Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news del 9 luglio

UNICREDIT

Unicredit ha concluso con successo la cessione dell’ultima quota di capitale che aveva in FinecoBank. L’incasso è stato pari a 1,099 miliardi di euro a un prezzo di 9,85 euro per azione, con uno sconto del 4,4% rispetto al prezzo di chiusura di Borsa di ieri.
L’effetto sul capitale di Unicredit è stimato in 30 punti base sul Cet1 capital ratio imputabile nel terzo trimestre. UniCredit a maggio aveva ceduto sul mercato il 17% di FinecoBank nell’ambito di una serie di misure per rafforzare il profilo finanziario del gruppo con uno sconto sulla chiusura precedente intorno al 5%.

Lo scorso 28 giugno, Mubadala Investment Company – fondo sovrano degli Emirati Arabi – ha ridotto al 4,986% la partecipazione detenuta nel capitale di Unicredit, dal 5,042% del 19 gennaio 2017. E” quanto si legge negli aggiornamenti odierni di Consob relativi alle variazioni delle quote rilevanti, dai quali emerge inoltre che tale quota e” controllata indirettamente tramite Aabar Luxembourg. 

ITALMOBILIARE

Lo scorso 2 luglio, Gic private limited, fondo sovrano di Singapore, ha azzerato la partecipazione del 3,053% che possedeva nel capitale di Italmobiliare dal 15 giugno 2019. E” quanto emerge dagli aggiornamenti odierni di Consob relativi alle variazioni delle quote rilevanti.

INTESA

Il Viaggio nelle Imprese Vincenti giunge nella capitale per l”ultima tappa del roadshow di Intesa Sanpaolo , che assieme a Bain & Company, Elite e Gambero Rosso , fa da vetrina per 15 pmi rappresentative dell”eccellenza di Lazio, Sardegna e Sicilia (in onda su Class Cnbc mercoledi” 10 luglio alle 16h00). L”iniziativa mira a premiare in termini di visibilita” la rosa di aziende che costituisce un esempio per l”intero sistema territoriale in un contesto produttivo, quello di Lazio, Sardegna e Sicilia, diversificato e che genera un valore aggiunto totale di 283,6 miliardi di euro, pari al 19,5% del totale nazionale: “Sono regioni diverse, con un tratto accomunante”, dice Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio Sardegna e Sicilia Intesa Sanpaolo : “una sensibilita” verso l”industria contenuta e, di conseguenza, una capacita” di stare sui mercati stranieri non rilevante, con l”8,4% delle esportazioni sul totale nazionale. Sicilia e Sardegna, inoltre, soffrono per un tasso di disoccupazione piu” elevato rispetto al resto del Paese e un taglio di imprese da un punto di vista dimensionale piu” piccole. Il Lazio, invece, ha tipicita” proprie: registra dati d”occupazione piu” alti nelle grandi imprese per via di utilities italiane e multinazionali estere ed e” una regione caratterizzata da un”istruzione terziaria importante, che le vale il terzo posto in Italia, un numero di operatori in ricerca e sviluppo che la vede sempre in terza posizione ed e” seconda, inoltre, per numero di startup innovative”. La capitale ha tratti distintivi riassumibili nei tre distretti principali: Ict, aerospazio e farmaceutica, oltre a un volano turistico straordinario e unico al mondo. A questi poli vanno aggiunti i distretti industriali piu” tradizionali: due distretti nel Lazio, l”ortofrutta dell”Agro Pontino e la ceramica di Civita Castellana; tre in Sicilia, l”ortofrutta di Catania, i vini e liquori della Sicilia occidentale e il pomodoro pachino e, infine, due in Sardegna con il lattiero caseario sardo e il sughero di Calangianus. 

