Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 29 Novembre

BORSE E MERCATI

lL Nikkei di Tokyo,  un ribasso dello 0,5%, in valuta locale, novembre si conclude con +16,5%.

Il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen perde l’1% (+27% il mese, in yuan). L’Hang Seng di Hong Kong, con il calo del 2% , Kospi di Seul, -1,5%

L’altra sera Donald Trump ha firmato la nuova legislazione su Hong Kong, come previsto, la Cina si è infuriata. A Pechino fanno gli offesi ma non sembrano avere intenzione di far saltare il tavolo del negoziato sui commerci, proprio ora che l’intesa sul primo capitolato di provvedimento è a portata di mano. Il portavoce occulto dei palazzi del potere, il direttore del Global Times, Hu Xijin, scrive oggi su Twitter che ai proponenti delle due leggi controfirmate ieri sera da Donald Trump, sarà vietato l’ingresso nel Paese, ad Hong Kong ed a Macao. Tutto sommato, una risposta morbida: il Ministero degli Esteri aveva minacciato una dura rappresaglia, lasciando intendere ricadute sul negoziato.

UNICREDIT

-Il debito cumulato nel corso degli anni dalla famiglia Parnasi rappresenta una delle principali, se non la piu” rilevante, sofferenza singola del gruppo Unicredit . Gli immobiliaristi romani, infatti, sono esposti con l”istituto di credito guidato da Jean Pierre Mustier, per oltre 500 milioni. Ed e” nel solco della revisione complessiva del perimetro industriale che la banca ha deciso di stringere i tempi per chiudere definitivamente il capitolo Parnasi ed eliminare dai bilanci quella zavorra. Cosi”, come appreso da piu” fonti finanziarie da MF-Milano Finanza, Unicredit e” alle battute conclusive della trattativa avviata dallo scorso agosto con l”imprenditore immobiliare ceko, Radovan Vitek (patrimonio di 2,5 miliardi di dollari), a capo di Cpi Property Group, player che ha un portafoglio europeo (337 proprieta” in Repubblica Ceca, Germania, Polonia, Croazia, Ungheria, Francia, Slovacchia, Romania, Svizzera e Italia con un tasso di occupazione del 94,6%) del valore di 7,9 miliardi di euro, con asset totali per 9,5 miliardi, un Nav di 4,7 miliardi e 1,5 miliardi di liquidita”. La societa” presieduta da Edward Hughes e guidata dal managing director Martin Nemecek che ha rating Baa2 (Moody”s) e BBB (S&P”s) e” pronta a chiudere l”acquisizione mettendo sul piatto non solo il mezzo miliardo necessario per rilevare il credito vantato nei confronti dei Parnasi da Unicredit , ma anche a rilevare il 100% delle societa” Capital Dev, Parsitalia ed Euronova e avviare, poi, un processo di ristrutturazione interna, oltre che a sostenere il business plan relativo allo sviluppo immobiliare dei progetti in pancia ai veicoli dell”ormai ex immobiliarista capitolino. La definizione dell”accordo complessivo sarebbe questione di giorni o al massimo di settimane anche perche” bisogna firmare le carte per il passaggio di proprieta” prima dell”udienza fissata per il prossimo 18 dicembre al Tribunale di Roma per il fallimento delle societa” che fanno capo a Parsitalia.

MEDIASET

La notte portera” consiglio a Silvio Berlusconi e Vincent Bollore”. Perche” sono loro ad avere l”ultima parola su quell”accordo al quale gli avvocati di parte (BonelliErede e Cleary Gottlieb) hanno cesellato nel corso delle ultime settimane a ancora, limandone i dettagli, nella giornata di ieri. E se all”ora in cui questo giornale va in stampa non vi e” stata la fumata bianca, l”ottimismo sia a Cologno Monzese sia a Parigi e” alto e si conta di arrivare entro domani mattina all”intesa definitiva. Per tale ragione, il network guidato da Pier Silvio Berlusconi ha convocato per la mattinata di oggi il consiglio d”amministrazione. Una riunione che dovra” ratificare quanto deciso dai due azionisti di Mediaset e Vivendi e quando elaborato dai legali. Anche perche” alle 12:30 di oggi e” in calendario l”udienza al Tribunale di Milano per il pronunciamento del giudice in merito al ricorso presentato dall”azionista francese (28,8%) sulle modifiche allo statuto (soglia di opa, partecipazione alla governance e voto plurimo) nella newco olandese MediaForEurope: variazioni che si concretizzeranno il prossimo 10 gennaio all”assemblea del Biscione. “L”accordo puo” essere raggiunto. Le parti sono molto vicine. Ora spetta a Silvio Berlusconi e Bollore” esprimere l”ultimo parere”, dicono a MF-Milano Finanza, fonti vicine al dossier. Anche se per quel che riguarda Vivendi , l”eventuale compromesso deve passare all”esame di un executive board, come evidenziato dall”agenzia Reuters. “L”intesa dovrebbe concretizzarsi a ore. Ma formalmente potrebbero servire altri due giorni di lavoro per completare il tutto”, specifica un”altra fonte attiva sull”operazione.

