Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e News del 4 settembre

MAIRE T.

Maire Tecnimont si e’ aggiudicata commesse per un valore complessivo di circa 90 milioni di dollari nel core business technology-driven, prevalentemente nella Federazione Russa e in Europa. 
In particolare, Tecnimont Russia ha ottenuto un contratto da Lukoil avente ad oggetto attivita’ di revamping in un complesso petrolchimico sito nella regione di Stavropolskiy, nella Federazione Russa. 
Gli altri progetti si collocano invece nei settori Oil & Gas Refining e Fertilizzanti.


ALITALIA

Un nuovo rinvio per l”offerta finale per il salvataggio di Alitalia. Lo scrive Il Sole 24 ore precisando che nessuno lo ammette ufficialmente, ma in privato chi lavora alla complessa operazione, cominciata il 31 ottobre 2018 con la prima offerta delle Ferrovie dello Stato ai commissari, riconosce che e” molto probabile un rinvio del termine del 15 settembre fissato per la presentazione dell”offerta finale e vincolante di acquisto delle attivita” della compagnia. Le trattative sono in corso tra l”asse Fs-Delta Airlines piu” il Mef e Atlantia. conseguenza anche della crisi di governo, che ha rallentato le trattative nelle quali la societa” dei Benetton, dopo aver dato una disponibilita” ad approfondire il piano industriale della nuova Alitalia l”11 luglio, pur avendo partecipato ai tavoli di confronto con Fs e Delta anche in agosto, mantiene riserve soprattutto sulle rotte intercontinentali e transatlantiche. Atlantia, prosegue il giornale, chiede piu” voli di Alitalia da Fiumicino verso Nord e Sud America e verso l”Asia per sviluppare i ricavi, ritiene che il piano disegnato da Fs e dal partner Delta sia troppo sbilanciato a favore di Delta e di Air France. Pesa anche la nuova alleanza per la joint venture transatlantica “Blue Skies” tra Delta, Air France-Klm e Virgin Atlantic, in cui Alitalia non c”e” e potrebbe rientrare in seguito su un gradino inferiore (“associate” partner), allo stesso livello di Aeromexico. Ma la riluttanza della holding guidata da Giovanni Castellucci e” legata anche al tema che si intreccia con la partita Alitalia, cioe” l”attesa di un chiarimento sul mantenimento delle redditizie concessioni autostradali di Autostrade per l”Italia, che il M5S ha detto di voler revocare in seguito al crollo del Ponte Morandi (43 morti). Atlantia attende un segnale rassicurante dal nascente governo Pd-M5S. Il fatto che Giuseppe Conte rimanga premier (per ora incaricato) nel nuovo esecutivo e” una garanzia per la prosecuzione del progetto industriale cui ha lavorato l”a.d. delle Fs, Gianfranco Battisti, al quale si deve l”intesa, non scontata, con Delta come partner industriale. Ma, anche per ragioni di garbo istituzionale, finche” non si insedia il governo e” impensabile che le Fs possano presentare l”offerta impegnativa su un dossier cosi” delicato. La partecipazione pubblica alla nuova compagnia sarebbe superiore al 50% del capitale e gli impegni, pur essendoci gia” stato l”apprezzamento di Conte nel governo giallo-verde, devono essere convalidati dal ministero dell”Economia e dal Mise. Intanto Alitalia continua a perdere circa 500 milioni di euro all”anno e puo” volare solo grazie ai 900 milioni di fondi pubblici dal governo Gentiloni. Soldi ormai esauriti, se si esclude la cassa dei biglietti prevenduti. In attesa di un chiarimento, non e” ancora stato pianificato il vertice previsto a breve ad Atlanta, quartier generale di Delta, al quale dovrebbero partecipare Fs e Atlantia. Il rinvio dell”offerta, il sesto, potrebbe essere breve, fino al 30 settembre. Qualche fonte ipotizza anche una proroga di almeno un mese. aperta anche la ricerca dell”a.d. della “Nuova Alitalia”. I cacciatori di teste di Egon Zehnder hanno sondato diversi candidati. Tra i nomi sul tavolo l”ex numero due di Fca Alfredo Altavilla, il partner di Oliver Wyman Roberto Scaramella (ex a.d. di Meridiana ed ex presidente Enav), l”a.d. di Blue Panorama Giancarlo Zeni (gia” dirigente di Alitalia), il commissario di Alitalia Stefano Paleari e il direttore commerciale Fabio Lazzerini