BMPS

-Fiorella Ferri assume l”incarico di responsabile della nuova Direzione Chief Safety Officer (CSO) ed anche di “Datore di Lavoro” di B.Mps ai fini della tutela della salute e sicurezza sul lavoro. La nomina di Fiorella Ferri, attuale responsabile del Dipartimento Risorse Umane della Direzione Chief Lending Officer, spiega una nota, si pone in continuita” con le politiche aziendali di crescita e valorizzazione delle professionalita” interne. L”introduzione della neonata struttura nell”ambito del modello organizzativo aziendale conferma l”importante e costante impegno profuso dalla Banca nel corso degli anni sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

ALITALIA

-Il tempo stringe e il futuro di Alitalia e” sempre piu” appeso a un filo. Il termine ultimo per definire il salvataggio, l”ennesimo, della compagnia di bandiera e” lunedi” 15 luglio, data ultima per dare vita alla newco che dovrebbe, a questo punto il condizionale e” d”obbligo, varare il piano di rilancio del vettore aereo da tempo in gestione commissariale. German Efromovich, l”imprenditore colombiano primo azionista della compagnia di bandiera sudamericana Avianca, scrive MF, ha deciso di presentarsi in Italia per un tour istituzionale di tre giorni, iniziato ieri e che si concludera” domani. L”industriale, a capo della holding brasiliana Synergy Group, affiancato dal consulente della prima ora Antonio Guizzetti della Guizzetti Associati e dalle new entry, seppure ancora da formalizzare in termini di contratti, rappresentante dallo Studio Grimaldi e dalla banca svizzera Ubs, ha avuto incontri con i vertici di Ferrovie dello Stato (affiancati dai consulenti Mediobanca , Oliver Wyman, McKinsey e Deloitte) e con gli emissari di Delta, il vettore americano attivo da mesi sul dossier Alitalia e finora scettico sul possibile coinvolgimento di Efromovich nella partita. 

Carige.  

-Il salvataggio di Carige e” entrato nei giorni decisivi. Entro la fine del mese sara” definito il piano che dovrebbe portare alla messa in sicurezza della cassa genovese oggi in amministrazione straordinaria. La pista principale e” quella battuta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd), che vede in Cassa Centrale Banca il potenziale investitore industriale. Proprio in questi giorni, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il progetto che coinvolge il gruppo trentino delle banche di credito cooperativo sarebbe stato sottoposto al vaglio della Bce. Cassa Centrale, coinvolta sul dossier all”inizio della scorsa settimana e assistita da PwC, dovrebbe infatti partecipare all”aumento di capitale da circa 800 milioni assieme al Fitd e agli attuali azionisti di Carige . Proprio in questi giorni l”istituto avrebbe avviato un esame dei conti che potrebbe concludersi prima della fine di luglio. L”obiettivo e” non solo stabilire il fabbisogno di capitale di Carige ma anche definire con chiarezza il perimetro dell”operazione. Nel frattempo il Fitd e” al lavoro sulla cordata che sottoscrivera” l”aumento di capitale. Il veicolo presieduto da Salvatore Maccarone si muovera” attraverso lo schema volontario e quello obbligatorio. Il primo sarebbe orientato a convertire in equity il bond subordinato da 312 milioni sottoscritto alla fine dell”anno scorso. Altri 200 milioni potrebbero arrivare dal braccio obbligatorio, che, alla luce della favorevole sentenza della Corte Ue sulla vicenda Tercas, avrebbe ora margine per intervenire direttamente. Questo ulteriore esborso non sembra comunque preoccupare il sistema perche” il fondo obbligatorio potra” attingere alle risorse gia” presenti in cassa che dovranno poi essere riversate dalle banche nei prossimi anni. Al fianco del Fitd dovrebbero muoversi anche alcuni azionisti di Carige , a partire dalla famiglia Malacalza che si e” detta disponibile a investire diverse decine di milioni nel nuovo aumento di capitale. Nella cordata potrebbero entrare anche il Mediocredito Centrale e il Credito Sportivo.

AEREOPORTO DI BOLOGNA

L’ Aeroporto di Bologna continua a crescere a doppia cifra anche a giugno. Lo scorso mese i passeggeri sono stati infatti oltre 850mila (864.446) e in aumento del 10,3% sullo stesso mese del 2018. 
Nel dettaglio, i passeggeri su voli internazionali sono stati oltre 650 mila (esattamente: 687.246) con una crescita significativa sul 2018 (+14,1%), mentre quelli su voli nazionali sono stati oltre 170 mila (177.200), in lieve flessione (-2,3%). 
In crescita anche i movimenti aerei, a quota 6.534 (+7,6%), mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un decremento del 9,3% sull’ anno precedente, per un totale di 3.066 tonnellate. 
Le tre destinazioni preferite di giugno 2019 sono state: Catania, con oltre 36 mila passeggeri, Barcellona (piu’ di 34 mila passeggeri) e Francoforte (29 mila passeggeri). 
Tra le prime dieci destinazioni troviamo inoltre: Londra Heathrow, Parigi CDG, Roma Fiumicino, Madrid, Londra Stansted, Palermo e Amsterdam. 
Nei primi sei mesi del 2019 i passeggeri complessivi del Marconi sono stati quasi 4,5 milioni, per una crescita del 10,3 per cento. 
I movimenti sono aumentati del 8,8% (35.291) mentre le merci sono lievemente diminuite (19.448 tonnellate, -3,0%).

