Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RUMORS E TITOLI DEL 14 FEBBRAIO

BORSE E TITOLI DEL 14 FEBBRAIO

TELECOM ITALIA 

 Vodafone e TIM dovranno fare delle concessioni per rispondere ai dubbi dell’Antitrust UE sul piano di fusione delle loro torri, secondo fonti vicine alla situazione.Secondo le indiscrezioni infatti l”azienda sarebbe pronta a selezionare Kkr come fondo infrastrutturale partner per l”offerta su Open Fiber. Secondo l”articolo, il progetto di costituire una rete unica sarebbe supportato anche dal Governo e dal Premier. Kkr sarebbe inoltre interessato ad acquisire una quota nella rete di Tim (in Equita immaginano la rete secondaria, ossia la parte di rete che collega i clienti finali in tecnologia FTTC/FTTH), valutandola 7/7,5 mld. Sempre. secondo Equita ci sono molti spunti interessanti e positivi: Kkr e” uno degli operatori piu” attivi sugli asset infrastrutturali, come segnalato anche dalle recenti operazioni in Germania e Portogallo, la selezione di Kkr suggerisce che l”opzione Open Fiber rimane plausibile, nonostante le posizioni contrarie (forse tattiche) del Ceo di Enel Starace e l”assenza di dichiarazioni politiche; il Governo sarebbe di supporto all”operazione; e l”investimento di Kkr nella rete di Tim darebbe visibilita” al valore dell”asset e sosterrebbe gli investimenti (potrebbe essere fatto in aumento di capitale). Gli ostacoli al deal con OF, proseguono da Equita, sarebbero ancora diversi (regolamentari, negoziali), ma il dossier avrebbe un”inattesa accelerazione e l”ingresso di Kkr costituirebbe un passaggio intermedio comunque positivo, in quanto potrebbe fare emergere un ulteriore asset (oltre a Inwit e ai data center) su cui c”e” disallineamento tra multipli del gruppo e multipli degli asset controllati. Una valutazione dell”asset rete pari a 10 volte il rapporto Ev/Ebitda, per Equita, farebbe emergere circa 3,5 mld di extra valore per il gruppo, oltre ad aprire a ipotesi di consolidamento che consentirebbero sinergie di capex. Buy e Tp di 0,64 euro confermati. Outperform invece da parte di Mediobanca Securities con Tp di 0,79 euro per azione.Buy infine da Banca Imi con prezzo obiettivo di 0,62 euro per azione

PIL ITALIA 

La Commissione Ue lima al ribasso le previsioni di crescita dell’Italia: nel 2020 crescerà “solo leggermente” di 0,3%, “anche a causa di un effetto negativo di trascinamento”, e nel 2021 si fermerà a +0,6%. A novembre scorso la previsione Ue era di 0,4% e 0,7%. Inoltre Bruxelles segnala che “i rischi al ribasso sulla prospettiva di crescita restano pronunciati”.La Commissione Ue lascia invariate le stime di crescita per la zona euro e per la Ue-27: nel 2020-2021 cresceranno rispettivamente di 1,2% e 1,4%, come previsto a novembre scorso. “La crescita prosegue con passo costante e moderato”, scrive Bruxelles, che segnala però “nuovi rischi” come il Coronavirus che la lasciano le prospettive “ancorate al ribasso”. Per ora si vedono effetti globali “limitati”, ma “più a lungo dura e più impatteranno su sentimento economico e condizioni globali di finanziamento”.

DOVALUE 

 Ha chiuso il 2019 con un util enetto, inclusi oneri non ricorrenti di 38,3 milioni di euro, in calo del 24% rispetto al 2018. Ha incoltre confermato la proposta di un dividendo pari ad almeno 0,62 euro per azione, in crescita di oltre il 30% rispetto all’anno precedente e corrispondente ad un payout di circa il 72%.

