Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 1 LUGLIO

ENEL

Banca Imi ribadisce la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 7,6 euro su Enel , dopo che Enel Green Power, attraverso la sua controllata Egp India, ha ottenuto la firma di un contratto di fornitura di energia di 25 anni per un progetto solare da 420 MW. La costruzione dell”impianto solare, che dovrebbe iniziare alla fine del 2021 nello stato del Rajasthan, vedra” Enel investire circa 180 mln usd. Gli analisti vedono positivamente l”assegnazione, in quanto fa parte della strategia di crescita organica di Enel nelle energie rinnovabili a livello globale, anche se non ritengono che questa notizia sia un fattore trainante del prezzo del titolo a breve termine.

ENI

-Goldman Sachs conferma Eni  tra le sue top pick nel settore oil, con rating buy e prezzo obiettivo a 12 euro. “Eni si sta trasformando in un business a ritorni piu” elevati, secondo le nostre stime, grazie ai successi nell”esplorazione, alle cessioni e a una forte pipeline di start-up di progetti”, spiegano gli analisti.

MPS/BPM

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 1,8 euro su Banco Bpm  e il rating hold con Tp a 1,3 euro su B.Mps . La stampa riporta che “ieri si sarebbe tenuto un incontro fra il Ceo di Banco Bpm e il presidente di Mps per valutare un”ipotesi di business combination. L`indiscrezione ci sembra quasi scontata visto che il MEF ha l`obiettivo dichiarato di ridurre la propria partecipazione in Mps (63% post spin-off degli NPE ad Amco), l`Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi B. accelera il percorso di consolidamento del settore e rende necessario un rafforzamento degli altri player, le opzioni a disposizione per Banco Bpm dal punto di vista della crescita esterna, escludendo Mps, sono sostanzialmente inesistenti”, commentano gli esperti. “Lo scenario di un`aggregazione tra” i due istituti “ci sembra pero” molto prematuro visto che Mps deve completare il piano di derisking annunciato ieri entro fine anno. E` tuttavia evidente che – post cessione degli 8 mld di NPE ad Amco – con un NPE ratio al 4% e un CET1 dell”11%, Mps diventa un target di M&A molto piu” appetibile rispetto al passato”, sottolinea Equita. L”entita” combinata, secondo i calcoli degli analisti, “avrebbe un NPE ratio del 7% (9,2% stand-alone per Banco Bpm) e un CET1 dell”11,9% (Banco Bpm stand-alone 12,6%): ipotizzando un”operazione carta contro carta e un concambio di 1 azione Banco Bpm per ogni Mps (che implica un premio del 18% a Banco Bpm), il MEF si ridurrebbe dal 64% al 25%: ipotizzando 1,1 mld di oneri di ristrutturazione per ridurre l”NPE ratio al 5% (4 mld di cessione) e il numero di dipendenti del 10%, il CET1 scenderebbe a circa l”11,2%, da cui deriverebbe una probabile necessita” di aumento di capitale. Oltre alla ricapitalizzazione, che potrebbe pero” essere l`occasione per ridurre ulteriormente la quota del MEF, uno dei principali ostacoli ad una business combination e” rappresentato dalle cause legali in capo a Mps, il cui petitum ammonta a 4,8 mld di cui 2 mld rappresentano un elemento company specific (vale a dire contenziosi e richieste stragiudiziali connesse alle informazioni finanziarie diffuse nel periodo 2008-2015). Anima ha degli accordi di partnership sia con Mps (fino al 2030) che con Banco Bpm (fino al 2037) e stimiamo che rappresentino rispettivamente il 10% e il 26% degli asset in gestione di Anima (o 15-20% e 48% ex AUM di Poste). Un”operazione tra le due banche ridurre in maniera significativa i dubbi sulle prospettive di Anima relative al canale di distribuzione con Mps, che rappresenta uno dei principali timori sul titolo”, conclude Equita.

INTESA E UNICREDIT

Jefferies ha alzato la raccomandazione su Intesa Sanpaolo  da hold a buy, con prezzo obiettivo che sale da 1,5 a 2 euro, abbassando il giudizio su Unicredit da buy a hold e confermando il target price a 9 euro. Gli analisti ritengono che i ricavi nel breve termine delle banche dell”Europa del Sud possano “sorprendere positivamente” e che Intesa Sanpaolo “offra accesso a questo tema e offra anche una resilienza di piu” lungo periodo in un contesto di bassi tassi grazie al wealth management”. Jefferies continua a “vedere valore in Unicredit, ma ha catalizzatori sui risultati di medio termine meno chiari rispetto a Intesa Sanpaolo”. Dal 21 febbraio il titolo Intesa Sanpaolo e” sceso del 33% e Unicredit del 37% ma, “con il consenso sull”Eps 2021 della prima sceso ”solo” del 33% rispetto al 53% della seconda, e” certamente Intesa Sanpaolo ad essere stata maggiormente punita”, conclude Jefferies.

