Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 9 aprile

UNICREDIT

-Dopo Torino e Bergamo, Unicredit for Growth fa tappa a Bologna e in sinergia con Ima coinvolge diversi imprenditori per un focus su ”Governance e leadership 4.0”. Unicredit for Growth, ricorda una nota, e” il percorso d”accompagnamento dedicato alle imprese italiane che le assiste nel delineare strategie evolute nei nuovi contesti globali e tecnologici, individuando insieme le migliori soluzioni per rendere concreti i loro piani di crescita. Il programma e” dedicato a 100 imprese italiane distintive per performance, potenzialita” di crescita, attitudine all”innovazione e apertura internazionale. Prevede in tutto cinque tappe itineranti sul territorio, ospitate presso le sedi di grandi aziende rappresentative dei temi affrontati nelle varie giornate. Ognuno degli appuntamenti, costruiti come un workshop, e” dedicato ad un argomento diverso e include testimonianze di imprenditori e opinion leader e sessioni di approfondimento con esperti di UniCredit e di partner dell”iniziativa. UniCredit for Growth prevede inoltre un set di attivita” progettuali continuative dedicate alle imprese partecipanti come l”affiancamento nella costruzione del piano industriale individuale, supporto e advisory su temi di internazionalizzazione, innovazione e crescita aziendale e l”utilizzo di strumenti per l”orientamento strategico e l”avvicinamento ai mercati di capitali grazie alla partnership con il programma Elite di Borsa I., che rappresenta l”ambiente di destinazione di queste realta”, per affiancarle nel loro percorso di crescita continuo. La prossima tappa del tour e” in programma a Verona, in luglio.

DB/COMMERZBANK

-Nonostante le proteste di piazza del weekend, Deutsche e Commerzbank sembrano intenzionate a proseguire sulla via dell”aggregazione. Oggi il board di Commerz si riunisce per decidere se interrompere o intensificare il negoziato per la fusione. In una nota ai dipendenti il ceo Martin Zielke ha gia” tracciato il solco: per tornare competitiva Commerz ha bisogno di scala e le nozze con Deutsche potrebbero servire allo scopo. “L”inerzia non e” un”alternativa”, ha sottolineato Zielke che pare pronto ad accelerare sull”operazione. Secondo indiscrezioni, Deutsche e Commerz potrebbero siglare a giorni, forse addirittura prima di Pasqua, un memorandum d”intesa su cui poggiare le fondamenta per l”integrazione. Il 26 aprile poi, tocchera” al board di Deutsche esprimersi sulla fusione, come gia” preannunciato dal presidente Paul Achleitner, uno dei maggiori sponsor del matrimonio con Commerz. Al di la” dei passaggi formali, comunque, il negoziato pare gia” ben avviato. L”interessamento all”affare delle autorita” di vigilanza tedesche ed europee dimostra in effetti che le trattative fra i due istituti sono ben piu” avanzate di quanto le fonti ufficiali siano disposte ad ammettere. Secondo indiscrezioni raccolte da Handelsblatt, gli ispettori della Bce avrebbero gia” chiesto ai board delle due banche un piano dettagliato che tenga conto di costi e benefici dell”eventuale fusione. In altri termini, per l”autorita” Francoforte le sinergie ottenibili devono essere tali da compensare l”alto rischio di esecuzione e il gran numero di esuberi previsti. A seconda delle stime, infatti, le nozze Deutsche-Commerz comporteranno una riduzione del personale compresa fra le 30 e le 40 mila unita”, su un totale fra le due banche di circa 140mila addetti. Lo spettro dei tagli ha messo in agitazione i sindacati bancari (i cui rappresentanti siedono nei board di entrambi gli istituti) e provocato manifestazioni in Germania sotto lo slogan “Fusione? No grazie!”. 

BCE

“La governance e la gestione dei rischi delle banche sono peggiorate” rispetto a un anno fa. quanto emerge dagli esiti degli Srep, ovvero le procedure con cui la Bce definisce i requisiti per ogni banca. Ieri, scrive MF, Francoforte ha pubblicato le richieste patrimoniali medie per il 2018. Il requisito di capitale di migliore qualita” (Cet1) e” aumentato dal 10,1% al 10,6%, a causa di un fattore atteso, ovvero l”ultima fase dell”introduzione della riserva di conservazione del capitale. Nessuna banca ha ottenuto il miglior punteggio, il 52% ha avuto il secondo, il 38% il terzo, il 10% il quarto (il peggiore). I requisiti di capitale in base alla categoria sono stati del 10,1% (per gli istituti con il secondo punteggio), del 10,9% (terzo) e dell”11,7% (quarto). Il requisito Srep qui indicato comprende i requisiti di primo e di secondo pilastro, la riserva di conservazione del capitale e gli orientamenti di secondo pilastro, mentre sono escluse le riserve sistemiche e la riserva di capitale anticiclica. La Bce ha fatto sapere che soltanto una banca europea (il cui nome non e” stato comunicato) e” scesa sotto la soglia di capitale (nota come Mda) che fa scattare vincoli sulla distribuzione di dividendi e bonus. Il dato si riferisce al terzo trimestre 2018. Non dovrebbe trattarsi di Carige , che aveva un capitale Cet1 superiore alla soglia allora nota (10,8% contro 9,625%). Dopo gli stress test a inizio novembre la banca aveva comunicato di essere scesa sotto il 5,5% negli scenari avversi (che comunque non rientrano nel tetto Mda). In ogni caso nei giorni successivi l”istituto genovese si e” rimesso in regola su tutti i requisiti (non solo Cet1, ma anche Tier 2) grazie al bond subordinato sottoscritto dallo Schema Volontario del Fitd.