MPS

La partita sul nuovo vertice del Montepaschi entrera” formalmente nel vivo la prossima settimana quando il Tesoro potrebbe attivare gli advisor per selezionare le candidature. L”attuale consiglio di amministrazione della banca senese guidata da Marco Morelli arrivera” a scadenza il prossimo 6 aprile quando i soci (a partire dal Mef, oggi primo azionista al 68%) saranno chiamati a eleggere i nuovi amministratori. Lo statuto del Monte prevede che le liste debbano essere depositate al massimo 25 giorni prima dell”assemblea, cioe” in questo caso entro giovedi” 12 marzo. La partita sara” complessa e andra” a intrecciarsi da un lato con la trattativa sulla cessione dei crediti deteriorati e, dall”altro lato, con le altre nomine pubbliche attese in primavera. Sul dossier, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, dovrebbero lavorare alcune primarie societa” di head hunting come Spencer Stuart e Key2people che nei prossimi giorni per l”appunto potrebbero essere formalmente attivate. Le caselle piu” delicate saranno quelle del presidente e dell”amministratore delegato. Stefania Bariatti e” stata molto apprezzata dal mercato e dall”azionista di maggioranza nel ruolo ricoperto dal dicembre 2017, ma oggi a Roma c”e” chi ritiene opportuno un ricambio in quella posizione. Piu” difficile fare previsioni sul futuro del ceo. In questi anni Morelli e” stato non solo l”interlocutore delle autorita” europee, ma anche il regista di uno sforzo industriale tutt”altro che banale. Sostituirlo insomma non sarebbe scelta semplice per il Mef che entro il 2021 (salvo proroghe) dovra” uscire dal capitale della banca, come previsto dagli accordi con Bruxelles. Vero pero” e” che Morelli potrebbe scegliere di restare solo di fronte a un mandato chiaro e a un progetto industriale capace di creare valore. Tradotto: il Tesoro dovra” dimostrare di voler lavorare concretamente alla privatizzazione, senza perdere altro tempo.

BORSE ASIA

Le Borse dell’Asia sono miste stamattina, con il Nikkei di Tokyo in calo dello 0,6% e l’Hang Seng di Hong Kong e lo Shanghai Compoiste in rialzo dello 0,6% e dello 0,5%. Salgono anche i mercati azionari dell’Australia e della Corea del Sud, sulla parità Taipei e Singapore. La settimana si sta chiudendo con guadagni di poco sotto al 3% per le principali piazze azionarie dell’Asia Pacifico, fa eccezione il Nikkei, piatto rispetto a venerdì scorso.

Gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia COVID 19 danno un parziale sollievo, nel distretto di Hubei ci sono stati nelle ultime 24 ore, 4.423 nuovi casi, meno della metà dell’incremento del giorno prima. Sembra verosimile che il picco giornaliero raggiunto, sia stato un one off, dovuto ad un cambio nel sistema di diagnosi e cura della malattia. In Cina, in totale, ci sono 63.581 casi di COVID 19, +5.890. I decessi sono saliti a 1380, questo dato è stato rivisto e non è comparabile con quello di ieri, in quanto nei giorni scorsi ci sono stati dei doppi conteggi.
Dall’inizio dell’epidemia, 6.723 persone entrate in ospedale, sono guarite e sono state dimesse.
Dalla Principessa Diamante, la nave da crociera messa in quarantena nel porto di Yokohama, ad alcuni passeggeri risultati negativi al test sul COVID 19 è stato concesso di sbarcare e di tornare a casa. Sulla nave ci sono 219 casi.

La liquidità mondiale continua a crescere, ha ormai raggiunto  80.000 miliardi di dollari, ossia un livello molto vicino al Pil globale. Ma l’inflazione, come dicono anche gli ultimissimi dati in arrivo da Stati Uniti ed Europa, non si muove, uno stallo che mette in crisi le teorie economiche dei monetaristi.

Per le Borse, se i numeri dell’epidemia non peggioreranno, i problemi potrebbero arrivare ad emergenza rientrata, in quanto le banche centrali potrebbero decidere di drenare un po’ di liquidità. Jerome Powell ha già dato un avvertimento, quando ha ricordato che progressivamente potrebbe esservi da aprile in poi la rimozione delle operazioni repo che attualmente pesano per circa la metà degli oltre 400 miliardi di dollari immessi da quando a settembre emersero turbolenze sul mercato dei capitali all’ingrosso.