ENEL

Si e’ concluso con successo l’ aumento di capitale della controllata cilena, Enel Ame’ricas, per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari americani, offerto in opzione ai soci e deliberato dall’ Assemblea straordinaria degli azionisti di tale societa’ in data 30 aprile 2019. 
Tenuto conto delle azioni sottoscritte durante il primo e il secondo periodo di offerta in opzione ai soci, tale aumento e’ stato sottoscritto in misura complessivamente pari al 99,49%. 
In particolare, durante il secondo periodo di offerta, dal 6 al 29 agosto, gli azionisti che hanno sottoscritto l’ aumento di capitale durante il primo periodo di offerta hanno sottoscritto 408.826.391 delle residue 504.945.557 azioni di nuova emissione, pari approssimativamente all’ 80,96%. 
Nel secondo periodo di offerta Enel ha sottoscritto ulteriori 294.771.295 azioni di nuova emissione versando un controvalore di circa 47,7 milioni di dollari che, sommato a quello corrisposto durante il primo periodo di offerta in opzione, ha comportato un impegno complessivo pari a circa 1,77 miliardi di dollari. 
A conclusione dell’ operazione Enel aumenta la propria partecipazione al capitale di Enel Ame’ricas al 57,19% dal precedente 56,8%. 
Secondo quanto disposto dall’ assemblea del 30 aprile 2019, il Cda di Enel Ame’ricas ha facolta’ di offrire sulla borsa cilena, anche a non soci, le 96.119.166 azioni di nuova emissione che sono rimaste non sottoscritte durante il secondo periodo di offerta. 
Come precedentemente annunciato, Enel ha stipulato il 28 giugno 2019 due contratti di Share Swap con un istituto finanziario per acquisire, entro il terzo trimestre del 2020, ulteriori azioni ordinarie e American Depositary Shares di Enel Ame’ricas. 
Le Operazioni di Share Swap conservano intatta la propria efficacia al termine dell’ operazione di aumento di capitale.

SICIT GROUP

Sicit Group ha acquistato tra il 26 e il 30 agosto 2019, 5.600 azioni proprie, al prezzo medio ponderato unitario di 9,0459 euro, per complessivi 50.567 euro. 
L’ operazione rientra nell’ ambito dell’ autorizzazione all’ acquisto deliberata dall’ assemblea degli azionisti lo scorso 1° marzo. 
A seguito delle suddette operazioni, considerando le azioni ordinarie gia’ in portafoglio, la societa’ possiede 54.795 azioni proprie, pari al 0,28% del capitale.

MONDO TV

Mondo TV France ha comunicato di aver ricevuto da Atlas Special Opportunities richiesta di conversione di 20 dei 75 bond complessivamente emessi ad inizio agosto, riferiti alle ultime tre tranche del contratto con Atlas Special Opportunities e Atlas Capital Markets, per un valore di 200.000 euro. 
Si ricorda che a fine agosto, in esecuzione di queste tranche, 10 dei suddetti 75 bond sono gia’ stati oggetto di conversione. 
Pertanto, successivamente alla sopracitata richiesta, residuano ulteriori 45 bond da convertire relativi a suddette tranche. 
Il prezzo e’ pari a 0,0202 euro per azione. I bond oggetto della conversione indicata danno pertanto diritto a sottoscrivere 9.881.422 azioni Mondo TV, pari a circa il 6,06% del capitale sociale. 

SALINI

Salini Impregilo ha convocato per il prossimo 4 ottobre l’assemblea straordinaria degli azionisti che sara’ chiamata a deliberare sull’aumento di capitale e sulle modifiche statutarie volte a riflettere le intese sulla governance raggiunte nell’ambito del Progetto Italia. 
Nel dettaglio, i soci saranno chiamati ad approvare l’attribuzione al CdA di una delega per l’aumento del capitale sociale, in via inscindibile e a pagamento, per complessivi 600 milioni da offrire in sottoscrizione esclusivamente a investitori qualificati.

SIRIO

l CdA di Sirio ha nominato Andrea Mazzanti nuovo chief financial officer della societa’, subentrando a Christian Vigelli. 
Inoltre il board ha assegnato la responsabilita’ dei rapporti con gli investitori (investor relations) a Alessandra Fazzioli, in Sirio da circa due anni come M&A Specialist.

