Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors e news dell ‘8 maggio

UNICREDIT

-Unicredit ha completato con successo la procedura di accelerated bookbuilding per la cessione a investitori istituzionali di circa 103,5 milioni di azioni ordinarie detenute in FinecoBank, corrispondenti al 17% del capitale, al prezzo di 9,80 euro per azione. Il regolamento dell”Offerta, spiega una nota diffusa in tarda serata, e” previsto in data 10 maggio 2019. L”offerta e” il primo passo di una serie di misure finanziarie complessive in preparazione del piano strategico 2020-23, che sara” presentato al mercato il 3 dicembre 2019 a Londra. Il prezzo incorpora uno sconto del 4,4% circa rispetto all”ultimo prezzo di chiusura di Fineco pre-annuncio. Il corrispettivo complessivo e” stato pari a circa 1.014 milioni. L”impatto patrimoniale e” stimato complessivamente in aumento di circa 21 punti base nel Cet1 capital ratio del Gruppo UniCredit del 2T19. A seguito della chiusura dell”Offerta, UniCredit deterra” una partecipazione di minoranza in Fineco pari a circa il 18% del capitale sociale e deconsolidera” Fineco dal proprio bilancio. La partecipazione rimanente verra” classificata come partecipazione finanziaria. Unicredit ha sottoscritto un impegno a non disporre delle azioni rimanenti di Fineco per un periodo di 120 giorni dalla data di regolamento dell”operazione. Durante tale periodo di lock-up, salve alcune eccezioni in linea con la prassi di mercato, Unicredit non potra” porre in essere nessun atto di disposizione delle azioni di Fineco senza il previo consenso di J.P. Morgan ed Ubs Investment Bank per conto dei Joint Bookrunners. Per questa operazione, UniCredit si e” avvalsa di J.P. Morgan, Ubs Investment Bank e UniCredit Corporate & Investment Banking in qualita” di Joint Bookrunners per l”Offerta. 

Il controvalore della partecipazione messa in vendita sulla chiusura di ieri è intorno a 1,06 miliardi di euro.Al termine dell’operazione Unicredit avrà una quota di minoranza (con un lock-up di 120 giorni) che sarà classificata come partecipazione finanziaria. 
Con una serie di operazioni, tra cui cessioni di immobili, Unicredit punta a raggiungere la parte alta del buffer di 200-250 punti base del Cet 1 sui requisiti patrimoniali entro la fine dell’anno, spiega la banca.

FINECO BANK

Confermando le indiscrezioni de Il Sole 24Ore di ieri, Unicredit ha avviato il collocamento, attraverso un’operazione di accelerated bookbuilding, del 17% del capitale di FinecoBank nell’ambito di una serie di misure volte al rafforzamento della solidità del gruppo bancario. Oggi detiene il 35% del capitale.

BANCO BPM

-Il Cda di Banco Bpm ha preso atto delle dimissioni del d.g. della Banca, Maurizio Faroni, rassegnate “per giusta causa essendo venuto meno da parte mia il rapporto di fiducia”. Il Board, spiega una nota diffusa ieri in tarda serata, ha inoltre deliberato la risoluzione del rapporto di lavoro dell”ex Responsabile Pianificazione e Marketing Retail, Pietro Gaspardo, e ha preso atto delle intervenute dimissioni dell”ex Responsabile Compliance, Angelo Lo Giudice, per pensionamento e con decorrenza 1* maggio 2019. Il Consiglio non ha riconosciuto la sussistenza dell”asserita giusta causa e ha deliberato di formulare le opportune riserve in ordine all”applicazione delle previsioni di malus e di claw-back previste nelle Politiche di Remunerazione nei confronti del Direttore Generale e degli altri due Dirigenti. Pertanto sia la risoluzione del rapporto di lavoro del d.g. che quella degli altri due Dirigenti sopra citati non comportano l”erogazione di specifiche indennita” o compensi. Le deleghe attribuite al Direttore Generale vengono esercitate, a partire dalla data di efficacia del provvedimento di sospensione cautelare, dall”a.d. della Banca. Sulla base delle informazioni disponibili, alla data odierna, Faroni possiede 133.501 azioni della Banca. 

