Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 7 febbraio

UNICREDIT

– UniCredit  chiude il 2018 con un utile netto di 3,9 miliardi dopo aver messo a segno il miglior quarto trimestre per la seconda volta da dieci e conferma tutti i target chiave per il 2019.Nel quarto trimestre l’utile netto è stato di 1,727 miliardi grazie all’effetto fiscale positivo di 887 milioni derivante dalle indicazioni delle autorità sulla deducibilità dell’impatto dell’adozione dell’Ifrs9. Senza questo effetto sarebbe di 840 milioni.Per l’intero 2018 l’utile netto rettificato è di 3,9 miliardi, in crescita del 7,7% rispetto al 2017 malgrado elevati accantonamenti addizionali a fronte delle sanzioni Usa, dice una nota. L’utile operativo netto è a 6,4 miliardi (+13,1%). Il rote si attesta al 10,1%.Come promesso la banca distribuisce un dividendo cash di 0,27 euro per azione.Nell’anno crescono margine di interesse (+2,1%) e commissioni (+0,9%), mentre i ricavi totali cedono 1,1% a causa dei proventi da negoziazione in calo del 25,2% per la difficile congiuntura dei mercati.Dal punto di vista patrimoniale, il Cet1 ratio fully loaded è al 12,05% e nel 2019 è atteso un impatto positivo di 0,2 punti percentuali dalla cessione di asset immobiliari.Calano i crediti deteriorati lordi con un’incidenza sui crediti totali del 7,7%.La banca conferma tutti i target chiave per il 2019, anno conclusivo del piano Transform. In particolare sono confermati utile netto di gruppo a 4,7 miliardi, Rote sopra 9% e Cet1 tra 12 e 12,5%.


TELECOM

Singer Paul, controllante del fondo d’investimento Elliott, ha aumentato la partecipazione detenuta in Telecom Italia al 9,547% dall’8,848% risultante ad aprile. L’indicazione emerge dagli avvisi della Consob sulle partecipazioni rilevanti. L’operazione ha avuto luogo il 31 gennaio scorso. 
Nei giorni scorsi MF ha riportato che il fondo Elliott sarebbe pronto a superare la soglia del 10% del capitale per arrivare al 15%.

PIAGGIO

Da ieri Moto Guzzi V85 TT e” ufficialmente entrata in produzione a Mandello del Lario, segnando cosi” il ritorno di Moto Guzzi nel mondo dell”enduro da turismo. E” quanto di apprende da una nota Piaggio dalla quale emerge che oltre 8.000 appassionati da tutta Europa si sono gia” prenotati per poterla provare in anteprima nei test ride che inizieranno a fine febbraio, quando arrivera” nei principali Motoplex e concessionari Moto Guzzi europei, in tempo per l”inizio delle stagioni dedicate a viaggi e avventure. Gli appassionati che si sono prenotati per i test ride provengono principalmente da Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Austria. Inoltre nei giorni scorsi e” stato aperto un pre-booking sul mercato americano. 

RECORDATI

Dalle comunicazioni diffuse da Consob sulle partecipazioni rilevanti emerge che lo scorso 31 gennaio il fondo Fmr ha incrementato la propria partecipazione in Recordati al 4,34% (indiretta gestione non discrezionale del risparmio) dal 4,015% dello scorso 9 gennaio. 
Ricordiamo che il principale azionista della societa’ milanese resta CVC Capital Partners VII Limited, con una quota del 51,791 per cento.

STM

STMicroelectronics, leader globale nei semiconduttori con clienti in tutti i settori applicativi dell’elettronica, ha annunciato di aver firmato un accordo per acquisire la quota di maggioranza della svedese Norstel AB, azienda produttrice di fette in carburo di silicio (SiC).  Dopo la chiusura della transazione, STM controllerà l’intera supply chain per una parte dei suoi dispositivi SiC in un momento di limitazione della capacità globale e si posizionerà per una opportunità di crescita significativa.  STM acquisirà il 55% del capitale azionario di Norstel, con un’opzione per acquisire il restante 45% a determinate condizioni. Se l’opzione verrà esercitata, il corrispettivo totale della transazione sarà di 137,5 milioni di dollari, finanziato con la liquidità disponibile.

ENEL

A detta degli esperti di Equita Sim i dati preliminari di Enel sono in linea con le attese. Gli analisti ricordano infatti che l”azienda ha presentato il piano strategico a novembre 2018 quindi le attese del consensus erano gia” allineate alle aspettative per l”anno. Rating buy e Tp di 6 euro.MainFirst e DZ Bank hanno alzato il prezzo obiettivo rispettivamente a 5,84 euro (da 5,40 euro) e a 5,90 euro (da 5,65 euro). La raccomandazione per entrambi resta positiva.  l gruppo ha comunicato dopo la chiusura del mercato i risultati preliminari del 2018 in linea con le aspettative. In sintesi:  Ricavi a 75,6 miliardi di euro (74,6 miliardi di euro nel 2017, +1,3%).  
Ebitda ordinario a 16,2 miliardi di euro (15,6 miliardi di euro nel 2017, +3,8%).  
Ebitda a 16,3 miliardi di euro (15,7 miliardi di euro nel 2017, +3,8%).  Indebitamento finanziario netto a 41,1 miliardi di euro (37,4 miliardi di euro a fine 2017, +9,9%).  
La controllata brasilianai Enel Green Power Brasil Participações ha avviato la costruzione del parco eolico di Lagoa dos Ventos, che avrà una capacità di 716 MW e dovrebbe entrare in esercizio nel 2021. E’ il più grande parco eolico attualmente in costruzione in America del Sud e il più esteso impianto di Enel Green Power di questo tipo a livello globale. La sua costruzione richiederà un investimento di circa 3 miliardi di real brasiliani, pari a oltre 700 milioni di euro al tasso di cambio attuale, in linea con quanto previsto nel Piano Strategico 2019-2021 di Enel. L’investimento sarà finanziato tramite fondi propri del Gruppo. Il titolo ha staccato il 21 gennaio un anticipo sul dividendo per ogni azione pari a 0,14 euro, yield 2,6% lordo. Il consenso stima che a luglio verrà pagato un saldo di altri 0,14 euro per azione. Il dividendo su base annua riconosce un ritorno superiore al 5%.  

ACOTEL

Heritage Trust ha lievemente incrementato la propria quota in Acotel Group, passando dal 7,507% al 7,526%, detenuto indirettamente tramite Heritage Finance Ltd. 
L’ operazione, datata 28 gennaio 2019, emerge dalle comunicazioni di Consob sulle partecipazioni rilevanti ed e’ stata resa nota per modifica della catena partecipativa.

TERNA

Stamattina Equita ha tagliato il giudizio a Hold da Buy. Il consenso aggiornato di Bloomberg raccoglie 5 pareri di acquisto su 25 raccomandazioni. Target medio 5,10 euro. 
Nell’arco del 2018 il titolo ha staccato complessivamente un dividendo di 0,224 euro per azione (yield 4,20%). Il consenso degli analisti prevede per l’intero 2019 una cedola più elevata.

PRYSMIAN

Prysmian ha siglato un contratto di partecipazione al progetto di potenziamento della rete di trasmissione di energia di Whashington D.C. negli Stati Uniti.  
Il valore complessivo del progetto è stimato in 190 milioni di dollari in 8 anni (dal 2019-2026). Prysmian fornirà 340 chilometri di cavi ad alta tensione.

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