Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 10 APRILE

PIAGGIO

La società ha ricevuto un giudizio positivo da un broker. Si tratta di Banca Imi, che ieri ha confermato la raccomandazione Buy, e il target price a 2,6 euro. 
Il target esprime un upside (potenziale di crescita del titolo) di circa il 13%. 
Da inizio anno il titolo guadagna oltre il 26%.
Il giudizio giunge dopo la pubblicazione dei dati del 2018, terminato con utili pari a 36,1 milioni di euro, in crescita di 20 milioni di euro rispetto al 2017. 
Altri due pareri giungono da Equita Sim, che ha confermato il giudizio Hold con target a 2,2, e Fidentiis, che ha ribadito l’Hold con target a 1,90 euro.

ENI

Hsbc ha limato il prezzo obiettivo su Eni da 17,9 a 17,6 euro, confermando la raccomandazione buy. In una nota sul settore oil gli esperti hanno “fatto piccole modifiche a stime e target price”, anche per tener conto dei “fattori macro avversi”. 

HERA

-Banca Imi ha confermato il giudizio buy su Hera e il prezzo obiettivo a 3,8 euro dopo un roadshow dell”azienda con gli investitori italiani. “Nel complesso, Hera ha confermato le prospettive positive per le sue attivita””, ricordano gli esperti e “a nostro avviso, il nuovo piano industriale riflette ipotesi di fondo prudenti”. Gli analisti non escludono dunque una performance migliore del previsto grazie all”andamento operativo e all”esecuzione dell”M&A.

LEONE FILM GROUP

Gli analisti di KT&Partners, in un aggiornamento pubblicato oggi sul titolo Leone Film Group, hanno alzato il fair price a 7,06 euro (6,11 euro indicato lo scorso 13 febbraio). Un prezzo che incorpora un upside del 52,81% rispetto all’attuale quotazione. 
A fine marzo la societa’ capitolina ha reso noto i risultati consolidati del 2018, che hanno evidenziato un incremento della redditivita’. Nel dettaglio, i ricavi sono saliti del 15,4% a 122,1 milioni, l’Ebitda e’ aumentato del 3,7% a 30,5 milioni e l’Ebit ha mostrato una crescita del 24,1% a 6,7 milioni. 
La valutazione degli analisti tiene conto anche dell’andamento del settore. Sulla base dei dati Cinetel, il box office italiano ha registrato un trend negativo per il terzo anno consecutivo, chiudendo il 2018 con ricavi per 555,4 milioni (-4,97% a/a). Nell’ambito dei distributori italiani i ricavi sono diminuiti dell’1,8% a 217,4 milioni. Nell’anno appena trascorso Leone Film Group ha mantenuto il primato di distributore indipendente italiano, con una quota di mercato del 7,5% in termini di entrate di box office e del 7,8% in termini di presenza nelle sale. 
Nel perodo in esame la societa’ ha distribuito 16 film per un totale di entrate da box office di 23,7 milioni, di cui 15,6 milioni, secondo i dati di mymovies, incassati nella seconda meta’ del 2018. La produzione ha interessato, invece, 7 opere. 
Si ricorda, inoltre, che il primo trimestre del 2019 e’ stato forte sia in termini di distribuzione che in termini di riconoscimenti, con il film ‘ Green Book’ che ha vinto l’ Oscar come miglior film al 91° Academy Awards. 
Infine, si segnala che in attesa della divulgazione del nuovo piano industriale gli analisti hanno mantenuto invariate le stime, rivedendo pero’ al rialzo l’indebitamento finanziario netto tenendo conto del meccanismo di split payment. Nel dettaglio il debito e’ atteso a 45 milioni nel 2019 e a 40 milioni nel 2020.

CIRCLE

Circle  società attiva nella digitalizzazione del settore portuale, della logistica intermodale e partner tecnologico del Porto di Genova
Integrae Sim ha assegnato al titolo il giudizio Buy, con target price pari a 4,78 euro per azione, prezzo che esprime un upside del 51%. 
Nella nota si sottolinea la positività dei risultati del 2018, in linea con le stime del broker. Il fatturato è passato da 3,1 milioni a 3,6 milioni di euro, mostrando un incremento pari a quasi il 18%.