POSTE

 Poste Italiane  chiude il primo trimestre con un utile netto pari a 439 milioni di euro, in calo di 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.Lo dice una nota della società, che indica anche il valore adjusted pari a 231 milioni di euro. Sempre nei primi tre mesi dell’anno i ricavi mostrano una flessione di 1,5% a 2,842 miliardi.Cala di 12,2% a 617 milioni il risultato operativo.I dati del primo trimestre sono stati riclassificati secondo il nuovo perimetro di attività del settore Servizi di Pagamento, Mobile e Digitale, precisa il comunicato.Un sondaggio tra gli analisti finanziari, raccolto dalla società, indicava un EBIT a 607 millioni di euro a fronte di un fatturato di 2,8 miliardi di euro.

INTESA

Il Cda di Intesa Sanpaolo, con delibera unanime, ha costituito i comitati interi. Del comitato nomine – spiega una nota – fanno parte Livia Pomodoro (presidente), Paolo Andrea Colombo, Gian Maria Gros-Pietro, Maria Mazzarella (rappresentante della lista di minoranza) e Bruno Picca. Del comitato remunerazioni Colombo (presidente), Franco Ceruti, Anna Gatti (minoranza), Giovanni Gorno Tempini e Luciano Nebbia. Nel comitato rischi siederanno Rosella Locatelli (presidente), Ceruti, Picca, Guglielmo Weber e Daniele Zamboni (minoranza), mentre nel comitato per le operazioni con parti correlate Zamboni (presidente e rappresentante della minoranza), Gorno Tempini, Locatelli, Mazzarella (minoranza) e Maria Alessandra Stefanelli. 

ALITALIA

–Ogni otto minuti un aereo del gruppo Lufthansa decolla o atterra in uno dei 22 scali italiani dove la compagnia tedesca e le sue controllate operano. Come importanza l”Italia ormai e” seconda solo alla Germania per il colosso dei cieli guidato dal ceo Carsten Spohr. Basterebbe questo, si legge su MF, per spiegare perche” da due anni Lufthansa tiene Alitalia nel mirino, senza aver mai fatto dietro-front ne” aver cambiato il modello della potenziale acquisizione, che prevederebbe un forte ridimensionamento e l”impiego di risorse per gli investimenti piu” che l”acquisto in se”, ma anche un rinnovamento della flotta e un network ridisegnato. Anche ieri nel corso dell”assemblea degli azionisti, il ceo Spohr ha ribadito che la posizione su Alitalia e” immutata: c”e” interesse a una ristrutturazione, ma senza ombra di presenza statale. L”allungamento dei tempi al 15 giugno per mettere insieme la cordata a guida pubblica voluta dal governo rida” ovviamente corpo all”ipotesi Lufthansa . Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, i tedeschi potrebbero anche pensare a un”acquisizione in due tempi, partendo dalla maggioranza per poi arrivare al 100%. I partner in affiancamento dovrebbero essere pero” del settore, meglio se gia” in affari con Lufthansa. 

CLASSE E.

