-European Network (TEN), che integra le reti di trasporto su rotaia nel continente, e contribuisce pertanto a migliorare i collegamenti del Sud Italia con l”Europa. Salini Impregilo, leader con il 60% di un consorzio di cui fa parte anche Astaldi, realizzera” la sezione Apice- Hirpinia della linea per 18,7 chilometri. Il contratto include la costruzione della stazione di Hirpinia, tre gallerie naturali e quattro viadotti. La nuova tratta, che permettera” ai treni di viaggiare a velocita” fino a 200 chilometri all”ora, si aggiunge all”altro progetto della rete europea TEN che il Gruppo sta realizzando sulla linea Napoli-Bari, una sezione di 15,5 chilometri tra Napoli e Cancello, commissionato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana, societa” del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Salini Impregilo vanta una lunga esperienza nel settore delle infrastrutture ferroviarie in Italia e nel mondo per sistemi complessi ad alta velocita” ed alta capacita”. Il Gruppo ha appena avviato i lavori per la progettazione e l”esecuzione del raddoppio di una sezione di 38 chilometri sulla tratta ferroviaria Bicocca-Catenanuova, sulla linea Palermo-Catania, ulteriore progetto che rientra nel sistema dei corridoi europei TEN-T. In Italia ha realizzato nel centro e nord Italia le linee ferroviarie ad alta velocita” tra Milano e Torino e tra Bologna e Firenze, ed e” attualmente impegnato nella costruzione della nuova linea ad alta capacita” ed alta velocita” Genova-Milano, “Terzo Valico dei Giovi”. Sta inoltre partecipando alla realizzazione di progetti strategici nel mondo quali la Galleria del Brennero – che, una volta completata rappresentera” il collegamento ferroviario sotterraneo piu” lungo del mondo – e il Forrestfield-Airport Link, a Perth, in Australia. Negli Stati Uniti, infine, e” a capo di un consorzio che sta lavorando su un progetto di trasporto ferroviario ad alta velocita” in Texas, che prevede la costruzione di una linea di 386 chilometri tra Houston e Dallas. 

CVA

–La Valle d”Aosta potrebbe aver trovato la strada da seguire per il futuro di Compagnia Valdostana delle Acque (Cva), l”utility controllata al 100% dalla Regione tramite la finanziaria Finaosta. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza la Commissione consiliare regionale, istituita ad hoc per valutare il miglior percorso di valorizzazione del gruppo, avrebbe trovato un”intesa di base che prevede la quotazione dell”utility guidata dall”amministratore delegato, Enrico De Girolamo e dal presidente, Marco Cantamessa. L”idea sarebbe quella di collocare sul mercato una quota intorno al 30% con l”obiettivo di raccogliere una cifra intorno i 350 milioni, soldi che saranno dedicati a investimenti sul territorio. Per l”ufficialita”, pero”, bisognera” attendere ancora qualche giorno, quando la Commissione rimettera” all”assemblea (che dovra” poi eventualmente approvare la proposta) una relazione conclusiva in cui saranno riportati gli esiti dell”analisi, evidenziando punti di forza e criticita” di ogni scenario. Va ricordato, infatti, che tra le ipotesi allo studio c”e” anche una possibile aggregazione con Iren o con Swisspower. A gennaio la multiutility guidata dal ceo Massimiliano Bianco aveva inviato una manifestazione d”interesse non vincolante per studiare una partnership nelle rinnovabili e in particolare nell”idroelettrico per dar vita al terzo operatore del settore, un colosso da oltre 1,6 Gw. A inizio mese e” poi comparsa anche Swisspower, gruppo elvetico che controlla 22 utility svizzere, che ha iniziato il suo pressing per convincere Aosta a convolare a nozze. Le due trattative, tuttavia, al momento sembrerebbero in fase di stallo, e proprio per questo la Commissione starebbe propendendo per un”ipo.