A2A

A2A ha collocato con successo il primo green bond nell”ambito del Green Financing Framework recentemente pubblicato da A2A, destinato esclusivamente a investitori istituzionali a valere sul Programma Euro Medium Term Notes. L”emissione, 400 milioni di euro con durata 10 anni, eseguita dopo il roadshow a Milano, Londra, Amsterdam, Parigi, Monaco e Francoforte, spiega una nota, ha suscitato grande interesse da parte degli investitori di tutta Europa, ricevendo ordini per 3,2 miliardi di euro, oltre 8 volte l”ammontare offerto. L”ampia domanda ha consentito la riduzione dello spread, rispetto ai valori di lancio del bond, a livelli record in Italia (-35 bps). Il green bond ha una cedola annua pari a 1%, e” stato collocato ad un prezzo di emissione di 98,693%, con uno spread di 105 punti base rispetto al tasso di riferimento mid swap. I proventi netti derivanti dall”emissione andranno a finanziare e/o rifinanziare progetti di sostenibilita” ambientale relativi all”economia circolare, alla decarbonizzazione e alla smartness nelle reti e nei servizi: investimenti nel trattamento dell”acqua e dei rifiuti, nello sviluppo dell”energia rinnovabile, nell”efficienza energetica, nel trasporto sostenibile e nell”ammodernamento delle reti. “Siamo davvero molto soddisfatti del risultato dell” operazione che conferma, anche nella prospettiva dei mercati finanziari, la credibilita” del nostro Piano Industriale e, in particolar modo, la sua capacita” di rispondere alle sfide future in modo sempre piu” Green”, ha commentato l”a.d. Valerio Camerano. “L”anno scorso abbiamo sottoscritto la prima linea di credito KPI / ESG-linked in Italia, oggi il primo green bond. Sono certo che nuove operazioni di finanza sostenibile seguiranno nel prossimo futuro”. “Un risultato obiettivamente migliore delle nostre aspettative”, ha aggiunto il cfo Andrea Crenna, “con la fiducia di oltre 200 investitori di oltre 10 Paesi che credo premi la qualita” del lavoro fatto dalla Societa” e dal pool delle banche che ci hanno assistito”. L”emissione e” in linea con la strategia finanziaria e di sostenibilita” (ESG) di A2A e testimonia la vocazione green nonche” la continua attenzione alla trasparenza nella comunicazione verso tutti i propri stakeholders. I titoli sono regolati dalla legge inglese e ne verra” richiesta l”ammissione alla quotazione sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo dal 16 luglio 2019, subordinatamente alla sottoscrizione della relativa documentazione contrattuale. L”operazione di collocamento e” stata curata da BBVA, BNP Paribas – Green Structuring Advisor, Mediobanca, UniCredit, in qualita” di Joint Bookrunners. La societa” e” stata assistita dallo studio legale Legance – Avvocati Associati e le banche da Allen & Overy. 

MEDIOBANCA

A otto mesi dall”avvio formale del processo di valorizzazione, la partita relativa all”acquisto di Kairos sgr entra nel vivo. La procedura di vendita gestita dall”advisor Goldman Sachs per conto dell”azionista svizzero Julius B r sta procedendo spedita dopo una lunga fase di valutazione da parte dei potenziali soggetti interessati. Secondo quanto appreso da piu” fonti di mercato da MF-Milano Finanza, a giocarsi la sfida sono rimasti in due. Il testa a testa e” tra Mediobanca , in questo momento accreditata della pole position, e il fondo americano Jc Flowers. Operatori che hanno superato la concorrenza di tanti altri potenziali pretendenti che in questi mesi si erano avvicinati e avevano valutato il dossier (dai fondi Apax Partners a Centerbridge, da Hellman&Friedman a Dea Capital ). Una sfida che fa perno su alcuni fattori decisivi e dirimenti nelle scelte d”investimento: l”attuale contesto di mercato e il futuro del settore italiano, il ruolo degli attuali manager della stessa Kairos e la gestione dei portafogli. Anche se va rilevato che, come gia” emerso nei mesi scorsi uno dei nodi da sciogliere e” il valore dell”asset messo sul mercato da Julius Bar. Ed e” proprio in ragione dell”evoluzione del contesto nazionale che la valutazione economica puo” rappresentare, sia per Mediobanca sia per Jc Flowers, un tassello chiave. E se all”inizio di questo processo di valorizzazione, anticipato da MF-Milano Finanza, lo scorso 13 dicembre, gli esperti del settore assegnavano a Kairos un enterprise value di 450-500 milioni, ora con il passare del tempo, la due diligence in atto potrebbe assegnare un valore complessivo di 350-400 milioni. 

