Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rumors eNews del 15 luglio

Appuntamenti macro di oggi

Cina: produzione industriale giugno, vendite al dettaglio giugno, Pil 2° trimestre; 
Ore 14:30 Stati Uniti: Indice Empire Manifatturiero, luglio

APPUNTAMENTI

ITALIA

FTSE MIB

ALTRE QUOTATE

Stacco cedola dividendo: Health Italia.

TraWell CO, raggruppamento azioni ordinarie nel rapporto di una nuova azione ordinaria ogni 25 esistenti.

UNICREDIT 

 La banca non ha del tutto accantonato un piano di crescita per linee esterne e il dossier di una fusione con Commerzbank è ancora aperto, secondo L’Economia del Corriere della Sera.

MPS

Una rondine non fa primavera, ma due?” Esordisce cosi”, con una battuta, Anto nio Valentini Coordi natore Nazionale Fir st Cisl per Montepas chi che esprime sodd isfazione per la fir ma, avvenuta oggi, del contratto integra tivo aziendale tra l”azienda senese e le OOSS. Valentini rileva che: “Gia” a fi ne dicembre Mps aveva dato un primo segn ale, ripristinando la base di calcolo del tfr ed il contribu to aziendale alla pr evidenza complementa re. Oggi, col rinnovo della Contrattazio ne Integrativa Azien dale, la banca confe rma la volonta” di ri compensare i lavorat ori per gli sforzi fatti in questi anni di crisi e al contem po dimostrare lo sta to di complessivo mi glioramento dell”azi enda. Il recente Inc arico per Roberto Co ita parte, dunque, con buoni auspici”, conclude Valentini. Gli fa eco Fabio Br unamonti Responsabile First Cisl Mps che precisa: ” chiaro che non siamo fuori dal tunnel, ma que sto accordo e” di soddisfazione perche” sb locca le promozioni e pone l”attenzione sui percorsi profess ionali e sulla forma zione: un passo impo rtante verso il rito rno alla normalita”. Inoltre – continua Brunamonti – il migli oramento del welfare, del ticket pasto, delle condizioni al personale, dei rimborsi chilometrici, sp ostano finalmente il focus sulla valorizzazione dei lavoratori”. 

BITCOIN

Bitcoin. E’ strage tra le criptovalute. Bitrcoin -15%, Ethereum -20%. Donald Trump ha sferrato un durissimo attacco contro il mondo delle criptovalute, minacciando Facebook , (che vorrebbe lanciare nel 2020 Libra, la sua personale criptovaluta, di mettere il gruppo sotto la regolamentazione bancaria se porterà avanti i propri piani. In una serie di tweet, il presidente americano ha dichiarato che secondo lui “il bitcoin e le altre criptovalute non sono denaro e il loro valore è basato su niente”.  

ATLANTIA 

– Il gruppo di infrastrutture e altri tre potenziali investitori (Gruppo Toto, il patron della Lazio Claudio Lotito e la compagnia colombiana Avianca) hanno presentato manifestazioni di interesse a partecipare al consorzio (di cui fanno già parte Ferrovie, ministero delle Finanze e la compagnia aerea Usa Delta) per il salvataggio di Alitalia, ha annunciato ieri sera il ministro dello Sviluppo economico Di Maio.Le offerte vincolanti e il piano industriale di Alitalia sono attesi in non meno di 15 giorni, scriveva ieri Il Sole 24 Ore.

MEDIASET 

-Non c”e” nulla da fare. La famiglia Berlusconi continua ancora a chiudere la porta in faccia ai Bollore”. Questa e”, almeno per ora, la strategia adottata dagli azionisti di controllo di Mediaset. Pensare che l”imprenditore francese, che controlla di fatto Vivendi (28,8% del capitale del Biscione, seppure il 20% congelato in un trust), scrive Milano Finanza, ci ha provato a piu” riprese e in diversi modi a riallacciare i rapporti con la controparte, dopo lo scontro apertosi tre anni fa e finito in tribunale. E proprio in questo senso, giusto una decina di giorni fa, prima che il network di Cologno Monzese presentasse i palinsesti a Santa Margherita Ligure, negli uffici di una banca d”affari milanesi, si sarebbero seduti al tavolo, per provare a imbastire una trattativa, i legali e gli emissari delle due parti. Ma, dopo un approccio light da parte di Vivendi si e” capito che la Fininvest dei Berlusconi proprio non vuole lasciare spiragli per una trattativa. E, in particolare, sono Marina (presidente della holding di controllo e della Mondadori ) e Pier Silvio, il capo-azienda televisiva, a declinare ogni invito a studiare i termini di una possibile mediazione. Un muro invalicabile quello alzato dai Berlusconi, si sostiene in ambienti legali, che difficilmente verra” abbassato. 