UNIPOL

UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, RISULTATO NETTO NORMALIZZATO 2019 PARI A 721 MILIONI DI EURO (+3,2% RISPETTO AL 2018)
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, DIVIDENDO UNITARIO PROPOSTO PARI A 0,16 EURO PER AZIONE, IN AUMENTO DEL 10% RISPETTO AL 2018
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, CONFERMATI I TARGET DEL PIANO STRATEGICO 2019-2021
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, RACCOLTA DIRETTA ASSICURATIVA 2019 A 14,0 MILIARDI DI EURO (+14,4% A PERIMETRO OMOGENEO) UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, COMBINED RATIO 2019 AL 93,7% (94,4% NEL 2018) UNIPOLSAI ASSICURAZIONI, SOLVENCY RATIO CONSOLIDATO PARI AL 250% (202% NEL 2018)

ALITALIA

Altri ostacoli nel cammino accidentato di Alitalia. Sono tre al momento le grane inattese che appesantiscono la zavorra che gia” grava sulla compagnia e stanno anche avvelenando il clima sindacale. Alla vicenda dell”elusione contributiva, bomba da 50 milioni di euro, si e” aggiunta la cassa integrazione non finanziata dall”Inps e, infine, il tema del rifinanziamento del fondo di sostegno al Trasporto aereo, gestito dallo stesso Istituto di previdenza. Tutti fronti aperti, scrive MF, che sono alla base di uno sciopero proclamato per il 25 febbraio, insieme alla richiesta al governo perche” regolamenti il mercato delle low cost e le tariffe aeroportuali. E sui quali il neo commissario, Giuseppe Leogrande, ha subito iniziato a pressare sia il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sia il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.

GAMENET 

 Gamma Bidco, società veicolo dei fondi di Apollo Management IX, ha superato la soglia del 90% del capitale nell’ambito dell’Opa lanciat sulla società con l’obiettivo del suo delisting.

TOSCANA AEROPORTI 

 Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dell’operatore aeroportuale contro la decisione del Tar toscano sull’ampliamento dello scalo fiorentino.

APPUNTAMENTI
FTSE MIB
Cda bilancio: Unipol (preliminari, comunicato il 14/2), UnipolSai (preliminari, comunicato il 14/2).

ALTRE QUOTATE
Cda bilancio: doValue, Edison.

Conference call bilancio: doValue (10,30).

ESTERO
Vivendi, risultati bilancio 2019, segue conference call (18,15).

Risultati: Airbus (trim4), Capgemini (trim4), Commerzbank (trim4), Credit Suisse (trim4), Orange (trim4); Perond Ricard (sem1); Barclays (2019); PepsiCo (trim4), American International Group (trim4), Kraft Heinz (trim4).

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, bilancia commerciale e prezzi import dicembre (10,00).

GERMANIA
Stima Pil trim4 (8,00) – attesa 0,1% su trimestre, 0,2% su anno grezzo, 0,4% su anno destagionalizzato.

Indice prezzi ingrosso gennaio (8,00).

GRECIA
Prezzi consumo gennaio (11,00) – attesa indice annuo 1% nazionale, 1,2% armonizzato.

PORTOGALLO
Stima Pil trim4 (10,30).

SPAGNA
Prezzi consumo finali gennaio (9,00) – attesa indice nazionale -1% mese, 1,1% anno; armonizzato -1,4% mese, 1,1% anno.

ZONA EURO
Stima occupati trim4 (11,00) – attesa 0,1% t/t; 1,2% a/a.

Bilancia commerciale dicembre (11,00).

Stima Pil trim4 (11,00) – attesa 0,1% su trimestre, 1% su anno.

USA
Prezzi import ed export gennaio (14,30) – attesa -0,2% mese prezzi import, -0,1% mese export.

Vendite dettaglio gennaio (14,30) – attesa 0,3% mese.

Produzione industriale e manifatturiera, percentuale utilizzo impianti gennaio (15,15) – attesa -0,2% mese per produzione industriale, 0,1% per manifattura e 76,8% per utilizzo impianti.

Scorte industria dicembre (16,00) – attesa 0,1% mese.

Stima fiducia consumatori Università Michigan febbraio (16,00) – attesa 99,5.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d’Italia pubblica supplemento al bollettino statistico “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” di dicembre.

EUROPA
Svezia, riunione consiglio Riksbank (13,00).

USA
Sarasota, intervento presidente Fed Cleveland Mester (17,45).

APPUNTAMENTI
ITALIA
Brennero, ministra Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli incontra commissario Ue Trasporti Adina Valean.

Gioia Tauro, Conte presenta ‘Piano per il Sud’ con ministro Provenzano (12,00).

EUROPA
Berlino, conferenza stampa Merkel e premier sudanese Hamdok (15,30).

Belgio, Dbrs si pronuncia su rating sovrano.

Irlanda, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Lituania, Moody’s si pronuncia su rating sovrano.

Svezia, S&P Global si pronuncia su rating sovrano.

Ungheria, Fitch e S&P Global si pronunciano su rating sovrano.

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