MEDIASET

La decisione, annunciata venerdi” 5, di rinviare l”approvazione dei conti semestrali dal 29 luglio al 30 settembre puo” avere una sua logica nel piu” ampio progetto di internazionalizzazione di Mediaset . Del resto il management, a partire da Pier Silvio Berlsuconi, da mesi lavora a testa bassa alla nascita della newco olandese MediaforEurope che vedra” la luce il prossimo 4 settembre, giorno nel quale si terranno le assemblee straordinarie del gruppo tv di Cologno Monzese e della sua controllata spagnola. E che i rinvii facciano parte di una strategia piu” ampia, scrive MF, lo si e” appreso al momento dell”approvazione del bilancio 2018 quando, in primavera, tutti si attendevano il ritorno al dividendo e, invece, il Biscione ha gelato gli animi di analisti e azionisti dando priorita” alla nascita del polo europeo della tv generalista e rinviando, per l”appunto, al 29 luglio la decisione sulla distribuzione della cedola. Opzione che, quindi, inevitabilmente slittera” ancora a fine settembre. Ma visto lo stato d”avanzamento del piano olandese e” molto probabile che i soci resteranno ancora una volta a bocca asciutta. Anche se tra sinergie, diritto di recesso e integrazioni, gli azionisti, a partire da Fininvest, dovrebbero a medio-lungo termine trarne vantaggio.

SESA

ITH, la holding di controllo del Gruppo Sesa (di cui detiene il 52,8% del capitale), ha raggiunto un accordo vincolante in base al quale Tamburi Investment Partners (TIP) acquisira’ il 14,95% del capitale di ITH. 
La societa’ HSE, che raggruppa i soci fondatori e il management del Gruppo Sesa e detiene circa l’ 80% del capitale di ITH, consolidera’ ulteriormente la quota di partecipazione detenuta in ITH, confermando cosi’ il proprio impegno alla guida del Gruppo Sesa in una prospettiva di lungo termine e di crescita sostenibile. 
Si ricorda che Sesa e’ un operatore di riferimento in Italia nel settore delle soluzioni di Information Technology per il segmento business, con ricavi consolidati per oltre 1,5 miliardi e 2.000 dipendenti al 30 aprile 2019. 
L’ investimento di TIP, inserito in una articolata operazione di buy-back da parte di ITH, e’ di circa 17 milioni ed inoltre prevede accordi di Put/Call con soci ITH finalizzati a consentire in prospettiva un ulteriore accrescimento della quota detenuta sino al 15,75 per cento. 
“Grazie a questa operazione, rinnoviamo il nostro impegno per la crescita del gruppo Sesa, con l’ obiettivo di consolidare Sesa quale operatore di riferimento in Italia del settore IT, abilitando la trasformazione digitale dell’ economia italiana’ ha affermato Paolo Castellacci Presidente e Fondatore di Sesa. 
‘ TIP, in qualita’ di partner di medio-lungo periodo, potra’ contribuire ad accelerare il percorso di crescita sostenibile del Gruppo Sesa, condividendo la propria professionalita’ ed esperienza a supporto delle imprese eccellenti dell’ economia italiana’ ha commentato Alessandro Fabbroni, Ad di Sesa. 
Gli azionisti di ITH sono stati assistiti da Electa Ventures, il cui Managing Partner Simone Strocchi ha supportato il Gruppo Sesa sin dall’ approdo sul mercato azionario. La data prevista per l’ esecuzione dell’ operazione e’ il 12 luglio 2019.

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