SHEDIR PHARMA

Shedir Pharma ha ottenuto 2 nuovi brevetti in Italia, portando a 15 il numero di brevetti del gruppo di cui 11 ottenuti post Ipo.
Il primo brevetto (Composizione per somministrazione orale per uso nel trattamento
terapeutico o preventivo dei disturbi o malattia da reflusso gastroesofageo) si colloca nel mercato dei prodotti specifici per il benessere gastro-intestinale e va ad affiancare il brevetto italiano Wardimix gia’ commercializzato nei prodotti con marchio Refluward.
E’ in fase di sviluppo il prodotto che utilizzera’ tale tecnologia brevettata il cui lancio e’
previsto nel 2020 come dispositivo medico.
Con tale lancio il gruppo rafforzera’ l’ offerta terapeutica nel settore gastro-intestinale, che
nei primi nove mesi del 2019 ha registrato a livello di mercato una crescita del 5,2%
rispetto allo stesso periodo del 2018, con un fatturato aggregato di 610 milioni (fonte IQVIA).
Il brevetto Zemiosan (Composizione per la prevenzione e/o il trattamento di patologie tiroidee), si colloca invece nel segmento dei prodotti destinati alla supplementazione dello iodio, microelemento essenziale fisiologicamente presente nell’ organismo, concentrato soprattutto nella tiroide, che lo utilizza per produrre gli ormoni coinvolti in diversi processi metabolici.
Lo iodio favorisce inoltre la normale funzione cognitiva e contribuisce alla fisiologica attivita’ tiroidea. A causa dell’ aumentata richiesta di questo microelemento durante la gravidanza e l’ allattamento, l’ integrazione potrebbe essere di supporto all’ alimentazione per raggiungere livelli sufficienti di iodio.
Con il lancio del prodotto, che avverra’ nel 2020 e che utilizzera’ tale tecnologia brevettata, il gruppo fara’ il suo ingresso in un segmento con importanti aspettative di crescita.

DIGITAL 360

L’ Assemblea di Digital360 ha deliberato di approvare la proposta di modifica delle condizioni e dei termini del Piano di Stock Option.
La modifica approvata nasce dalla volonta’ della Societa’ di rafforzare, da un punto di vista organizzativo, le due Business Unit in cui si articola il Gruppo, prevedendo un piano di remunerazione ad-hoc per i relativi responsabili basato sull’ attribuzione di opzioni il cui esercizio puo’ essere legato a condizioni diverse da quelle inizialmente previste dal Piano, legate all’ andamento del prezzo medio di mercato del titolo
In particolare, l’ esercizio delle opzioni potra’ essere legato alla condizione di permanenza dei manager o al raggiungimento di determinate performance di redditivita’ delle Business Unit che essi dirigono.
Tale modifica varra’ esclusivamente per le 500 mila opzioni non ancora assegnate alla data odierna, ed oltre a rafforzare la fidelizzazione e l’ incentivazione tipicamente connesse agli obiettivi del Piano, consente anche di conseguire un contenimento dei costi fissi connessi alla remunerazione di taluni profili manageriali.
Il Cda ha deliberato di assegnare le residue 500 mila opzioni che potranno essere esercitate alla luce delle nuove condizioni approvate dall’ assemblea.

IREN

-Il Cda di Iren ha deliberato l”incremento del plafond del programma Emtn fino ad un controvalore massimo complessivo di 4.000.000.000 euro. L”incremento del programma Emtn, spiega una nota, consentira” alla societa” di beneficiare della flessibilita” tipica di tale strumento nell”eventualita” di future emissioni di obbligazioni. Il board ha rinviato a successive delibere l”approvazione delle singole emissioni di titoli.

CLASS E.