ENEL , TELECOM ITALIA 

Il potenziale accordo tra Open Fiber e Telecom Italia per l’integrazione delle loro reti a banda larga “è da condividere” se sarà destinato ad accelerare sulla fibra ottica e sull’innovazione, secondo quanto afferma in un’intervista pubblicata domenica da Il Messaggero il numero uno di Open Fiber (controllata da Enel e Cdp) Elisabetta Ripa. L’AD aggiunge che è nell’interesse dell’Italia la creazione in tempi rapidi di una rete di nuova generazione, sul modello ‘wholesale only’, a disposizione di tutti i concorrenti alle stesse condizioni.

CARIGE 

A salvare Carige dal baratro potrebbe essere ancora una volta una soluzione di sistema. Un neologismo che, da qualche anno a questa parte, sta a indicare la socializzazione delle perdite grazie dall”intervento dell”intervento sistema bancario. Qualcosa di simile a quanto accaduto nel 2015 con il salvataggio delle quattro banche (costato 4,7 miliardi) o con la messa in sicurezza delle tre casse di San Miniato, Cesena e Rimini. Nel caso genovese la soluzione e” scattata dopo il flop delle trattative con i fondi di investimento che nei mesi scorsi si erano tipidamente affacciati sul dossier. In regia c”e” ancora una volta il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd) che ha preso in mano la gestione del salvataggio per condurlo in porto in tempi serrati. Lunedi” 15 il cda del veicolo presieduto da Salvatore Maccarone fara” il punto sulla trattativa con le controparti, anche se l”offerta vincolante sara” approvata in una riunione prevista all”inizio della settimana successiva e comunque prima della scadenza del 25 luglio. Nel frattempo proprio in queste ore gli advisor legali e finanziari (tra gli altri Ubs e Bcg per Carige e Kpmg per il Fitd) sono al lavoro per definire il term sheet, cioe” l”intesa preliminare su cui sara” costruita la parte finale della trattativa. Definito l”ammontare dell”aumento di capitale (700 milioni piu” circa 200 milioni di bond tier2), l”ultimo aspetto da chiarire sara” l”impegno delle molte controparti nel capitale. Una negoziazione delicata insomma su cui nessuno ancora si sbilancia. In termini generali il Fitd si muovera” attraverso lo Schema volontario e quello obbligatorio. Il primo sarebbe orientato a convertire in equity il bond subordinato da 312 milioni sottoscritto alla fine dell”anno scorso. Altri 200 milioni potrebbero arrivare dal braccio obbligatorio che, alla luce della favorevole sentenza della Corte Ue sulla vicenda Tercas, avrebbe ora margine per intervenire direttamente. Questo ulteriore esborso non sembra comunque preoccupare il sistema perche” il fondo obbligatorio potra” attingere alle risorse gia” presenti in cassa che dovranno poi essere riversate dalle banche nei prossimi anni. Ma l”intervento non avrebbe potuto prendere forma senza un partner industriale che nel tempo dovrebbe diventare il nuovo azionista di riferimento di Carige. Il cavaliere bianco e” stato individuato in Cassa Centrale Banca, il gruppo delle bcc trentine presieduto da Giorgio Fracalossi. 

POSTE ITALIANE 

Punta a diventare entro il 2022 il primo operatore italiano nella consegna dei pacchi per l’e-commerce, grazie anche all’accordo siglato l’anno scorso con Amazon, afferma l’AD Matteo Del Fante in un’intervista a La Repubblica di domenica.Del Fante spiega che l’obiettivo è incrementare in quattro anni la quota di mercato in questo settore al 40% dall’attuale 33% e aggiunge che Poste sta guardando “molto da vicino” al segmento delle consegne di cibo a domicilio.