Class E. (che assieme a DowJones&Co. controlla questa agenzia) comunica che si e” concluso positivamente il processo di firma dell”Accordo di mantenimento degli affidamenti e riscadenziamento dei debiti esistenti con undici istituti avente ad oggetto linee di credito a favore di Class Editori e societa” controllate per un affidamento complessivo di circa 79,5 milioni di euro. Nello specifico l”Accordo prevede un nuovo piano di rimborso e riduzione degli affidamenti verso le societa” del gruppo con il pagamento di rate semestrali, con l”ultima rata prevista il 31 dicembre 2024; e” inoltre stabilito il mantenimento delle condizioni economiche precedentemente applicate, tra cui, in particolare, il tasso di interesse al 2,5% su base annua. La societa” inoltre comunica che l”aumento di capitale di 5 milioni di euro (parte dell”Accordo) deliberato in data 23 aprile scorso, e” in esecuzione. Ad esito delle suddette operazioni, si rende noto inoltre che e” a disposizione del pubblico presso la sede legale della Societa”, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito Internet www.classeditori.it, nella sezione Bilanci e Relazioni, la Relazione Finanziaria Annuale comprendente il Progetto di Bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2018, la Relazione sulla gestione, le Attestazioni di cui all”articolo 154-bis, comma 5, D. Lgs. 58/1998 nonche” la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari e la Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-bis, 123-ter D. Lgs. 58/1998. Sono altresi” a disposizione del pubblico presso la sede legale i bilanci e/o i prospetti riepilogativi delle societa” controllate e collegate di Class Editori S.p.A., in conformita” al disposto dell”art. 2429 Codice Civile. Le relazioni della Societa” di Revisione e del Collegio Sindacale saranno depositate successivamente. Si rende noto infine che, in base ai riscontri effettuati e alle adesioni ricevute, l”Assemblea dei soci convocata in sede ordinaria per i giorni 27 e 28 maggio si terra” in seconda convocazione il giorno 28 maggio 2019 alle ore 9h30, presso la sede sociale, in Milano, Via Marco Burigozzo 5. 

RISTORAZIONE

Dapprima le auto d”epoca, investimento costoso. Poi il food con i gelati a marchio Steccolecco (ha rilevato il 51% dei Greenroof). E ora la ristorazione. Aurelio De Laurentiis continua a diversificare rispetto allo storico core business della produzione e distribuzione cinematografica e al calcio (il Napoli rappresenta l”87% del giro d”affari complessivo dell”imprenditore). Cosi” la Filmauro, dopo l”acquisto del Bari (fresco di promozione in serie C), ha deciso di puntare sul food retail. L”ultima novita” e” emersa poche settimane fa quando la holding di De Laurentiis ha dato vita alla newco Aurofood, che ora dovra” cimentarsi nell”attivita” di acquisto e gestione di ristoranti, pub, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie, paninoteche, mense e, piu” in generale, esercizi pubblici dedicati al ristoro. Proprio con Aurofood il patron del Napoli puo” puntare anche al crescente mercato dell”acquisto online di cibo, senza trascurare l”attivita” di catering e banqueting, l”organizzazione di convention e corsi di cucina. Al momento si tratta di diversificazioni del tutto sperimentali e in fase di lancio. Come emerge dal bilancio consolidato di Filmauro al 30 giugno 2018, dalla vendita di gelati si e” ottenuto un fatturato di 276mila euro e dal business del food altri 250mila euro. Va registrato invece il fiasco della partecipazione (50%) nella societa” di diritto anglosassone Tuttobuono, chiusa lo scorso anno. Mentre sta prendendo forma l”attivita” di acquisto, noleggio e vendita di auto d”epoca. 

AMUNDI RE

-E” stato firmato, per conto del fondo comune di investimento immobiliare chiuso Amundi RE Europa, il contratto per la vendita del complesso immobiliare ad uso uffici sito in rue de l”Abreuvoir, 13/bis a Courbevoie (comune limitrofo di Parigi). L”alienazione e” stata perfezionata tramite la cessione, a titolo oneroso, di tutte le quote della societa” cui fa sostanzialmente capo la proprieta” del cespite. Il corrispettivo pattuito – spiega una nota – riflette una valorizzazione dell”immobile di _11.500.000, superiore a quella indicata nell”ultimo rapporto di valutazione semestrale predisposto dagli Esperti Indipendenti. L”immobile, complesso ad uso uffici di 2.699 mq, era stato acquisito il 29 settembre 2007 al prezzo di Euro 16.100.000 oltre alle spese di acquisizione. L”investimento diretto, considerando i canoni percepiti al netto dei costi immobiliari, ha generato un tasso interno di rendimento stimato pari a circa il 2%. L”operazione rappresenta la quattordicesima cessione per conto del fondo Amundi RE Europa, a seguito della quale il portafoglio immobiliare risulta costituito da cinque immobili detenuti in Italia e da un terreno, porzione residua di un piu” ampio compendio immobiliare sito in Basiano (MI) che ha gia” formato oggetto di cessione. 