Class Editori comunica che il consigliere di amministrazione Filippo Aleotti ha rassegnato in data 27 novembre le dimissioni dal Consiglio di amministrazione a causa di nuovi impegni internazionali che non gli consentono di partecipare assiduamente alle riunioni del Consiglio stesso. La societa”, spiega una nota diffusa nella serata di ieri, ringrazia Aleotti per il contributo finora assicurato ai lavori del Consiglio e auspica che l”evoluzione delle sue attivita” gli consentano di rientrare presto. Class Editori, insieme a DowJones&Co, controlla questa agenzia.

TREVI

Trevi ha presentato reclamo contro la decisione del Tribunale di Forli” di non procedere all”omologazione dell”accordo di ristrutturazione raggiunto con i creditori ai sensi dell”art. 182-bis della legge fallimentare. In una nota diramata nella tarda serata, il consiglio di amministrazione della societa” ha annunciato “la presentazione presso la Corte d”Appello di Bologna del reclamo contro il provvedimento” dei giudici. L”omologazione e” propedeutica alla ristrutturazione che prevede la cessione delle attivita” oil&gas (a Megha Engineering & Infrastructures), la ricapitalizzazione da 130 milioni, garantita da Cassa Depositi e Prestiti e dal fondo Polaris, e gli accordi con le banche sullo stralcio di parte del debito (ammontava a 749,5 milioni) e sull”arrivo di linee di credito. A questo proposito il cda ha confermato gli impegni presi dai partecipanti all”intesa. Fsi Investimenti, societa” appartenente al gruppo Cdp, e Polaris, si legge, “hanno in ogni caso confermato per iscritto alla Societa”, per quanto occorrer possa, che gli impegni dagli stessi assunti relativamente alla sottoscrizione dell”aumento di capitale in opzione (di complessivi euro 130 milioni), per la porzione di spettanza dei due azionisti istituzionali, ovvero 77,5 milioni”. Anche il gruppo indiano Megha Engeneering & Infrastructures ha confermato per iscritto l”impegno ad acquistare la divisione Oil&Gas a valle del procedimento di omologa. Nonostante le incertezze giudiziarie, percio”, il cda di Trevi si e” detto fiducioso sull”esito dell”operazione Intanto, il gruppo cesenate leader mondiale delle perforazione del sottosuolo ha pubblicato i risultati consolidati al 30 settembre 2019. I ricavi si sono attestati a 448,5 milioni di euro, l”ebitda a 25,6 milioni, mentre l”ebit e” negativo per 18,8 milioni. In lieve peggioramento la posizione finanziaria netta che passa a 740,3 milioni dai 736,2 del 30 giugno scorso. Il portafoglio ordini del settore fondazioni e” pari a 477,6 milioni.

FRIULCHEM

La società ha stipulato un nuovo contratto quadro con Evultis, il suo fornitore storico. Evultis fornirà a Friulchem principi attivi e intermedi, per un corrispettivo annuo non superiore a 1.500.000 e per un numero massimo di ordini pari a 50. Friulchem richiederà i prodotti mediante ordini e, nell’ambito dello schema del contratto, potrà sceglierne le quantità e le tempistiche.
Evultis, oltre ad essere fornitore, è anche titolare di una partecipazione pari al 38,8% di Friulchem.

MES

 Il Meccanismo europeo di stabilità, ovvero il fondo salva-Stati che dopo mesi di negoziati è ormai a un passo dal traguardo, continua a infiammare la politica italiana. Per il leader del M5s e ministro degli Esteri Luigi Di Maio la riforma si può migliorare

e il Corriere della Sera scrive che Palazzo Chigi sarebbe pronto a congelare il salva-Stati.

Intanto Matteo Salvini è tornato all’attacco del governo, chiedendo l’intervento del capo dello Stato per evitare la firma su un trattato che a suo dire sarebbe “mortale” per l’economia italiana; il leader del Carroccio ha accennato anche all’ipotesi di un esposto ai danni del governo e del premier Giuseppe Conte, che a sua volta si dice pronto a querelare Salvini, come riportano alcuni quotidiani. Il presidente del Consiglio terrà un’informativa sul Mes alla Camera lunedì prossimo alle 13.