EXPERT SYSTEM

Edison Research ha aggiornato le stime su Expert System, societa’ leader nel campo dell’intelligenza artificiale, alzando il target price da 1,91 a 1,94 euro per azione. Valutazione che incorpora un potenziale upside del 29% circa rispetto alla chiusura di ieri (1,50 euro). 
L’ aggiornamento dello studio segue la diffusione dei risultati 2018, chiusi con ricavi in crescita del 9,6% a 30,5 milioni e un Ebitda di 4,6 milioni (1,7 milioni nel 2017) in linea con la guidance di un anno fa. Target superati positivamente invece a livello di risultato netto e di posizione finanziaria netta. 
Negli ultimi due anni la societa’ ha aumentato le vendite di licenze ricorrenti al 72% rispetto a un’incidenza del 41% nel 2017. Una dinamica che permettera’ un miglioramento della visibilita’ e fornira’ un punto di accesso piu’ semplice ai clienti. 
Come evidenziato anche dagli analisti, il management prevede di confermare la guidance del 2019, con una crescita dei ricavi del 15-20% e un Ebitda margin del 21-23%. 
Gli analisti di Edison Research si sono soffermati inoltre sul rilascio della nuova versione di Cogito 14.4, che consentira’ ad Expert System di mantenere la leadership nel relativo mercato di riferimento, in forte evoluzione. Ricordiamo che in passato la tecnologia Cogito ha ottenuto importanti riconoscimenti  da parte delle principali societa’ mondiali di ricerca nell’ innovazione tecnologica, Forrester e Gartner. 
Expert System, sottolinea Edison, tratta ad un multiplo EV/Ebitda atteso per il 2019 pari a 8,8x, a premio rispetto a tutti i suoi peers, rappresentati da societa’ italiane attive nel campo dei servizi software, da aziende di gestione delle informazioni e di ricerca aziendale e societa’ di software di analisi dei big data. 
Nella valutazione dei DCF (10 anni) effettuata da Edison, gli analisti hanno stimato una crescita dei ricavi fino al 2028 ad un tasso annuo medio del 7,6% e un Ebitda Margin che dovrebbe raggiungere il 28 per cento.

MONCLEAR

Il presidente e amministratore delegato della società, Remo Ruffini, ha ceduto 93.744 azioni della società ad un prezzo di circa 37 euro per azione, per un totale di circa 3,46 milioni di euro. Le azioni cedute fanno parte del premio ricevuto sottoforma di stock grant pari complessivamente a 500mila titoli.
Bloomberg registra sul titolo 15 Buy, 8 Hold e i Sell. Ieri J.P Morgan ha confermato il giudizio Hold, portando il target price a 33 euro da 32.

IREN

-Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 2,8 euro su Iren (+0,44% a 2,27 euro) in attesa dei conti 2018, in pubblicazione venerdi”. Gli analisti si aspettano un Ebitda reported a 922 mln euro, in linea con la guidance a 920 mln. L”utile netto reported e” visto a 285 mln euro (oltre 270 mln la guidance).

TOSCANA A

-Banca Imi ha confermato il rating buy su Toscana A., alzando il prezzo obiettivo a 19,3 euro da 18,5 euro, dopo un roadshow con il management della azienda e gli investitori italiani. stata la prima volta che la societa” si incontrava con la comunita” finanziaria dopo l”offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata da CAAP sugli Aeroporti di Firenze e Pisa nel 2014, ricorda Imi. La societa” e” stata “generalmente ben accolta viste le interessanti prospettive di crescita dei due aeroporti”, commentano gli esperti, ribadendo che “il principale inconveniente era la scarsa liquidita” delle azioni, che attualmente rimane il piu” grande ostacolo agli investimenti, anche se la direzione ha dichiarato che questo problema e” all”ordine del giorno”. Alla fine, gli analisti ritengono che l”interferenza di esterni nel progetto appare ora meno probabile, e ricordano che e” stata selezionata l”istituzione per finanziare l”intero progetto, che il management ha confermato l”intenzione di acquisire una piccola impresa di costruzioni per realizzare la buona parte delle opere e che la maggior parte degli operatori presso l”aeroporto di Firenze ha accettato l”aumento tariffario proposto. Alla fine, la societa” si aspetta che la nuova pista a Firenze sia pronta a partire dall”inizio del 2022, conclude Imi. 

TOD’S

Stamattina RBC ha tagliato il target price a 41 euro da 42 euro, confermando il giudizio prudente. 

Il gruppo del lusso ha registrato nel 2018 un Utile netto a 47,1 milioni, in calo rispetto ai 71 milioni dell’anno prima (-33%).  

Il consenso raccolto da Bloomberg è pessimista. Solo un analista su 23 pareri censiti esprime un giudizio positivo. Target medio 42 euro. 

BPM

BANCO BPM, RATING ‘B’ DA DBRS SU EMISSIONE AT1
BANCO BPM HA DATO MANDATO A BARCLAYS E GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL COME GLOBAL COORDINATOR E JOINT-BOOKRUNNER PER ORGANIZZARE OGGI UNA SERIE DI INCONTRI CON GLI INVESTITORI IN EUROPA. BANCA AKROS, BNP PARIBAS, JPMORGAN E UNICREDIT AGIRANNO COME JOINT BOOKRUNNER. L’EMISSIONE ALLO STUDIO È UN AT1 BOND PERPETUO NON CALL 5 ANNI CON UN MECCANISMO DI RIDUZIONE A TITOLO TEMPORANEO DEL VALORE NOMINALE QUALORA IL CET1 DELLA BANCA O DEL GRUPPO SIA INFERIORE A 5,125%. 

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