Richard ginori

Con la riunione del Cda di Richard Ginori, per naturale scadenza e in pieno accordo e sintonia, si conclude il mandato di Giovanni Giunchedi in qualita” di presidente e a.d. della societa”. Giunchedi, che ricopriva tale ruolo dal 2016, ha espresso il desiderio di poter privilegiare famiglia e interessi personali dopo un lungo periodo di intenso e gratificante lavoro, assicurando peraltro il suo pieno impegno nel corso dei prossimi mesi per un graduale passaggio di consegne nella societa”. Il gruppo Kering, nel prendere atto che tale decisione rappresenta la naturale conclusione di un percorso concordato con l”obiettivo di preparare un avvicendamento che possa assicurare continuita” nella gestione aziendale e di proseguire l”ambizioso progetto di rilancio e di sviluppo della Manifattura, esprime i piu” vivi ringraziamenti a Giovanni Giunchedi per il rilevante contributo apportato allo sviluppo della Societa” nell”arco del suo mandato, tra cui la finalizzazione della procedura d”acquisto del sito industriale di Sesto Fiorentino e l”avvio di un nuovo capitolo della storia della Societa”. I poteri di gestione e amministrazione della societa” sono, quindi, assunti ad interim da Mehdi Benabadji, Chief operating officer del gruppo Kering, che viene nominato presidente e a.d. di Richard Ginori. Tale nomina ha l”obiettivo di garantire a Richard Ginori continuita” nel percorso di ulteriore sviluppo della propria presenza commerciale sul mercato nazionale e internazionale e di implementazione della strategia di riposizionamento del marchio verso l”alto di gamma. Mehdi Benabadji, infatti, nel suo ruolo di Group Coo, gia” a partire dallo scorso mese di settembre e” stato regolarmente coinvolto nelle decisioni relative al piano di ulteriore rilancio della Manifattura, condividendone obiettivi e strategie.

ENI

-Eni, nell”ambito dell”iniziativa “Energie aperte”, il prossimo 12 maggio aprira” le porte del Centro Ricerche di Novara al pubblico, offrendo una visita dell”impianto guidata dalle persone di Eni impiegate nell”attivita”. Nel Centro Ricerche di Novara, informa una nota, in cui si riprende la tradizione scientifica dell”Istituto Donegani, i ricercatori Eni progettano l”energia del futuro sviluppando applicazioni rivoluzionarie per le rinnovabili di nuova generazione e la protezione dell”ambiente. Durante gli ultimi dieci anni la ricerca Eni sulle Energie Rinnovabili (Solare e Biomasse) e sulla Salvaguardia e Recupero Ambientale avvenuta nel Centro ha prodotto piu” di 180 invenzioni proprietarie coperte da piu” di 500 brevetti in Italia e nel mondo cui si aggiungono oltre 750 pubblicazioni scientifiche. L”alto profilo scientifico del Laboratorio e” testimoniato dalla mole e dalla qualita” del lavoro prodotto, cosi” come dalle collaborazioni con i piu” prestigiosi istituti di ricerca internazionali. Attraverso l”iniziativa “Energie aperte”, Eni apre le porte dei propri siti italiani al pubblico da aprile a luglio 2019 per raccontare le proprie attivita”, mostrando come queste siano improntate al rispetto per l”ambiente e alla sicurezza, e per una parte sempre piu” importante all”economia circolare. Per motivi di sicurezza, la visita e” a numero chiuso e per poter partecipare occorre prenotarsi collegandosi a www.eni.com/energieaperte e compilare il modulo di iscrizione. La visita si terra” nelle seguenti fasce orarie: 9h30-11h30 e 10h30-12h30. 

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