H FARM

Il valore della produzione del gruppo H-Farm nel primo semestre 2019 e’ diminuito su base annua del 2,5% a 30 milioni. L’ Ebitda si tinge di rosso per 2,4 milioni, mentre l’ Ebit e il risultato finale peggiorano il proprio deficit rispettivamente a 4,6 milioni (0,6 milioni a fine giugno 2018) e 5,2 milioni (0,9 milioni nel 2018). I risultati del gruppo mostrano le difficolta’ connesse allo stop del progetto Campus (estate 2018) che, come spiegato da Riccardo Donadon fondatore e Presidente di H-Farm ‘ ha generato costi non previsti, ma soprattutto l’ impossibilita’ di generare i ricavi attesi gia’ nel corso di quest’ anno’ .
Indice:Modello di BusinessUltimi avvenimentiConto Economico Breakdown Valore della Produzione ed EbitdaStato PatrimonialeRatioOutlook Punti di forzaPunti di debolezza Opportunita’MinacceBorsa
Modello di Business
H-Farm e’ una piattaforma innovativa in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d’ impresa e la trasformazione ed educazione dei giovani e delle aziende italiane in un’ ottica digitale. Il modello di business e’ composto da due macro aree Innovation ed Education, affiancate dall’ attivita’ di investimento Portfolio Startup.

Ore 08:45 Francia: PPI, ottobre;
Ore 08:45 Francia: Inflazione, novembre preliminare;
Ore 10:00 Italia: Tasso disoccupazione, ottobre preliminare;
Ore 11:00 Italia: Inflazione, novembre preliminare;
Ore 11:00 Eurozona: Tasso disoccupazione, ottobre;
Ore 12:00 Italia: PIL destagionalizzato, terzo trimestre preliminare.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima occupati e disoccupati ottobre (10,00) – attesa 9,8%.

Istat, stima prezzi al consumo novembre (11,00) – attesa dato Nic -0,1% m/m; 0,3% a/a; dato Ipca -0,1% m/m; 0,3% a/a.

Istat, Pil finale trim3 (12,00) – attesa 0,1% t/t; 0,3% a/a.

FRANCIA
Spese ai consumi ottobre (8,45) – attesa 0,3% m/m.

Pil finale trim3 novembre (8,45) – attesa 0,3% t/t; 1,3% a/a.

Stima prezzi al consumo novembre (8,45) – attesa dato armonizzato 1,1% a/a.

Prezzi alla produzione ottobre (8,45).

GERMANIA
Vendite al dettaglio ottobre (8,00).

Tasso disoccupazione novembre (9,55) – attesa 5,0%.

GRAN BRETAGNA
Fiducia consumatori novembre (10,30) – attesa -14.

Bank of England pubblica crediti al consumo ottobre (10,30) – attesa 0,90 miliardi.

GRECIA
Prezzi alla produzione ottobre (11,00).

Vendite al dettaglio settembre (11,00).

PORTOGALLO
Stima prezzi al consumo novembre (10,30).

Pil finale trim3 (12,00).

SPAGNA
Partite correnti settembre (10,00).

ZONA EURO
Stima prezzi al consumo novembre (11,00) – attesa dato armonizzato 0,9% a/a.

Tasso disoccupazione ottobre (11,00) – attesa 7,5%.

USA
PMI chicago novembre (15,45) – attesa 47,0.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica indice Eurocoin di novembre.

EUROPA
Zona euro, vice presiente BCE de Guindos partecipa a conferenza a Cartagena (Columbia) (18,15).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Roma, workshop Banca d’Italia-INPS “Labour market analysis: new opportunities with administrative data” (dalle 9,00).

Milano, Assogestioni annuncia dati raccolta fondi e gestioni ottobre.

Milano, termina forum Eusalp 2019, tra i partecipanti panel delle 10,30 governatore Lombardia Fontana, ministro Affari Regionali Francesco Boccia, Conte.

Milano, Moody’s Investors Service organizza convegno sul settore della finanza strutturata (9,30).

Milano, Conte visita laboratori Pirelli in occasione della firma di un protocollo d’intesa (12,00).

Vallo della Lucania (Salerno), Conte visita presidio ospedaliero (15,50), interviene a convegno (16,30).

EUROPA
Bruxelles, conferenza stampa segretario generale NATO Stoltenberg prima del vertice NATO (12,00).

Copenaghen, conferenza stampa Commissario Eu Vestager (12,30).

Londra, EBA pubblica rapporto annuale “esercizio di trasparenza” e valutazione del rischio delle prime 130 banche.

Moody’s si pronuncia su rating sovrano della Danimarca.

S&P Global si pronuncia su rating sovrano di Bulgaria e Irlanda.

USA
Mercati chiudono alle 13,00 (19,00 italiane) dopo ‘Thanksgiving Day’.

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