ACQUAFIL

TH IV, societa” controllata da Three Hills Capital Partners, ha completato la cessione di 2.947.620 azioni Aquafil, pari al 5,75% del capitale della societa”. L”operazione e” stata realizzata attraverso una procedura accelerata di raccolta ordini riservata a investitori istituzionali e si e” conclusa a un prezzo di vendita di 9,66 euro per azione. Il regolamento dell”operazione, si legge in una nota, avverra” in data 2 aprile. Ad esito dell”operazione, TH IV non e” piu” azionista di Aquafil. Equita Sim ha svolto il ruolo di Sole Bookrunner dell”operazione. 

SIA

-Le banche si sono messe al lavoro per conto di Sia per studiare il finanziamento per l”acquisizione di Card Complete, il cui iter quindi procede a gonfie vele e il cui primo closing c”e” chi spera possa avvenire nell”arco di pochi mesi. Al lavoro sul prestito secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza ci sarebbero quattro istituti: Intesa Sanpaolo , Banco Bpm , Bnp Paribas e Ubi Banca , ma i primi lavori per studiare il financing al momento sarebbero seguiti principalmente da Intesa e Banco. Non c”e” invece Unicredit , che e” direttamente coinvolta nell”operazione. Card Complete Service Bank Ag e” infatti il maggior gruppo austriaco per le carte di credito e per i servizi relativi alle carte di credito, partecipato al 50,1% da Bank Austria (controllata da Unicredit ) e per il 49,9% da Raiffeisen Bank International. Il nodo dell”operazione, per la quale dal punto di vista industriale sarebbe stato trovato un accordo di massima, riguarda il prezzo. Unicredit valuta Card Complete con un enterprise value di 400 milioni, mentre Sia sarebbe arrivata a una valutazione inferiore, c”e” chi dice intorno a 300 milioni. Ostacoli, quelli sulla definizione del prezzo, che pero” al momento non sembrano pero” pregiudicare il buon esito della trattativa, tanto piu” che Unicredit (che come detto possiede la maggioranza assoluta) e” stata azionista di Sia. Il passato prossimo e” necessario visto che, come anticipato da MF-Milano Finanza, di recente il veicolo FSia Investimenti (controllato da Cdp Equity e partecipato da Poste), dando esecuzione a quanto previsto agli accordi di co-investimento iniziali, ha manifestato l”intenzione di sfruttare l”opzione call (esercitabile da maggio) sulle quote in mano a Intesa Sanpaolo (3,97%) e Unicredit (3,97%), mettendo sul piatto una cifra complessiva vicina agli 80 milioni.

CONDOTTE

-Si sblocca la nomina del terzo commissario di societa” Italiana per Condotte d”Acqua. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza Gianluca Piredda avrebbe firmato il decreto di nomina per ricoprire il ruolo di commissario straordinario, unendosi cosi” a Matteo Uggetti e Giovanni Bruno. L”ufficialita” dovrebbe arrivare a giorni. La societa” capitolina sta portando avanti il piano di cessione in continuita” per presentarsi nelle migliori condizioni ai possibili futuri acquirenti.

CALEFFI

Il Cda di Caleffi ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, chiuso con un fatturato di 50,6 milioni, in calo del 10,1% rispetto ai 56,3 milioni del 2017. 
Peggiorano i margini operativi, con l’ Ebitda che scende a 0,6 milioni (-70%), mentre l’ Ebit diventa negativo per 1 milione a fronte di un valore positivo di 0,4 milioni nel 2017. 
L’ esercizio si e’ chiuso con una perdita netta di 0,9 milioni, contro un risultato negativo di 0,1 milioni nell’ esercizio precedente. 
Dal lato patrimoniale, al 31 dicembre 2018 l’ indebitamento finanziario netto e’ pari a 11,4 milioni (debito per 14,8 milioni a fine anno 2017). 