SAFILO

-Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo su Safilo G.  da 0,83 a 0,75 euro, confermando la raccomandazione hold. “Stime di ricavi nel secondo trimestre (-50%) e nell”intero anno (-15%) confermate, ma piu” cauti sulla redditivita””, sintetizzano gli analisti. Equita ha infatti ridotto la previsione di Ebitda 2020 da 25 mln a 2 mln euro, mentre la stima sul debito passa da 213 a 235 mln. “Nonostante il taglio dell”Ebitda 2020, pensiamo che il driver principale in questa fase sia la normalizzazione delle vendite, al momento ancora compatibile con le nostre stime 2021-2022, poco variate. Riduciamo il target a 0,75 euro per il maggior debito atteso”, concludono gli esperti.

JUVE

Banca Imi conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 1,37 euro sul titolo della Juventus. Le recenti operazioni di mercato, spiegano gli analisti, confermano la capacita” dell”azienda di “generare plusvalenze da giocatori che sono cresciuti nelle formazioni giovanili e sono poi passati ad altre squadre”. J

MONCLEAR

Jefferies conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 36 euro su Moncler. Il gruppo, spiegano gli analisti, ha un “comprovato status di migliore della classe nel settore dell”abbigliamento di lusso, ma affrontera” una significativa contrazione di breve termine dei ricavi e della redditivita”” per via dell”impatto della crisi globale innescata dal Covid-19.

IREN

il Ceo, Bianco, ha dichiarato che l”obiettivo della societa” e” essere un player nazionale attraverso la crescita esterna. Il top manager ricorda l”interesse della societa” per una potenziale aggregazione con Cva, che potrebbe portare a un grande attore nell”area di generazione di energia idroelettrica. Le azioni passate e potenziali di fusione e acquisizione della societa” sono conosciute dal mercato, commentano gli analisti di Banca Imi, che mantengono la posizione positiva sul titolo, confermando il rating buy e il prezzo obiettivo a 3,4 euro. Iren opera quale multiservizi, in particolare nella produzione e distribuzione di energia elettrica, nei servizi di teleriscaldamento ed in altri servizi di pubblica utilita”.

A2A

Banca Imi ribadisce la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 1,57 euro su A2A . Gli analisti considerano positivamente l”inclinazione del nuovo Ceo verso un approccio piu” sostenibile, sia in Italia che a livello aziendale, in attesa del nuovo piano industriale, che dovrebbe essere rilasciato entro la fine dell”autunno.

CUCINELLI

Jefferies conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 28 euro su B.Cucinelli . Gli esperti, che hanno abbassato del 4% la stima sui ricavi 2020, evidenziano come il gruppo paghera” un impatto significativo sui ricavi e la redditivita” specialmente nel primo semestre per via della crisi globale innescata dal Covid-19, ma sottolineano come il focus del management sia sul “massimizzare le capacita” per una ripresa nel 2021-2022″.

A.BOLOGNA

Mediobanca Securities ribadisce la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 8,50 euro su A.Bologna , dopo che il presidente Postacchini ha dichiarato che la compagnia punta al 40% dei voli in agosto rispetto al 2019. Inoltre, e” stato confermato il piano di investimenti di 250 mln euro per raggiungere una capacita” di 12,5 mln di persone per l”aeroporto. Non c”e” nessuna grande sorpresa, commentano gli analisti, che stimano un calo del traffico del 60% nel 2020, con un ritorno ai volumi del traffico del 2019 nel 2023.

FERRAGAMO

Jefferies ha ridotto del 9% la stima sui ricavi 2020 di S.Ferragamo Secondo gli analisti “le sfide che il Covid-19 ha presentato hanno ritardato di almeno 5 anni il turnaround” del gruppo. A maggio Jefferies ha alzato il giudizio sul titolo da underperform a hold, ritenendo che il ritorno di Michele Norsa alla guida dell”azienda “possa segnalare che la famiglia Ferragamo potrebbe essere aperta ad alcuni cambiamenti strategici”. Il target price sul titolo e” a 11 euro.

NEXI

Corre a piazza Affari Nexi, in scia alla notizia che ieri la societa”, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni da parte delle autorita” competenti, ha perfezionato l”accordo strategico con Intesa Sanpaolo riguardante i sistemi di pagamento. L”accordo generera” un aumento previsto dell”Ebitda del gruppo di circa 95 mln euro nel 2020, spiegano gli esperti di Banca Akros – rating neutral e Tp a 13 euro – secondo cui il completamento della transazione e” in linea con le attese.

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