FCA

Fca paghera” 110 milioni di dollari per chiudere la causa per presunte informazioni fuorvianti agli investitori sulle emissioni diesel e sul mancato rispetto delle norme usa sulla sicurezza. E” quanto riposta DowJones, che ha visionato i documenti relativi al patteggiamento. Un gruppo di investitori ha fatto causa al Lingotto nel 2015, sostenendo che Fca aveva mentito dichiarando che rispettava le norme sulla sicurezza e che erano stati danneggiati dal calo del titolo conseguente all”annuncio che non aveva eseguito i dovuti richiami di alcuni veicoli quell”anno. Il patteggiamento, che riguarda una classe di investitori che ha acquistato titoli fra il 13 ottobre 2014 e il 23 maggio 2017, dovra” essere approvato da un giudice federale per essere in vigore. Fca ha espresso in una nota di essere “soddisfatta” per aver chiuso la questione, aggiungendo che continua “a negare con forza le accuse rivoltece in questa causa”. Le spese relative al patteggiamento verranno coperte interamente dall”assicurazione. 

PRYSMIAN

La società ha informato che a causa dell’attivazione di un sistema di protezione nel cavo WesternLink durante l’effettuazione dei test, il sistema è stato messo fuori servizo. Il gruppo ha avviato le indagini per individuare le cause della nuova problematica emersa nel progetto. 
“Durante l’esecuzione di ulteriori commissioning test il sistema di protezione del collegamento si è attivato mettendo il sistema fuori servizio”, spiega una nota aggiungenedo che “sono state prontamente avviate le attività di investigazione necessarie per verificare il problema”, si legge in una nota “Ulteriori informazioni verranno fornite sulla base dei risultati delle investigazioni in corso”, conclude Prysmian. Il consenso Bloomberg aggiornato è invece ancora ottimista sul titolo Prysmian con 13 raccomandazioni di acquisto su 17 pareri raccolti, target medio 24 euro.

CAMPARI

Campari ha acquistato tra l’1 e il 5 aprile 4.802 azioni proprie al prezzo medio unitario di 8,6282 euro, per un controvalore complessivo di 41.432,62 euro. 
L’ operazione rientra nell’ ambito del piano di buy – back da destinare al servizio dei piani 
stock option deliberato dall’ assemblea degli azionisti dello scorso 23 aprile.

MASI AGRICOLA

L’azienda vitivinicola veronese ha presentato al Vinitaly la sua nuova sfida nel campo della spumantizzazione. 
Il Gruppo Tecnico Masi ha avviato una ricerca con l’obiettivo di migliorare i metodi di spumantizzazione ed esaltare ulteriormente il gusto del vino. Sta quindi indagando sul ruolo dei lieviti, dei tempi e delle modalità della presa di spuma. 
Questo know how aggiuntivo permetterà di governare meglio il processo produttivo. 
Si ricorda che il Gruppo Tecnico Masi ha stretto in Trentino un sodalizio con l’azienda Conti Bossi Fedrigotti, riguardante i vini spumanti. Sempre in questo ambito, va menzionata l’acquisizione di Canevel, azienda nota per la produzione di spumanti risultato del metodo charmat.

RETELIT

Nelle sedute del 4 aprile e 5 aprile 2019 e-via, interamente controllata di Retelit, ha acquistato 393.971 azioni ordinarie di Retelit (pari al 0,24% del capitale sociale di quest’ ultima) al prezzo unitario medio di 1,5487305 euro, per un controvalore complessivo di 610.201,34 euro. 
Tali operazioni sono state effettuate nell’ ambito dell’ autorizzazione all’ acquisto di azioni ordinarie della Societa’ deliberata dall’ Assemblea di e-via in data 19 novembre 2018. 
A seguito degli acquisti sopra indicati, e-via detiene 393.971 azioni ordinarie di Retelit, pari allo 0,24% del capitale sociale di quest’ ultima.