STEFANEL

A seguito alla richiesta di informativa mensile da parte della Consob, il Cda di Stefanel ha comunicato la posizione finanziaria netta consolidata al 28 febbraio 2019. 
Il gruppo presenta un indebitamento finanziario netto pari a 86,4 milioni, aumentato rispetto all’ammontare a fine gennaio (85,5 milioni). 
Si segnala che la posizione finanziaria netta, in seguito all’ esecuzione dell’ accordo di ristrutturazione del debito perfezionato nel corso del 2017, risulta interamente a medio/lungo termine.

BLUTEC

-Decadono gli arresti domiciliari per Roberto Ginatta, presidente di Blutec, societa” che ha rilevato l”ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Secondo la sentenza della sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della liberta” personale del Tribunale di Palermo, visionata da MF-Milano Finanza, il Tribunale “annulla, per effetto, l”ordinanza impugnata nella parte in cui ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari”, ordinando “l”immediata liberazione di Roberto Ginatta”. Inoltre, si legge nel documento, e” dichiarata “l”incompetenza del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese, in favore del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Torino, in relazione al delitto contestato” a Ginatta, cioe” quello di malversazione ai danni dello Stato.

TISCALI

Tiscali ha firmato un accordo di ristrutturazione con Intesa San Paolo e BancoBpm per l”indebitamento senior del gruppo a medio e lungo termine ed un ulteriore accordo di ristrutturazione del debito “Sale & Lease Back Illetta” con il pool composto da Mediocredito Italiano e Unicredit Leasing. I principali elementi dell”accordo di ristrutturazione del debito senior con Intesa e Banco Bpm, informa una nota, sono l”allungamento della scadenza del debito al 30 settembre 2024 con conseguente rafforzamentodella struttura finanziaria; nuovo piano di rimborso che prevede il prepagamento di 20 milioni di euro da effettuarsi il 1 luglio 2019, un periodo di pre-ammortamento fino a marzo 2022 senza ulteriori rimborsi, 5 rate semestrali pari a 5 milioni a partire dal 31 marzo 2022 al 31 marzo 2024 e il saldo del debito residuo da corrispondersi integralmente il 30 settembre 2024; la significativa riduzione del costo complessivo del finanziamento. Per quanto riguarda il debito “Sale & Lease Back Sa Illetta”, l”accordo prevede il ritorno dell”immobile nel possesso delle societa” di leasing; il pagamento di un indennizzo di 10 milioni da effettuarsi il 1 luglio 2019 a fronte della cancellazione del relativo debito leasing pari a circa 53 milioni; contestuale sottoscrizione da parte di Tiscali di un contratto di affitto dell”immobile della durata di 9 anni per un importo pari a circa 2,1 milioni con facolta” di sublocazione degli spazi concessa a Tiscali. Nella negoziazione Tiscali e” stata assistita dallo studio legale Zappala” di Roma.

LA DORIA

La Doria ha acquistato tra il 21 e il 27 marzo 56.470 azioni proprie, pari allo 0,182% del capitale sociale, al prezzo medio unitario di 7,9142 euro per un controvalore complessivo di 446.916,90 euro. 
L’ operazione rientra nell’ ambito del piano di buy-back autorizzato dall’ assemblea dello scorso 8 giugno. 
A seguito degli acquisti effettuati fino ad oggi la societa’ detiene 179.650 azioni proprie, pari allo 0,58% del capitale sociale.

Nexi

NEXI, VIA LIBERA CONSOB A IPO, OFFERTA DAL 29 MARZO ALL’11 APRILE 
NEXI, FLOTTANTE SARÀ FINO AL 43,2% INCLUSA OPZIONE GREENSHOE
NEXI, DEBUTTO IN BORSA ATTESO IL 16 APRILE
NEXI, BANCO BPM, POP SONDRIO, CREVAL, ICCREA E BANCA DI CIVIDALE VENDERANNO CIRCA 21 MLN DI TITOLI IN AMBITO OFFERTA 

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