ANTARES VISION

Antares Vision ha reso noto che, ai sensi del Regolamento dei ‘ Warrant Antares Vision’ , il prezzo medio mensile per il mese di agosto 2019 risulta pari a 10,3212 euro. 
Pertanto, poiche’ superiore al prezzo strike di 9,50 euro, il rapporto di esercizio riferito al mese di settembre e’ pari a 0,0803, considerando il prezzo di sottoscrizione delle azioni di compendio pari a 0,10 euro. 
Antares informa inoltre che durante il mese di agosto sono pervenute richieste di 
esercizio per complessivi 212.238 warrant e, di conseguenza, la societa’ ha emesso 21.520 azioni.

MONCLEAR

La governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, annuncerà nelle prossime ore il ritiro formale della contestata legge sulle estradizioni in Cina, all’origine delle dure proteste di piazza che da quasi tre mesi stanno scuotendo l’ex colonia britannica. Lo riporta il South China Morning Post (Scmp), citando fonti vicine al dossier. Il ritiro formale della legge andrebbe incontro a una delle cinque richieste presentate dai dimostranti. La Borsa di Hong Kong è in rialzo di quasi il 4%. 

BANCA IFIS

Nuovi professionisti in squadra. Banca Ifis ha rafforzato la sua struttura organizzativa, inserendo nuovi manager che collaboreranno con i vertici esistenti. Il fine è quello di raggiungere gli obiettivi delineati nel piano industriale, che sarà presentato in autunno. In particolare, Rosalba Benedetto è il nuovo direttore comunicazione, marketing e relazioni esterne, Lucia Martinoli è responsabile della direzione affari legali e societario. Saverio Bonavita si occuperà della direzione centrale capital markets. 
Angelo Ferracchiati è direttore dell’internal audit, mentre Paolo Formigoni è stato nominato responsabile direzione governo piano industriale, pianificazione e controllo di gestione. A Gian Franco Marco Forner è stato affidato il ruolo di responsabile progetto sviluppo banca corporate, a diretto riporto del responsabile della direzione affari.

CNH

Target al 2024 ambiziosi: 
-sales att. industriali +5% CAGR a $35bn vs nostro +3.5% 
-ROS att. ind. 8% nel 2022 vs 6.6%, per salire al 10% nel 2024 
-adj. EPS da $0.86 nel 2019 (mid-point della guidance cui tutti sono allineati) a $1.4PS nel 2022 vs $0.98PS exp, per salire a $2PS nel 2024 
Per centrarli: 
-investimenti cumulati 2020-24 (capex+R&D) di $13bn per innovazione e lancio nuovi prodotti vs $9-10bn exp 
-restructuring costs $450-500mn di cui $250mn cash in prevalenza nel 2019-20, per semplificare/aumentare efficienza della struttura (da noi non ipotizzati) 
E` prematuro scontare questi target a causa dell`incertezza macro di breve, ma il miglioramento operativo è attraente anche se non vengono pienamente centrati. Comunque adj. EPS del 2020 visto a $0.95-1.0PS (+10/+16% YoY) superiore a nostro $0.90 e cons. $0.93PS 
Annunciato il tanto atteso spin-off: entro gen-21 veicoli commerciali+motori+bus (`on-highway`) saranno separati da machine agricole+costruzioni+veicoli speciali (`off-highway`) per garantire maggior focus e flessibilità strategica con minima perdita di sinergie. Appeal M&A permane (piccole acquisizioni per AG, consolidamento settoriale per CE e riteniamo fusione/cessione per on-highway) anche se non sono emerse indicazioni su potenziali scenari, giustificando lo storno di ieri. 
Per cominciare investiti $250mn per ~6% di Nikola (societa` US con tecnologia fuel cell per mezzi pesanti) che apre nuovi scenari non inclusi del piano (da approfondire). Altri investimenti simili sono possibili. 
Al momento lasciamo prudenzialmente 
-stime operative di breve invariate, alzando capex dal 2020 (3.5% delle vendite) e includendo il cash-out per oneri di ristrutturazione e acquisizione Nikola 
-SOTP a €12PS; la rimozione dello sconto conglomerate varrebbe €1.5-2.0PS 

Comments are closed.