AMAZON

Amazon annuncia tre progetti per la generazione di energia rinnovabile a sostegno dell’infrastruttura globale di AWS Tre nuovi parchi eolici in Irlanda, in Svezia e negli Stati Uniti produrranno più di 670.000 MWh all’anno e sosterranno la concretizzazione dell’obiettivo di AWS di alimentare il 100% della propria infrastruttura globale con energia rinnovabile Amazon ha annunciato in data odierna tre nuovi progetti per la generazione di energia rinnovabile come parte del suo obiettivo a lungo termine consistente nell’alimentare l’intera infrastruttura globale di Amazon Web Services (AWS) con energia rinnovabile. I suddetti progetti – uno in Irlanda, uno in Svezia e uno negli Stati Uniti – genereranno complessivamente più di 229 megawatt (MW) di elettricità derivata da energia eolica, con una capacità prevista di oltre 670.000 megawattora (MWh) di energia rinnovabile all’anno. I nuovi progetti sono stati intrapresi da AWS ai fini della concretizzazione del suo obiettivo di alimentazione del 100 per cento della propria infrastruttura globale con energia rinnovabile. Nel 2018 più del 50 per cento dell’infrastruttura globale di AWS era alimentata con energia rinnovabile.

CONDOTTE

–Prosegue il piano di dismissione di alcuni pezzi dei pregiati di Societa” Italiana per Condotte d”Acqua messo a punto dai tre commissari Giovanni Bruno, Matteo Uggetti e Gianluca Piredda, con il sostegno dell”advisor Mediobanca. Cosi”, dopo le attivita” Usa, sul sito della societa” capitolina finita in amministrazione straordinaria lo scorso agosto e” stato pubblicato un invito a manifestare interesse all”acquisto delle quote di partecipazione detenute nei tre consorzi che stanno realizzando tratte dell”Alta velocita” e del Terzo valico: Iricav Due, Cociv e Cepav Due. Il tutto per un valore all”8 agosto di oltre 1,5 miliardi. In particolare, il Consorzio Iricav Due, attivo nella progettazione e costruzione delle linee ferroviarie ad alta velocita” Verona-Padova e Milano-Venezia, ha un valore di 224 milioni; il Consorzio Cociv che dovrebbe realizzare l”alta velocita” Genova-Milano e sue diramazioni vale 1,027 miliardi; mentre il Consorzio Cepav Due per la linea Milano-Verona e Torino-Venezia ha un valore di 259 milioni. E mentre dal ministero per lo Sviluppo Economico tutto tace circa l”approvazione del programma di cessione in continuita” presentato lo scorso 4 marzo, i tre commissari hanno fornito come deadline per le manifestazione di interesse per l”Alta Velocita” il 10 maggio. Vari i pretendenti in corsa, anche se Salini potrebbe essere il candidato naturale per questi asset. Non solo alla luce delle varie indiscrezioni che circolano circa l”interesse di Salini proprio per questi asset, oltre che per quelli americani. 

Technogym

Alessandri cede quota 6,96% per 144,2 mln.-E” stata completata con successo la cessione di 14.000.000 azioni ordinarie Technogym, pari a circa il 6,96% del capitale, da parte di Wellness Holding, la holding che fa capo all”a.d. Nerio Alessandri. L”operazione, informa una nota, e” stata completata a un prezzo per azione di 10,30 euro e per un controvalore complessivo di 144,2 milioni. L”operazione e” stata effettuata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori qualificati in Italia e istituzionali all”estero. Il regolamento dell”operazione (consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo) avverra” il prossimo 11 aprile. Citigroup Global Market Limited ha agito in qualita” di Sole Bookrunner dell”operazione. A seguito del completamento dell”operazione Wellness Holding mantiene il controllo di Technogym e detiene 90.000.000 azioni della societa”, pari al 44,78% del capitale sociale della stessa, corrispondenti a 180.000.000 diritti di voto e pari al 61,86%% del totale dei diritti di voto.

PIAGGIO

La società ha reso noto un dato in forte crescita delle esportazioni indiane, in particolare i veicoli a due ruote hanno visto crescere i volumi di 6 volte mentre i veicoli commerciali del 70%.
Un contesto positivo per il gruppo che rafforza il dato di marzo quando in Italia sono stati immatricolati 25.000 mezzi a due o tre ruote, in crescita del 26%. Scooters +30% e motociclette +25%. In Spagna, le immatricolazioni sono salite del 27% a 15.000 unità. La forte crescita di marzo, arriva dopo i buoni risultati di gennaio e febbraio. Nelle moto, gennaio e febbraio sono stati positivi (+4% e +20%) grazie alla spinta degli scooter (+15% da inizio anno).
Negli ultimi 12 mesi +6%. 

Comments are closed.