Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 13 GIUGNO

ITALGAS

Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo sull”azione da 5,45 a 5,7 euro, confermando la raccomandazione equalweight. Gli esperti si attendono un miglioramento delle stime di Eps “dopo il Capital Markets Day” tenuto dalla societa” ieri a Londra.

Banca Imi ha confermato il giudizio add su Italgas alzando il prezzo obiettivo a 6,5 euro da 5,8, dopo la presentazione di ieri del piano strategico 2019-2025 a Londra. In scia ai target del nuovo business plan “abbiamo rivisto al rialzo le nostre stime 2019-2024”, spiega Imi.

Mediobanca Securities ha confermato il giudizio neutral su Italgas , alzando il prezzo obiettivo a 5,75 euro da 5,3 euro, dopo la presentazione a Londra del nuovo piano industriale 2019-2025. In scia al nuovo business plan “aumentiamo le nostre stime di Eps in media di oltre il 5% nel periodo, principalmente per riflettere il continuo miglioramento operativo dell”azienda”, spiega MB. Gli esperti hanno inoltre incrementato le previsioni sul dividendo, ipotizzando che crescera” del 4% sia nel 2019 che nel 2020. 
Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo su Italgas da 5,4 a 5,7 euro, confermando la raccomandazione neutral. I target organici del piano sono “leggermente al di sopra delle nostre stime e l”outlook sulle gare gas e” ora un po” meno aggressivo rispetto al piano precedente, ma noi eravamo gia” posizionati molto sotto”, spiegano gli analisti. 

TELECOM

 Equita Sim, che sul titolo ha una raccomandazione buy e un prezzo obiettivo a 0,60 euro, ritiene come l”operazione Open Fiber sia “entrata in una fase negoziale piu” serrata e per questo motivo a nostro avviso stanno emergendo una serie di elementi di dettaglio che immaginiamo siano parte delle discussioni tra le parti coinvolte”

ENEL

Stamattina JP Morgan ha annunciato l’avvio della copertura sul titolo con una raccomandazione Overweight e un target price di 6,50 euro.Il consenso è molto ottimista sul titolo. Su 31 analisti censiti da Bloomberg, ben 26 consigliano di comprare. Target medio 5,87 euro.

ENAV

Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 4,8 euro su Enav dopo un roadshow in Svizzera con la societa”. Il titolo, evidenziano gli esperti, tratta a un multiplo di 10 volte l”Ev/Ebitda 2019 e con un rendimento del dividendo del 4%, “sostanzialmente in linea con il settore regolato italiano”. 

PIRELLI

Hsbc ha ridotto il prezzo obiettivo sul titolo da 7,5 a 7 euro, livello che resta ampiamente al di sopra degli attuali prezzi di Borsa dell”azione. La raccomandazione e” dunque confermata a buy. Gli analisti hanno abbassato le stime sulla crescita dei volumi per il 2019-2020, limando le previsioni sui ricavi del 2-3%. Ad ogni modo, per gli esperti la debolezza del titolo post prima trimestrale 2019 e” “sorprendente” e il raggiungimento del target di free cash flow 2019 (414 mln la stima di Hsbc) sarebbe “un forte catalizzatore positivo per l”azione”.

DO BANK

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 13 euro sul titolo dopo la Specialty Finance Conference, da cui e” emerso che il closing con Altamira e” atteso a breve. “L”ultimo step mancante per ottenere la revoca della licenza bancaria e perfezionare il deal con Altamira e” l”approvazione della Bce, attesa entro 10-15 giorni al massimo. Altamira verra” quindi consolidata a partire dal primo semestre”, sottolineano gli analisti. DoBank, prosegue Equita, “e” disponibile ad avviare dialoghi con Sareb (bad bank spagnola per conto della quale Altamira gestisce 22 mld di asset) per prolungare la scadenza del contratto (2022). E` ritenuto poco probabile che non ci sia un rinnovo, mentre – coerentemente con la precedente comunicazione societaria – verra” rivista la struttura commissionale (no pagamento upfront, ma commissioni piu” basse). In Grecia, DoBank e” attiva su diversi fronti, valutando sia la possibilita” di acquisire una nuova piattaforma (probabilmente sara” tra i bidder della piattaforma di Eurobank, che gestisce masse per 16-18 mld), che di sviluppare la piattaforma proprietaria Solar. Viene confermato la soglia massima di debito netto/Ebitda a 3 volte in caso di M&A. In Italia e” confermato il target di nuovi flussi per 5 mld nel 2019 e 2020; a breve potrebbe essere annunciato un nuovo contratto per 1,5 mld (come emerso gia” nella call del primo trimestre) e sono in fase di due diligence su nuovi mandati. Altamira e” invece in negoziazione su diverse posizioni sia in Spagna che in Portogallo e Cipro. Lo sviluppo del business degli UTP”, infine, “e” stato piu” lento delle attese, ma ci sono segni di una chiara evoluzione del mercato. DoBank ha predisposto una propria business unit per la gestione non solo di quegli UTP ”quasi-NPL”, ma anche di posizioni che richiedono un processo di ristrutturazione, con focus specifico sulle piccole e medie imprese”. Nel complesso, per Equita ai prezzi attuali il titolo non sconta adeguatamente questi fattori.

PIAGGIO

Banca Akros – che sul titolo ha un giudizio buy e un prezzo obiettivo a 3 euro – considera “positivi e non scontati” i dati rilasciati da Siam (Society of Indian Automobile Manufacturers) sulle immatricolazioni avvenute a maggio in India. I numeri “sono di supporto alle nostre stime che prevedono un Ebitda a 223 mln euro” nel 2019, spiegano gli analisti.

Mediobanca Securities conferma la raccomandazione outperform e il prezzo obiettivo a 2,7 euro su Piaggio (+1,91% a 2,45 euro). “I dati di maggio confermano che il contesto di mercato indiano resta volatile, soprattutto durante il periodo elettorale. I volumi di Piaggio continuano a essere sostenuti dalle esportazioni a doppia cifra anche nel secondo trimestre”, sottolineano gli analisti. MB ricorda che l”India pesa per circa il 30% delle vendite di gruppo. 

SETTORE LUSSO

Settore del lusso sotto la lente di Equita Sim. “Dallo scorso weekend”, ricordano gli analisti, “e” in corso a Hong Kong una protesta contro una proposta di legge che allargherebbe le maglie per l”estradizione da Hong Kong verso la Cina Continentale. Gli scontri negli ultimi giorni hanno portato 72 feriti, di cui due in gravi condizioni. Si tratta di un nuovo momento di tensione con il Governo centrale, dopo il movimento Occupy Central che aveva paralizzato la citta” nel 2014. Stimiamo che oggi Hong Kong valga circa il 6% dello spending del settore, rispetto al circa 10% nel 2013-2014, a causa di una crescente redistribuzione dello spending cinese verso l”Europa prima e verso la Cina Continentale piu” recentemente. Negli ultimi trimestri infatti lo spending cinese cresceva a tassi sostenuti in Cina continentale, ma era per molti operatori in rallentamento o perfino in calo su Hong Kong. Pensiamo quindi che i disordini in corso possano rappresentare un elemento di disturbo per i titoli del settore, ma con impatti concreti marginali. Fa eccezione la divisione Dfs di Lvmh (stimiamo 50% del business con turismo cinese, principalmente su Hong Kong), ma questa e” anche la divisione con i margini piu” bassi”. 

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