PATRIMONIO AGNELLI

Il patrimonio della famiglia Agnelli e” calato al 31 dicembre 2018 a poco piu” di un miliardo (1,059 miliardi). Un dato non solo in discesa di circa 180 milioni rispetto a quanto registrato alla fine del 2017 ma che ha anche confermato una tendenza gia” emersa l”anno scorso, quando lo stesso dato sul patrimonio aveva fatto segnare una discesa di 58,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2016. Sono queste le cifre salienti, insieme all”utile di circa 43 milioni, che emergono dal bilancio 2018 della Giovanni Agnelli Bv, la societa” di diritto olandese che rappresenta la vera cassaforte della famiglia piemontese (e” il primo socio di Exor con il 53%) e il cui rendiconto 2018 Mf-Milano Finanza ha potuto visionare in questi giorni. Attenzione pero” a dire che gli Agnelli-Elkann sono piu” poveri. Infatti a determinare la flessione del valore del patrimonio tra il 2017 e il 2018 e” stata soprattutto la riduzione delle riserve che sono scese di 165 milioni passando da 1 miliardo a 835 milioni. E questo lascia pensare che questa cifra possa essere stata distribuita agli azionisti della societa”, ovvero i vari rami della dinastia torinese. Insomma il valore potrebbe essere stato estratto dalla cassaforte di famiglia per essere girato ai vari rami della dinastia che ne sono i soci. La Giovanni Agnelli Bv, infatti, e” una societa” particolare. E” a tutti gli effetti la versione aggiornata della vecchia Giovanni Agnelli Sapaz, l”accomandita (allora di diritto italiano) con cui gli Agnelli hanno storicamente controllato Exor e tramite questa, a cascata, tutte i gruppi industriali come Fca , Ferrari e la Juventus . La Giovanni Agnelli Bv, che nel 2016 ha cambiato nome e regime fiscale dopo aver mutato nazionalita” con il trasferimento della sede nei Paesi Bassi, ha come suo unico asset Exor e non a caso il suo bilancio 2018 spiega anche che l”utile e” stato di 42,8 milioni (in leggera crescita rispetto ai circa 42 milioni del 2017). Ovvero una cifra che corrisponde piu” o meno alla cedola che Exor ha pagato al suo principale azionista nel 2018 in merito al bilancio 2017 (il monte cedole totale era stato di 82,3 milioni). 

SALINI IMPREGILO 

 Il direttore generale di Salini Impregilo si è detto fiducioso che le ‘comfort letter’ delle banche e di Cdp relative a Progetto Italia possano arrivare entro la scadenza fissata per oggi, permettendo al gruppo di ottenere al più presto 900 milioni di nuova finanza per sé e per Astaldi e di lanciare un aumento di capitale da 600 milioni ad ottobre. 

BANCHE

-Dopo la soluzione della vicenda Carige , che non sembra al momento troppo lontana, c”e” gia” un ambito di attenzione per i supervisori, che potrebbe acquisire sempre maggiore spazio nelle prossime settimane, in assenza di sviluppi significativi. Il focus, scrive Milano Finanza, riguarda le banche meno significative, quelle cioe” con attivi inferiori a 30 miliardi e non vigilate direttamente dalla Bce, ma dalla Banca d”Italia. In tal senso sono arrivate esplicite indicazioni dal governatore Ignazio Visco all”assemblea annuale dell”Abi: “Siamo consapevoli della complessita” di un consolidamento, ma vanno rapidamente avviati lavori propedeutici per muovere in quella direzione”, definendo “progetti di interesse comune in materie quali l”innovazione tecnologica, la condivisione delle attivita” di supporto e dei relativi costi, lo sviluppo di sinergie nell”offerta dei servizi”. Inoltre “resta fondamentale la costituzione di un assetto di governance equilibrato, in grado di evitare conflitti di interesse”. I piccoli istituti diversi dalle bcc hanno “specifici fattori di debolezza”, ha osservato Visco. Per molti di loro la redditivita” e” piu” bassa di quella dei gruppi significativi e l”incidenza dei crediti deteriorati e” piu” elevata. In alcuni casi sono inadeguate la governance e la gestione dei rischi. “I problemi tendono a essere piu” gravi per gli intermediari del Mezzogiorno, anche per le maggiori difficolta” economiche di quelle regioni”. Il messaggio di Visco e” quindi rivolto innanzitutto alle piccole banche del Sud, in buona parte popolari (in 9 casi su 16) che hanno lo svantaggio ulteriore di avere maggiore difficolta” a raccogliere risorse sul mercato per rafforzare il capitale. Lo scenario economico e” difficile, e quindi rende piu” probabile l”insorgere di problemi; altrettanto lo e” quello di mercato e regolamentare, che complica la soluzione delle crisi conclamate. 

JUVENTUS 

 Il difensore olandese De Ligt è pronto a firmare un contratto quinquennale con la Juventus, che ha pagherà all’Ajax 70 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del diciannovenne, secondo quanto riportato domenica da La Gazzetta dello Sport.I bianconeri hanno siglato un accordo con il Genoa per l’acquisizione definitiva di Cristian Romero per 26 milioni pagabili in tre esercizi. 

RECORDATI 

– L’azienda farmaceutica ha comunicato venerdì sera di aver siglato un accordo con Novartis per l’acquisizione a livello mondiale dei diritti per il Signifor e il Signifor LAR, due farmaci per il trattamento della malattia di Cushing e dell’acromegalia. 

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