Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 22 marzo

POSTE

Equita ha alzato il target price a 9,60 euro da 9,30 euro. Giudizio BUY confermato.  Il Cda di Poste ha proposto il pagamento di un dividendo di 0,441 euro ad azione, in aumento del 5% rispetto al 2017.

Post presentazione del Capital Markets Day aggiorniamo il target price (+3%) a 9.6 ps – ie 11.0x 2019E P/E (8.3x ex oneri di ristrutturazione), ie 5% dividend yield.  
Abbiamo sostanzialmente confermato le stime 2019 – in linea con la guidance della società ie 1.1bn di utile netto – e 2020-22 – che sono invece c18% sopra i target di piano perchè scontano un maggior contributo dal portafoglio di carry trade di BancoPosta grazie ai maggiori ricavi da reinvetsimenti. 
BUY con Target Price 9.6

INTESA

Stamattina Credit Suisse ha annunciato di avere ripreso la copertura sul titolo con una raccomandazione Underperform e un target price a 1,80 euro  che implica un downside potenziale del 20% circa. 

TERNA

-Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo su Terna da 5 a 5,4 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli esperti hanno aumentato le stime di Eps del 4,6% per il 2019 e del 4,8% per il 2020 dopo la presentazione del piano al 2023, in cui, “ancora una volta, i target sono stati migliorati”.  

MAIRE T.

Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 4,3 euro su Maire T. (-0,34% a 3,5 euro). Il gruppo si e” aggiudicato un contratto da circa 50 mln usd in Nigeria. “L”ammontare del contratto ha un impatto quantitativo limitato (1,5% della raccolta ordini da noi attesa per il 2019), anche se con buona marginalita”. Inoltre permette un buon posizionamento di Maire T. per il potenziale contratto EPC che seguira” la prima fase. L”ammontare degli ordini annunciati da inizio anno e” pari ora a circa 0,6 mld euro (rispetto alla nostra stima sull”intero 2019 di 3,1 mld euro)”, commentano gli analisti. 

SALINI

Standard & Poor’s ha tagliato il rating di Salini Impregilo da ‘BB’ a ‘BB-‘, assegnandogli un outlook negativo.  Il downgrade, si legge in una nota, e’ stato causato dalla debole generazione di cassa nel 2018, dovuta principalmente ai ritardi nei pagamenti dei progetti in Etiopia e alla diminuzione dei progetti in Italia, che hanno prodotto una posizione finanziaria “significativamente peggiore delle attese” nonostante i 506 milioni di dollari incassati dalla vendita della divisione Plants e Paving di Lane.  
L’outlook negativo riflette i timori di un ulteriore peggioramento del rating alla luce del “track-record di debole generazione di cassa del gruppo” ma anche del “peso finanziario a breve-termine legato alla potenziale acquisizione di Astaldi ” e “degli accresciuti rischi di rifinanziamento della struttura del capitale”.  Pur non potendo ancora valutare l’impatto dell’acquisizione di Astaldi, S&P non ritiene che possa migliorare “il profilo di rischio dell’attivita’” in quanto aumenterebbe l’esposizione al mercato italiano “che storicamente soffre di significativi ritardi nei progetti e nei pagamenti e di una debole redditivita’” mentre il gruppo romano dovrebbe anche farsi carico del capitale circolante di Astaldi.

SAIPEM

Stamattina HSBC ha tagliato il giudizio a Hold da Buy, ma ha alzato il target price a 5 euro da 4,50 euro SoCgen ha invece ribadito il Buy, portando il target a 5,90 euro da 5,50 euro. Il consenso Bloomberg aggiornato registra su Saipem 14 raccomandazioni di acquisto su 25 analisti censiti. Target medio 5,27 euro.

ENEL

“Nessuna sorpresa dai risultati di Enel, che aveva gia” riportato i numeri preliminari a febbraio e i numeri di Endesa nelle scorse settimane. Risultati quindi in linea con le attese”, commenta Equita Sim. “Confermate le guidance per il 2019, che sottendono una crescita dell”Eps del 19% rispetto al 2018 grazie ai miglioramenti attesi sulla distribuzione, sulle rinnovabili, dai miglioramenti sullo scenario termoelettrico e dalle efficienze”, aggiungono gli esperti, che su Enel confermano la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 6 euro.  

Ubs conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 5,65 euro su Enel . I conti 2018 sono stati in linea con le attese e il peso delle rinnovabili sull”equity story aumenta, sintetizzano gli analisti.

Mediobanca Securities ha alzato il prezzo obiettivo su Enel da 5,7 a 6,1 euro, confermando la raccomandazione outperform. Gli analisti hanno incluso i numeri 2018 nelle loro stime e hanno migliorato la valutazione per tener conto del “mark to market della controllata spagnola Endesa”. 

DIASORIN

Stamattina Berenberg ha rafforzato la raccomandazione Buy alzando il target price a 100 euro da 96 euro. 
Il titolo Diasorin è entrato da poco a far parte del FtseMib, l’indice principale delle blue chip italiane, a partire da dicembre 2018, prendendo il posto di Luxottica in uscita dal listino milanese. Il consenso  aggiornato di Bloomberg registra 3 raccomandazioni di acquisto su 11 pareri raccolti, target medio 86 euro. 

AEFFE

Banca Imi ha ridotto la raccomandazione su Aeffe da buy a add, con prezzo obiettivo che passa da 3 a 3,3 euro. Gli analisti hanno limato le stime sui ricavi 2019-2020 in media del 2%, alzando invece le ipotesi sull”Ebitda margin dopo un incontro con la societa” nell”ambito della Star Conference.

GIGLIO

Banca Imi ha confermato su Giglio G. il rating buy e il target price a 6,2 euro. Imi ricorda che Giglio e” ora un puro e-commerce. Nel nuovo piano aziendale 2019-2021, in termini di investimenti le ipotesi “sono piuttosto caute, ma sufficienti a supportare il piano di assetto tecnologico della piattaforma di e-commerce in Cina e delle attivita” di distribuzione”, commenta Imi. Il business plan prevede inoltre un “solido” miglioramento del profilo finanziario, contando su una generazione di cassa operativa “positiva” e un “forte” controllo del capitale circolante, concludono gli analisti.

IMA

Acquisti su Ima e soprattutto su Gima TT a piazza Affari. Gli analisti di Equita Sim hanno confermato i rating buy su entrambi i titoli, con prezzo obiettivo rispettivamente a 70 e 7,5 euro. Dalla presentazione alla Star Conference, spiegano gli esperti, sono emersi “messaggi di fiducia sulle guidance 2019”. 


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